Marmellata per neonati: da quale età introdurla?

La frutta per il neonato è importante tanto quanto il latte. In effetti, la frutta è uno dei primi alimenti che si possono introdurre per cominciare lo svezzamento, già a partire dal quarto mese. Stando all’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’introduzione di cibi complementari al latte dovrebbe avvenire verso il sesto mese e comunque non prima del quarto.

Gli esperti sottolineano che, per cominciare, possono essere proposte una o due porzioni di frutta al giorno prima di una poppata. I primi frutti per neonati consigliati sono la pera, la mela, la banana. È bene scegliere frutta ricca di fibre, importanti per prevenire la stipsi del bimbo. Va prestata, invece, particolare attenzione alla frutta che potrebbe creare allergie come le fragole, i kiwi, le mandorle, le noci e le nocciole.

I primi assaggini di frutta al neonato dovrebbero essere di circa 20 g per poi aumentare fino a 80 g al giorno entro il primo anno di vita. Un’ottima proposta per la prima frutta nello svezzamento dei neonati sono pertanto gli omogeneizzati. Una valida alternativa è la frutta grattugiata finemente. Un’altra soluzione è la purea di frutta. La si può preparare facilmente e in poco tempo. Basta ammorbidire la polpa del frutto con un po’d’acqua per circa 15 minuti a fuoco lento.

Ti sembrerà strano, ma sin da quando è nella pancia il bambino impara a sentire i gusti dei cibi assunti dalla mamma. Non avere fretta: parti da piccoli assaggi per abituarlo al cucchiaino e alle nuove consistenze. Se il neonato non mangia, non insistere.

L'importanza della colazione per i bambini

La colazione è un pasto fondamentale per i bambini, i quali non dovrebbero mai saltarla, poiché fornisce le calorie indispensabili per affrontare la giornata. Molti studi hanno dimostrato che il pasto della mattina influisce in maniera positiva sul rendimento scolastico e che previene il rischio di obesità.

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La nutrizionista Alice Cancellato del Policentro Pediatrico di Milano, intervistata da Nostrofiglio.it, ha affermato: «Questo primo pasto dovrebbe fornire all'incirca il 15% 20% delle calorie giornaliere (circa 270-360 per un bambino di 6-10 anni). E per essere equilibrato deve contenere un mix di principi nutritivi: carboidrati complessi, carboidrati semplici e proteine».

Ecco alcuni esempi di colazioni ideali suggerite da esperti:

  • 150 ml di latte o yogurt, parzialmente scremato, biscotti secchi (50 g), spremuta d’arancia (100 ml).
  • 220 ml di latte o yogurt parzialmente scremato, merendina ai cereali (30 g), mela (200 g).
  • Piccoli panini integrali con prosciutto o frittatine preparate la sera prima, tè bancha e un frutto di stagione.
  • Budino preparato la sera prima, più un paio di fette di pane e marmellata e un frutto di stagione, accompagnati dal tè bancha.
  • Una tazza di latte parzialmente scremato bianco con dei corn flakes o muesli. Oppure uno yogurt intero e una barretta di muesli.
  • Una tazza di tè deteinato con dei biscotti secchi e un frutto di stagione o un frullato di frutta di stagione.

Se il bambino non vuol mangiare, è importante che i genitori diano il buon esempio e facciano colazione insieme al figlio. Nei primi tempi, per creare l'abitudine, si possono favorire le preferenze del bambino, anche se si tratta di brioche troppo caloriche.

Morino consiglia, per la colazione, un pasto di tipo mediterraneo, con una parte liquida (150 ml di latte, anche con un cucchiaino di cacao amaro o caffè d'orzo, oppure 125 grammi di yogurt bianco senza zucchero) e una solida. Per quest'ultima, vanno bene una fetta di pane (30-40 grammi) oppure 2/3 fette biscottate integrali con marmellata senza zuccheri aggiunti, miele o crema spalmabile di nocciole.

Se il bambino non viene più allattato a colazione, può mangiare qualche fetta biscottata (o pane) con marmellata oppure qualche biscotto e/o un frutto.

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Colazione per bambini da 1 a 3 anni

Intorno ai 12 mesi il bambino inizia a fare cinque pasti al giorno. La colazione è l'occasione ideale per introdurre fonti d'energia come una porzione di cereali, frutta fresca e a guscio. A tre anni il piccolo ha ormai acquisito l'autonomia nutrizionale ed è in grado di mangiare da solo.

La colazione ideale potrebbe includere: latte parzialmente scremato o con orzo, pane o fette biscottate con miele o marmellata, oppure si potrebbe offrire al bimbo latte con biscotti secchi, un'altra opzione è del latte o uno yogurt con cereali. Ottima colazione è anche yogurt, frutta fresca e cereali oppure una spremuta di agrumi e fette o pane con marmellata o miele.

È importante che i bambini assumano, al mattino, le giuste calorie per poter affrontare la giornata nel migliore dei modi e che facciano, al tempo stesso, una colazione sana e nutriente. Molti di questi, in realtà, risultano essere inadeguati dal punto di vista nutrizionale per un pasto che viene consumato tutti i giorni e con una certa regolarità.

L’abitudine al consumo di una colazione salutare incide positivamente sullo stato nutrizionale dei bambini, migliorando la qualità della loro alimentazione. È un momento in cui si ha l’occasione di introdurre nutrienti importanti come vitamine e minerali e contribuire all’apporto giornaliero di fibra.

L’apporto calorico della colazione, in generale, dovrebbe essere circa il 15-20% dell’energia totale giornaliera. Per un bambino della fascia d’età 1-3 anni è più o meno la metà. Secondo i LARN (livelli di assunzione di nutrienti ed energia per la popolazione italiana), in questa fase, i bambini hanno un fabbisogno calorico medio di 1100-1200 kcal, di conseguenza il contributo della colazione dovrebbe corrispondere a circa 200-240 kcal.

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Quali alimenti devono essere presenti per comporre una colazione sana per i bambini nella fascia di età 1-3 anni?

  • Latte, yogurt bianco, bevande o derivati al naturale a base di soia per la fonte proteica.
  • Pane, fiocchi d’avena, cerali soffiati o in fiocchi al naturale, pancakes fatti in casa, biscotti (solo raramente), fette biscottate (per i più grandi) per la fonte di carboidrati, scegliendo spesso le versioni integrali.
  • Frutta fresca, spremuta, macedonia, oppure marmellata.
  • Farina, granella o creme 100% di frutta secca a guscio (mandorle, nocciole, arachidi ecc..), avocado o olio extravergine d'oliva per la fonte di grassi buoni.

Per bilanciare il pasto sarebbe ideale avere anche una fonte di grassi buoni e, volendo, una piccola porzione di frutta. È importante proporre anche l'acqua al mattino insieme alla colazione per garantire una corretta idratazione. Soprattutto all'inizio è bene procedere con gradualità e cercare di consumare la colazione insieme in famiglia, dedicandole il giusto tempo.

È infine importante proporre varie tipologie di colazione, provando magari cibi nuovi nel weekend, quando la si può preparare e consumare con più calma, questo per fare in modo di avere un'alimentazione sempre variata e mai monotona.

Scegliendo un alimento per gruppo è possibile comporre colazioni sempre bilanciate. Ecco degli esempi di abbinamenti:

  • Latte, pane ai cereali con crema di mandorle
  • Yogurt, farro soffiato e albicocche a pezzettini
  • Latte, biscotti e mela grattugiata o a pezzettini
  • Bevanda di soia al naturale e una fettina di crostata con marmellata
  • Yogurt, dolcetto fatto in casa, kiwi a bastoncini

Il gruppo delle fonti di carboidrati è quello da variare il più possibile, scegliendo sempre attentamente gli alimenti, specie se confezionati: si può alternare il pane, fresco o tostato, da proporre volendo tagliato a bastoncini in base alle competenze del bambino, scegliendo tra quello bianco, di semola, ai cereali e integrale.

Ultimo consiglio per una colazione per i bambini nella fascia di età 1-3 anni? Infine, per incoraggiare l’abitudine al consumo della colazione, è importante che questo momento della giornata sia condiviso con i genitori, che rappresentano il punto di riferimento più importante per l’apprendimento delle sane abitudini a tavola.

Dopo l'anno di età, l'alimentazione diventa sempre più simile a quella del bambino "grande" e dell'adulto.

Alimenti da evitare o limitare

Quali sono gli alimenti vietati ai bambini fino ai tre anni d'età e quali è possibile offrire solo occasionalmente e in minime quantità?

  • Possono contenere germi, quindi possono provocare infezioni intestinali.
  • Valgono le stesse considerazioni fatte per carni e pesci crudi.
  • Possono essere fortemente inquinati, soprattutto se provenienti da zone vicine a porti e scarichi.
  • Hanno un effetto stimolante che non è benefico per i bambini piccoli.
  • Succhi di frutta con zuccheri aggiunti, tè freddo ecc. non apportano benefici nutrizionali, favoriscono l'obesità e abituano al sapore dolce, aumentando la sua attrattiva.
  • Danneggiano irreversibilmente le cellule cerebrali, e interferiscono con la crescita.
  • Va usato con estrema parsimonia e solo quando effettivamente serve.

È importante la colazione per i bambini nella fascia di età 1-3 anni? La colazione è uno degli ultimi pasti che si introduce con lo svezzamento, il fabbisogno energetico al mattino è fino a quel momento garantito dal latte materno o in formula. In genere è intorno all'anno di vita che il bambino inizia a consumare una vera e propria colazione.

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