La crostata alla marmellata è il dolce perfetto per merenda o come torta per colazione, a cui non si rinuncia mai e si finisce sempre per fare il bis. La ricetta classica della crostata più buona consiste semplicemente nello stendere la pasta frolla con il mattarello.
Il Segreto per una Pasta Frolla Perfetta
Il segreto per una pasta frolla perfetta è utilizzare burro freddo, lavorare l’impasto il meno possibile e lasciarla riposare in frigorifero per almeno 3 ore, o ancora meglio per tutta la notte. Otterrete così una pasta frolla che non si rompe, dalla consistenza elastica quando è cruda e con una consistenza friabile da cotta.
Se sostituite la classica pasta frolla con pasta frolla senza glutine, seguendo lo stesso procedimento, otterrete una crostata senza glutine. Con lo stesso criterio, se utilizzerete pasta frolla vegana, quindi un impasto senza burro, senza latte e senza uova, otterrete una crostata vegana.
La Marmellata: Quale Scegliere?
La vera crostata classica è la crostata con marmellata di albicocche, ma non ci sono regole e potete utilizzare la marmellata del gusto che preferite (come ad esempio marmellata di fragole, marmellata di pesche, ciliegie, frutti di bosco…) che poi, seppur meno comune, il nome corretto per chiamarle sarebbe confettura di frutta, perché “marmellata” si dovrebbe utilizzare solo quando è realizzata con agrumi.
Decorazioni Tradizionali e Alternative
Ci sono tanti modi per decorare la crostata fatta in casa, la decorazione più tradizionale è quella dove l’intreccio delle strisce di pasta frolla vanno a formare delle losanghe. Se amate le torte classiche, vi consiglio di provare anche la versione monoporzione: le crostatine, oppure la crostata amalfitana alla crema e amarene. Se invece preferite i dolci della nonna amerete sicuramente la crostata Linzer Torte.
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Preparazione dell'Impasto
Passato il tempo necessario di riposo, lavorare la frolla tra le mani per pochi secondi, giusto il tempo necessario per renderla morbida ed elastica, in modo da riuscire a stenderla con facilità. Consiglio di mettere in frigo una piccola quantità di pasta per le strisce della crostata, in modo da non stendere e scaldare tutta la frolla inutilmente.
Foderare con la frolla appena stesa la tortiera, che dovrà essere stata precedentemente imburrata e infarinata. Solitamente burro e farina sono sufficienti per la tortiera. Se avete la preoccupazione di non riuscire a staccare la crostata dalla teglia, una volta cotta e raffreddata, potete imburrare tutta la teglia, far aderire un disco di carta da forno della misura della base dello stampo e infarinare solo i bordi.
Bucare il fondo della crostata con una forchetta, in modo da evitare che si formino bolle in cottura. Stendere la confettura all’interno della tortiera e distribuirla in modo omogeneo con un cucchiaio.
Creazione delle Strisce Decorative
Unire la frolla tenuta in disparte con i ritagli raffreddati in congelatore e lavorare per pochi secondi la pasta fino ad ottenere un unico panetto elastico. Stendere la frolla di uno spessore di 4 mm, sempre su un piano da lavoro infarinato. Successivamente adagiare le restanti strisce di frolla, posizionandole in modo obliquo rispetto alle prime, completando così le losanghe.
Cottura Perfetta
Cuocere in forno statico preriscaldato a 175° per 35-40 minuti, nel primo ripiano in basso del forno. Se necessario, negli ultimi 5 minuti, alzare la crostata di un ripiano per far dorare bene le strisce di frolla. I tempi di cottura resteranno circa gli stessi, a prescindere dalla misura della tortiera che userete.
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Se la cuocerete in forno ventilato, abbassare la temperatura di circa 10°/15°, quindi cuocere la crostata a 165°. Le tempistiche restano le stesse, circa 35-40 minuti.
Consigli Utili
- Una volta che la torta sarà fredda, passando un coltellino tra il bordo della teglia e della crostata, non si correrà il rischio che resti attaccata sul fondo.
- La crostata può essere conservata in frigo per 1 giorno, ancora cruda ma già pronta nello stampo, coprendola con pellicola.
- La crostata può essere congelata, ancora cruda, già pronta nello stampo. In questo caso suggerisco di mettere alla base della teglia un disco di carta da forno, cosicché la congelazione non faccia appiccicare la frolla alla base dello stampo.
Basterà che la sera prima si sposti la crostata dal freezer in frigo, per farla scongelare gradualmente durante la notte. Il giorno seguente potrà essere cotta seguendo le stesse indicazioni della ricetta. Consiglio la congelazione prima della cottura, piuttosto che dopo la cottura, in modo che quando la gusterete, la frolla sarà croccante e non sarà umida. Naturalmente nessuno vieta di poter congelare la crostata anche da cotta.
Ricetta Veloce con Metodo della Sabbiatura
Un metodo alternativo e veloce è quello della sabbiatura, ideale per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare a un dolce fatto in casa.
Ingredienti:
- 300 gr di farina 00
- 150 gr di zucchero semolato
- 150 gr di burro
- 1 uovo
- 1 tuorlo
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- Buccia di un limone non trattato
- Farina per il piano di lavoro
- 1 vasetto di marmellata (es. lamponi)
Preparazione:
- Nella planetaria, inserire tutti gli ingredienti tranne le uova.
- Azionare la planetaria con la frusta a foglia (o K) a velocità moderata fin quando il composto non "sabbia".
- Aggiungere le uova e impastare a velocità media fin quando non si forma un panetto morbido (pochi minuti).
- Infarinate leggermente il piano di lavoro e lavorare velocemente il panetto di frolla, schiacciatelo e avvolgetelo con la pellicola.
- Dovrà stare in frigo a riposare almeno per 30 minuti.
- Accendere il forno a 180° e riprendete il panetto.
- Stendere la frolla e rivestire una crostatiera (precedentemente imburrata e infarinata) con la frolla, bucherellare e versare la marmellata.
- Con l'impasto avanzato preparare le strisce stendendo la frolla e poi aiutandovi con una tagliapasta.
- Inserire le strisce in modo obliquo sulla marmellata fino a coprirla per tutti i lati.
- Infornare in forno statico per circa 40 minuti.
Consigli aggiuntivi per una crostata perfetta
- Quale farina scegliere? Sarebbe meglio utilizzare una farina di tipo 0, o comunque una tipologia di farina poco raffinata. Per un’elasticità senza precedenti si consiglia l’utilizzo della farina di FARRO MONOCOCCO BIO 100%: farina macinata a pietra che contiene un alto valore nutrizionale e, grazie al gusto più deciso rispetto alla farina di frumento, permette di ottenere una frolla che non ha bisogno di essere aromatizzata con buccia di limone o vaniglia, che andrebbero solo ad alterarne il sapore genuino e unico di questo cereale.
- Burro: Il burro dev’essere morbido, ma non troppo molle. Consigliamo di usare burro lasciato fuori frigo almeno 30 minuti, la consistenza ideale è quella che permette al burro di essere lavorato con facilità, ma anche che non si sciolga troppo durante la lavorazione.
- Riposo in frigo: Far riposare l’impasto della crostata prima di cuocerlo è fondamentale per ottenere una consistenza friabile, ma non troppo secca. Inutile dire che più riposa e più è buona. I tempi vanno da un minimo di 30 minuti a 3 ore. Se, però, non andate di fretta lasciatela in frigorifero più che potete, per un risultato delizioso il nostro consiglio è di prepararla prima e lasciarla in frigorifero per una giornata circa.
- Cottura: In ogni caso per ottenere un risultato ottimale, sia nel caso della crostata di marmellata sia in quella con la frutta, è importante partire da una temperatura non eccessivamente elevata, al massimo 160 °C. L’eccessivo calore, infatti, potrebbe far bruciare i bordi. Al contrario, abbassando troppo la temperatura, rischiereste di non avere una cottura uniforme nella parte inferiore. La modalità migliore è quella statica e la durata all’incirca di 35 minuti, che possono aumentare se cuocete due crostate o una particolarmente grande.
Variante: Crostata con Pasta Frolla Morbida
Per chi desidera un dolce dal sapore classico ma diverso dal solito, perfetto per la colazione o per una merenda gustosa, esiste la crostata con pasta frolla morbida. A differenza della crostata con pasta frolla tradizionale, questa versione ha un impasto morbido e leggero, ideale per accogliere e accompagnare la vostra marmellata preferita.
Ingredienti:
- Burro ammorbidito
- Uova
- Zucchero a velo
- Farina
- Lievito
Preparazione:
- Fate riposare il burro a temperatura ambiente per 20 minuti.
- Mettetelo nella planetaria e aggiungete lo zucchero a velo.
- Azionate la macchina, con il gancio a foglia, a velocità medio-bassa.
- Una volta ottenuta una crema morbida e omogenea, unite le uova, anch’esse a temperatura ambiente.
- Aggiungete anche il lievito setacciato e continuate a lavorare con la planetaria giusto il tempo di far amalgamare gli ingredienti.
- Posizionate il panetto su un foglio di carta forno, appiattitelo e chiudetelo in una sorta di pacchetto.
- Stendete leggermente la frolla con un mattarello, in questo modo sarà più semplice lavorarla.
- Lasciate riposare il panetto in frigorifero per un'ora.
Tabella Comparativa: Tipi di Pasta Frolla
| Tipo di Pasta Frolla | Caratteristiche | Ideale per |
|---|---|---|
| Classica | Friabile, burrosa | Crostate tradizionali |
| Senza Glutine | Adatta a celiaci | Crostate senza glutine |
| Vegana | Senza burro, latte, uova | Crostate vegane |
| Morbidа | Soffice, leggera | Crostate con ripieni cremosi |
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