Insalata da Taglio: Tecniche di Coltivazione per un Raccolto Abbondante

L'insalata da taglio è una delle verdure più popolari e versatili, ideale per essere coltivata in orti domestici e balconi. Appartenenti al gruppo delle insalate da taglio sono la lattuga, l’indivia, il radicchio e la catalogna.

Origini e Diffusione

Gli studiosi non hanno ancora individuato l’area di origine di questa specie, che si è diffusa in tutta Europa già in epoche remote, grazie anche al lavoro delle Legioni romane che piantavano lattughe per avere a disposizione delle truppe un ortaggio fresco e rapido da coltivare.

Varietà di Insalata da Taglio

Alle insalate da taglio appartengono lattughe (Lactuca sativa) e più raramente radicchi (Cichorium intybus) di piccola taglia, perfetti da tagliare alla base per gustose insalate.

Tra le cultivar di lattuga da taglio si segnalano:

  • Biscia rossa: la più croccante, cresce anche in vasi e cassette.
  • Bionda a Foglia liscia: tenerissima e precoce, si comincia a tagliare dopo 20-25 giorni dalla semina, rivegeta rapidamente e più volte.
  • Foglia di Quercia: precocissima, di un bel colore verde brillante, rivegeta velocemente.
  • Bionda Ricciolina: foglie tenere, gustose, di un bel verde chiaro; rivegeta rapidamente e per molte volte.
  • Lollo Bionda o Rossa: foglie tenerissime, verdi o rosse, rivegeta più volte.
  • Misticanza: buste di sementi miste fra cicorie e lattughe, scegliere il tipo da taglio, facilissima coltivazione.

Fra le lattughe, ad esempio, troviamo la Canasta e la Super Canasta, la Gentilina bionda e rossa, la Barba dei Frati verde e rossa, la Lollo Mix, la Foglia di quercia Mix, la Brasiliana verde e la Rossa di Trento. Adatta alla coltivazione da taglio anche la digeribile Salanova Riccia Mix. Ma si possono utilizzare ‘da taglio’ anche rucola, valeriana, cicoria zuccherina di Trieste, Asia Mix, bietolina da taglio e multicolore Bright Light. Anche le giovani foglie di Kale e cavolo nero sono ottime nei mix: le piantine in pack di questi cavoli si metteranno a dimora le une vicine alle altre, come per le piante in cubetto.

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Clima e Terreno Ideali

La lattuga può essere coltivata in quasi tutti i tipi di suolo, a parte quelli molto pesanti e/o con abbondante scheletro.

Il terreno ideale per far crescere la lattuga deve essere soffice, permeabile e organico, ovvero ben dotato di sostanze organiche. Il pH può essere neutro o leggermente acido.

Il terreno dove coltivare le lattughe deve essere stato ben lavorato e arricchito con compost o stallatico in polvere o pellet; se il suolo è compatto e argilloso, l’ortaggio non riesce a svilupparsi ed è soggetto a malattie fungine.

Semina: Tecniche e Periodi

La semina si effettua direttamente a dimora, in piena terra o in vaso. La semina diretta per la lattuga da taglio viene effettuata di solito a 5-7 mm di profondità e 5 cm di interfila, con seminatrici meccaniche universali. È importante individuare un appezzamento di terreno esposto al sole.

In questo periodo dell’anno, e per tutta l’estate, è possibile seminare il gruppo delle insalate chiamate “insalate da taglio”. Si consiglia di effettuare semine scalari (ogni 20-25 giorni) in modo da avere raccolti per tutta l’estate.

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La semina deve essere eseguita a spaglio facendo in modo di ricoprire uniformemente la superficie operando con due passate perpendicolari fra di loro. La semina si effettua direttamente a dimora, in piena terra o in vaso, tra febbraio e novembre nel Nord Italia e tutto l’anno nel Sud, a distanza di 30 giorni tra una semina e la successiva, in modo da avere un raccolto continuativo nell’arco dell’anno. Si semina a spaglio oppure su file distanti 20 cm una dall’altra e a 15 cm tra una pianta e l’altra.

Terminata la semina delle insalate da taglio, annaffiare facendo attenzione a distribuire l’acqua con un getto nebulizzato; le grosse gocce, infatti, farebbero spostare il seme. Ricordate che la prima germinazione del seme dipende, in gran parte, dalla presenza dell’acqua.

Esistono in commercio anche tappetini di varie forme e dimensioni, o nastri in agritessuto, che incorporano semi di insalata da taglio, già distanziati in modo regolare. Questi tappetini possono essere collocati direttamente nell’orto oppure sopra a vassoi da mettere sui davanzali in terrazzo. È sufficiente inumidire il tessuto periodicamente per fare crescere le insalate. Il tessuto impedirà la crescita delle infestanti.

Cura delle Piante

È importante diradare le piantine una volta cresciute, per lasciare spazio alle più forti di sviluppare bene l’apparato radicale. Occorre anche scerbare regolarmente il terreno per togliere le erbe infestanti che si sviluppano durante la coltivazione e bagnare con frequenza, anche in relazione agli eventi atmosferici.

Irrigazione Adeguata

Per avere foglie croccanti e poco fibrose, è necessario irrigare la coltura, assicurando una distribuzione uniforme senza imbrattare le foglie di terra.

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Le insalate da taglio, soprattutto quelle estive, vogliono parecchia acqua, distribuita in piccola quantità ogni giorno; in vaso la quantità giornaliera deve essere maggiore. Durante l’autunno e l’inverno invece le annaffiature saranno rade. Evitare di bagnare le foglie e di irrigare durante le ore più calde.

Concimazione: Nutrire il Terreno

Attraverso la coltivazione delle piante orticole, il terreno subisce inevitabilmente perdite di sostanze nutritive che devono essere integrate attraverso regolari concimazioni che hanno la funzione di fornire sia le sostanze nutritive (che saranno, poi, assorbite dalle piante orticole), sia di agire sulle caratteristiche fisiche del terreno migliorandone la struttura e fornendo sostanza organica (concimi organici).

Distribuendo concimi azotati si favorisce un raccolto precoce; somministrando prodotti a base di potassio si incentiva lo sviluppo delle foglie. Come concimazione di copertura, invece, ogni 7-10 giorni nutrire la pianta con concimi minerali equilibrati contenenti azoto, fosforo, potassio e microelementi. Evitare eccessi di azoto: elemento che rende la coltura più sensibile alle malattie e che si accumula nelle foglie.

Concimi Organici

Il più noto è il letame che è particolarmente ricco di elementi fertili e ha la caratteristica principale di fornire nutrimento rendendo più compatti i terreni sciolti e più sciolti i terreni compatti. È commercializzato pronto per l’uso con il nome di stallatico sotto forma di pellet e quindi facilmente utilizzabile. Altri concimi organici sono il sangue secco opportunamente lavorato e la farina di ossa. In genere si distribuiscono durante le lavorazioni profonde del terreno, durante la stagione autunnale.

Concimi Minerali

Ne esistono diversi, alcuni a rilascio immediato, altri a rilascio prolungato. I primi sono quelli da usare in primavera, di pronto utilizzo, specifici per l’orto, da distribuire con una certa frequenza (occorre sempre leggere le indicazioni in etichetta). I concimi a cessione controllata, anch’essi adatti alla primavera, rilasciano i nutrienti un po’ alla volta, in un tempo che varia dai tre ai sei mesi.

Raccolta: Quando e Come

La durata della coltivazione delle insalate può variare dalle 6 settimane per la lattuga alle 10 dell’indivia. Poi si raccolgono una volta che le foglie hanno raggiunto l’altezza di 8 cm.

Il ciclo vegetativo dura all’incirca 20-30 giorni dalla semina ed è in questo momento che possiamo procedere alla raccolta, ossia al taglio, tagliando le foglie più o meno ad 1 cm da terra.

Le foglie vanno tagliate a circa 4-5 cm dal suolo quando le piantine hanno raggiunto i 10-15 cm di altezza; ricaccia rapidamente.

Dopo 5-15 giorni a seconda del periodo di coltivazione (e delle protezioni) sarà possibile effettuare il primo taglio. È necessario lasciare 2-3 cm di stelo per un rapido ricaccio. I primi tagli sono i migliori, perché la consistenza delle foglie è tenera, dopodiché inizia ad essere più dura e meno gradevole, e a quel punto conviene realizzare semine nuove.

Coltivazione in Vaso

Se non disponi di un giardino dove poter far crescere il tuo orto niente paura queste essenze si coltivano bene anche in un contenitore da 30 cm di profondità. Consigliata per la coltivazione in balcone, terrazzo o veranda per avere ogni settimana prodotto fresco, gustoso e sano grazie ai molteplici tagli che si possono effettuare.

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