Spaghetti a Mezzanotte: Un Cult del Cinema Italiano

Si vola alto direte, ovviamente in senso ironico, ma quello che vi propongo è un viaggio su un tipo di comunicazione molto italiana e che ha attraversato il nostro cinema.

Tra i grandi attori italiani non possiamo non menzionare il leggendario Lino Banfi. Quest’ultimo, che deve il suo nome d’arte anche al grande principe della risata Totò, che gli consigliò di cambiare il cognome, è ancora oggi uno degli attori più amati nel nostro paese.

Spaghetti a Mezzanotte: Un Classico della Commedia Italiana

Spaghetti a mezzanotte del 1981 diretto da Sergio Martino è un vero cult del cinema B-Movie italiano. Lino Banfi, Barbara Bouchet, Teo Teocoli, Alida Chelli e Pippo Santonastaso sono al centro della celebre trama: Banfi è Savino Lagrasta, un avvocato di scarsa levatura diventato l’amante numero 33 di Zelmira (Chelli) che lo definisce con l’accento bolognese “il più ineffizente, il più banale”, la moglie di un giudice. In particolare la morte del killer Saruzzo, inviato dal boss don Vito Malisperi, quell’Ugo Bologna che abbiamo conosciuto talvolta nel ruolo di Corrado Maria Lobbiam in Fantozzi, allo scopo di uccidere i due amanti e fare così un favore all’avvocato che lo deve difendere con la speranza che lo faccia molto male per finire in carcere e scampare dalla vendetta dei marsigliesi, diventa il perno di quasi due terzi film con tutte le difficoltà di nascondere un morto durante una festa.

Chi ha visto il film si ricorda bene qualche piccola volgarità e le immancabili scene nelle quali sia Chelli che Bouchet, alla festa in competizione fra loro, regalano una sequenza a seno nudo. Se poi il morto non è diventato tale per colpa di Savino rimane il nodo delle corna di Celeste che se ne va con il bell’architetto.

Tantissimi sono stati i film a cui ha preso parte: dalle commedie sexy all’italiana degli anni ’70 e ’80, fino a pellicole cult come L’allenatore nel pallone, Occhio malocchio prezzemolo e finocchio e molti altri. Uno in particolare ha come protagonisti lui, Barbara Bouchet (madre di Alessandro Borghese), e Teo Teocoli, che proprio pochi giorni fa ha festeggiato il suo compleanno. Solo con questi tre nomi, i fan più accaniti avranno sicuramente ricordato il famoso titolo del film: Spaghetti a mezzanotte.

Leggi anche: Benefici dei semi di lino

La scena epica, in cui si vuole mandare tutto all’aria e lasciarsi cullare da un buon piatto di spaghetti a mezzanotte, fregandosene della vita, è l’epilogo perfetto di una commedia che ha fatto la storia.

Gli spaghetti possono salvare una cena in due minuti. Infatti se cucinati così, il risultato sarà per forza eccellente.

Gli Spaghetti: Dal Teatro alle Nostre Tavole

Che gli spaghetti, sin dagli albori di commedie teatrali come Miseria e Nobiltà, dove Totò mette gli spaghetti in tasca, sono diventati un simbolo della nostra cultura. Quindi, come possiamo immaginare, questo piatto è amato non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Infatti, gli spaghetti sono considerati il piatto italiano per eccellenza.

Ora, sarebbe opportuno dire un’altra cosa importante: preparare un buon piatto di spaghetti non deve necessariamente richiamare ricette complicate o elaborazioni particolari. Infatti, possiamo tranquillamente preparare degli spaghetti con ingredienti semplici e genuini, per un risultato che sia delizioso e appagante.

Gli spaghetti sono un grande emblema della nostra bella Italia. Memori del detto: “il classico vince su tutto“, non possiamo non pensare allo spaghetto condito con pomodoro e basilico.

Leggi anche: Integrare i Semi di Lino nella Dieta

Inoltre, Spaghetti A Mezzanotte è anche il titolo di una commedia Anni ’80 molto iconica, che vede come indiscusso protagonista il mitico Lino Banfi.

Spuntino di Mezzanotte

Spuntino di mezzanotte, molti lo condannano ma c’è chi non riesce ad evitarlo e anche chi ritiene che possa fare dormire meglio. Capita che, soprattutto se si cena presto e si va a letto tardi, si sia in preda di attacchi di fame verso mezzanotte. Resistendo, si perde il sonno, oppure ci si sveglierebbe poi alle 2 o alle 3, e allora meglio fare uno spuntino di mezzanotte nel modo migliore possibile.

Uno spuntino di mezzanotte per restare in linea ma che sfami potrebbe essere a base di yogurt e frutta, oppure con dello yogurt a cui aggiungere un cucchiaino di crema di nocciole e un cucchiaino di zucchero: goloso ma sano! La pasta di mezzanotte è uno sfizio che ogni tanto ci si può togliere senza troppi sensi di colpa, chiaro però che deve essere ogni tanto e non spesso.

Se amiamo mangiare a quest’ora i carboidrati anche se non è consigliato, invece della pasta possiamo puntare su altri tipi di spuntino di mezzanotte più leggeri e digeribili. Nel libro “Spuntini e stuzzichini”, nato dalla collaborazione tra Giunti e Slow Food, possiamo sfogliare molte idee per lo spuntino di mezzanotte facili e sane.

Trama del Film

L'avvocato Savino Lagrasta ha una moglie, Celeste, che oltre ad imporgli diete dimagrandi e footing quotidiano, lo tradisce con l'architetto Andrea Soldano. Anche Savino ha un'amante: Elvira, moglie del giudice Ulderico. Non bastasse la complicata situazione privata, Savino deve vedersela anche con il boss mafioso don Vito Malisperi, che temendo la sanguinaria concorrenza dei 'marsigliesi', pretende che l'avvocato gli dia una mano.

Leggi anche: Come fare il pane con albumi

SCHEDA FILM

  • Regia: Sergio Martino
  • Attori: Lino Banfi - Savino, Barbara Bouchet - Celeste, Alida Chelli - Elvira, Pippo Santonastaso - Cesarino, Teo Teocoli - Andrea, Ugo Bologna, Daniele Vargas - Ulderico
  • Sceneggiatura: Laura Toscano, Franco Marotta, Sergio Martino
  • Fotografia: Giulio Albonico
  • Musiche: Detto Mariano
  • Durata: 90
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Distribuzione: MEDUSA DISTRIBUZIONE - PENTAVIDEO, MEDUSA VIDEO (PEPITE)

NOTE CRITICHE

Miscela di pochade erotica, commedia degli equivoci e thriller mafioso, il film tende a confondere la comicità con l'agitazione. Piuttosto grossolano, ripetitivo, ma, tirate le somme, può anche essere divertente. (Telesette) Niente di clamoroso: ma senza troppa volgarità e con un ritmo accettabile. Martino è riuscito a confezionare un filmetto meno infame della sua media abituale. Banfi padroneggia la situazione da comico molto esperto.

Gli Spaghetti al Cinema

Ma gli spaghetti, dicevamo, oltre che un alimento tipico della dieta mediterranea, sono anche un simbolo dell'italianità. Un simbolo che sconfina anche in altri campi. Nel cinema, ad esempio, un genere western girato in Italia da registi italiani come Sergio Leone è identificato come "Spaghetti western". E non è un caso che l'espressione sia stata coniata negli Stati Uniti dove spaghetti stava per Italia e il genere si caratterizzava per budget ridotti e povertà di mezzi.

Ma fu capace di crescere e imporsi al grande pubblico. Alcuni titoli del genere: "Bandolero stanco", il primo del genere (1952), Per un pugno di dollari (1964), "Il buono, il brutto e il cattivo" (1966).

Gli spaghetti compaiono anche in altre pellicole celebri e sempre nel segno dell'italianità. Ma un attore che si associa quasi immediatamente agli spaghetti è Alberto Sordi. Soprattutto per la scena del film "Un americano a Roma" di Steno dove Sordi nei panni di Nando è alle prese con un piattone di spaghetti e rimane celebre la frase pronunciata dall'attore romano: "Maccarone, m'hai provocato e io ti distruggo adesso, maccarone!

Un altro celebre attore simbolo della "romanità" al cinema è Nino Manfredi protagonista, nel 1982, di un film intitolato "Spaghetti house" dove Manfredi in un ristorante gestito da italiani, durante una rapina, vede i protagonisti rapiti rinchiusi in uno sgabuzzino e costretti a mangiare pasta cruda. “Buona!

Anche un principe della risata come Totò è associato a scene memorabili con gli spaghetti. A metà anni '80 gli spaghetti tornano protagonisti in pellicole come "A me mi piace" di e con Enrico Montesano alle prese con una vera e propria predica all’amante americana che gli serve un piatto di pasta scotta; ma li ritroviamo anche nel genere un po' di serie b come la commedia sexy all'italiana.

Spaghetti a Mezzanotte: Buonissimi Anche Freddi

La pastasciutta che vi proponiamo, ottima da consumare anche in piena notte, è speciale pure per un altro aspetto. Quale? Oltre ad essere buonissima a prescindere, lo è ancora di più se consumata fredda. Dunque, è perfetta anche per un pic-nic in riva al mare a qualsiasi ora.

Ora però vi sveliamo la lista degli ingredienti per poterla preparare. Parliamo di 500 g di spaghetti, 600 g di pomodori, 20 g di pinoli, 7 acciughe sotto sale, basilico q.b., olio extravergine d’oliva q.b. e un pizzico di sale. Ora non ci resta che metterci all’opera, dopo esserci allacciati il grembiule.

Il Procedimento Facile e Veloce

Incominciamo dal condimento, ovvero dissalando le acciughe, raccogliendole in un colino e passandole per bene sotto il getto dell’acqua corrente. Dopo averle private delle lische, tritiamone solo tre, mentre le rimanenti tagliamole finemente a listarelle. Scottiamo i pomodori per due minuti, quindi priviamoli sia della pelle che dei semini. Riduciamoli a dadini e amalgamiamoli con le acciughe trite, l’olio e i pinoli.

A parte facciamo bollire gli spaghetti in un tegame contenente abbondante acqua salata, scoliamoli una volta cotti e, dopo averli sistemati su un vassoio da portata, condiamoli con l’olio. Lasciamoli intiepidire, quindi mescoliamoli con il condimento preparato con i pinoli, i pomodori e gli acciughe. Completiamo la guarnizione con le acciughe ridotte a listarelle.

tags: #lino #banfi #spaghetti #a #mezzanotte #ricetta

Post popolari: