Le Margherite di Stresa: Storia e Ricetta di un Dolce Regale

Le Margherite di Stresa sono dei biscotti tipici della bella località omonima posta sulla riva piemontese del lago Maggiore. Questi biscotti sono un dolce tipico della regione del Piemonte, in particolare della zona intorno al Lago Maggiore. Sono dei biscotti a base di farina, burro e zucchero, a volte farciti con marmellata o crema. Il nome “margherite” deriva dalla loro forma, che ricorda questi fiori. Questi dolci sono apprezzati per la loro semplicità e il sapore delicato. Vengono spesso preparati per le festività o come merenda.

La Storia delle Margherite di Stresa

Le margherite di Stresa hanno una storia che affonda le radici nella tradizione culinaria piemontese. Questi biscotti pare siano stati creati a Stresa, famosa località turistica sul Lago Maggiore, verso la metà del 1800 dal pasticcere Pietro Antonio Bolongaro. Nella cittadina di Stresa, intorno alla metà dell’Ottocento, lavorava un bravo pasticciere. Il suo nome era Pietro Antonio Bolongaro, titolare dell’omonima pasticceria.

Le Margheritine di Stresa furono ideate nel 1857 dal pasticciere Pietro Bolongaro in onore della principessa Margherita di Savoia (futura prima regina d'Italia) che soleva trascorrere il tempo libero a Stresa, sulle rive del Lago Maggiore. Il borgo era infatti la sede della Villa (oggi chiamata Ducale) in cui soggiornava Elisabetta di Sassonia, madre di colei che sarebbe diventata la prima regina d’Italia, di nome Margherita. In occasione della sua prima comunione nel 1857 - anche se alcuni propendono per il matrimonio con Umberto di Savoia, 11 anni più tardi - Bolongaro omaggiò la famiglia con questi dolcetti a forma di fiore.

Bolongaro volle creare un biscotto dalla leggerezza e friabilità uniche, una nuvola di dolcezza che potesse accompagnare il risveglio della principessa Margherita. E così avvenne: fatti pervenire alla principessa per la colazione, li trovò talmente buoni che richiese che la fornitura fosse costante per tutto il periodo della sua permanenza. La loro particolarità risiede nel fatto che tra gli ingredienti comuni le uova vengono sostituite con il tuorlo d’uovo sodo.

Il loro nome deriva dalla principessa Margherita, che nel 1868, andò in sposa a Umberto di Savoia, diventando la prima regina d’Italia. La principessa era solita trascorrere lunghi periodi di vacanza a Stresa, con la madre, Elisabetta di Sassonia, così il pasticcere Bolongaro, la volle omaggiare creando questi biscotti. Alla principessa piacquero molto e quando divenne regina, stabilì che le Margherite di Stresa, diventassero i biscotti del ricevimento ufficiale di Ferragosto di Casa Savoia. La Casa Reale ne fu talmente soddisfatta da cominciare a servirli ai propri ospiti durante tutti i ricevimenti e così, in qualche tempo, la ricetta si diffuse fino a diventare PAT, Prodotto Agroalimentare Tradizionale del Piemonte.

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Da allora le Margheritine di Stresa hanno conosciuto un successo costante e tuttora potete assaggiarle nella storica pasticceria che le ha ideate. Da allora ed in breve tempo, questi semplici ma buonissimi biscotti sono diventati famosi in tutta Italia e ancora oggi vengono prodotti, acquistati e graditi.

Il Segreto della Friabilità

Le Margheritine sono rese così friabili e leggere da un piccolo trucco nell'impasto: quello di utilizzare lo zucchero a velo e il tuorlo dell'uovo sodo. Questi biscotti hanno una friabilità unica, e il perché lo spiega Marco Arosio dal suo canale YouTube Casa Dolce Casa. Il merito è della presenza nell’impasto di tuorli d’uova sode, la tecnica detta ovis mollis, che conferisce alla frolla ancora più scioglievolezza.Il tuorlo sodo viene poi trasformato in una finissima polvere gialla che si va ad unire agli altri ingredienti: burro, farina 00, farina 0, zucchero a velo, fecola, sale e miele. Appena sfornate vengono poi ricoperte da abbondante zucchero a velo.

Ricetta delle Margherite di Stresa

Le Margherite di Stresa sono dei frollini squisiti e friabili che vengono prepararti tradizionalmente nel periodo estivo. Per preparare le Margherite di Stresa iniziate mettendo a bollire 2 uova. Una volta sode, raffreddatele, sgusciatele e rimuovete il tuorlo sodo. Ricavati i tuorli dalle uova sode, raccoglieteli in un setaccino e schiacciateli con una forchetta, facendo cadere il tuorlo schiacciato in una ciotola. Prepararli a casa è facilissimo. In una ciotola poi si uniscono le polveri - farina, fecola di patate, zucchero a velo e un pizzico di sale - unendo poi la vaniglia e i tuorli. Si impasta bene con le mani - “non troppo, perché come per la classica frolla è sufficiente lavorare poco” - e si fa raffreddare in frigo. Poi si stende la frolla dello spessore di 1 cm e si coppa a forma di Margherita. E non dimenticate di fare al centro di ogni biscotto il suo forellino. Una volta cotti inforno per un quarto d’ora sono pronti per l’assaggio, naturalmente dopo una generosa spolverizzata di zucchero a velo.

Ingredienti

  • 200 g di fecola di patata
  • 200 g di farina 00
  • 250 g di burro
  • 120 g di zucchero a velo
  • 4 tuorli d’uovo
  • Mezza bacca di vaniglia
  • Scorza di mezzo limone
  • Pizzico di sale

Preparazione

  1. Togliere dal frigorifero il burro e lasciarlo ammorbidire un po’.
  2. Preparare le uova sode facendole bollire per 10-11 minuti.
  3. Nella planetaria mettere il burro tagliato a dadini con lo zucchero a velo setacciato quindi aggiungere i semi di vaniglia, la buccia di limone grattugiata e il pizzico di sale.
  4. Azionare la planetaria ed impastare molto bene.
  5. Setacciare i tuorli ed aggiungerli al composto e quando si saranno ben amalgamati aggiungere la fecola e la farina ben setacciata.
  6. Impastare il tutto velocemente fino a quando non sarà ben amalgamato.
  7. Dare all’impasto una forma rettangolare, avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigorifero fino a quando sarà ben sodo (Almeno un’ora).
  8. Prendere l’impasto, posizionarlo sulla spianatoia con pochissima farina e stenderlo con il mattarello fino ad uno spessore di circa un 8-10 mm.
  9. Con lo stampino a forma di margherita ritagliare quanti più biscotti possibile mettendoli su un vassoio di dimensione tali che possa essere messo nel frigorifero.
  10. Separare gli strati di biscotti con della carta forno.
  11. Reimpastare i ritagli e se l’impasto lo consente tiratelo nuovamente con il mattarello e ricavate altri biscotti, altrimenti rimettetelo in frigrorifero per ricompattarsi.
  12. Proseguire fino a terminare l’impasto.
  13. Mettere il vassoio dei biscotti in frigorifero e lasciare riposare fino a quando saranno rassodati.
  14. Accendere il forno a 180°C in modalità statica.
  15. Su due teglie stendere un foglio di carta forno e posizionare i biscotti lasciando un po’ di spazio tra di loro.
  16. Raggiunta la temperatura inserire le teglie con i biscotti.
  17. Dopo 5-6 minuti di cottura, realizzare l’incavo centrale dei biscotti (io ho utilizzato un tappino di una oliera).
  18. Togliere dal forno e farli raffreddare.
  19. Quando saranno freddi potete lasciarle così o riempire i buchini centrali con marmellate, confetture o creme varie.
  20. Completare spolverando i biscotti con abbondante zucchero a velo.
  21. Se rimangono si conservano egregiamente in scatole di latta.

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di riposo in frigorifero: 60 + 60 minuti
Tempo di cottura: 15-20 minuti
Difficoltà: Media

Le margheritine di Stresa sono dei biscottini friabilissimi, realizzati con una particolare pasta frolla a base di farina, fecola, burro, zucchero a velo e tuorli di uovo sodo.

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