Insalata Valeriana: Proprietà, Benefici e Utilizzi

La valeriana (Valerianella locusta), nota anche come valerianella, gallinella, songino o soncino, è una verdura appartenente alla famiglia delle Valerianaceae.

Caratteristiche e Varietà

L’insalata valeriana è una pianta della famiglia delle Valerianacee e si distingue per le foglie piccole e tonde dal colore verde brillante. Con foglie ovali e fiori bianchi o azzurri, la valeriana viene coltivata negli orti, ma cresce anche spontanea in terreni sabbiosi.

È possibile distinguere due varietà di insalata valeriana da coltivare: la valeriana d’Olanda a Seme Grosso e la valeriana Verde Cuore Pieno. Mentre la prima è più idonea alla coltivazione in serra ed è caratterizzata da foglie allungate e semi più grandi, la seconda varietà è più adatta alla coltivazione all’aperto.

Origine e Coltivazione

Originaria della Sicilia e della Sardegna, la valeriana è una pianta che cresce spontanea nel Mediterraneo e in tutte le zone che sono caratterizzate da un clima mite.

L'insalata valeriana è una pianta spontanea del territorio Mediterraneo ed è presente in tutte le relative zone a clima temperato.

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Si tratta di un’insalata molto semplice da coltivare in terreni soleggiati e drenati, non richiedendo cure particolari. L’insalata valeriana infatti cresce bene a temperature che vanno dai 12° fino ai 15° e richiede di essere irrigata frequentemente, mantenendo il terreno umido, senza però cadere in ristagni idrici, pericolosi per numerose piante. In inverno, in caso di temperature troppo basse, è necessario coprire la valeriana, così da proteggere le foglie.

La coltivazione di valerianella può essere fatta per semina diretta (a spaglio) in file distanti 15-24cm. A temperatura di 15-20C° i semi germinano in circa 7 giorni; la semina può essere svolta nel periodo compreso tra la primavera e l'autunno, considerando un ciclo vitale produttivo di circa 2-3 mesi. E' sempre fondamentale il diserbo. L'innaffiatura è da praticare con suolo ben asciutto e mai nelle ore più calde.

Valori Nutrizionali e Calorie

Il songino è un alimento ipocalorico: apporta circa 24 kcal per 100 grammi. Non contiene grassi, il che lo rende particolarmente indicato per diete ipocaloriche.

Nonostante la valeriana abbia un apporto energetico molto ridotto, i suoi nutrienti sono molti importanti e per questo il suo consumo è ritenuto un ottimo alleato per la salute, contribuendo all’apporto di fibre, sali minerali e vitamine.

La valerianella ha un apporto energetico molto ridotto e la sua funzione nutrizionale è di aumentare principalmente gli apporti di fibra, sali minerali e vitamine nella dieta. Le poche calorie contenute sono di origine glucidica e proteica, mentre i grassi risultano ininfluenti; il colesterolo è assente.

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La valeriana è apprezzata in cucina per le sue proprietà rinfrescanti. Il suo consumo è associato a un apporto limitato di calorie e di grassi, fra questi ultimi, il colesterolo è del tutto assente. La valeriana può quindi essere considerata un alimento alleato della salute di cuore e arterie.

Tabella dei Valori Nutrizionali (per 100g)

NutrienteValore Approssimativo
Calorie24 kcal
GrassiAssenti
Vitamina AAlto contenuto
Vitamina CAlto contenuto
FerroPresente
PotassioPresente
FibrePresenti

Benefici per la Salute

Oltre a essere fresca, buona e versatile, la valeriana è un toccasana per la salute. Infatti, è molto ricca di vitamine A, B e C e di sali minerali, come calcio, fosforo, potassio, ferro e magnesio.

La valeriana può quindi essere considerata un alimento alleato della salute di cuore e arterie; i benefici per il sistema cardiovascolare dipendono però anche dall'apporto di potassio, che contrasta la pressione alta e promuove la regolarità della frequenza cardiaca.

Tra le vitamine, la valeriana è particolarmente ricca di vitamina A, antiossidante alleato della salute di pelle, mucose e occhi.

Questa pianta ha proprietà diuretiche, depurative e rivitalizzanti, e grazie al suo alto contenuto di sali minerali contribuisce al corretto funzionamento del sistema nervoso, muscolare e del metabolismo.

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La valerianella ha anche numerose proprietà benefiche, dall’azione preventiva contro l’anemia e l’arteriosclerosi, agli effetti che stimolano l’attività del fegato, dei reni e dell’intestino. Le sue caratteristiche e la sua digeribilità la rendono ideale per ogni tipo di dieta ed età, rinforzando anche i vasi capillari e agevolando la circolazione sanguigna.

È importante inoltre ricordare che appartenendo alla famiglia delle Valerianacee, anche l’insalata valeriana ha un’azione calmante ed è perfetta per essere consumata a cena.

Benefici Chiave

  • Fonte di vitamine e sali minerali: Ricca di vitamina A, B, C, ferro, potassio e magnesio.
  • Supporto per la digestione e il benessere intestinale: Grazie all'elevata concentrazione di fibre, questa insalata verde aiuta a migliorare il transito intestinale, prevenendo la stitichezza e favorendo una digestione regolare.
  • Effetti positivi sulla salute cardiovascolare: Il potassio aiuta a mantenere sotto controllo la pressione arteriosa, favorendo la vasodilatazione e riducendo il rischio di ipertensione.

Utilizzi in Cucina e Conservazione

La valeriana è molto utilizzata in cucina, sia per realizzare fresche e gustose insalate ma anche per panini, snack e antipasti sfiziosi.

L'impiego culinario dell'insalata valeriana è sovrapponibile a quello degli altri ortaggi a foglia.

Le sue foglie sono estremamente delicate e rischiano di disidratarsi e appassire facilmente, per questo una volta lavate e asciugate bene, è importante conservarle in frigorifero in un sacchetto di plastica per alimenti, consumandole entro un paio di giorni.

Come per la lattuga o la scarola, viene preferito il consumo a crudo, che permette inoltre di preservare il suo gusto dolce e delicato, ma anche tutte le sue proprietà benefiche.

Le sue foglie verdi, ricche di vitamina C, acido folico e minerali, come il ferro e il potassio, ne fanno un tesoro nutrizionale.

Le caratteristiche organolettiche ricercate sono offerte dalla piantina giovane e dalle sue morbide foglie; quando viene lasciata maturare, la pianta si allunga per la fioritura e la produzione di semi fino a 30-40cm di altezza, riduce quindi la propria massa fogliare e sviluppa porzioni meno gradevoli al palato (stelo e fiori).

Prima dell'acquisto, dovreste controllare che non abbia foglie sciolte o che iniziano a ingiallire. Dovrebbero essere rigide e lucenti con un colore verde molto intenso. È bene agitare le buste per verificare se la condensa di umidità si è bloccata e se ci sono foglie schiacciate. L'eccessiva umidità non la danneggia per questo è bene riporla in un contenitore con carta da cucina sul fondo. Di solito non dura più di 2 o 3 giorni, quindi non è consigliabile acquistarla se non verrà consumata presto.

Consigli e Ricette

Ecco alcuni suggerimenti e ricette per gustare al meglio la valeriana:

  • Insalata di valeriana, arance e finocchi: Un piatto leggero, fresco e salutare.
  • Centrifugato di valeriana: Fresco e ottimo per il corpo, a base di valeriana, zenzero e limone.
  • Valeriana con pomodorini, mozzarella a cubetti e pane integrale tostato: Un'opzione semplice e gustosa.
  • Insalata con avocado e cipolla rossa: Mescolare in una ciotola l'insalata con l'avocado tagliato a cubetti, la meza cipolla bianca tagliata in fettine sottilissime e precedemente lasciate in ammollo in acqua fredda (passaggio utile per chi la digerisce a fatica), l'olio, il succo di mezzo limone o lime, sale, pepe.

Il modo migliore per gustare il suo sapore fresco, erbaceo e leggermente acido è senza dubbio quello di mangiarla cruda. Se si ha la fortuna di raccogliere quella selvaggia, per la pulizia è sufficiente rimuovere le piccole radici e lavare le rosette rapidamente in una ciotola con acqua molto fredda, anche con ghiaccio, e qualche goccia di aceto per sicurezza.

Con la valeriana qualsiasi tipo di insalata risulterà particolarmente gustosa. Con quali ingredienti può essere mescolata? Il suo sapore si mescola molto bene con asparagi, barbabietole crude o cotte, zucca arrosto o purè di patate, carote, sedano, rapa grattugiata, finocchi crudi, pomodori, mais, avocado, cetrioli, funghi e soprattutto patate, probabilmente le sue compagne preferite.

Controindicazioni

Non ci sono delle vere e proprie controindicazioni, ma questo ortaggio è sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento, oltre che in combinazione con barbiturici e altri farmaci con effetto depressivo sul sistema nervoso centrale.

Non esistono controindicazioni significative legate al consumo di songino, ed è generalmente ben tollerato da tutti.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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