C’è chi le chiama pizze strane, chi le insolite, chi le definisce pizze particolari e semplicemente chi dà loro il nome di pizze per gourmet. Comunque voi le chiamiate ecco quello che vi aspettate quando avete voglia di pizze stravaganti: una base corposa che sappia bilanciare una farcitura insolita che spesso unisce ingredienti che non avresti immaginato di mangiare sulla pizza o che semplicemente non avresti abbinato. Questa tipologia di pizze presuppone un buon palato che unisce tra di loro più elementi dosandone anche la quantità.
Fare la pizza a casa non è complesso se si seguono due semplici regole: rispettare i tempi di cottura di ciascun ingrediente (o non cuocerlo affatto se necessario) e assaggiare al fine di mettere la giusta quantità di ciascun elemento sulla pizza.
Idee per Pizze Particolari
Ecco alcune idee per sperimentare con gusti di pizza particolari e sorprendenti:
- Pizza Bella Napoli Margherita con Carpaccio e Zucchine: La Pizza Bella Napoli Margherita è il vostro punto di partenza, si cuoce in pochi minuti in forno e ne viene fuori una pizza croccante e golosa che può essere arricchita con ingredienti freschissimi. Prendete delle zucchine sode e di piccole dimensioni, tagliatele sottilmente e ricavatene delle chips friggendole per pochi istanti in olio bollente. Poi conditele con origano e sale. Una volta pronta tirate fuori la pizza dal forno fatela raffreddare un po’ e completatela con fette di carpaccio di manzo, le zucchine marinate e qualche goccia di stracchino.
- Pizza al Limone e Provola Affumicata: Il limone è un ingrediente fondamentale per dare acidità ai piatti, utilizzatelo in una pizza strana ma leggera che unisce la corposità della provola affumicata al gusto inconfondibile del limone. Accertatevi che sia un frutto non trattato, in modo che possiate mangiarne senza problemi anche la buccia, se non amate i gusti troppo estremi potete utilizzare solamente le zeste ricavate con un coltellino affilato o l’apposito strumento.
- Pizza con Ciauscolo, Susine e Miele: Se non conoscete il ciauscolo dovete rimediare assolutamente. Il ciauscolo è un insaccato tipico delle Marche, ha una consistenza morbida che lo rende perfetto per essere spalmato sul pane o sui crostini. Allora perché non provarlo su una pizza stravagante? Prendete nel banco frigo una confezione di Granpizza, stendetela su una teglia e irroratela con pochissimo olio. Cuocetela in forno a 200°C per 10 minuti, nel frattempo lavorate 3 fette spesse di ciauscolo private del budello con 100 g di robiola fresca fino a ottenere un composto morbido. Tirate fuori la pizza dal forno e spalmate uniformemente il mix. Completate la cottura per altri 10 minuti a 170°C. Una volta tirata fuori dal forno, decorate con fette sottili di susine, un goccio di miele di castagno e nocciole tritate.
- Pizza Vegetariana con Carote, Funghi e Curry: Ecco una ricetta vegetariana per dimostrare che le pizze strane possono utilizzare anche ingredienti di uso comune ma in abbinamenti nuovi. Per questa Pizza con carote e funghi utilizzate il curry per aggiungere sapore al piatto. Esistono diverse tipologie di curry, quando lo utilizzate ricordate che i gusti forti vengono veicolati meglio da in ingrediente grasso quindi se amate i contrasti potete o cuocere le carote in padella con poco olio tiepido in cui avrete stemperato le spezie. Ricordate di trifolare i funghi per eliminare parte dell’acqua di vegetazione e dare ai porcini un tocco croccante e caramellizzato.
- Pizza Estiva con Giuncata e Pomodorini: Ogni regione ha un formaggio morbido e fresco che considera emblematico della produzione casearia del luogo. In Puglia è la giuncata uno dei formaggi freschissimi più amati. Utilizzatela come farcitura di una pizza estiva. Comprate dei pomodorini pachino o datterino e tagliateli a metà, disponeteli in una teglia con i semi rivolti verso l’alto e conditeli con olio, sale e un pizzico di zucchero. Fateli appassire in forno per 20 minuti a 180°C, quando sono pronti tirateli fuori e cuocete in forno la Pizza forno di pietra Margherita, nel frattempo tagliate il formaggio a cubetti e mondate la rucola. Una volta pronta condite la pizza con una cascata di pomodorini, la verdura e il formaggio.
- Pizza con Speck e Mele: Abbinamento che parla di cucina nel Nord Italia questo tra speck e mele. La speziatura dello speck ben si bilancia con il sapore delle mele. Il gusto affumicato che è quello dominante in questa pizza particolare è reso ancor più persistente dall’uso della provola affumicata, se non doveste trovare il latticino di bufala potete sostituirla con una scamorza vaccina secca, che durante la cottura non perda troppo siero rendendo meno fragrante la pizza.
- Pizza Quattro Formaggi con Concasse di Pomodori e Prosciutto di Praga: Chi dice che la Pizza Bella Napoli quattro formaggi non possa essere resa ancora più buona? Aggiungete ingredienti freddi in modo da bilanciare i latticini filanti e golosi. Realizzate una concassè di pomodori: prendete dei pomodori rossi maturi e incidete la buccia praticando una x. Lessateli per qualche istante in acqua bollente, scolateli e lasciateli in una ciotola con acqua e ghiaccio, in questo modo la pelle verrà via con estrema facilità. Sbucciateli, eliminate i semi e tagliate a cubetti la polpa. Condite la polpa di pomodoro con menta, origano fresco, timo e un pizzico di liquirizia. Mescolate e lasciate in frigo per 30 minuti almeno. Mettete in forno la pizza e una volta pronta e filante aggiungete i pomodori freddi, fette di prosciutto di Praga tagliato sottile e una cascata di pinoli tostati.
- Pizza Margherita con Pesto e Pinoli: Pensare a Sanremo ci porta alla mente sicuramente la Riviera Ligure ma anche le trofie al pesto. Se amate questa salsa fredda, andrete pazzi per la pizza margherita farcita con gocce di pesto e pinoli. Ricordate di tostare i pinoli a lungo fino a renderli croccanti, in questo modo aggiungerete complessità a ogni morso.
- Pizza con Patate allo Zafferano e Lardo: Se amate le pizze dai gusti particolari impazzirete per questa Pizza con farina ai 5 cereali. Prendete delle patate a pasta gialla e tagliatele a cubetti, in una padella fate sciogliere leggermente 2 noci di burro, unite le patate e fatele rosolare, quando diventano croccanti su tutti i lati ma ancora non completamente cotte, unite pochissima acqua in cui avrete sciolto una bustina di zafferano. Portate a cottura e una volta tiepide spolverizzate con abbondante grana grattugiato. Tirate fuori la base per pizza, stendetela su una teglia e cuocetela in forno a 180°C per 15 minuti, tiratela fuori conditela con qualche fetta di lardo e disponete sopra le patate sabbiate allo zafferano.
- Pizza Margherita con Insalata Aromatica: Tra il novero delle pizze con pizze gusti particolari sicuramente rientrano quelle che prevedono che a una base di Pizza Margherita si aggiunga una insalata aromatica per dare croccantezza e freschezza al palato.
Il Segreto per una Buona Pizza
Qual è il segreto per fare una buona pizza? Sicuramente l’impasto, che può essere preparato in casa seguendo la ricetta tradizionale (o comprato già pronto se avete fretta). Sicuramente il lievito, quello di birra o quello madre, che può cambiare il risultato finale della vostra pizza. Ma sono soprattutto gli ingredienti a fare la differenza.
La pizza diventa ancora più gustosa quando viene preparata con ingredienti eccellenti, impasti ben curati, cottura attenta e precisa e prelibate farciture.
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Impasto diretto, un blend di farine alle quali è stato aggiunto il germe di grano vivo e paste madri, doppia lievitazione che dura minimo 30 ore per garantire sofficità, fragranza, sapori, in generale maggiore leggerezza.
Forno non a legna, ma elettrico, che garantisce uniformità di temperatura e di conseguenza di cottura, più semplice nell’utilizzo e nella gestione, senza dimenticare il minor impatto ambientale rispetto alle emissioni di quello a legna.
Unica stella Michelin in tutta la provincia di Cremona, il ristorante Vitium è il luogo di sperimentazione in cui lo chef Michele Minchillo rende i piatti tipici della tradizione italiana attuali e contemporanei.
La pizza è stata declinata in infiniti modi: dalla versione tradizionale a quella più insolita. C’è chi addirittura, come lo chef Michelangelo Mammoliti, ha scelto di rivisitarla in chiave dolce.
Alberto Farina ha iniziato il proprio percorso da autodidatta, specializzandosi nel tempo con svariati corsi di formazione. Il suo stile può definirsi fusion tra la tradizione campana e quella fermano/marchigiana. La sua pizza cotta a legna ha un cornicione sviluppato, una morbidezza pronunciata e dei topping semplici ma che parlano del territorio e delle ricette marchigiane.
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L’identità di Sofia è la napoletanità. Nel centro storico di Roma realizza un prodotto autentico, semplice e diretto, lo si intuisce dalla vetrina dove vengono esposti i fritti in vero stile napoletano. Grazie al pizzaiolo Massimiliano Ceccarelli, si può gustare una pizza "pensata a Napoli e sfornata a Roma". Una napoletana leggera, digeribile e gustosa.
Da Fermenta l’identità significa territorio. Ci troviamo a Chieti Scalo in Abruzzo e la pizza di Luca Cornacchia e Giorgia Santuccione significa amore per la propria terra. Una circolarità d'ingredienti e sentimenti ben rappresentata dalla pizza napoletana contemporanea Quel matto di Luca (ovvero, la Margherita secondo Luca Cornacchia): crema di fiordilatte, pera d’Abruzzo Presidio Slow Food, pecorino di Farindola Presidio Slow Food, crema di basilico, olio evo Barone Cilento Dop.
Il lahmacun, anche conosciuto come pizza turca, è una ricetta della tradizione mediorientale in cui un pane, preparato con solo acqua e farina, viene condito con scarti di carne ovina, pomodoro, cipolla e spezie locali.
“Less is more”: non servono fronzoli per il pizzaiolo n.1 al mondo per la 50 Top Pizza World 2023.
La sua preferita, e forse anche quella dei veri pizza lovers, è la margherita, ovviamente napoletana contemporanea, quella con il cornicione ben pronunciato e limpasto scioglievola come una nuvola che però non riununcia ad un po’ di croccantezza. Un classico che fa capire tanto della qualità dei prodotti e della pizzeria stessa.
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Archestrato di Gela, la rinomata pizzeria della famiglia Chifari di Palermo, guidata dal mastro pizzaiolo e pioniere della pizza siciliana contemporanea Pierangelo Chifari, celebra la giornata mondiale del piatto simbolo della cucina italiana con una delle sue pizze signature, Gattano, che appartiene alla linea de I Quartieri, disponibile nei due locali di Palermo e Monreale.
Pizze Speciali da Provare
Ecco alcune pizze speciali da provare almeno una volta:
- Zuccotta al “Quadraro”: Crema di zucca, salsiccia, fior di latte dei Monti, crema di taleggio, pepe nero, mandorle tostate e basilico fresco.
- “Uelcome” to Quadraro: Pizza fritta e poi cotta in forno, pesto alla genovese, tartare di manzo aromatizzata al limone, ricotta mantecata con prezzemolo e alici, sesamo tostato e cipolla in agro.
- Bomba a Mario 2.0: Provola fresca Latteria Sorrentina, melanzane grigliate, bomba calabrese, stracciatella, prezzemolo e basilico.
- Formaggi e prugne: Fior di latte dei Monti Lattari, provola affumicata Latteria Sorrentina, gorgonzola, taleggio, chips di grana e riduzione di aceto di prugne invecchiato.
- Focacciotto stracchino e capocollo: Focacciotto croccante ripieno con capocollo di Martina Franca (selezione Villani), stracchino e una spolverata di pepe nero.
Consigli per Scegliere e Gustare Pizze Particolari
Sperimenta con abbinamenti di bevande e approfondisci la filosofia del forno a legna per comprendere il ruolo della cottura. Ogni pizza da Tondo è pensata per soddisfare chi cerca gusti pizza buoni e un’esperienza diversa dal solito.
Si può preferire un condimento all’altro, ma la passione degli italiani per la pizza non conosce crisi.
Gusti di Pizza: Tradizione e Innovazione
Ecco alcuni gusti di pizza gourmet e tradizionali da provare:
- Alleanza del Sud: Pomodoro, fior di latte, ‘nduja, cipolla di Tropea, pecorino, olio extra vergine.
- Pizza Vegan: Pomodori pelati in zucchero di canna, misticanza di campo, menta, crema di pomodoro arrosto, rapa rossa, capperi, olio extra vergine.
- Procidana: Pomodorini alla brace, prezzemolo, basilico, origano, olio extravergine di oliva, scamorza affumicata.
- Pizza caponata: Mozzarella di bufala campana DOP, capperi, pomodori ciliegini semi-secchi, caciocavallo podolico grattugiato, melanzane a funghetto, basilico.
- Calamaro: Lardo, zucchine al grill, calamaro arricciato al forno e limone.
- Polpo & patate: Patate in salsa verde, fior di latte, carpaccio di polpo, olive nere, salsa aioli, prezzemolo, basilico.
- Nero di Corbara: Fior di latte, filetti di pomodoro Corbarino, salsiccia di maiale, caciobufala, olio extra vergine.
- La zucca: Crema di zucca, friarielli, provola affumicata.
- Piennolo giallo: Pomodorini gialli del piennolo, mozzarella di bufala dop, pancetta, olio al basilico, pepe e grana.
- Carciofi e pancetta: Fior di latte di Agerola, carciofi, pancetta arrotolata, formaggio Ragusano DOP grattugiato, olio extra vergine di oliva.
- Bronte: Pistacchio di Bronte, fior di latte di Agerola, mortadella e olio extra vergine di oliva.
Nuovi Abbinamenti e Tendenze
Ecco alcune idee "fuori dal coro" per provare una pizza diversa dal solito:
- Bosco vista mare: Fior di latte Alveti e Camusi, funghi misti alle erbe, sarde affumicate, lamponi fermentati, portulaca, porcini freschi e crumble di noci e funghi shiitake.
- Le sette consistenze della cipolla: Cipolla in crema, fermentata, croccante, bruciata, maionese di cipolla, fiordilatte, marmellata di cipolla, gel di cipolla.
- Grana, Pepe e Fantasia: Fonduta di Grana Padano DOP 12 mesi, scamorza affumicata, tuorlo d'uovo pastorizzato, bacon affumicato pecorino romano sul cornicione, chips di Grana Padano Dop 24 mesi, pepe e zest di lime.
- Variazioni di Rosa: Mozzarella fiordilatte, prosciutto cotto, mousse di Parmigiano Reggiano, cipolla acidulata al lampone, mandorle tostate e saba.
- Pastrami: Pastrami, verza rossa saltata, senape al miele e sottaceti.
- Gricia in fiamme: Pizza portata al tavolo mentre il guanciale prende lentamente fuoco, sciogliendosi pian piano.
- Citreum (la pizza al limone): Albedo (detto anche pane) del limone di Procida ridotto in scagliette sottilissime, mozzarella di bufala campana DOP e bresaola di bufala.
- Pizza e Cavoli: Crema di cavolfiore bianco, mozzarella di bufala, cavolfiori gialli, viola e verdi in padella, polvere di peperoncino piccante e olio EVO.
- Alicetta Tonnata e Centopelli: Porro bruciato, salsa tonnata, alici marinate, origano, basilico greco, buccia di pomodoro e trippa fritta.
- Pizza Vegetale (stellata): Disco di pasta fillo, spuma di mozzarella di bufala, pomodori Piccadilly e albicocche confit e salsa di albicocche cotta come fosse un coulis di pomodoro, con basilico e origano.
Conclusioni
Non smettiamo di amarla follemente, e lo confermano da sempre i grandi numeri che raccontano il consumo della pizza.
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