La Fabbrica di Cioccolato: Un'Avventura Indimenticabile

"La fabbrica di cioccolato" di Roald Dahl è un libro che ha regalato al cinema due film molto diversi. Pubblicato per la prima volta nel 1964, il 2014 ha segnato la ricorrenza del 50% anniversario dalla prima pubblicazione del libro più amato di Roald Dahl, "La fabbrica di cioccolato".

La Trama: Un Sogno di Cioccolato

Un bel giorno la fabbrica di cioccolato Wonka dirama un avviso: chi troverà i cinque biglietti d'oro nelle tavolette di cioccolato riceverà una provvista di dolciumi bastante per tutto il resto della sua vita e potrà visitare l'interno della fabbrica, mentre un solo fortunato tra i cinque ne diventerà il padrone. La storia di Charlie, dei cinque biglietti d'oro, degli Umpa Lumpa e del mitico Willy Wonka è entrata di diritto nella nostra cultura, è stata adattata due volte al cinema, a teatro e - proprio quest'anno - in un musical.

Il Concorso di Willy Wonka

Willy Wonka è il proprietario di una grande fabbrica di cioccolato, la più grande che esista. È un tipo strano e un giorno decide di organizzare un concorso: chi troverà i cinque biglietti d'oro nelle tavolette di cioccolata riceverà una provvista di dolci per tutta la vita e potrà visitare la fantastica fabbrica. Charlie è uno dei tanti bambini che desiderano vincere il concorso, ma lui appartiene a una famiglia povera che non può permettersi di acquistare tante barrette per sfidare la sorte. Charlie è però un bambino fortunato e al suo secondo tentativo trova uno dei biglietti che lo porterà verso una fantastica avventura nella fabbrica di cioccolato, accompagnato dal nonno e dagli altri quattro bambini vincitori.

L'Erede di Wonka

Solo uno di loro sarà il fortunato che diventerà il proprietario della fabbrica, perché Willy Wonka è in cerca di un erede. Charlie e gli altri bambini vivranno un'avventura straordinaria, conosceranno gli Umpa Lumpa e si divertiranno un mondo tra dolciumi di tutti i tipi e operai alquanto bizzarri.

Charlie Bucket abita in una casa di legno con i nonni e i suoi genitori. La famiglia del bambino è poverissima e si ciba principalmente di zuppa di cavoli. Per il suo compleanno il piccolo avrà come dono una tavoletta di cioccolato, dolce di cui è molto ghiotto. Il proprietario di una fabbrica di dolci, Willy Wonka ha l'idea di dare vita a un concorso: le persone che nel mondo troveranno cinque tavolette di cioccolato al cui interno vi sono dei biglietti d'oro, avranno la possibilità di visitare la fabbrica, passando una giornata diversa e potendo vincere un premio.

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L'Avventura nella Fabbrica

Il giorno prescelto è arrivato e i bambini vanno a visitare la fabbrica di cioccolato, essendo introdotti all'interno dell'edificio dallo stravagante proprietario, Willy Wonka. Mentre fanno questa visita, i ragazzi vengono coinvolti in varie avventure, come per esempio il momento in cui Augustus Gloop, nel tentativo di bere da un condotto di cioccolato fuso, cade e viene risucchiato all'interno del tubo di cioccolato. Veruca Salt, che vorrebbe avere uno degli scoiattoli ammaestrati che lavorano insieme agli Umpa Lumpa, ne prende uno da sola; l'animale però la butta nella spazzatura. Altri episodi si verificano nella fabbrica di cioccolato.

Il Vincitore Inaspettato

L'unico bambino che non ha tutti questi vizi è Charlie, poiché molto povero. Il bambino vince il concorso, perché riesce ad accontentarsi del poco che possiede. Come premio, Willy Wonka gli lascia la sua fabbrica in eredità.

I Protagonisti

  • Charlie Bucket: Charlie è un bambino molto povero che si accontenta di poco.
  • Willy Wonka: è il geniale e misterioso proprietario della fabbrica di cioccolato, è lui che organizza il concorso per far visitare la fabbrica. È un personaggio eccentrico, imprevedibile, e inventore di straordinari dolci e caramelle.
  • Nonno Joe: è il nonno materno di Charlie, con cui ha un legame speciale.
  • Augustus Gloop: è il primo bambino che vincitore il biglietto d'oro, indispensabile per visitare la fabbrica. È estremamente goloso e viene descritto come sovrappeso.
  • Veruca Salt: è una bambina di 10 anni viziata e arrogante, abituata a ottenere tutto quello che desidera.
  • Violetta Beauregarde: è una bambina vanitosa e ossessionata dalla gomma da masticare.
  • Mike Teavee: è un bambino appassionato di televisione, videogiochi e tecnologia che detesta il cioccolato.
  • Gli Umpa-Lumpa: Operai che lavorano nella fabbrica di Willy Wonka. Provengono da un luogo lontano e adorano il cacao.

Adattamenti Cinematografici

Esistono due adattamenti cinematografici principali del romanzo:

  1. Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971): diretto da Mel Stuart, con Gene Wilder nel ruolo di Willy Wonka.
  2. La fabbrica di cioccolato (2005): diretto da Tim Burton, con Johnny Depp nel ruolo di Willy Wonka e Freddie Highmore nel ruolo di Charlie Bucket.

Anche chi non ama il cinema di Tim Burton, troverà questo film delizioso. Battute a parte, La fabbrica di cioccolato (2005) è una delle pellicole più riuscite del cineasta americano. Arriva stasera in tv su Italia 1 alle 21.25.

Differenze tra i Film

A differenza del primo film, quello di Tim Burton ricorre meno alle canzoni e approfondisce il personaggio di Wonka, raccontando allo spettatore la storia del suo complicato legame con il padre dentista. Entrambi i film sono direttamente ispirati al libro di Roald Dahl, con la differenza che la versione diretta da Tim Burton è surreale, molto più colorata e anche un po' più cinica.

Leggi anche: Wonka: Un'analisi del film del 1971

Il Cast del Film di Tim Burton (2005)

  • Willy Wonka: Johnny Depp
  • Charlie Bucket: Freddie Highmore
  • Papà di Charlie: Noah Taylor
  • Mamma di Charlie: Helena Bonham Carter
  • Nonno Joe: David Kelly

Per il personaggio di Willy Wonka, l’unico attore che Tim Burton ha preso in considerazione è stato Johnny Depp. Completano il cast, Helena Bonham Carter (allora compagna di Tim Burton), nei panni della mamma di Charlie. E David Kelly, uno dei più amati attori irlandesi (Svegliati Ned), in quelli di nonno Joe.

Un capitolo a parte meritano gli Umpa Lumpa. O meglio, l’unico Umpa Lumpa. Perché ognuno dei piccoli lavoranti della fabbrica è interpretato da Deep Roy. Che ha rifatto i gesti di ognuno per centinaia di volte, affinché venissero poi uniti a formare l’intera squadra.

Critiche al Film di Tim Burton

E' proprio questa la parte più noiosa e ripetitiva del film: speriamo che almeno i più piccoli abbiano la capacità di stupirsi. Non manca inoltre un certo tono di compiaciuta di crudeltà nei confronti di quattro dei cinque bambini ospiti (uno è goloso, un'altra è troppo viziata, un'altro è un violento videogioco-dipendente mentre l'ultima è prepotente e ambiziosa) che vengono tutti fagocitati dalle macchine infernali . Come se non bastasse, appena un bambino scompare, inizia un balletto con relativa canzoncina denigratoria di tanti piccoli omini. tutti uguali, francamente insopportabile (queste sequenze sono state .meglio realizzate nel precedente film Willy Wonda e la fabbrica di cioccolato del '71)

Morale della Storia

C'è in questa storia scritta da Roald Dahl un messaggio di fondo che è ancora oggi molto attuale. Quella di "Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato" è una storia universale e non è un caso che funzioni sia nella versione del 1971 che in quella più recente di Burton. In fondo, la vicenda di questo imprenditore del cioccolato, solo e in cerca di qualcuno che impari ad amarlo come nessuno ha mai fatto, serve anche a suscitare una riflessione sui comportamenti di certi ragazzini e degli adulti che li accompagnano. Tutti i bambini sono condannati e sconfitti dai loro stessi difetti: Augustus dall'ingordigia, Violetta dalla presunzione, Veruca dai continui capricci, e Mike Tivù dalla superbia. L'unico a venir fuori indenne da tutto e tutti è Charlie che, ben consapevole di cosa voglia dire fare una vita di stenti rinunciare a qualcosa, è anche il solo a capire il vero valore di ciò che conta.

E’ una storia con una morale semplice: la bontà d’animo premia sempre. Charlie Bucket, infatti, pur essendo un bambino molto povero è comunque il più educato degli altri bambini viziati della storia. Roald Dahl infatti pone da un lato i protagonisti buoni (Charlie, Nonno Joe e gli altri membri della famiglia Bucket) e dall’altro lato i quattro protagonisti viziati ed incontentabili che insieme a Charlie vincono il biglietto d’oro. Tra tutti i partecipanti è Charlie che alla fine vince la fabbrica. Vince perchè, a differenza degli altri ragazzi viziati e poco avvezzi al rispetto delle regole, è quello di animo più nobile.

Leggi anche: Analisi de La Fabbrica di Cioccolato

Confronto tra i Personaggi e i Loro Difetti
Personaggio Difetto
Augustus Gloop Ingordigia
Violetta Beauregarde Presunzione
Veruca Salt Capricci
Mike Tivù Superbia
Charlie Bucket Nessuno (Bontà d'animo)

Il Nuovo Willy Wonka: Wonka (2023)

Seguendo le orme di Johnny Depp un’altra volta, Timothée Chalamet sta girando proprio in questi mesi a Londra Wonka. Una sorta di prequel originale, che racconta la giovinezza di Willy e come ha costruito il suo impero di cioccolato.

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