Fritto Misto alla Monferrina: Un Tesoro Gastronomico del Piemonte

Molte regioni italiane vantano una propria interpretazione del fritto misto, ma la versione piemontese, in particolare quella alla Monferrina, spicca per la sua ricchezza e complessità. Questo piatto, nato come modo per utilizzare gli avanzi della macellazione domestica, si è trasformato in una vera e propria celebrazione di sapori dolci e salati, unendo tradizione popolare e convivialità.

Origini e Tradizioni

Il fritto misto alla piemontese affonda le sue radici in antiche usanze contadine, quando la macellazione degli animali avveniva in casa e nulla doveva essere sprecato. Le parti meno nobili degli animali, insieme a frutta e verdura di stagione, venivano trasformate in un piatto ricco e sostanzioso, perfetto per le occasioni di festa. Chiamato anche Fricassà mëscià o Fricia, il fritto misto piemontese è una ricetta che parla di antiche tradizioni popolari.

Nel corso degli anni, la ricetta tradizionale ha subito diverse variazioni, con l'aggiunta di ingredienti locali come l'amaretto e una varietà di carni e verdure. Ogni famiglia e ogni territorio hanno sviluppato la propria versione, rendendo difficile trovare una ricetta unica e definitiva.

Il Fritto Misto alla Monferrina: Un'Eccellenza del Monferrato

Nel cuore del Monferrato, precisamente a Serralunga di Crea, si trova una variante particolarmente gustosa del fritto misto piemontese: il fritto misto alla Monferrina. Per tutelare la ricetta originale è nata l’Accademia della Fricia. La Fricia, secondo le ricerche dell’Accademia, è composta da 15 parti di cui 9 salate, 5 dolci, e 2 accompagnamenti:

  • Parti salate: bistecca di maiale, bistecca di coscia di vitello, salsiccia di suino, filoni, animelle, cervelle, fegato bovino, polmone bovino, granelle
  • Parti dolci: semolino (friciulin), semolino al cioccolato, bignola al cioccolato, mela in pastella, amaretto (in pastella)
  • Accompagnamenti: carote fritte, bagnet verd (bagnetto verde)

Il fritto misto alla monferrina è un ottimo secondo piatto piemontese a base di carne, che comprende salsiccia e cervello, fegato e animelle di vitello, abbinati a carote, zucchine, cavolfiore.

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L’Accademia della Fricia è nata infatti per non far cadere la tradizione al consumo di questa leccornia che richiede lunghe operazioni di preparazione.

Ingredienti e Preparazione

Nonostante le varianti, alcuni ingredienti sono immancabili nel fritto misto alla piemontese, tra cui:

  • Fettine di polpa e di fegato di vitello
  • Salsiccette di maiale
  • Costolettine d’agnello senz’osso
  • Semolino
  • Amaretti
  • Mele
  • Verdure come carciofi, finocchi e zucchine

Tra i vari pezzi di carne però, parti come le cervella, il fegato e le animelle non potevano mancare. A questi venivano aggiunte verdure, come zucchine, melanzane e carote, frutta, come le mele, oltre ad amaretti e semolino. Tutto naturalmente impanato e fritto.

Di seguito, una possibile ricetta per preparare il fritto misto alla piemontese:

Ingredienti:

  • 250 g di semolino
  • 1 l di latte
  • La scorza grattugiata di 1 limone
  • 200 g di fegato di vitello
  • 200 g di salsiccia
  • 200 g di cervella
  • 200 g di animelle
  • 200 g di petto di pollo
  • 60 g di zucchero
  • 2 mele
  • 10 amaretti
  • 1 l di olio per friggere
  • 100 g di burro
  • 4 uova
  • Pan grattato
  • Acqua frizzante
  • Farina per impanare
  • 8 carote medie

Preparazione:

  1. Preparare il semolino: portare a ebollizione il latte con la scorza di limone, versare il semolino a pioggia, mescolando continuamente, e cuocere fino ad ottenere una crema densa. Aggiungere lo zucchero, mescolare e stendere il semolino in una teglia. Lasciare raffreddare e tagliare a pezzetti.
  2. Tagliare la carne a tocchetti e le mele a fettine.
  3. Passare la carne e il semolino nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato, premendo bene per far aderire l'impanatura.
  4. Friggere la carne e il semolino in olio e burro ben caldi.
  5. Preparare una pastella con farina e acqua frizzante, immergervi le fette di mela e gli amaretti e friggere anche questi.
  6. Scolare tutti gli ingredienti su carta assorbente prima di servire.

Abbinamenti e Dove Gustarlo

Il vino ideale per accompagnare il fritto misto alla Monferrina è il Grignolino, un pregiato vino rosso tipico del territorio, coltivato nella zona dell’Astigiano, nel Monferrato Casalese e in alcune parcelle dell’Albese.

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Per gustare un autentico fritto misto alla piemontese, si consiglia di visitare:

  • La Fiera del Rapulé a Calosso, che si tiene ad aprile.
  • Il Ristorante di Crea, a Crea, sede dell’Accademia della Fricia.
  • Il ristorante del Castello di Cavarolo.
  • La Sagra del Fritto Misto a Torre San Giorgio, curata dalla Cucina Valle Po di Cardè (aprile).

Questi luoghi offrono un'esperienza unica per scoprire i sapori autentici del Piemonte e apprezzare la tradizione del fritto misto in tutte le sue sfumature.

Tabella riassuntiva degli ingredienti del Fritto Misto alla Monferrina

Categoria Ingredienti
Parti Salate Bistecca di maiale, Coscia di vitello, Salsiccia di suino, Filone, Animelle, Cervello, Fegato bovino, Polmone bovino, Granelle
Parti Dolci Semolino (Friciulin), Semolino al cioccolato, Bignola al cioccolato, Mela in pastella, Amaretto in pastella
Accompagnamenti Carote fritte, Bagnet verd (bagnetto verde)

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