Il sogno di aprire un ristorante è diffuso, ma richiede competenza, professionalità e dedizione. Aprire un ristorante implica valutare attentamente ogni aspetto e lanciarsi nell'impresa solo con certezze, poiché essere bravi ai fornelli non è sufficiente per gestire un'attività con clienti esigenti.
Pans & Company si espande in Italia con un format completamente rinnovato nella sua immagine: spazi lineari e bianchi, molta luce e un nuovo arredamento che suggerisce di mettersi a proprio agio. Il nuovo format prevede una vasta gamma di prodotti e nuovi panini senza rinunciare alla specialità che contraddistingue il marchio: un pane di qualità che segue un processo di produzione nel segno della tradizione.
Café Pans: Un'Opportunità nel Franchising
Il Café Pans diventa un’unità di negozio dentro il negozio, con una propria identità, un proprio bancone ed una gamma di prodotti pensata per la colazione e per la merenda. Café Pans trova dunque nuovi spazi e nuovi ed entusiasmanti margini di crescita che, oggi in Italia come in Spagna, sorprendono per i risultati registrati in ciascun ristorante ove si è compiuto il restyling.
L’idea è quella di concedere al consumatore un pasto veloce e la possibilità di accedere a una dieta mediterranea di grande qualità, in un ambiente accogliente e gradevole dove fermarsi e trascorrere del tempo.
Valutazioni Iniziali e Business Plan
Fatte le prime valutazioni generali, si può dunque passare all’azione, partendo dalla stesura di un dettagliato business plan e dalla ricerca del locale giusto. Il consiglio è quello di mirare a uno spazio non solo sufficientemente ampio e confortevole (anche per chi ci lavora), ma anche ben posizionato.
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Ancor prima di capire a chi richiedere un finanziamento, tuttavia, dovrai anzitutto stilare un preciso business plan: si tratta di un testo che sintetizza le caratteristiche e i contenuti di un progetto imprenditoriale, nel tuo caso un ristorante. Il business plan non deve riportare solo un preventivo delle spese da sostenere, ma deve (soprattutto) sottolineare il potenziale imprenditoriale della tua idea.
Costi e Burocrazia
Se solo nel leggere l’iter burocratico da seguire ti è passata la voglia di avviare un ristorante tutto tuo, allora è meglio se salti questo paragrafo. Restiamo in tema “scartoffie” e iniziamo intanto con il vedere tutte le spese da sostenere per completare l’intero iter burocratico che c’è dietro l’apertura di un ristorante. Il costo di apertura di una Partita IVA per ristorazione, ad esempio, oscilla fra i 400 (forma individuale) e i 3000 euro (società di persone o capitali). Esistono inoltre alle spese accessorie, come i diritti da versare alla SIAE se intendi diffondere musica nel tuo locale, l’iscrizione al CONAI (consorzio nazionale imballaggio, 5,16 euro), la comunicazione all’agenzia delle dogane per la vendita degli alcolici (16 euro di marca da bollo).
A questo aggiungi ovviamente la contabilità di un commercialista, che ti può costare dai 1000 ai 3000 euro annui. Se hai la fortuna, poi, di essere proprietario del locale in cui ci sarà il tuo ristorante, non dovrai pagare l’affitto, ma dovrai comunque allacciare le utenze, con una spesa media fra i 1500 e i 5 mila euro. Se invece sei in affitto, ogni mese dovrai fare i conti con il “pigione”, che può oscillare dalle poche centinaia alle diverse migliaia di euro, a seconda del valore del locale.
Tirando le somme, considerando anche spese accessorie e impreviste, aprire un ristorante può costarti non meno di 100mila euro. Diciamo che per fare le cose per bene si arriverà a un investimento minimo iniziale di 120/130 mila euro. Per un locale piccolo, che conta una cinquantina di coperti. I costi indicati sono molto indicativi.
Finanziamenti e Supporto
Alla luce di quello che hai letto, a meno che tu non abbia del capitale tuo da investire, puoi aprire un ristorante solo accedendo a un finanziamento. La prima porta dove potresti provare a bussare per un finanziamento, ovviamente, è quella di una banca. I vantaggi del prestito bancario è che il tuo business plan viene valutato da esperti del settore, e se la tua idea è davvero vincente otterrai il finanziamento in poco tempo.
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Finanziatori meno noti, ma che negli ultimi tempi si stanno facendo conoscere grazie alle startup, sono i business angel: con questo termine si indicano investitori privati, molto facoltosi, che di fronte a un progetto vincente non lesinano il proprio supporto, sia economico che di competenze. Ultimo metodo di finanziamento, ma il più auspicabile, è quello relativo ai finanziamenti a fondo perduto che solitamente le regioni concedono per permettere lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali.
Franchising: Un'Alternativa all'Avvio Indipendente
Se la spesa iniziale di un ristorante tutto tuo ti ha un po’ sorpreso (per non dire spaventato) e vuoi gettare la spugna ancor prima di iniziare, non scoraggiarti: puoi sempre pensare di aprire un ristorante in franchising. Se decidi di avviare un McDonald’s o un Rosso Pomodoro, ti troverai un menù precompilato con ricette prestabilite, arredamento fornito dal brand e continui corsi di aggiornamento.
Fatte le dovute valutazioni, aprire un franchising non solo può essere un’ottima idea, ma può rivelarsi anche particolarmente redditizia. Eppure ci sono anche aspetti negativi. Il primo è legato esclusivamente all’aspetto finanziario: se il tuo “business plan” si rivelasse fallimentare, ti troveresti a dover pagare decine di migliaia di euro a un grande brand senza poi averne benefici. Il secondo è di natura più “romantica”: aprire un franchising vuol dire cucinare ogni giorno le stesse pietanze, senza alcuna possibilità di variare.
Altri Franchising e Opportunità di Business
Oltre ai franchising di ristorazione, esistono numerose altre opportunità di business in diversi settori. Ecco alcuni esempi:
- Yogurtlandia: Apri la tua yogurteria in franchising con un marchio operativo dal 1995.
- Covergooo Store Franchising: Apri un negozio di cover per smartphone usufruendo della notorietà del marchio.
- Istituto San Secondo: Apri la tua scuola privata per il recupero degli anni scolastici.
- KE Novo: Apri il tuo negozio di devices rigenerati in franchising.
- Sherasade: Franchising di istituti di bellezza con formazione costante e supporto operativo.
- MotorGreen: Franchising di mobilità elettrica con prodotti innovativi come moto, scooter e biciclette elettriche.
- Fit And Go: Apri il tuo centro fitness EMS con allenamenti rapidi ed efficaci.
Il Locale Giusto e il Successo
Secondo recenti ricerche, il giusto locale costituisce il 60% del successo di un ristorante. Di conseguenza, se sei intenzionato ad avviare un ristorante e sei convinto di poter aprire dove ti pare, perché i tuoi piatti sono eccezionali, scendi subito con i piedi per terra. Ad esempio, un primo errore da non fare è quello di scegliere un locale in base al fitto o alla proprietà dello stesso. È comprensibile che se hai un immobile inutilizzato tu voglia puntare su quello, perché cancelleresti la voce “affitto” dal tuo libro spese. Così come è naturale essere portati a scegliere il locale dall’affitto più abbordabile.
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Quando pensi alla tua location, inoltre, dovresti partire da quelli che sono i tuoi potenziali clienti. Se il tuo ristorante è pensato per le famiglie dovresti trovare un locale facilmente raggiungibile e che abbia un ampio parcheggio.
Tipologie di Ristoranti
Il mondo della ristorazione è molto più vasto di quello che immagini. La qualità elevata di cibi e ricette presenti al mondo ha portato all’apertura di svariate tipologie di ristoranti, alcuni legati a uno specifico alimento, altri a cucine territoriali, altri ancora alle inclinazioni alimentari dei clienti.
- Pizzeria: Una delle tipologie più diffuse in Italia, con la pizza come alimento principale.
- Vegetariano (o anche vegano): Ristoranti dedicati a chi non mangia carne o pesce, con un target in crescita.
- Fast-food: Preparano cibi veloci, come panini, e sono molto popolari tra i giovani.
- Etnico: Offrono ricette tipiche di una specifica nazione.
Il Team di un Ristorante
Al di là degli aspetti economici, burocratici e di marketing, dietro il successo di un ristorante ci sono sempre le persone:
- Chef de Cuisine: Il principale cuoco della cucina.
- Sous Chef: Il braccio destro dello Chef de Cuisine.
- Direttore di sala: Responsabile economico-organizzativo della sala.
- Maitre: Il capo indiscusso della sala, che organizza il lavoro e mantiene i rapporti con gli ospiti.
- Cameriere: Prende gli ordini e serve i clienti.
- Pasticcere: Un valore aggiunto per offrire dessert di alta qualità.
- Hostess: Accoglie gli ospiti, soprattutto in ristoranti di alto livello.
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