Kikkoman: Come Aprire e Conservare la Salsa di Soia Iconica

La bottiglia di salsa di soia Kikkoman è diventata una delle icone dell’essenzialità e della praticità nipponica nel campo del design. È diventata una delle icone dell’essenzialità e della praticità nipponica nel campo del design. Il dispenser è diffuso in tutto il mondo, principalmente nei ristoranti giapponesi e orientali, ma anche nelle abitazioni.

La Storia di un'Icona

L’azienda produttrice, la Kikkoman Corporation, è una società giapponese con sede a Noda, nella prefettura di Chiba. È stata fondata nel 1917 e unisce 8 aziende a conduzione familiare, tra cui le dinastie Mogi e Takanashi. Il designer dietro la sua invenzione, il progettista Kenji Ekuan, ha raccontato che in passato in Giappone si usavano strumenti decisamente più pesanti per versare la soia. C’erano dei contenitori simili a teiere, con una capienza di circa 2 litri, realizzati soprattutto in ceramica. Era difficile versare la salsa da un recipiente così ampio, nonché spostarlo da un punto all’altro della tavola.

Nell’ottobre del 1955 Kikkoman mise in commercio bottiglie da un litro, ma i consumatori richiedevano packaging ancora più piccoli. Così l’azienda commissionò ad Ekuan - allora presidente del GK Industrial Design Laboratory - un dispenser facile da usare, che potesse essere disposto direttamente sulla tavola. Dopo anni di tentativi ed errori, il designer ideò una bottiglia stabile e facile da utilizzare. Il packaging venne lanciato nel 1961 come soluzione industriale innovativa, oltre che come oggetto dalle forme particolarmente armoniose.

La sua impugnatura, dal collo stretto e allungato, era progettata per adattarsi alle mani dei consumatori, in particolare alla distanza tra mignolo e anulare. Il tappo rosso a forma di berretto evitava il fastidioso effetto-dripping quando la bottiglia era capovolta. La Kikkoman raccoglieva lo spirito della filosofia zen in tema di semplicità e leggerezza, adattandolo al design industriale. Ekuan dichiarò, tra l’altro, di essersi ispirato agli insegnamenti del Buddismo nel suo concepimento.

La bottiglia si diffuse in un periodo in cui il Giappone cercava simboli di ottimismo e rinascita, dopo il decennio del dopo-guerra. Il dispenser si rivelò un esempio perfetto di design nazionale, esportabile ovunque. Il successo rese Ekuan uno dei designer più famosi al mondo. Dalla sua apparizione la bottiglia è rimasta un best-seller, sia all’interno che all’esterno del Giappone. Nel 2003 ha vinto il Lucky Strike Designer Award e da anni è esposta al Museum of Modern Art di New York, oltre che nel centro di design di Nordreno-Vestfalia in Germania.

Leggi anche: Passi base della salsa

Come Conservare la Salsa di Soia Kikkoman

Spesso ci viene chiesto quale sia la durata di conservazione della salsa di soia Kikkoman a fermentazione naturale e come conservare la bottiglia dopo averla aperta per preservare il sapore il più a lungo possibile. Se tieni a mente alcune semplici regole, puoi goderti la tua salsa di soia per molto tempo. La data di scadenza sull'etichetta o sul tappo della bottiglia ti dice per quanto tempo puoi continuare a usare la salsa per cucinare, marinare, condire o migliorare il sapore del tuo cibo.

Una volta aperta la bottiglia, è meglio conservarla in frigorifero. Ciò garantisce che la salsa di soia Kikkoman a fermentazione naturale mantenga la sua qualità il più a lungo possibile. L'ossidazione, un processo che avviene a seguito del contatto con l'ossigeno, rende la salsa di colore più scuro. Conservare la salsa in un ambiente a bassa temperatura impedisce l'ossidazione e consente di continuare a godere del suo sapore pieno.

La salsa di soia Kikkoman a fermentazione naturale si conserva per diversi mesi. Per preservarne il sapore si consiglia di conservare la bottiglia in frigorifero dopo l'apertura.

Kikkoman: Un Prodotto Globale

Kikkoman Shoyu koikuchi Salsa di soia scura E' la salsa di soia nel caratteristico dispenser di vetro con il tappo rosso, la più venduta al mondo: si trova nei supermercati, discount e alimentari etnici di quasi tutto il mondo, è la salsa di soia più famosa. Sebbene il brand sia giapponese, viene prodotta in Europa. Dal 1997 la multinazionale Kikkoman produce l'intero fabbisogno di salsa di soia per il mercato europeo, oltre 400 milioni di litri all'anno, presso la fabbrica situata a Groningen, nei Paesi Bassi. Prodotto in Olanda.

La Salsa di Soia Kikkoman aggiunge un tocco in più a ogni ricetta, sia durante la cottura che sul piatto finito. Con il suo aroma corposo, si adatta alla perfezione non solo al cibo asiatico, ma anche alle cucine di tutto il mondo. Il tocco magico della Salsa di Soia Kikkoman esalta ogni ricetta, dal sugo alla bolognese a un succoso hamburger. Ma non è tutto, può dare un tocco in più anche a insalate, salse o dolci (senza esagerare però).

Leggi anche: Quanto Dura la Salsa Tonnata?

Ci vogliono solo 4 ingredienti puri - acqua, soia, grano e sale - per creare la nostra salsa di soia seguendo una ricetta di 300 anni. Non vengono utilizzati additivi, coloranti, conservanti o esaltatori di sapore e tutti i nostri ingredienti sono privi di OGM. Concediamo alla nostra salsa di soia diversi mesi per maturare, in modo che possa sviluppare livelli particolarmente elevati di umami, che dà un aroma inimitabile e una colorazione chiara. Questo è l'unico modo per ottenere il sapore caratteristico, intenso e salato tipico di Kikkoman.

Leggi anche: Ricetta facile: Uova al Pomodoro

tags: #kikkoman #salsa #di #soia #come #si

Post popolari: