Marmellata di Limoni: Ricetta Facile e Veloce

Cosa c’è di meglio che gustare una bella marmellata a colazione? Vi insegniamo a fare la marmellata di limoni, meglio se bio, per una colazione corretta, magari accompagnata a del pane integrale oppure a delle fette biscottate.

La Marmellata di limoni è una conserva deliziosa e facile da preparare in casa! Genuina, profumatissima, dalla consistenza corposa, dal sapore intenso non troppo dolce e dal retrogusto pungente leggermente acidulo delizioso! Che potrete gustare nei periodi estivi e invernali per mille usi! Si tratta di una preparazione facile.

Si dice marmellata di limoni, ma non confettura, le regole che definiscono la differenza sono molto precise. Ci sono regole precise per cui si dice 'marmellata di limoni' e non confettura. La marmellata è infatti il prodotto ottenuto a partire da polpa, purea, succo, estratti acquosi e scorze di agrumi. Dunque si dice marmellata di arance, limoni, mandarini e bergamotto, per esempio. Mentre si definisce confettura quella di albicocche o di ciliegie.

Ingredienti e Preparazione

Per farla vi serve solo un altro ingrediente, lo zucchero (vi consigliamo un chilo per ogni chilo di limoni). Il mio consiglio e utilizzare limoni biologici che hanno quindi una buccia edibile; i più polposi sono limoni di Sorrento se non li trovate, procuratevi quelli con foglia.

Preparazione dei Limoni

Si inizia... Come prima cosa ovviamente avere dei limoni BIO dato che il limone viene utilizzato tutto per intero compreso di buccia. Iniziate lavando i limoni sotto l’acqua corrente, spazzolando bene la buccia. Usate i limoni non trattati.

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Lava per bene i limoni sotto l’acqua fredda corrente e sfregali con una spazzola morbida per eliminare tutte le impurità. Una volta lavati, asciugateli con un panno e poneteli su un tagliere. Quindi tagliateli a fette molto sottili ed eliminate tutti i semini.

Trasferite le fette di limone in una ciotola capiente e versate l’acqua fredda fino a coprirli. Coprite poi la ciotola con la pellicola e lasciate le fette di limone a bagno per 24 ore a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo, scolate le fette di limone e ripetere l'operazione per altre 24 ore, in modo da togliere una parte dell'amaro del limone.

Trascorso questo tempo ripetete l'operazione: scolateli e ricopriteli nuovamente di acqua. Coprite con della carta trasparente e lasciate riposare altre 24 ore, sempre a temperatura ambiente. Il segreto per eliminare l’amaro e ottenere una marmellata di limoni dal sapore dolce e squisito è lasciare in ammollo in acqua i limoni affettati per 1 giorno con successiva bollitura.

Cottura

Una volta trascorse altre 24 ore, scolate le fette di limone e trasferitele in una pentola capiente, e copritele con nuova acqua sino a coprire interamente le fette di limone. Mettete i limoni in una pentola e ricoprite di acqua. Quando l'acqua avrà raggiunto il bollore, scolate le fettine di limone e conservate l'acqua di cottura.

Mettere la pentola sul fuoco e portate a bollore. Una volta che il composto è arrivato a bollore scolateli nuovamente, tenendo da parte 400 ml di acqua di cottura. Dopodiché rimettete il tutto nella pentola e irroratele con l’acqua di cottura che avete messo da parte. Aggiungete lo zucchero e cuocere a fuoco medio per circa 40 minuti, mescolando di tanto in tanto.

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Versa il composto ottenuto in una pentola, aggiungi l’acqua e cuoci per circa 40 minuti. Aggiungete lo zucchero e fate cuocere per circa 40 min. Infine cuocete a fuoco lento lento per circa 1 h girando e rigirando! Attenzione a non lasciare su fuoco dimenticandovi della marmellata!

Consistenza e Variante

Per vedere se la marmellata è pronta, puoi fare la prova piattino, ovvero tenere un piattino inclinato e fargli cadere sopra una goccia di marmellata: se questa rimane ferma, la marmellata è pronta, nel caso contrario dovrai continuare la cottura per qualche minuto.

Quando la marmellata di limoni raggiunge la giusta consistenza, versatela in un barattolo. Con questa Ricetta base potete realizzare sia una Marmellata di limoni con pezzetti di buccia candita che è la mia preferita! Fidatevi il contrasto di consistenze è meraviglioso! Sia una Marmellata di limoni senza buccia; basterà solo frullare tutto insieme alla fine quando il composto è pronto.

A questo punto potete invasare direttamente, frullare metà marmellata come ho fatto io, oppure per avere una marmellata di limoni senza bucce frullare tutto con un minipimer. Passate il composto con il passaverdure, così da togliere i semi. Non è necessario fare un lavoro di fino ma questo passaggio è necessario anche per uniformare un po’ la consistenza.

Imbottigliamento e Conservazione

Quando si preparano marmellate e conserve a casa occorre seguire delle regole per evitare rischi per la salute, legati alla qualità della conservazione oltre che alla selezione delle materie prime e alle condizioni igieniche dell'ambiente.

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Mentre la marmellata cuoce, dedicatevi alla sanificazione dei barattoli e dei tappi, come riportato dalle linee guida del Ministero della Salute. Una volta terminata questa operazione, tornate alla vostra marmellata di limoni e controllatene la cottura e fate la prova “piattino”. Se il composto non cola vorrà dire che la marmellata necessita di cuocere ancora, se invece rimarrà soda, sarà pronta.

Una volta pronta, prima di versarla nei barattoli, ricordatevi di sterilizzare correttamente i vasetti come spiegato qui. Trasferire la marmellata ancora calda nei barattoli che avete sanificato, aiutandovi con un mestolo e avendo cura di lasciare 1 centimetro di spazio dal bordo. Avvitate bene i tappi, senza stringere troppo.

Per esempio i contenitori non vanno mai riempiti fino all'orlo, si deve lasciare uno spazio che si definisce 'spazio di testa', questo spazio serva a gestire l'aumento del contenuto e a formare il vuoto all'interno del contenitore. A questo punto si potrà mettere il barattolo a testa in giù e con il calore andrà sottovuoto. Io per mia abitudine preferisco fare sempre il bagnomaria, mi rende più tranquilla nella conservazione della stessa.

Inoltre per effettuare l'operazione di pastorizzazione a casa è necessario immergere completamente i barattoli in acqua (dopo aver lasciato il prodotto all'interno), coprire con un coperchio e portare l'acqua a bollore per almeno trenta minuti. Lasciate raffreddare completamente capovolta. Successivamente, se intentete conservare in dispensa, procedete alla pastorizzazione.

La marmellata di limoni si conserva a lungo se i barattoli sono correttamente sottovuoto e conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la marmellata. Una volta aperto si consiglia di conservare in frigorifero e consumare nel giro di 3-4 giorni al massimo.

La marmellata di limoni si conserva per circa 5 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore.

Consigli Utili

La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

La marmellata di limoni è una vera delizia in barattolo, specialmente se fatta in casa. Buona da sola spalmata su una fetta di pane, golosa accompagnata dai formaggi: è ottima per la classica colazione dolce ed è perfetta anche in accostamento al salato grazie al suo caratteristico sapore.

Se la preferite più delicata e setosa potete passarla come abbiamo fatto noi, altrimenti scopritela nella versione più rustica. In ogni caso sarà un successo!

Quali Limoni Usare?

Quali limoni usare per la marmellata di limoni? Per la nostra ricetta abbiamo utilizzato i limoni di Sorrento Igp, noti anche come Limoni di Massa o Ovali di Sorrento. La loro forma è ellittica e i frutti sono di dimensione medio-grande. I limoni di Sorrento si caratterizzano anche per la buccia ricca di oli essenziali, la polpa succulenta e il succo carico di vitamina C e sali minerali, tutte proprietà da ritrovare nella marmellata.

Gli "Ovali di Sorrento", chiamati così per la loro forma e le loro grandi dimensioni, sono ricchi di vitamina C e hanno una buccia molto profumata, grazie alla presenza degli oli essenziali. Il gusto piuttosto acido della loro polpa viene smorzato lasciando le fette di limone a bagno nell’acqua per due giorni, in modo che con l’aggiunta dello zucchero e la lunga cottura, la marmellata risulti dolce e conservi comunque il sapore e l’aroma del limone.

In generale, per fare la marmellata di limoni preferite frutti con la buccia edibile e non trattata, possibilmente biologici.

Come Togliere l'Amaro dai Limoni

Alcune tipologie di limone possono risultare più amare di altre. Ritagliamoci qualche oretta di tempo per questa preparazione di marmellata.

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