Marmellata di Arance e Cipolle di Tropea: Una Delizia Agrodolce

La marmellata di arance e cipolle di Tropea è una salsa agrodolce ideale da servire con i formaggi. A caratterizzarla è il sapore intenso delle cipolle rosse, esaltato dalla nota agrumata delle arance. Questa confettura si presta ad accompagnare formaggi stagionati dal gusto forte, per realizzare antipasti apprezzati e adatti a stupire gli amici, ma si abbina altrettanto bene con la carne arrosto, soprattutto quella bianca.

Ricetta Marmellata di Arance e Cipolle di Tropea

Realizzarla in casa è semplice, anche se richiede del tempo. Si tratta di una preparazione da riservare ad un pomeriggio libero. Una volta pronta, va distribuita all’interno degli appositi vasetti di vetro sterilizzati e va fatta riposare in dispensa. Si conserva per parecchi mesi.

Ingredienti per 12 persone

  • 500 g di arance bio
  • 500 g di cipolla rossa di Tropea
  • 1 kg di zucchero semolato
  • 2 cucchiaini di pepe nero macinato fresco
  • 5 barbe tenere di finocchietto selvatico
  • 10 cl di aceto di vino bianco
  • Il succo di n. 5 arance bio
  • Sale q.b.
  • 6 vasetti da 106 ml

Preparazione

  1. Per prima cosa, lavate le arance e, con l’aiuto di un pelapatate, prelevate la scorza, facendo attenzione a non prelevare anche la parte bianca, in quanto amarognola.
  2. Tagliate ora a striscioline sottili la scorza prelevata e scottatela per circa 3 - 4 minuti in acqua bollente, poi scolatela e tenetela da parte.
  3. Pulite perfettamente le arance, privandole delle pellicine bianche e dei semi (questi ultimi, metteteli in un sacchetto di lino oppure in un filtro in acciaio per aromi: serviranno nella fase della cottura). Ridurle in pezzetti.
  4. Mondate le cipolle e tagliatele a fettine sottili.
  5. Mettete in una casseruola antiaderente (ottima se in pietra lavica) le cipolle, salatele, aggiungete l'aceto e mandate la cottura fino alla sua completa evaporazione.
  6. Aggiungete le arance e il succo e portate a ebollizione a fuoco vivace.
  7. Una volta schiumato per bene (almeno 10 minuti), abbassate la fiamma e continuate la cottura per almeno 120 minuti, o comunque fino a che il composto non risulterà abbastanza denso e cremoso (ma non troppo).
  8. Aggiungete anche i semi nel filtro di acciaio o in un sacchetto di lino: questi serviranno ad addensare la confettura, poiché essi rilasciano la pectina, utile al processo di "gelificazione".
  9. Abbassate al minimo la fiamma (sul fuoco più piccolo che avete), aggiungete la barba del finocchietto selvatico tritata ed il pepe macinato fresco, mescolate bene e invasettate (continuando a tenere la pentola sul fuoco) in vasi di vetro precedentemente sterilizzati.
  10. Se volete conservarla, ultimata la cottura invasate la marmellata bollente nei vasi sterilizzati riempendoli fino ad un centimetro dal bordo, poi chiudeteli ermeticamente e capovolgeteli per una decina di minuti.

Sterilizzazione dei Vasetti

Potete sterilizzare i vasi di vetro a casa, senza l'utilizzo di una macchina professionale: basterà immergerli completamente (coperchi inclusi) in acqua bollente e farli bollire per 20/30 minuti.

Ecco un'altra procedura di sterilizzazione:

  1. Procuratevi una pentola con i bordi alti e foderala con un canovaccio.
  2. Inserite i vasetti di vetro vuoti, con l’apertura rivolta verso l’alto.
  3. Disponete il canovaccio tra i vasetti per evitare che si urtino durante l’ebollizione.
  4. Riempi la pentola con acqua fredda e lascia bollire per 30 minuti, ai 20 minuti di bollitura aggiungi anche i coperchi.

Consigli per la Conservazione

Riporre i vasetti capovolti in un cesto o in uno scatolo, avvolti da una coperta. Girarli dopo 30/40 minuti e continuare a tenerli al caldo finché non si siano raffreddati. In questo modo si sterilizzerà anche il coperchio e capovolgendoli, per portarli alla posizione iniziale, si creerà il sottovuoto durante il raffreddamento.

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Se utilizzate dei barattoli con tappo a vite, quando introdurrete la vostra confettura ancora calda, prestate attenzione nel non stringere il tappo eccessivamente. Con il calore della composta si verrà a creare il sottovuoto che vi permetterà di conservarla più a lungo nel tempo. Lasciate raffreddare.

Qualora invece decideste di utilizzare barattoli con chiusure e guarnizioni in gomma, prima di consumare la vostra marmellata, tirate la vostra linguetta. Se produrrà un rumore secco, vorrà dire che l’avete conservata in modo corretto.

Puoi conservare la tua marmellata di cipolle di Tropea per 3 mesi, avendo cura di conservare i vasetti in un luogo fresco e asciutto, al buio.

Come Gustare la Marmellata di Arance e Cipolle

La tua marmellata di arance e cipolle è pronta da gustare! Accompagna divinamente i formaggi stagionati, specialmente quelli grassi. Esalta gli arrosti di carne ed è deliziosa nel tuo super hamburger con bacon. Ottima anche da gustare ” in solitaria ” su una fetta di pane o sull’ intramontabile fetta biscottata.

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