Gastroprotettori per Cani: Farmaci e Alternative Naturali

Chi ha animali d’affezione sa bene quanto diffusi siano i disturbi gastrici tra i nostri amici a quattro zampe. Le patologie gastriche, infatti, non sono esclusive degli “umani”, ma interessano anche i nostri animali. In questi casi i medici veterinari sono soliti prescrivere il gastroprotettore a cani e gatti. Tuttavia, come spesso accade tra gli umani, non sempre il loro utilizzo è opportuno.

In questo articolo approfondiremo quindi quali sono i gastroprotettori per cani e gatti, quando sono indicati, quali i dosaggi raccomandati e gli eventuali gastroprotettori naturali. Si tratta di una tipologia di farmaco che riduce gli effetti degli acidi dello stomaco sulla mucosa gastrica.

Farmaci Gastroprotettori per Cani

Esistono diverse tipologie di farmaci gastroprotettori che possono essere prescritti per i cani:

  • Antagonisti dei recettori H2 dell’istamina: Questi farmaci inibiscono la produzione di acido nello stomaco e sono comunemente prescritti per trattare ulcere e reflusso acido. Gli antagonisti dei recettori H2 dell’istamina sono farmaci in grado di inibire la produzione di acido nello stomaco e sono comunemente prescritti per trattare ulcere e reflusso acido.
  • Inibitori della pompa protonica (IPP): Entrambi i farmaci, seppur con meccanismi diversi, inibiscono la secrezione di acido dalle cellule parietali dello stomaco. Gli IPP dovrebbero quindi essere prescritti quando cani e gatti presentano fattori di rischio per lo sviluppo di lesioni ulcerose e sanguinamento gastrointestinale. Nei casi in cui tali fattori di rischio non siano presenti il loro utilizzo, non esente da effetti collaterali, andrebbe invece evitato.
  • Sucralfato: Il sulcralfato è un sale comlesso praticamente insolubile in acqua formato da saccarosio ortosolfato e idrossido di alluminio. Il sucralfato non possiede alcuna azione neutralizzante nei confronti dell’acido cloridrico.
  • Misoprostolo: Il misoprostolo, un farmaco impiegato per il trattamento dell’ulcera, può essere utilizzato in cani e gatti per prevenire il danno gastrointestinale da utilizzo di aspirina.

Ranitidina (Ranidil®)

La ranitidina inibisce gli effetti H2 dell’istamina sulle cellule parietali gastriche, riducendo pertanto la secrezione acida sia in condizioni basali che in seguito a stimolazione (cibo, aminoacidi, pentagastrina, istamina, insulina..); è 6-10 volte più potente su base molecolare della cimetidina. La ranitidina rallenta lo svuotamento gastrico e incrementa la pressione dello sfintere esofageo inferiore. A differenza della cimetidina, non inibisce il metabolismo ossidativo microsomiale epatico e non sembra interferire con la secrezione di prolattina benché possa inibire la secrezione di vasopressina.

Indicazioni: gastrite uremica, ulcere gastriche e duodenali, condizioni ipersecretive come il gastrinoma o la mastocitosi sistemica.

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Effetti collaterali: in genere il farmaco è ben tollerato. Possono tuttavia comparire disturbi come confusione mentale, vertigini, allucinazioni, sonnolenza. Più raramente: diarrea, orticaria. L’effetto più frequente è la recidiva dell’ulcera gastrica una volta sospeso il trattamento.

Sucralfato (Antepsin®)

Possiede attività antiulcera in relazione alla capacità di:

  • legarsi per interazione elettrostatica alle proteine del cratere della lesione ulcerosa che viene così coperta da uno strato protettivo che impedisce l’azione dell’acido cloridrico;
  • inibire l’attività della pepsina;
  • legarsi ai sali biliari neutralizzando l’azione aggressiva nei confronti della mucosa gastrica.

Indicazioni: è indicato nelle ulcere di qualsiasi origine, nelle malattie epatiche e renali, nelle malattie infiammatorie intestinali, nelle mastocitosi sistemiche, nella terapia preventiva nei trattamenti con FANS. Deve essere assunto a stomaco pieno, pena la perdita parziali o totale di efficacia.

Effetti collaterali: rari, è considerato il farmaco antiulcera più sicuro. Esistono tuttavia segnalazioni di stipsi e nausea.

Omeprazolo (Omeprazen®)

E’ un derivato benzimidazolico che blocca irreversibilmente la ATPasi della pompa protonica delle cellule parietali dello stomaco, inibendo in modo irreversibile la secrezioni gastrica acida fino a che non si siano create nuove molecole di enzima. Nel cane la sua azione antisecretiva è trenta volte maggiore rispetto a quella della Cimetidina. Essendo una base debole, in ambiente acido l’Omeprazolo è instabile, per cui viene commercializzato sotto forma di capsule gastroresistenti, per cui l’assorbimento avviene nel piccolo intestino e quindi via via che il pH aumenta, sotto l’effetto del farmaco, la sua azione di potenzia e raggiunge il massimo dopo 4-5 giorni.

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Indicazioni: la massima efficacia terapeutica si raggiunge in 3-5 giorni. Indicato per ulcere gastiche gravi, esofagiti da reflusso, gastrinomi, mastocitomi.

Effetti collaterali: l’acloridria (reversibile) può teoricamente predisporre a colonizzazione batterica ed infezioni enteriche. La somministrazione a lungo termine porta a ipertrofia reversibile della mucosa gastrica.

Quando è Indicato l'Uso dei Gastroprotettori?

È bene sottolineare, comunque, che ogni caso va valutato a sé con il veterinario, in quanto non tutti i cani traggono gli stessi benefici dai gastroprotettori. L’utilizzo dei farmaci gastroprotettori dovrebbe essere riservato ai soli casi in cui è indicata la somministrazione di IPP, cioè quando gli animali hanno fattori di rischio per l’ulcera o il sanguinamento gastrointestinale.

Gli IPP dovrebbero quindi essere prescritti quando cani e gatti presentano fattori di rischio per lo sviluppo di lesioni ulcerose e sanguinamento gastrointestinale. Nei casi in cui tali fattori di rischio non siano presenti il loro utilizzo, non esente da effetti collaterali, andrebbe invece evitato.

Se il tuo cane sta assumendo un antibiotico e sei nel dubbio se acquistare o meno un gastroprotettore, la risposta è no. Ad oggi, infatti, non esistono linee guida ufficiali che indichino la necessità di associare la terapia antibiotica a un gastroprotettore.

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Effetti Collaterali dei Gastroprotettori

L’utilizzo nel breve termine degli inibitori di pompa protonica non causa effetti collaterali rilevanti nell’uomo e negli animali d’affezione. La reazione più comune nei cani è la diarrea, rara invece nei gatti. Altre reazioni possono essere il vomito, la flatulenza, la perdita di appetito e la proteinuria. Tuttavia negli ultimi anni diversi studi hanno evidenziato come l’utilizzo a lungo termine degli IPP si associ a significativi effetti collaterali nell’uomo.

Allo stato attuale non sono invece disponibili ricerche che documentino effetti avversi rilevanti su cani e gatti. Le uniche ricerche disponibili suggeriscono come l’utilizzo degli IPP possa causare disbiosi intestinale che, a sua volta, potrebbe portare ad altre complicazioni come la polmonite batterica.

Dosaggi Raccomandati

tra 0,5 e 2mg per ogni kg corporeo, una o due volte al giorno, in caso di ulcere severe, esofagite erosiva e sindrome di Zollinger-Ellison.

Gastroprotettori Naturali per Cani

In molti casi, invece, i disturbi gastrici di cani e gatti possono beneficiare dell’utilizzo di gastroprottetori naturali:

  • Zenzero: ha spiccate proprietà antinausea, antiemetiche, procinetiche, antinfiammatorie, oltre ad avere la capacità di inibire parzialmente la secrezione di acido gastrico. È quindi un buon rimedio naturale contro il vomito e l’indigestione, grazie alla sua capacità di accelerare lo svuotamento gastrico.
  • Olmo scivoloso: l’estratto della corteccia di olmo può avere svariati effetti positivi sulla salute dei nostri amici a quattro zampe. La polvere di olmo, infatti, ha un elevato contenuto in mucillagini. Esse, a contatto con i succhi gastrici, formano un gel viscoso, che protegge meccanicamente la mucosa gastrica dall’azione irritante dell’acido. Esso è quindi indicato nei casi di reflusso e gastrite, grazie alla sua azione protettiva della mucosa. Inoltre l’olmo scivoloso può essere utile sia nei casi di costipazione che di diarrea acuta. Esso, infatti, regola l’attività intestinale.
  • Prebiotici e probiotici: sono un valido coadiuvante nel trattamento di svariati disturbi intestinali degli animali d’affezione. Possono quindi essere utilizzati, ad esempio, in caso di diarrea e colite o contemporaneamente alla terapia antibiotica.

Alimenti Dietetici e Integratori per la Salute Intestinale del Cane

Oltre ai farmaci e ai rimedi naturali, esistono alimenti dietetici e integratori specifici per supportare la salute intestinale del cane. Questi prodotti possono aiutare a riequilibrare la flora batterica, migliorare la digestione e ridurre i disturbi gastrointestinali.

Esempi di prodotti disponibili:

  1. Alimento dietetico per alleviare acuti disturbi di malassorbimento intestinale nei cani: Questo alimento speciale contiene, oltre a proteine animali e carboidrati, solo poco grasso e pressoché fibre, cosa che facilita lo svuotamento dello stomaco. Dato il forte sconvolgimento del bilancio energetico e idrico in caso di diarrea, l'alimento è ricco di elettroliti come calcio e sodio. Questi sostengono anche la flora intestinale. L'alimento è anche idoneo per cani affetti da calcoli di struvite o di ossolato di calcio, poiché contiene le sostanze adatte per assicurare il giusto valore pH dell'urina.
  2. Probiotici per cani: Formulati per mantenere in salute i cani di tutte le taglie, promuovono quotidianamente una qualità delle feci sana e adeguata, supportano l'appetito e la salute del corpo dei cani. Aiutano con allergie stagionali, prurito alla pelle, leccatura delle zampe. Contengono 6 Probiotic Blend, enzimi digestivi e integratori probiotici per cani che favoriscono l'assorbimento di vitamine, minerali e sostanze nutritive. Contengono ingredienti noti per alleviare l'intestino irritabile, gas, gonfiore e costipazione, feci molli. Realizzati con ingredienti naturali e non contengono mais, soia, zucchero. Adatti a tutte le razze, taglie ed età.
  3. Supporto Digestivo per Cani: I probiotici per cani aiutano a migliorare la digestione, promuovono la salute intestinale e fanno sì che il cane faccia una cacca buona. Aiutano con le allergie stagionali, il prurito occasionale della pelle, il leccarsi le zampe, lo scuotimento della testa e l'alito cattivo. Mantengono anche la pelle e il pelo sani. Hanno una buona gamma di ingredienti che sono benefici per la salute intestinale, tra cui papaya, zucca ed enzimi digestivi, privi di ingredienti e aromi artificiali. Adatti a tutti i cani, dai piccoli ai grandi.
  4. Probiotici e Prebiotici: Ideali come sostegno per l'apparato digerente, come supporto per intestino in caso di alimentazione non corretta e per la stabilizzazione della digestione. Ripristinano la flora batterica, grazie all'Enterococcus faecium e Bacillus velezensis e riducono il prurito cutaneo causato dagli squilibri intestinali. Studiati appositamente per l'apparato digerente canino con inulina, fibra naturale prebiotica che favorisce il transito intestinale e migliora la salute digestiva. Utili per ristabilire la normale flora batterica dopo terapie antibiotiche, supportano l’intestino in caso di diarrea cane, stitichezza o eccessiva flatulenza. Indicati anche nei periodi di cambio alimentazione o quando si presentano disturbi digestivi nella dieta quotidiana. Compatibili con ogni tipo di alimentazione, incluse crocchette, regimi speciali e dieta Barf. Realizzati in Italia con materie prime naturali, senza OGM né glutine.

Consigli Utili

Vomito, rigurgito, ma anche nausea, ipersalivazione e reflusso gastro-esofageo sono condizioni frequenti nei nostri animali, che causano disagio all'animale e preoccupazione ai proprietari. Si consiglia di utilizzare Gastro-Dog 2 volte al giorno per almeno due settimane, per poi passare ad 1 volta al giorno per altre due settimane e quindi provare a sospendere la somministrazione e vedere se i sintomi non si ripresentano.

È bene sottolineare, comunque, che ogni caso va valutato a sé con il veterinario, in quanto non tutti i cani traggono gli stessi benefici dai gastroprotettori.

Le attuali evidenze scientifiche non hanno mostrato alcuna significativa differenza tra gli inibitori di pompa protonica disponibili in commercio.

LO SAPEVI CHE..I farmaci antiacidi possono essere somministrati anche a cani e gatti. Tuttavia l’evidenza scientifica non ne suggerisce l’utilizzo. La loro integrazione, infatti, non migliora l’efficacia della terapia con IPP. Inoltre la breve durata del loro effetto e la conseguente necessità di ripetute somministrazioni, non semplici negli animali, li rendono scarsamente utilizzabili su cani e gatti.

l’utilizzo continuativo degli H2 antagonisti porta ad una riduzione del loro effetto entro pochi giorni; in particolare nei cani si sviluppa tolleranza al farmaco entro i primi 13 giorni di terapia e la riduzione dell’effetto può essere visibile già dopo i primi tre giorni.

gli inibitori di pompa protonica devono essere somministrati a stomaco vuoto, preferibilmente almeno 30 minuti prima del pasto.

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