Prepariamo spesso in casa marmellate e confetture, tra le più gettonate ci sono ciliegia, arancia, melecotogne, uva, albicocca e fichi. L’inverno è la stagione perfetta per preparare conserve di frutta con limoni, arance, clementine, mandarini e mandaranci. Dedichiamo questa ricetta agli amanti dei sapori dell'inverno, piacevolmente agrumati e a chi preferisce una marmellata non troppo dolce: marmellata di mandarini!
La marmellata di mandarini è una conserva dal sapore intenso e dal profumo agrumato. Parliamo di "marmellata" e non di "confettura" proprio perché ci riferiamo a una preparazione a base di soli agrumi che, per legge, deve contenere almeno il 20% di frutta in un chilo di prodotto.
Il profumo intenso riempirà tutta la cucina e riuscirete ad intrappolarlo nei vasetti per gustare tutta la squisitezza della marmellata di mandarini... Scopri come preparare la marmellata di mandarini seguendo passo passo procedimento e consigli.
Ingredienti e Preparazione
Per fare questa ricetta, che prevede l’uso anche della scorza dei mandarini, preferite agrumi provenienti da agricoltura biologica o, comunque, assicuratevi che non siano trattati in superficie con additivi chimici, perché anche dopo la cottura potrebbe restarne tracce nella marmellata. In questa ricetta si utilizza la scorza dei mandarini: è perciò necessario scegliere degli agrumi provenienti da agricoltura biologica, privi di diserbanti e pesticidi.
Per preparare la marmellata di mandarini, iniziate dalla sanificazione dei barattoli e dei tappi, facendo riferimento alle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Ogni volta che prepari una conserva in casa devi sempre sterilizzare i vasetti. Mettere un piattino in freezer (servirà per verificare il grado di cottura), sanificare i tappi facendoli bollire per 10 minuti circa.
Leggi anche: Come Fare Marmellata d'Uva
Mentre i barattoli bollono, iniziate la preparazione sciacquando i mandarini sotto acqua corrente e togliendo il picciolo se presente. Eliminate il peduncolo dai mandarini e lavateli. I mandarini per fare la marmellata devono essere biologici e non trattati chimicamente, dolci e maturi al punto giusto.
Eliminate tutti i semi, spezzettate grossolanamente e riunite tutto in una ciotola. Pesare e calcolare 350/400 g di zucchero per ogni kg di frutta al netto.
Abbiamo utilizzato non soltanto gli spicchi di mandarini, ma anche la buccia di 3 mandarini (solo se biologici), un mezzo cedro e una piccolissima arancia. Sbuccia i mandarini e tagliali in pezzi, quindi mettili in una padella assieme al cedro, all'arancia, allo zucchero e alla buccia di 3 mandarini.
Mettere sul fuoco la frutta così preparata, aggiungere l’acqua e cuocere. Calcolare 15 minuti dal momento dell’ebollizione. Trascorso questo tempo aggiungere lo zucchero e il succo di limone, mescolare per sciogliere bene e calcolare ancora 30 minuti di cottura.
Cuoci a fiamma media al fornello grande per i primi 20 minuti, girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Poi, trasferisci la padella sul fornello piccolo e cuoci con un coperchio per circa 2 ore girando di tanto in tanto. Dopo circa 2 ore la frutta si sarà spappolata del tutto: frullatela con un minipimer e cuocetela ancora per qualche minuto. Se preferisci una conserva più fine, puoi frullarla una seconda volta con un mixer a immersione a metà cottura, prima che la marmellata addensi completamente.
Leggi anche: Come Preparare la Marmellata di Pesche
Regolatevi voi sulla densità che preferite con la classica prova del piatto: mettete un cucchiaino di marmellata calda su piatto. Inclinandolo in verticale il composto non deve scivolare subito via, ma muoversi lentamente. Fare prova piattino facendo cadere un cucchiaino di marmellata sul piattino congelato.
Una volta pronta, invasate la marmellata di mandarini nei barattoli sterilizzati. Trasferisci la marmellata nei vasetti di vetro sterilizzati. Invasare nei vasi bollenti e chiudere con i tappi perfettamente asciutti.
Chiudete i barattoli stringendo molto forte; capovolgeteli e lasciateli raffreddare completamente; la vostra marmellata di mandarini è pronta per essere coservata. Lasciare raffreddare a t.a., si creerà il sottovuoto.
Quando i barattoli saranno tiepidi, girateli e conservateli in dispensa. Quando sono del tutto freddi, pastorizzare immergendo i vasi in un tegame pieno d’acqua fino a 2 cm sopra il tappo. Bollire per 20 minuti. Etichettare poi con la data di produzione.
Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete pigiare al centro del tappo e se non sentirete il classico "click-clack" il sottovuoto sarà avvenuto.
Leggi anche: Marmellata di Arance Tradizionale
Questa marmellata di mandarini, di un colore arancio brillante e profumata, è perfetta per una sana e golosa colazione. Pensate che soddisfazione realizzare una deliziosa crostata con marmellata homemade, ma anche da spalmare sul pane appena tostato per una colazione ricca e gustosa.
Consigli e Varianti
Per una nota più aromatica, puoi unire durante la cottura una stecca di cannella, un cucchiaino di estratto di vaniglia, con i semi macinati del cardamomo o un pezzettino di radice di zenzero grattugiata. Tagliate le bucce a piccole zeste e aggiungetele alla marmellata in cottura. Inoltre può essere utilizzata anche per farcire tartellette, crostate, cornetti sfogliati o torte.
Se proprio non amate le bucce di mandarino eliminatele, anche se sarebbe davvero un peccato non lasciarle anche perché non è una marmellata dal retrogusto amaro, come può essere quella di arance. Per addensare la Marmellata di Mandarini basterà farla cuocere aggiungendo delle bucce di mela.
🔸 2) Per togliere l’amaro tipico della buccia degli agrumi che non tutti gradiscono, mettete a bollire una pentola d’acqua sul fuoco come prima cosa e, dopo averli lavati spazzolando accuratamente la scorza, mettete i mandarini interi nell’acqua bollente e lasciateli bollire per 5-6 minuti. Poi scolateli, lasciateli raffreddare e procedete come descritto su 👆🏼partendo dal passaggio n.
Marmellata di Mandarini Senza Zucchero
Se sei alla ricerca di un’alternativa salutare alla marmellata tradizionale di mandarino, quella senza zucchero potrebbe essere la scelta giusta per te. Questa gustosa e semplice ricetta ti permetterà di preparare una marmellata a basso costo, con pochi zuccheri (solo quelli della frutta) , che potrai gustare a colazione o usare come ingrediente per la preparazione di dolci fatti in casa.
La marmellata di mandarini senza zucchero è una scelta salutare e gustosa per coloro che desiderano una dieta a basso contenuto di zucchero. In questo articolo, ti guideremo passo dopo passo nella preparazione della marmellata di mandarini senza zucchero, condividendo anche i nostri consigli sulla sterilizzazione dei vasetti e sulla conservazione della tua deliziosa creazione.
Lavare i mandarini e sbucciarli. Mettere i pezzetti di mandarino in una pentola insieme all’acqua e al succo d’arancia fresco. La sterilizzazione dei vasetti è importante per preservare la tua marmellata di mandarini senza zucchero per un lungo periodo di tempo.
Conservazione
La marmellata di Mandarini, se il sottovuoto è avvenuto correttamente, si conserva in luogo fresco ed asciutto per circa 5 mesi. La marmellata di mandarini si conserva in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce per circa 3 mesi. Una volta aperta, va riposta in frigorifero e consumata entro pochi giorni. Conservate la confettura di mandarini in dispensa, in luogo fresco e asciutto al riparo da fonti di luce e calore, per circa 3 mesi. Una volta aperta, consumare nel giro di pochissimi giorni, 3-4 al massimo.
Conservazione: quanto dura un vasetto chiuso? La marmellata di mandarini senza zucchero può essere conservata per circa 1 anno se i vasetti sono stati sterilizzati correttamente e sigillati ermeticamente.
Con questa ricetta, potrai godere della deliziosa marmellata di mandarini senza zucchero fatta in casa, perfetta per la colazione, la merenda o come regalo fatto in casa per amici e parenti.
Se tutto il procedimento di sanificazione e pastorizzazione dei barattoli è stato eseguito correttamente, si manterranno per 2-3 anni.
Le buone conserve, quelle genuine che sprigionano tutto il gusto degli ingredienti freschi. Nel caso di marmellate e confetture fatte in casa, la sola aggiunta di zucchero senza altre sostanze chimiche o conservanti vi assicura un prodotto fatto con le vostre mani e davvero naturale.
La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
tags: #marmellata #di #mandarini #fatta #in #casa

