Hamburger di Quinoa e Tonno: Una Ricetta Semplice e Nutriente

Non c’è nulla di male a confessarlo: non sempre si ha il tempo e la voglia di cucinare piatti strabilianti e super complicati. La vera maestria in cucina si misura anche nell’ottenere il massimo con ingredienti semplici. Un esempio così, facile facile? I burger di tonno.

E già li vediamo, tuo figlio o tua figlia, che tornano affamati dopo le prime estenuanti lezioni. Se pensi che ci sia tempo per improvvisare un piatto di pasta, ti sbagli. Il cronometro corre, si ottimizza: i burger di tonno sono il next level della cucina a tempo zero - o quasi. Il consiglio è immediato: allenati ora, ché settembre arriva.

Squisiti hamburger per chi vuole tenersi leggero, arricchiti con tonno, verdure e tante erbette. La quinoa, fonte di proteine, è adattabile a qualsiasi pietanza. La si può gustare ad insalata fredda, a polpette o, come in questo caso, ad hamburger. Veloci, buoni e senza peccato!

Ingredienti e Preparazione

Prima di tutto sciacquate la quinoa con abbondante acqua. Nel frattempo tritate le carote a julienne, unite il tonno, le erbette aromatiche, sale e pepe. Adesso è la volta delle uova. Cospargete sopra il sesamo ed un filo d'olio. Infornate per circa 15 minuti. Serviteli e gustateli tiepidi.

L’hamburger di quinoa e verdure è un’alternativa vegetariana al più classico hamburger di carne. Si tratta di un pasto molto buono e salutare: la quinoa possiede molte proteine vegetali, che si smaltiscono molto meno velocemente delle proteine animali.

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Preparare un hamburger di quinoa e verdure non è poi molto diverso da realizzare un qualunque impasto “polpettiforme”: ci sono uovo e formaggio grattugiato che hanno la funzione di collante, così come la patata, che aiuta a impastare meglio gli ingredienti tra loro.

Potete consumare gli hamburger di quinoa e verdure a pranzo oppure a cena, magari accompagnandoli con una birra artigianale, oppure anche con un bicchiere di vino bianco o rosato, come uno Chardonnay, un Sauvignon blanc o anche un rosato di Negramaro.

Lessate patate, carote e zucchine. Nel frattempo sciacquate la quinoa e lessatela fino a quando avrà raddoppiato il volume. Scolatela con un colino a maglie fini e con una leggera pressione eliminate l’acqua in eccesso. Trasferitela in una ciotola insieme alle patate schiacciate, alle verdure tritate, al parmigiano e al prezzemolo. Aggiungete l’uovo sbattuto e, se necessario, aggiustate la consistenza con del pangrattato. Regolate di pepe e sale a piacere.

Adagiate su ciascun panino i pomodori a fettine seguiti dai burger ancora caldi. Completate con Heinz Tomato Ketchup.

Variante con Quinoa Bianca e Rossa e Lenticchie

Hamburger con quinoa bianca e rossa e lenticchie: una delizia per tutti! La ricetta che sto per proporvi è molto apprezzata da vegani e vegetariani, ma in realtà è apprezzata da tutti, proponendosi come un secondo perfetto per ogni occasione: d’estate e d’inverno, in primavera e in autunno. Questi veggie burger possono essere accompagnati da un contorno a piacere o anche usati per la preparazione di panini che, insieme alle patate, saranno super-apprezzati da tutti! Insomma, un hamburger con quinoa bianca e rossa, lenticchie e spezie è il compromesso perfetto tra gusto e dieta equilibrata.

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Ricetta Hamburger con Quinoa

  1. Lavate molto bene la quinoa con acqua corrente, riponetela in un tegame e versate il doppio d’acqua rispetto al suo peso. Lasciate cuocere per circa 20 minuti o affinché non si sarà asciugata tutta l’acqua. Spegnete e lasciate raffreddare.
  2. Nel frattempo mettete le lenticchie con 1/3 della quinoa, un po’ di sale, d’olio, la curcuma, la paprika e il prezzemolo tritato nel mixer frullate fino ad ottenere una crema liscia che metterete in una ciotola con la restante quinoa, e la mettere in frigo a rassodare per 30 minuti.
  3. Trascorso il tempo necessario in frigo, prelevate con un cucchiaio una manciata di composto e datele una forma rotonda, ma schiacciata come un hamburger. Impanatela in un po’ di pan grattato e cuocetele in una padella antiaderente leggermente unta d’olio fino a che saranno ben dorate. Spolverate con del tandoori prima di servire.

Ingredienti Hamburger con Quinoa

  • 50 gr. di lenticchie prelessate
  • 100 gr. di quinoa bianca
  • 100 gr. di quinoa rossa
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 4 cucchiai di olio di vinacciolo
  • 1 pizzico di paprika
  • 1 pizzico di curcuma
  • 1 cucchiaio di tandoori
  • 80 gr. di pane grattugiato
  • q.b. di sale

Quinoa e Lenticchie: La Coppia Perfetta

Spesso, oltre all’uso della quinoa, l’impasto dell’hamburger prevede anche l’utilizzo delle lenticchie, poiché si accostano perfettamente al sapore della quinoa. Ma ovviamente, non è solo una questione di gusto: le lenticchie completano i tanti valori nutrizionali importanti, già apportati dall’ingrediente principale di questa ricetta. Sono ricche di fosforo, ferro e di vitamine del gruppo B. Grazie a questa accoppiata perfetta, gli hamburger con quinoa bianca e rossa, lenticchie e spezie propongono un apporto di grassi molto scarso e, d’altra parte, un buon carico di antiossidanti.

Per via di queste caratteristiche, possiamo avere a che fare con un pasto leggero, digeribile e nutriente, nonché amico della linea, della salute e della giovinezza. Ottimi per contrastare i danni dei radicali liberi, per donare energia, per alleviare e prevenire l’anemia, ma persino per promuovere il buonumore, la quinoa e le lenticchie sono gli ingredienti ideali per chi desidera un pasto composto da nutrienti di qualità e si rivelano perfette per la preparazione dei burger vegetali. Non a caso, sono gli alimenti di base utilizzati per numerose varianti.

La Differenza tra Quinoa Bianca e Quinoa Rossa

La lista degli ingredienti di questi hamburger include due varietà di quinoa, la quinoa bianca e quella rossa. Esse si differenziano non solo per il colore ma anche per alcune caratteristiche organolettiche. Sia chiaro, entrambe esprimono un sapore che va dal cerealicolo al leguminoso, nonché una texture interessante tra il morbido e il croccante. Tuttavia, la quinoa bianca spicca per il sapore delicato, che valorizza gli altri ingredienti. Di contro, la quinoa rossa si fa apprezzare per il sapore più deciso e aromatico, pur essendo compatibile con una vasta varietà di composti. Si registrano differenze anche sul piano nutrizionale.

Entrambe sono ricche di carboidrati, proteine, vitamine e sali minerali (in particolare potassio, fosforo e magnesio). Tuttavia la quinoa rossa, proprio in virtù del colore tendente al rubino, è ricca di antocianine. Si tratta di sostanze antiossidanti in grado di ridurre l’insorgenza del cancro, neutralizzare l’effetto dannoso dei radicali liberi, rallentare l’invecchiamento cellulare. Per quanto concerne l’apporto calorico non si segnalano differenze di sorta, entrambe apportano circa 370 kcal per 100 grammi.

Perché abbiamo usato l’olio di vinacciolo nell’hamburger con quinoa?

L’hamburger con quinoa bianca e rossa non apporta molti grassi e sono per giunta di origine vegetale. Provengono infatti dall’olio, che non deve essere di oliva ma di vinacciolo. Questo tipo di olio viene estratto dai semi della vite, che sono ricchi di lipidi benefici. Perché questa scelta? Semplice, perché l’olio di vinacciolo apporta sentori spiccati, che si rivelano più che adeguati ad aromatizzare il composto. Nello specifico l’olio di vinacciolo richiama all’acidità mista a dolcezza del mosto, senza esaltarne la sua asprezza.

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L’olio di vinacciolo vanta anche delle buone proprietà nutrizionali. È ricco di acido linoleico, un grasso che giova al cuore, alla circolazione e contribuisce a ridurre il colesterolo cattivo. Inoltre, esercita una funzione astringente, diuretica e depurativa. Per quanto concerne l’apporto calorico l’olio di vinacciolo non si differenzia molto dagli altri tipi di oli: 100 ml apportano circa 880-890 kcal.

Quali spezie usare per l’hamburger con quinoa?

L’hamburger con quinoa bianca e rossa è abbastanza leggero ma prevede comunque una componente aromatica molto sostenuta. Nello specifico richiede l’impiego della curcuma, della paprika e del prezzemolo. Tutte queste spezie vengono aggiunte in fase di preparazione dell’impasto, dove vengono unite alla quinoa, alle lenticchie lessate e agli altri ingredienti. La paprika aggiunge un sapore dolciastro che ricorda alla lontana il peperoncino, tuttavia non è necessariamente piccante. La curcuma aggiunge delle note caratteristiche tipiche del curry, che viene realizzato proprio dalla curcuma.

Queste due spezie conferiscono agli hamburger una tonalità suggestiva molto vicina all’arancione. Inoltre, apportano alcune rare sostanze nutritive. Il riferimento è soprattutto al betacarotene, una sostanza antiossidante responsabile del colore arancione e in grado di stimolare l’assorbimento della vitamina A, essenziale per la salute della pelle e per la vista. Il prezzemolo, invece, non ha bisogno di presentazioni. È tra le erbe aromatiche più utilizzate in cucina, talmente versatile da adattarsi agli alimenti di origine vegetale, alla carne e al pesce. Del prezzemolo si apprezzano anche le proprietà nutrizionali. Su tutte spicca la presenza dello iodio, che sostiene l’attività della tiroide (soprattutto in caso di tendenza all’ipotiroidismo).

Cos’è il tandoori?

L’hamburger con quinoa si conclude con una bella spolverata di tandoori. Si tratta di una spezia tipicamente orientale, che viene venduta in polvere. Spicca innanzitutto per il colore tra l’arancione e il dorato, che potrebbe ricordare una curcuma molto concentrata. In realtà propone un sapore diverso e molto intenso, dovuto alla sua composizione. Il tandoori è il frutto dell’unione di semi di coriandolo, cumino, curcuma, noce moscata e pepe nero. Al primo assaggio emerge il sapore della noce moscata e della curcuma, in fase di retrogusto agiscono i sentori più delicati del cumino e dei semi di coriandolo. Non di rado viene integrato con un po’ di yogurt, il cui ruolo è quello di stemperare i sentori piccanti con quelli aciduli e vagamente di latte.

Il tandoori è originario della cucina indiana e viene utilizzato soprattutto per condire il pollo, ma vanta comunque una certa versatilità. In questo caso valorizza alla perfezione il composto a base di quinoa e lenticchie, conferendogli un sapore più pieno, corposo, più vicino a quello della carne.

FAQ sull’hamburger con quinoa

Come si cuoce la quinoa? La quinoa viene in genere lessata, a tal proposito fate attenzione alle dosi: l’acqua deve pesare il doppio della quinoa. Per quanto concerne il tempo di cottura dovrebbero bastare 20 minuti. Inoltre, prima di essere utilizzata negli impasti la quinoa deve essere lasciata raffreddare e scolata per bene.

Come abbinare i burger vegetali? I burger vegetali possono essere accompagnati dalle medesime bevande dei burger di carne “bianca”. Dunque vanno bene le birre bionde e i vini bianchi frizzanti.

Quante calorie hanno i burger vegetali? Ovviamente dipende dagli ingredienti che si utilizzano e dalle dosi. In genere i burger di quinoa vegetale sono un po’ meno calorici rispetto agli hamburger di carne. Per quanto concerne la ricetta che vi presento oggi, un hamburger dovrebbe apportare circa 300 kcal.

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