Molti padroni si chiedono se i cani possono mangiare la pasta. Tra i piatti più frequenti sulle nostre tavole, maccheroni, spaghetti, penne, fusilli, eccetera, sono un alimento che spesso i padroni di quattro zampe vorrebbero condividere con Fido per viziarlo un po’ o anche solo per smaltire l’eventuale preparazione in eccesso. Ecco come e quando dare il piatto tipico italiano al nostro animale domestico.
Alimentazione Casalinga per Cani: Vantaggi e Svantaggi
Per alimentazione domestica, o casalinga, del cane si intende una dieta preparata da voi a partire da prodotti che comprate e scegliete al supermercato. Il primo vantaggio dell’alimentazione casalinga è, come per noi umani, il fatto di conoscere la materia prima che andiamo a utilizzare. Non ci sono conservanti, e il cibo risulta essere più appetibile e digeribile per molti cani.
Per contro, c’è la necessità di cucinare 1 o 2 volte al giorno per il cane e conservarlo in frigo, o stoccarlo in freezer per avere scorte già pronte. Essendo cibo fresco, con l’arrivo del caldo è facilmente deperibile e scomodo in caso di viaggi o in vacanza. Un altro svantaggio è sicuramente il costo maggiore: non vale la pena intraprendere questo percorso se acquistiamo per esempio tagli scadenti di carne.
Prima di analizzare cosa mettere nella ciotola, è bene ricordare che nella somministrazione di un alimento andrà sempre rispettata la cosiddetta regola della transizione: in pratica, vanno evitati i repentini cambi alimentari, che potrebbero provocare disturbi gastroenterici. Piuttosto, i singoli cibi vanno sostituiti gradualmente nell’arco di una settimana, cambiando il vecchio alimento con il nuovo tramite la somministrazione di dosi scalari e crescenti dell’uno e dell’altro.
Componenti Essenziali della Dieta Casalinga
La dieta casalinga è composta da macronutrienti e micronutrienti. Tra i primi troviamo: proteine, acidi grassi, fibre e carboidrati; tra i micronutrienti troviamo sali minerali e vitamine.
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- CARNE: rappresenta la principale fonte proteica. È consentita sia quella bianca (pollo, tacchino, coniglio) che rossa (bovini, ovini, suini, equini), cruda o scottata in acqua bollente o, meglio ancora, cotta al vapore. Evitare cotture troppo prolungate che portano alla perdita di nutrienti. La carne di maiale è l’unica che va data sempre cotta.
- PESCE: apporta una maggior variabilità alla dieta ed è consigliato alterare pesce bianco (merluzzo, nasello, platessa) a pesce azzurro (sarde, acciughe, sgombro), ricco di vitamina D e acidi grassi omega 3.
- UOVA: ricche di proteine con alto valore biologico, sono consentite 1 o 2 volte alla settimana, sode o alla coque.
- VERDURE DI STAGIONE: crude (carote, finocchi, cavoli, zucca, zucchine, cicorie, insalata) o cotte al vapore/lessate (spinaci, bietole, broccoli, carote, zucca). Si possono servire intere oppure grattugiarle/frullarle e mischiarle col resto del cibo. Evitare aglio e cipolle, che già a piccole dosi producono un effetto negativo sulla salute dei globuli rossi circolanti, rischiando di provocare una vera e propria anemia emolitica che in alcuni casi può risultare fatale.
- FRUTTA DI STAGIONE: ben matura, soprattutto mele, ma anche pere, banane possono essere date tal quali o grattugiate nel pasto. Alcuni cani gradiscono anche arance, mandarini, anguria, melone, e altra frutta.
Un cane adulto deve mangiare due volte al giorno, invece un cucciolo almeno tre volte al giorno. La dieta casalinga può essere preparata due volte alla settimana e può essere conservata in monoporzioni (proteine + carboidrati + verdure) in frigorifero o in freezer.
Quando la Pasta Fa Male ai Cani?
Attenzione, invece, nel caso in cui il cane di casa abbia una tendenza a ingrassare o sia già sovrappeso: la pasta, infatti, è ricca di carboidrati complessi e quindi, in questo caso, sarebbe da eliminare completamente dalla dieta di Fido perché potrebbe peggiorare ancora la sua forma fisica.
Come Condire la Pasta al Cane?
Insomma, si può dare la pasta al cane a patto che questi non soffra di problemi di linea e a patto che questo alimento sia proposto in piccole dosi e solo di tanto in tanto. Per proporre la pasta a Fido è poi consigliabile mettergliela nella ciotola mescolandola a carne o polpette che, anche in questo caso, dovranno essere cucinate apposta per il quattro zampe e dunque non dovranno essere né salate né condite e potranno essere bollite o semplicemente scottate in padella.
Pasta per Cani: Cottura e Info Utili
Quanto detto finora, però, riguarda esclusivamente la pasta prodotta per il consumo umano. Un discorso a parte merita infatti la pasta per cani che è un alimento specificamente pensato per le esigenze alimentari dei quattro zampe. Avendo una composizione diversa rispetto alla sua omologa preparata per i due zampe, è - al contrario di questa - molto utile nella dieta di Fido e preziosa per i padroni che optano per l’alimentazione casalinga del cane.
La pasta per cani attualmente in commercio, infatti, è generalmente precotta (e dunque estremamente facile nella preparazione, perché è sufficiente aggiungere dell’acqua tiepida per reidratarla e renderla immediatamente pronta al consumo), è fatta con farine diverse da quelle utilizzate per le preparazioni umane e non contiene né conservanti né additivi alimentari. Anche quando si opta per questo prodotto è comunque consigliabile proporla a Fido in abbinamento alla carne.
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Il Cane Può Mangiare la Pasta Integrale?
Un’altra possibilità per i padroni che desiderano offrire questo alimento al pelosetto di casa è quella di dare pasta integrale ai cani. Questa, infatti, può rappresentare un’utile (e sfiziosa) fonte di ferro e vitamina B, ma dovrà essere sempre e comunque proposta in dosi limitate e solo in aggiunta ad altri alimenti più ricchi di proteine.
Quindi sì, il cane può mangiare la pasta integrale che, anche nella sua versione light, ha il vantaggio di essere una fonte di energia (grazie al glucosio contenuto nei carboidrati) e di adattarsi, per questo motivo, in modo particolare alla dieta dei cani particolarmente sportivi. Ultimo, ma non per ultimo, poi, anche la pasta integrale aiuta a migliorare la consistenza delle feci e dunque può essere utile in caso di diarrea.
Quanti Grammi di Pasta al Cane?
La quantità di pasta che si può dare a un cane dipende dal peso, dall'età e dalle esigenze dietetiche specifiche del tuo animale domestico. In generale, la pasta dovrebbe rappresentare solo una piccola parte della dieta del quattrozampe e dovrebbe essere somministrata con moderazione.
Per la maggior parte dei cani, una porzione sicura di pasta può variare da circa 10 a 30 grammi, a seconda delle dimensioni dell'esemplare.
Perché Dare la Pasta ai Cani?
Il principale vantaggio della pasta precotta per cani rispetto alla pasta normale è che è più facilmente digeribile data la sua composizione. Puoi dare la pasta al cane senza problemi, ma ti consigliamo di osservare bene la sua reazione la prima volta che gliela dai per capire se è intollerante o se mostra qualche altro tipo di problema.
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Se si rispettano dosi e indicazioni del veterinario, gli effetti collaterali della pasta, anche se non molto frequenti, possono essere i seguenti:
- Diarrea
- Flatulenze eccessive
- Vomito
- Problemi di digestione
- Allergia o intolleranza
Dopo che ha mangiato la pasta, pulisci i denti del cane o dagli uno dei giochi appositi per questo scopo perché la pasta ha una consistenza particolare che tende ad appiccicarsi ai denti dei nostri amici a 4 zampe.
Cosa Evitare nella Pasta per Cani
Mai dare al cane pasta al sugo, al pesto, ragù, o qualsiasi altro condimento (in sostanza gli avanzi) perché possono contenere cibi vietati ai cani perché pericolosi per la sua salute, come la cipolla o l'aglio. È per questo che, anche se nel ragù c'è la carne, bisogna evitare di darlo al cane.
La pasta è particolarmente indicata per i cani che fanno molta attività fisica perché, come sappiamo, i carboidrati sono un'ottima fonte di energia, ma se non vengono bruciati, rischiano di trasformarsi in grasso che si accumula. È proprio per questo motivo che sconsigliamo vivamente di dare la pasta ai cani che sono in sovrappeso o soffrono di obesità, prestando particolare attenzione alle razze predisposte a questo tipo di problemi.
Linee Guida per Passare all'Alimentazione Casalinga
Per passare dal pet-food all'alimentazione casalinga non ci sono regole precise, ma occorrerà seguire alcune semplici linee guida e soprattutto il buon senso! Ogni cambio alimentare deve essere effettuato in maniera graduale, almeno 2-3 settimane, soprattutto per quei cani che hanno mangiato tutta la vita solo cibo industriale, magari della stessa marca e dello stesso gusto.
Qualche diarrea all'inizio sarà inevitabile, ma non grave, e forse occorrerà aiutarsi con degli integratori a base di fermenti lattici e prebiotici. La dieta casalinga per essere equilibrata deve essere la più varia possibile, prediligendo alimenti biologici e non raffinati. Ovviamente ogni cane è diverso dall’altro, ognuno ha gusti, esigenze e intolleranze specifiche, che vanno riconosciute e rispettate.
Quantità di Cibo Fresco per un Cane Adulto
Approssimativamente un cane adulto mangia un quantitativo di cibo fresco (non croccantini!) pari al 2-3% del suo peso. Tale quantità può arrivare al 5% per cani da caccia e altre attività, o che vivono all'aperto in inverno. E' preferibile che un cane faccia almeno due pasti giornalieri piuttosto che uno solo troppo abbondante.
Componenti della Razione Giornaliera
Ogni giorno si dovrà offrire al cane una fonte proteica, una di carboidrati, frutta, verdura e olio crudo, scegliendo tra i seguenti alimenti e variandoli il più possibile.
| Componente | Esempi |
|---|---|
| Proteine (60-70%) | Carne bianca o rossa, pesce, ricotta, uova, frattaglie |
| Carboidrati (5-15%) | Riso integrale, altri cereali integrali, fiocchi d'avena, patate lesse, pasta e pane duro |
| Verdure e Frutta (20-25%) | Verdure di stagione crude o cotte, frutta di stagione ben matura |
| Acidi Grassi Essenziali | Olio crudo di semi di lino, girasole e mais biologici o olio di oliva, olio di pesce |
Integrazioni e Snack
- Lievito alimentare in fiocchi
- Germe di grano
- Semi oleosi
- Piccole quantità di frutta secca
- Yoghurt bianco, senza zucchero
Ossa Crude: Benefici e Precauzioni
Secondo il Dr. Ian Billinghurst, le ossa crude sono uno “spazzolino da denti naturale” per prevenire il tartaro e le infezioni del cavo orale, contengono molte sostanze nutritive, calcio e proteine essenziali per la salute del cane, e tengono l'animale piacevolmente impegnato per lungo tempo prevenendo la noia e contribuendo al suo benessere mentale. Tuttavia se i cani non vengono abituati a mangiarli fin da piccoli, somministrare ossa ad un cane adulto potrebbe essere molto pericoloso, con rischio di soffocamento (se non le masticano) o gravi gastroenteriti fino alla perforazione intestinale.
I nostri consigli sono:
- L'osso più sicuro per incominciare è l'osso buco.
- Le ossa vanno somministrate rigorosamente CRUDE.
- Evitare sempre le ossa lunghe tubulari di animali piccoli.
- Si possono usare tranquillamente le OSSA POLPOSE.
- Se somministrare le ossa al vostro cane provoca ansia, è meglio non dargliele!
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