La marmellata di mele cotogne è una gustosa confettura dal sapore agrodolce. Si tratta di una preparazione ideale per farcire e guarnire i dolci, ma anche per accompagnare i piatti a base di carne, proprio in virtù del suo sapore acidulo.
La Mela Cotogna: Un Frutto Antico Riscoperto
Per gli antichi era il “pomo d’oro”, l’emblema della dea Venere, quindi simbolo di buon auspicio e fecondità, sempre presente sulle tavole dei banchetti matrimoniali. Per lungo tempo la mela cotogna è stata tra i frutti autunnali più comuni, poi è finita quasi nel dimenticatoio. Adesso stiamo imparando a rivalutarla, per fortuna.
Ha una forma particolare, un ottimo sapore ed è anche una preziosa alleata per il benessere del nostro organismo. Proprio per via della sua forma, molti la considerano un ibrido tra la mela e la pera. Ma non lo è, e non è neanche una varietà di mela. È invece il frutto della Cydonia oblonga, una pianta appartenente alla famiglia delle Rosaceae.
Oggi non è facilissimo trovarla, la produzione è nettamente diminuita negli anni Sessanta. Ma non è nemmeno impossibile: la commercializzano molti tra i supermercati e i fruttivendoli più forniti, proprio perché è in atto una rivalutazione.
Proprietà e Benefici della Mela Cotogna
La mela cotogna è ricca di sostanze antiossidanti che contrastano i radicali liberi e stimolano il sistema immunitario. Buona anche la percentuale di vitamine, che ne fanno un antinfiammatorio naturale. Contiene inoltre abbondanti quantità di fibre, per cui facilita la regolarità intestinale. Si aggiungono i sali minerali, che regalano una carica di energia.
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Come Usare la Mela Cotogna in Cucina
Cruda, la mela cotogna non è molto gradevole, perché risulta dura e stopposa, nonché aspra. La cottura cambia completamente le carte in tavola: questo frutto così speciale diventa anche molto gustoso.
Mele Cotogne al Forno
Cominciamo lavando le mele e strofinandole con delicatezza, in modo da eliminare l’eventuale peluria. Asciughiamole e sistemiamole in una teglia, versando poi un dito d’acqua, una stecca di cannella e qualche chiodo di garofano per profumare. A questo punto mettiamo la teglia in forno già caldo a 200 °C, coprendola con un foglio di alluminio per evitare che anneriscano. La cottura richiede generalmente un’oretta, ma è bene fare la prova dello stecchino per capire se prolungarla un po’ o meno. Una volta pronte, cospargiamo le mele cotogne di zucchero e cannella.
Mele Cotogne in Padella con Vino Rosso
In alternativa si possono cuocere le mele cotogne in padella con il vino rosso. Una ricetta velocissima e dalla grande resa. Laviamole, dividiamole in quattro parti e sbucciamole, eliminando la parte centrale più dura. Quindi tagliamole a fettine e immergiamole in una pentola con acqua bollente. Dopo una decina di minuti, scoliamole per trasferirle in una padella. Irroriamole con vino rosso (mezzo bicchiere per un paio di mele), aggiungiamo zucchero di canna (50-60 grammi) e un po’ di cannella in polvere.
Mostarda di Mela Cotogna
La mostarda di mela cotogna è una specialità mantovana, una conserva originale e ricca di sapore. Consideriamo 1 kg di mele cotogne. Proseguiamo mettendole in una ciotola, unendo mezzo kg di zucchero e mescolando per bene. Dopo un giorno di riposo, preleviamo il succo che nel frattempo si è creato, facciamolo addensare per una decina di minuti sul fuoco e aggiungiamolo nuovamente alla frutta. Poi facciamo passare altre 24 ore e ripetiamo quest’ultima operazione. Un altro giorno ancora e possiamo mettere a bollire le fettine di mele cotogne con il loro succo, per una decina di minuti al massimo. Lasciamo raffreddare e dividiamo la mostarda nei vasetti di vetro sterilizzati.
Mele Cotogne Sciroppate
Dolci ma non troppo, morbide e al tempo stesso corpose: le mele cotogne sciroppate sono davvero sfiziose! Per 2 kg di mele, serve mezzo kg di zucchero. Quindi prepariamo lo sciroppo, facendo sciogliere sul fuoco lo zucchero in un litro d’acqua. Attenzione: non deve arrivare all’ebollizione ma risultare tiepido. Dividiamo i pezzi di mela cotogna nei vasetti, fermandoci a un paio di centimetri dai bordi, e poi distribuiamo anche lo sciroppo.
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Liquore di Mele Cotogne
Profumato, dolce ma con una nota acidula e dall’effetto digestivo: il liquore di mele cotogne è magnifico! Farlo in casa? Facilissimo. Occorrono 1 kg di frutta, 1 litro di alcol a 96°, 3-4 chiodi di garofano, un paio di bacche di anice stellato e mezzo cucchiaino di cannella in polvere oppure mezza stecca. Più un litro di acqua e 500 grammi di zucchero per preparare lo sciroppo. Laviamo, asciughiamo e grattugiamo grossolanamente le mele cotogne per poi trasferirle in un barattolo della giusta capienza. Trascorso questo tempo, prepariamo lo sciroppo di zucchero e versiamolo nel barattolo. Adesso bisogna filtrare il composto per due volte, prima con un colino e poi con un canovaccio: è importante eliminare tutti i residui di polpa.
Cotognata
La cotognata è una sorta di marmellata di mele cotogne molto soda, da servire a fette o cubotti cosparsi di zucchero semolato, come le caramelle gelée. Prepararla in casa è facile: per prima cosa ricaviamo una purea dalle mele cotogne, dopodiché la facciamo cuocere insieme allo zucchero per un’oretta. Il composto che otterremo lo verseremo e livelleremo in una teglia e lo lasceremo riposare per due, tre giorni. Alla fine otterremo una sorta di gelatina, da porzionare e conservare in vasetti sterilizzati.
Ricetta Base per la Marmellata di Mele Cotogne
Di seguito vi proponiamo la semplice ricetta. Lavate per bene le mele sotto l’acqua corrente, quindi asciugatele e tagliatele in spicchi e successivamente a cubetti, privandole del torsolo e del picciolo, ma senza sbucciarle. Ponetele in un recipiente colmo d’acqua e irroratele con il succo di un limone: in tal modo non si anneriranno.
Consigli Aggiuntivi
- Per chi non lo sapesse le Cotogne, e non mele cotogne come erroneamente si chiamano, sono uno dei frutti più antichi conosciuti, coltivato già dai Babilonesi e considerato dai Greci frutto sacro ad Afrodite.
- Frutti antichi e dimenticati che difficilmente troverete dal fruttivendolo. Molto simili alle mele e alle pere, di colore giallo e a buccia pelosa, sono in realtà una specie di piante completamente diverse da queste.
- La loro polpa è molto dura, poco dolce e astringente. Il loro unico utilizzo possibile è dunque la cottura o trasformazione.
- A vederle sono bellissime, hanno un colore giallo forte e brillante e un profumo dolce e intenso che si spande in tutta la casa.
Ho tagliato a pezzetti le mele cotogne, con la buccia. E poi anche se la ricetta tradizionale non lo prevede non ho resistito e ho aggiunto cannella e semi di cardamomo, le mie radici pakistane sono uscite fuori prepotentemente. Ho ancora in bocca il sapore inconfondibile delle squisite marmellate che preparava mia nonna in Pakistan con le mele.
Trucchi per una Marmellata Perfetta
Un grande alleato del tempo, quando ne ho veramente poco a disposizione, è il Cameo Fruttapec. Un prodotto davvero sorprendente che riduce a soli tre minuti i tempi di cottura della frutta. Un notevole risparmio di tempo! Colore e sapore rimangono inalterati, ma il tempo di bollitura della frutta è minimizzato, così mi permette di preparare sempre tante diverse e golosissime marmellate per rifornire la dispensa per tutto l’inverno.
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Completo sempre i vasetti coprendoli con della stoffa colorata di recupero, blocco tutto con un nastro e i barattoli sono pronti!
Varianti e Alternative
Non pensiate che esistano soltanto le classiche e tradizionali marmellate di frutta fresca. Delle buonissime confetture, infatti, si possono preparare anche con diverse verdure. É questo il caso, ad esempio, della marmellata di zucca, una ricetta facile facile per la quale servono semplicemente zucca, zucchero e pochi altri ingredienti. Infine se vi piacciono gli abbinamenti provate anche la confettura di mele e uva, una ricetta davvero semplice e veloce, senza conservanti e con poco zucchero.
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