La Mela Annurca campana è un tipo di mela della regione Campania, in particolare del napoletano, tale da essere considerata la “regina delle mele” ed ha ricevuto il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta. L’Annurca è nota per la qualità dei suoi frutti, dal sapore unico ed eccezionale, dalla polpa bianca, gradevolmente acidula e succosa, con aroma caratteristico e profumo finissimo, una vera delizia.
Solo alcune decina di anni fa, le ricette delle marmellate erano tra i pochi metodi noti e diffusi per conservare la frutta nei lunghi periodi: oggi invece la necessità è diventata uno sfizio, e ci si diverte a prepararne di frutta e di ortaggi, di dolci e salate, chiamando marmellate quelle di agrumi, e confetture quelle a base di ogni altro tipo di frutta. Se cercate una ricetta di confettura di mele, magari di mele Annurche, provate questa delizia.
Ingredienti e Preparazione
La particolarità di questa confettura di mele sta nel fatto che è realizzata con mele non private della buccia, per non sprecare nulla di ciò che la natura ci offre, ove possibile come in questo caso. Vi va di scoprire insieme a me come realizzarla?
Preparazione delle Mele
- Lavare le mele, sbucciarle e togliere il torsolo con i semini.
- Tagliarle a fette e poi a pezzetti. Man mano che le metterete nella pentola, irrorarle con succo di limone per evitare che anneriscano.
- Lavate le mele e tagliatele in 4, poi togliete la parte interna con i semi e tagliate gli spicchi in pezzi più piccoli.
Cottura della Marmellata
- Cuocere le mele a pezzetti in una pentola con una stecca di cannella e l’acqua fino a che diventino morbide.
- Fate appassire le mele a fuoco lento, girando e schiacciando con un cucchiaio grande i pezzi di mele.
- Aggiungete la metà dello zucchero, il succo di limone e la scorza tagliata sottilmente. Appena lo zucchero si sciolto aggiungete il resto.
- Aggiungete la cannella e continuate a girare per 5 minuti.
- Quando la marmellata si è imbrunita, e tutta casa profuma di mele annurche e cannella, a fuoco lento cominciate a riempire i barattoli con la marmellata bollente.
La Prova del Piattino
Per capire quando la marmellata sia pronta, occorre effettuare la “prova piattino“. Prelevare con un cucchiaino un po’ di marmellata e metterla su un piattino che inclinerete di 90°. Se vedete la marmellata colare subito, allora occorre qualche altro minuto di cottura sul fuoco. Se, invece, la marmellata risulta essere densa e cola piano per poi fermarsi, allora la marmellata è pronta. Da questa prova dipende la fluidità o meno di una marmellata.
Riciclo delle Bucce
Non c’è nulla di più sprecato in cucina, rispetto alla frutta, delle bucce. Quasi nessuno le riutilizza e quasi tutti le fanno finire puntualmente nel secchio della spazzatura. Uno spreco a più facce, visto che, per esempio, le bucce della frutta, ben lavate, sono ottime da mangiare per la quantità di vitamine che contengono. Pensate alle bucce delle mele annurche, per esempio, che aiutano a rafforzare i denti e sono ricche di potassio. In secondo luogo, le bucce possono essere riciclate per fare ottime marmellate, molto particolari e molto speciali.
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Marmellata di Bucce di Mela
- In un pentolino, scaldate 2 bicchieri di acqua con metà zucchero, aggiungete le bucce e fate cuocere fino a quando l’acqua non evapora.
- Senza spegnere il fuoco, aggiungete altri 2 bicchieri di acqua e la parte rimanente di zucchero e fate cuocere fino all’ottenimento di un composto denso.
Sterilizzazione e Conservazione
Il giorno dopo vanno sterilizzati i barattoli e i tappi. Io sterilizzo i vasetti facendoli bollire in una capace pentola per almeno 20 minuti (tempo che si calcola dal’inizio del bollore), avvolti da canovacci, per evitare che possano rompersi. Li faccio asciugare a testa in giù, poi li giro per fare in modo che si asciughino anche internamente. Si possono sterilizzare anche in forno, che è molto più comodo, disponendo i vasetti, con l’apertura verso l’alto, in forno a 100° e una volta raggiunta la temperatura desiderata lasciar i barattoli per 10-15 minuti all’interno del forno acceso. A 5 minuti dalla fine, mettete i coperchi.
Io tendo sempre a sterilizzare i barattoli anche dopo. Lo faccio in acqua bollente. Si mettono i barattoli in una pentola. Si riempie la pentola di acqua che deve superare di 5 cm il tappo dei barattoli, si aggiunge un cucchiaio di aceto e poi si mette sul fuoco. Appena bolle si calcolano circa venti minuti per i barattoli da 250 gr e trenta minuti per quelli da 500 gr. Si spegne il fuoco e si lasciano tutti i barattoli dentro l’acqua fino a raffreddamento completo. I barattoli dovrebbero andare sottovuoto appena l’acqua si raffredda.
Dunque, versare la marmellata ancora bollente nei vasetti sterilizzati, tappare i vasetti e riporli a testa in giù per creare il sottovuoto. Dopodichè, etichettare i vasetti indicando la data di produzione e conservarli in un luogo fresco e asciutto.
Come Gustare la Marmellata di Mele Annurche
Pane, burro e marmellata sono le parole più conosciute per indicare una delle più sane e golose merende dell’infanzia. Una merenda da non perdere: caratterizzata dal delizioso mescolarsi del pane, leggermente salato, con il sottile strato di grasso e la cremosità della confettura.
Un altro classico intramontabile per gustare la confettura di mele è la crostata: dolce tipico delle zie e delle nonne ma anche un ottimo metodo per smaltire le scorte di marmellata regalateci da amici e parenti che vivono in campagna.
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Per preparare invece una merenda più leggera, un’alternativa sempre valida è lo yogurt. Qualche cucchiaio di confettura di mele mescolato in uno yogurt bianco gli donerà colore e sapore. Per rendere il gusto più audace è possibile sfumarlo con un’aggiunta di miele di castagno o di fiori d’arancio.
Il mio modo preferito per gustarla è sicuramente a colazione con delle fette biscottate, yogurt bianco naturale e noci.
Ulteriori Informazioni
Le mele annurche Casa Marrazzo vengono selezionate e raccolte ancora acerbe, prima di essere lasciate a maturare al sole per 15 giorni. Vengono tagliate e trasformate in una deliziosa confettura.
La mela annurca ci regala diversi prodotti, come ad esempio un ottimo liquore, e si può utilizzare in tantissime ricette, sia dolci che salate. Grazie alle sue proprietà nutrizionali è adatta alla preparazione di confetture, e il suo succo fresco è particolarmente indicato per alleviare problemi digestivi, quindi suggerito al termine di abbondanti pasti, per digerire meglio”. Questa qualità di mela ci regala anche un aceto che contribuisce a fissare il calcio nelle ossa.
Non esistono controindicazioni al consumo della mela annurca, infatti grazie al suo basso apporto calorico è particolarmente indicata per chi deve perdere peso e di conseguenza deve seguire un regime alimentare ipocalorico.
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