Il Cacao e i Suoi Effetti Eccitanti: Realtà o Mito?

Prima considerazione: il cioccolato è come una droga. Lo sapevate che… Il cioccolato è un alimento antichissimo, il cui nome deriva dalla parola nahuatl "cacahuatl". Il popolo Mayo-Chinchipe coltivava il cacao 5.300 anni fa in America Centrale. Per alcune civiltà, il cacao era considerato un dono degli dei. Nel 1648, secondo il diario del gesuita inglese Thomas Gage, le donne del Chiapas (Messico) organizzarono l'assassinio di un certo vescovo che proibì loro di bere cioccolata durante la messa.

Il Cacao: Un Dono degli Dei con una Lunga Storia

Il cacao (Theobroma cacao) è una pianta appartenente alla famiglia delle Sterculiaceae. Fu importato per la prima volta in Europa dall’America da Cristoforo Colombo e viene ricavato dai semi dei frutti della pianta di cacao, mediante processi di fermentazione, torrefazione o triturazione. Theobroma cacao è un albero alto 3-10 m, con rami grigiastri, foglie grandi, persistenti, alterne, acute, intere. I fiori, disposti per lo più sul tronco e sui grossi rami (caulifloria), sono piccoli, bianchi o rosei. Il frutto è lungo 15-20 cm, spesso 6-12 cm, con dieci solchi longitudinali; ha buccia dura, coriacea e contiene fino a 40 semi disposti in 5 file, avvolti da una polpa mucillaginosa. Il cacao si coltiva in aree a clima caldo-umido della zona intertropicale, dove si trovano i maggiori produttori: Costa d’Avorio, Ghana, Nigeria, Camerun in Africa; Indonesia; Brasile nell’America Meridionale.

Nelle fabbriche di cacao e di cioccolato, i semi vengono puliti e classificati, poi torrefatti a circa 130 °C, ed essiccati a circa 80 °C, operazione che conserva meglio la fragranza dovuta agli oli essenziali; i semi, a questo punto, sono inviati ad una macchina che si occupa della rottura le bucce e le separa dalla mandorla, che viene poi bagnata con soluzione di carbonati alcalini e lasciata fermentare in ambiente caldo. Dopo questa seconda fermentazione, le mandorle sono macinate in molini a cilindri e ridotte a una pasta fluida che può essere pompata entro tubi per inviarla alle successive lavorazioni. Una parte della pasta passa all’estrazione del grasso in presse idrauliche. I pannelli che restano nella pressa sono macinati e burattati per ricavarne il cacao in polvere.

Il Burro di Cacao

Il burro di cacao, anch’esso ottenuto dalla pianta del cacao, è una sostanza grassa di colore bianco-giallastro che si estrae dai semi del cacao. Ad esso si deve la brillantezza e la scioglievolezza del cioccolato.

Effetti del Cioccolato sulla Sessualità: Mito o Realtà?

Storicamente, i potenziali effetti che il cioccolato esercita sulla sessualità umana sono oggetto d'interesse. Per intenderci: il cioccolato fondente (in particolare) è fisiologicamente eccitante perché ha un buon profumo e contiene fenetilammina, un composto chimico naturale che stimola il sistema nervoso centrale degli esseri umani. L'altra molecola, la FENILETILAMINA, agisce da stimolante e, di norma, viene rilasciata nel cervello quando le persone si innamorano.

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Veniamo al lato meno entusiasmante: la maggior parte dei ricercatori ritiene che le quantità di queste sostanze nel cioccolato siano troppo limitate per avere un effetto misurabile sul desiderio sessuale. Gli studi che hanno cercato un collegamento diretto tra il consumo di cioccolato e l'aumento dell'eccitazione sessuale non ne hanno trovato alcuno di significativo. In termini di risposta empirica alla domanda se il cioccolato sia sessualmente eccitante o meno, non esiste letteratura che supporti statisticamente questo collegamento. Quando si consuma cioccolato pensando sia un afrodisiaco, entra in gioco più un effetto placebo che altro. In altre parole, tutto ciò che è benefico per il cervello sarà potenzialmente benefico per il funzionamento del cervello durante il sesso.

Il cioccolato e i baci stimolano la mente e il corpo in modi molto simili: il cioccolato produce effettivamente la risposta più intensa e più duratura. In conclusione, il cioccolato probabilmente non è responsabile della propri energia erotica, ma può facilitare l'eccitazione fisiologica e mettere di buon umore. Le sostanze contenute nel cioccolato (teobromina, serotonina, feniletilamina) lo rendono un agente tonico e antidepressivo, anti- stress, che permette di incrementare piacevoli attività, compreso fare l’amore. Il cioccolato agisce da catalizzatore facilitando la produzione di endorfine. Le endorfine sono sostanze peptidiche prodotte dall’ipofisi e che hanno la funzione di neurotrasmettitore: grazie ad un’azione narcotica simile a quella della morfina, diminuiscono la sensibilità al dolore e stimolano le sensazioni di euforia.

Componenti Psicoattivi del Cioccolato

Per comprendere gli effetti del cioccolato, dobbiamo considerarne il contenuto. Il cioccolato contiene una serie di composti, alcuni dei quali sono psicoattivi, soprattutto se ne consumano una quantità sufficiente.

  • Grassi che possono indurre il rilascio di molecole endogene, come la dopamina, che innesca nel cervello una sensazione di euforia.
  • Piccole quantità di anandamide (arachidonil-etanolamide), neuromodulatore che mima gli effetti dei composti psicoattivi presenti nella cannabis, noti come cannabinoidi.
  • Piccole quantità di tiramina, ammina derivata dall'amminoacido tirosina.

In uno studio condotto su studenti universitari stranieri e statunitensi e sui loro genitori, il 14% dei figli e dei padri e il 33% delle figlie e delle madri soddisfacevano lo standard di una sostanziale dipendenza dal cioccolato.

Benefici e Proprietà del Cacao e del Cioccolato

In ragione delle sue proprietà nutrizionali e del suo alto contenuto in proteine, lipidi, glucidi, sali minerali e vitamine del gruppo B, il cacao possiede numerosi benefici. Il suo contenuto in serotonina, tiramina, caffeina, teobromina e feniletilamina lo rende un valido alleato contro la depressione e i disturbi d’ansia. Gli antiossidanti presenti nel cacao aiutano a combattere l’azione dei radicali liberi, mentre teobromina e caffeina aiutano a mantenere la concentrazione. Per beneficiare appieno delle proprietà del cacao, comunque, questo dovrebbe essere consumato amaro, come ingrediente di varie ricette, o sotto forma di cioccolato fondente.

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I semi di cacao contengono polifenoli che sono composti presenti in molte piante (frutta, fiori) e, nel cacao, sono i flavonoidi. Nell’ambito del cacao e del cioccolato, le fave di cacao contengono circa il 5% di polifenoli e il cioccolato fondente lo 0,8%.Segue poi il cioccolato al latte con lo 0,5%.Il consumo di cioccolato fondente ha dunque il maggior potere antiossidante. Nel cioccolato la teobromina contribuisce a migliorare l’attività del sistema nervoso centrale, incrementa il lavoro dei muscoli, dilata i vasi sanguigni permettendo maggior flusso sanguigno in diversi distretti organici, tra cui i reni.

Alleato di cuore e cervello, il cacao è un alimento ricco di proteine, vitamina B e serotonina. Non ci sono prove certe che il cioccolato possa classificarsi come “afrodisiaco”, ma sappiamo quanto il morso di un quadratino di fondente riesca a trasmetterci sensazioni di piacere, confort e di puro godimento.

Il cacao è da sempre il più classico aromatizzante del latte al mattino, ma mantiene tutte le sue proprietà anche usandolo come ingrediente di biscotti, torte e ciambelle, senza dimenticare che è la base per realizzare la regina indiscussa di tutte le golosità: il cioccolato. Infine, non dimentichiamo che… Per sfruttare al meglio le sue proprietà è però essenziale conservare bene il cacao dopo l’acquisto.

Spesso suggeriamo ai nostri clienti del nostro negozio di spezie online di “abusare” di questo prodotto proprio per le rinomate proprietà del cacao.

Componenti e loro Benefici

  • Acidi grassi saturi: una percentuale di palmitico me prevalentemente stearico.
  • Fibre: sia solubili (anche se solo per il 15%) che insolubili.
  • Polifenoli: tra il 6 e il 18%, a seconda della zona di coltivazione e del cultivar.

Le fave di cacao crude sono il seme della pianta del cacao. Sono quelle che possiedono le maggiori proprietà perché ricevono pochissime lavorazioni, ci arrivano così come sono state raccolte.

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Il cioccolato fondente è sempre da preferire, possibilmente con alta percentuale di cacao in un dosaggio che oscilla tra i 10 e i 30 grammi al giorno (dieta permettendo!).

Bere acqua con cacao amaro offre diversi vantaggi. Il cacao amaro, come evidenziano diversi studi, grazie ai flavonoidi che contiene, è un potente antiossidante. Protegge l’organismo dall’azione dei radicali liberi e rallenta l’invecchiamento cellulare. Non solo: il cacao è un vasodilatatore naturale, in grado di abbassare la pressione arteriosa, ridurre il rischio di ictus e infarto e prevenire le malattie cardiovascolari grazie al suo effetto di contrasto contro le placche di colesterolo LDL (colesterolo "cattivo"). Il cacao contribuisce al benessere emotivo poiché stimola la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore, grazie alla presenza di triptofano. Aiuta così a combattere stati emotivi negativi come tristezza e malinconia. Infine, il cacao è una fonte preziosa di minerali essenziali come magnesio, potassio e ferro, fondamentali per il benessere generale dell'organismo.

3 benefici sorprendenti dell’acqua con cacao amaro

  1. Agevola il drenaggio dei liquidi: Anche il cacao, come l’acqua, ha un effetto drenante, contribuendo quindi a ridurre ritenzione idrica e cellulite, e questo grazie alla presenza di teobromina e caffeina.
  2. Migliora l’umore: L'acqua con cacao è utile in diverse situazioni: è particolarmente indicata nel periodo premestruale, quando i livelli di serotonina calano, e nei mesi invernali, per contrastare la malinconia tipica del cambio di stagione.
  3. Favorisce la digestione: L’abbinamento acqua con cacao aiuta anche la digestione grazie alla teobromina che stimola il sistema nervoso centrale. È stato osservato che il cacao contribuisce al benessere del microbiota intestinale favorendo così anche i processi digestivi.

Dipende da quale effetto desideriamo ottenere. Per un'azione idratante, diuretica e drenante, acqua con cacao è ideale in qualsiasi momento della giornata, preferibilmente lontano dai pasti. Consumata a fine pasto, questa bevanda favorisce la digestione, mentre prima di andare a letto aiuta il sonno e il rilassamento grazie alla presenza di melatonina e serotonina. Per sfruttare al meglio le proprietà benefiche del cacao, la dose consigliata è di 2,5 g al giorno, da adattare alle esigenze individuali.

Cacao: non solo Benefici, ma anche Controindicazioni

Essendo molto energetico, tuttavia, sarebbe bene evitare di esagerare con il consumo di cacao. Le sue caratteristiche lo rendono sicuramente un alimento particolarmente consigliato per sportivi e adolescenti; non è invece adatto a bambini di età compresa tra i 0 e i tre anni, per il rischio maggiore di allergie. Infatti, il cacao stimola il rilascio di istamina. Il contenuto in flavonoidi del cacao, con azione positiva sul sistema cardiovascolare, lo rendono un alleato per la salute del cuore.

La caffeina presente nel cacao potrebbe aumentare nervosismo ed insonnia in persone predisposte, motivo per il quale si può optare per uno stretto parente del cacao, il cupuacu. Quest’ultimo contiene teacrina, ma non caffeina e teobromina. Cioccolato e cacao sono controindicati anche in chi soffre di ernia iatale. La presenza nel cacao di diverse sostanze neurostimolanti, quali appunto caffeina e teobromina, che agiscono sul sistema nervoso, ne rendono sconsigliabile l’assunzione qualora si soffra di tachicardia.

Quando non bere acqua con cacao amaro: Il cacao in generale è sconsigliato in caso di reflusso o gastrite. È sconsigliato inoltre a chi soffre di tachicardia per le sue proprietà eccitanti. In particolare, l’abbinamento con l’acqua è da evitare per chi soffre di ernia iatale, soprattutto a fine pasto.

Il Cacao e la Pelle: un Alleato di Bellezza

Come anticipato, il cacao trova impiego anche nell’ambito della cosmesi, in cui trova posto principalmente sotto forma di burro di cacao. Il burro di cacao viene ottenuto dai baccelli delle fave di cacao, in seguito ad un processo di fermentazione e torrefazione. La profumazione e la colorazione possono essere mantenute a seconda del grado di raffinazione: se non filtrato, mantiene un delicato aroma di cacao e risulta di colore scuro. Viceversa, sarà bianco e praticamente privo di odore. Dopo una fase iniziale di lavorazione, le fave di cacao vengono macinate per ottenere una pasta di cacao, da cui si ricava proprio il burro di cacao. Nelle applicazioni farmaceutiche o in cosmesi, le etichette Inci lo riportano sotto la denominazione “Theobroma cacao”.

Anche in ambito cosmetico il burro di cacao vanta proprietà antiossidanti, stimolando la sintesi del collagene e restituendo tono ed elasticità alla pelle. Ha un’importante azione nutriente, oltre che svolgere un’azione protettiva grazie alla sua composizione in acidi grassi, in particolare acido linoleico, stearico e oleico. Il burro di cacao contiene anche polifenoli, teobromina e caffeina. I polifenoli sono potenti antiossidanti, che agiscono aiutando a ristrutturare la pelle e stimolando la sintesi del collagene; teobromina e caffeina sono utili a promuovere l’idrolisi e la degradazione dei grassi negli adipociti, avendo quindi azione snellente e dimagrante.

Il Cioccolato Fa Ingrassare? Facciamo Chiarezza

Il cioccolato fa ingrassareIl suo elevato contenuto calorico è dovuto alla presenza di grassi e zuccheri, presenti però in tanti altri alimenti. Una tavoletta da 100 grammi di fondente extra apporta 542 calorie (565 per quello al latte), mentre una porzione da 80 grammi di spaghetti al pomodoro e basilico fornisce circa 422 calorie e una fetta media di crostata con marmellata circa 550. Il suo sapore intenso ed appagante può persino far passare quella voglia di dolce che ci prende a fine pasto. Inoltre, assaporata prima dei pasti, una piccola quantità di cioccolato fondente aiuta a rispettare le diete. Infatti essendo subito assimilato il cioccolato invia al cervello un’immediata sensazione di sazietà particolarmente utile quando si hanno le calorie contate.

Falsi Miti sul Cioccolato

  • Il cioccolato fa venire la carie e rovina, in genere, i denti: Anzi…la polvere di cacao ha mostrato una notevole efficacia inibitoria contro la carie.
  • Il cioccolato provoca allergie: Sono tanti gli alimenti che possono provocare intolleranza: latte, farina di grano, arachidi, mitili, carne di manzo, patate, crostacei, pesce, uova.
  • Il cioccolato aumenta il colesterolo: L’azione congiunta di burro di cacao, zucchero e latte, possiede diverse sostanze protettive.Tra queste, gli antiossidanti che contribuiscono a evitare l’ossidazione del colesterolo, processo che può portare al blocco delle arterie e alla riduzione del flusso sanguigno. Inoltre, non si trova traccia di colesterolo nel cacao e nel cioccolato fondente, mentre un etto di cioccolato al latte ne contiene soli 16 milligrammi, stesso quantitativo per un etto di gianduiotti che derivano però dal latte e non dal cacao.
  • Il cioccolato aiuta ad affrontare bene l’inverno: Non a caso il massimo consumo di cioccolato avviene fra Natale e Pasqua.
  • Il cioccolato cura la tosse: Altro che sciroppo: molto meglio un quadratino di cioccolato per curare la tosse. Il merito di questo potere sembra essere della teobromina, sostanza contenuta nel cacao.
  • Il cioccolato rende la pelle liscia come seta: Fa bene dentro, ma anche fuori. Sono sempre di più i centri estetici che utilizzano il cioccolato come cura di bellezza per la pelle.
  • Il cioccolato è eccitante: Il cacao contiene caffeina, in quantità dieci volte inferiore a quella del caffè, e teobromina un altro eccitante. Le due sostanze, presenti in piccole dosi, hanno effetto di blandi stimolatori che possono comunque aiutare in momenti di maggiore concentrazione. Una piccola dose di cioccolato può rappresentare la carica per riprendere un ritmo di studio o di lavoro.

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