Hamburger Vegani e Cucina Botanica: Una Rivoluzione nel Piatto

La crescente consapevolezza riguardo all'impatto ambientale e ai benefici per la salute sta spingendo sempre più persone verso un'alimentazione vegetale. In questo contesto, gli hamburger vegani rappresentano una gustosa e accessibile porta d'ingresso a questo mondo.

L'Ascesa della Cucina Vegetale

Negli ultimi anni, la cucina vegetale ha visto una notevole crescita di popolarità, complice la divulgazione di ricette semplici, veloci ed economiche. Questo cambiamento alimentare potrebbe essere una svolta per contrastare la crisi climatica. Secondo le statistiche, ci sono quasi 1,5 miliardi di vegetariani nel mondo, pari al 22% della popolazione mondiale, e in Europa quasi il 3,2% della popolazione è vegana.

Carlotta Perego e Cucina Botanica

Una delle figure più influenti in questo settore è Carlotta Perego, fondatrice di Cucina Botanica. Attraverso ricette, consigli nutrizionali e contenuti educativi, Carlotta promuove un'alimentazione vegetale consapevole. Forbes l'ha inserita tra i 100 Under30 leader del futuro.

Carlotta Perego ci racconta di aver iniziato il suo percorso verso un’alimentazione vegetale circa dieci anni fa, smettendo inizialmente di mangiare carne. «Il mio percorso è iniziato in modo molto personale, con una grave malattia di mia nonna, che poi è venuta a mancare quando avevo 19 anni. Questo evento mi ha portato a riflettere profondamente sul cibo e su quanto ciò che mangiamo sia importante per il nostro benessere. Ho iniziato a informarmi su quali alimenti potessero farci meglio, e mentre approfondivo, ho scoperto anche molto altro: ho capito l’enorme impatto ambientale delle nostre scelte alimentari e, soprattutto, sono venuta a conoscenza della sofferenza animale che sta dietro a molti prodotti di origine animale, cosa che avevo sempre saputo ma su cui non avevo mai davvero voluto addentrarmi».

«È stato un processo graduale, formato da tanti piccoli passi, inciampi e momenti di riflessione», prosegue Carlotta. Carlotta ha la straordinaria capacità di rendere gentile, divertente e semplice la preparazione di piatti a base sempre (più) vegetale, come scrive anche nel suo ultimo libro Scuola Vegetale e questo è sicuramente un aiuto enorme per chi vuole avvicinarsi ad una dieta che escluda i prodotti di origine animale.

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Carlotta Perego crede fermamente che la trasformazione a tavola sarà più facile con le nuove generazioni, che sono già molto consapevoli del proprio impatto sull’ambiente e sono, in generale, un po’ più aperte al cambiamento. Secondo gli ultimi sondaggi infatti, il 9,5% degli italiani adotta una dieta priva di carne o di tutti i prodotti animali. Un dato in crescita rispetto al 6,6% registrato nel 2023 e probabilmente questa tendenza è in gran parte merito anche della divulgazione che viene fatta a 360° su quello che quotidianamente mettiamo sul nostro piatto.

«La cucina italiana è profondamente radicata nella nostra cultura e questo è un grande valore, ma credo anche che la nostra tradizione possa evolvere in chiave sempre più vegetale. Se pensiamo a tanti piatti italiani tradizionali, molti sono già vegani, vegetariani o facilmente adattabili: possiamo innovare senza perdere le nostre radici, adottando un approccio più adatto al mondo in cui viviamo e più rispettoso di animali e ambiente», afferma la creator.

«È davvero molto emozionante vedere questa crescita e sapere di poter fare, anche solo in piccola parte, la differenza per qualcuno. Uno degli ostacoli più grandi per l’avvicinamento alla dieta vegana o vegetariana è proprio il pregiudizio sul fatto che sia lunga, difficile, non gustosa e quindi divisiva. Il trucco è tutto qui: provare. Non per sempre, non in modo drastico. La sostenibilità è un viaggio, un percorso a ostacoli e in questo percorso è valido tutto. Basta iniziare a camminare, un passo dopo l’altro, senza pretese e senza pregiudizi.

Perciò può essere molto utile iniziare questo viaggio introducendo nella dieta “tradizionale” qualche prodotto vegetale che emula il gusto dei prodotti di origine animale, come gli hamburger vegetali che sanno effettivamente di carne o simili. Anche Carlotta li consiglia per iniziare il percorso di scoperta: «Sono prodotti che permettono di avvicinarsi all’alimentazione vegetale in modo più semplice, mantenendo i gusti e le consistenze che già conosciamo. Non sono necessariamente da vedere come un ‘sostituto’, ma come una risorsa in più, una possibilità per sperimentare e rendere il cambiamento più facile. E al di là di queste alternative validissime, Carlotta ci ricorda che l’alimentazione vegetale è ricchissima di sapori, colori e possibilità: «Io dico sempre che non si tratta di eliminare qualcosa ma di scoprire nuovi ingredienti e tecniche, arricchendo e imparando a variare davvero tanto la propria alimentazione.

Consapevoli dei danni degli allevamenti su ambiente, salute e animali, è giusto riflettere su quanto basterebbe davvero poco per essere parte del cambiamento: «Mangiare (più) vegetale è l’azione migliore che possiamo fare per avere un impatto minore sul mondo che ci circonda: non si tratta di rinunciare, ma di aprire la porta a un nuovo modo di vedere il cibo». E allora non ci resta che provare a compiere il primo passo in questo nuovo viaggio gentile, accogliente e progressista.

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Flower Burger e Planter Burger

Flower Burger, nato in Italia nel 2015, è il primo fast food gourmet interamente dedicato agli hamburger vegani. Il brand si distingue per la selezione di ingredienti naturali e l’assenza di additivi artificiali, offrendo panini colorati e ricchi di sapore.

Flower Burger e Cucina Botanica hanno lanciato Planter Burger, un nuovo panino ispirato alla filosofia alimentare di Planter, l’app che promuove un’alimentazione vegetale equilibrata. Caratterizzato da un bun verde, Planter Burger combina ingredienti freschi e nutrienti. La ricetta include rucola croccante, cavolo rosso marinato, zucchine marinate e una maionese ai semi di sesamo. Il patty a base di legumi offre proteine vegetali, mentre rucola e sesamo sono ricchi di calcio. L’hummus di carote e limone apporta vitamina C e beta carotene, favorendo l’assorbimento del ferro.

“Planter nasce con l’obiettivo di guidare le persone verso un’alimentazione vegetale più consapevole, e questo panino ne incarna perfettamente i principi” afferma Carlotta Perego, fondatrice di Cucina Botanica e direttrice creativa di Planter. Planter Burger è disponibile in edizione limitata nei punti vendita Flower Burger in tutta Italia.

Ricette e Alternative per Hamburger Vegani

Esistono numerose ricette per preparare hamburger vegani gustosi e nutrienti. Alcune opzioni includono:

  • Burger di fagioli: Facili e veloci da preparare, perfetti per utilizzare fagioli avanzati.
  • Burger di tofu: Un secondo piatto sfizioso, ideale anche per chi segue un'alimentazione vegana.
  • Burger di ceci: Un'altra ottima alternativa a base di legumi.

Ricetta: Burger di Fagioli Vegani

Ecco una ricetta semplice e veloce per preparare burger di fagioli vegani:

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  1. Utilizzare fagioli precotti in scatola o barattolo di vetro (borlotti, cannellini o rossi).
  2. Aggiungere un trito di prezzemolo, carota e cipolla crudi.
  3. Unire un po' di pangrattato per dare consistenza.
  4. Cuocere in padella o in forno.

L'Impatto Ambientale e Salutare

L'adozione di una dieta vegetale ha un impatto significativo sulla riduzione delle emissioni di gas serra e sull'utilizzo delle risorse idriche. È inoltre il legame tra consumo di carne e deforestazione è innegabile. La deforestazione devasta segmenti di un intero ecosistema, sbilanciando l’equilibrio e causando calamità ecologiche.

Il pascolo del bestiame rappresenta il 77% del terreno agricolo globale , ma fornisce solo il 18% delle calorie mondiali . Così come l’utilizzo di acqua: la FAO stima che un terzo dell’acqua dolce mondiale sia utilizzata per l’allevamento di bestiame, contribuendo in modo significativo alla scarsità d’acqua.

Ognuno di noi può fare la differenza: 1+1 fa 7 miliardi! Se alla questione ambientale aggiungiamo l’aspetto salutare e quello di benessere animale, ecco che diventa sempre meno difficile appoggiare una dieta vegetale.

Inoltre, un'alimentazione vegetale è ricca di acqua, vitamine e fibre, povera di grassi e zuccheri, riducendo il rischio di sovrappeso, malattie cardiovascolari e diabete.

Consigli per Iniziare una Dieta Vegana

Carlotta Perego offre alcuni consigli utili per chi desidera avvicinarsi a una dieta vegana:

  1. Mentalità positiva: Non si tratta di privarsi, ma di migliorare la qualità dell'alimentazione.
  2. Non chiamarla dieta: Meglio dire che si sta semplicemente cominciando a mangiare meglio.
  3. Togli la carne, ma aggiungi gusto: Concentrati sulle novità che introduci nella tua routine alimentare.
  4. Prepara e cucina: Organizza le pietanze in anticipo per risparmiare tempo.
  5. Limita i cibi industriali: Preferisci torte fatte in casa, yogurt di soia, frutta secca o verdure.
  6. Mai senza lista della spesa: Pianifica gli acquisti per evitare sprechi.
  7. Surgelati ottimi alleati: Utilizza il freezer per conservare cibi sani anche quando si ha fretta.
  8. Resta in forma: Integra l'alimentazione con attività fisica.
  9. Ci vuole fibra: Assicurati di consumare verdure, frutta, cereali, legumi, semi e frutta secca.
  10. La perfezione non esiste: Non colpevolizzarti se capita di "sgarrare".

Integrazione e Sostituzioni

Tutte le sostanze nutritive di cui il corpo ha bisogno si trovano negli alimenti di origini vegetali. Cereali integrali, frutta secca, semi oleosi e verdure di colore verde sono un ottima fonte di ferro da abbinare agli alimenti che contengono vitamina C che ne facilità l’assorbimento, di calcio sono ricche le crucifere (cavoli, broccoli, carciofi…), gli omega 3 che si trovano nel pesce (assieme però anche a una gran quantità di metalli pesanti) possono essere assunti con noci o semi oleosi di chia e lino: unica accortezza, vanno sempre tritati per permettere il rilascio dell’olio.

Unica eccezione, la vitamina B12, che va presa obbligatoriamente. Ma va fatta una riflessione: questa vitamina viene prodotta dai batteri presenti nel suolo o dal sistema digerente degli erbivori. Oggi la maggior parte degli animali allevati per il consumo alimentare non hanno la possibilità di nutrirsi all’aria aperta e mangiano cibi artificiali quindi non possono assorbire questo nutriente e trasmetterlo al prodotto finale, ossia alla carne.

Per sostituire gli ingredienti di origine animale, si possono utilizzare alternative vegetali come:

  • Farina di ceci o tofu al posto delle uova nelle preparazioni salate.
  • Banana o burro di mandorle al posto delle uova nei dolci.
  • Semola, acqua e sale per la pasta fresca.
  • Ricotta vegetale di anacardi.
  • Olio di semi di cocco o evo al posto del burro.

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