La pasta termica, come suggerisce il nome, è una pasta morbida che viene posizionata tra la sommità del processore e la base del dissipatore.
In pochi lo sanno, ma le paste termoconduttive hanno una data di scadenza. Ecco le migliori paste termiche per CPU oggi sul mercato.
Vogliamo precisare che questi prodotti sono validi sia per CPU, che schede video di PC portatili o desktop, ma anche console quali Play Station e Xbox.
Di che cosa è fatta una pasta termica?
L'esatta composizione della maggior parte dei prodotti è segreta, ma una ricerca su Google permette di avere una lista degli "ingredienti tipici". La composizione di una pasta determina la sua conducibilità termica, la conduttività elettrica, la sua viscosità e la durabilità.
I composti base consistono nell'ossido di zinco e il silicone come agente legante. Questa semplice combinazione oggi è venduta a malapena.
Leggi anche: Test e recensioni paste termiche
La maggior parte dei produttori inizia con questi ingredienti e aggiunge altri materiali, come l'alluminio. Ad esempio la Prolimatech PK1 ha un contenuto del 60-85% di alluminio, 15-25% di ossido di zinco, e il 12-20% di olio di silicone, oltre che un agente anti-ossidante.
Alcuni ingredienti sono più misteriosi. Ad esempio, la siringa DC 1 di be quiet!
Alcune paste, come la Arctic Silver 5, contengono persino argento. Altre sono basate sulla grafite, come la WLPG 10 di Fischer Elektronik, rinunciano al silicone e hanno un'elevata conducibilità termica (10.5 W / m·K), ma sono più difficili da applicare e solitamente sono elettricamente conduttive.
Ci sono anche delle paste che usano nanoparticelle di carbonio, anche se sono inadatte alla maggior parte degli appassionati per via della conducibilità elettrica e il prezzo.
Il silicone è un legante economico, ma tende a diffondersi. Così i produttori cercano di limitare questa proprietà indesiderata o fare completamente a meno del silicone nei loro prodotti.
Leggi anche: La torta Bimby più buona che c'è
In realtà sono pochi i produttori di paste termiche. Le terze parti spesso adattano queste basi per creare nuovi prodotti con differente consistenza e colore.
Forse non lo sapete, ma la pasta termica ha una data di scadenza. Ad esempio, abbiamo testato le soluzioni Diamond 7 Carat e Diamond 24 Carat di Innovation Cooling, che differiscono solo per la dimensione del tubetto.
La Diamond 7 Carat, però, si è dimostrata decisamente inferiore nei nostri test. Anche la consistenza era diversa.
Come misura preventiva potete acquistare la pasta termica da un negozio riconosciuto nel settore, sicuramente costretto più di altri a ordinare nuove pasta termiche di continuo.
La differenza di qualità tra una pasta di terze parti molto acclamata e quella che usano gli OEM è più piccola di quanto potreste pensare.
Leggi anche: Consigli Marmellate Arance Amare
Non è insolito ottenere un miglioramento prestazionale semplicemente serrando meglio il dissipatore.
Il metallo liquido è più adatto a chi ha molta esperienza; la sua applicazione è difficile e potreste incappare in problemi con la garanzia hardware, dato che queste paste non possono essere mai completamente rimosse senza lasciare dei residui.
La pasta termica può fare la differenza sulle temperature del tuo processore. Ecco la guida per scegliere quella giusta per il tuo PC.
Le CPU e le GPU sono progettate in modo da riscaldarsi durante il loro utilizzo. Per poter dissipare il calore emanato, ti ho mostrato che puoi scegliere un dissipatore adatto al tuo PC, ad aria oppure a liquido.
A prescindere dal tipo di dissipatore scelto, devi sapere che è essenziale interporre tra quest’ultimo ed il processore, uno strato di pasta termica, detta anche termoconduttiva.
Si tratta di una sostanza bianca facilmente spalmabile e reperibile per esempio su Amazon, che è possibile trovare in delle pratiche siringhe da pochi grammi.
Il motivo per il quale è opportuno adoperare questa speciale pasta è che bisogna colmare lo spazio tra le superfici della CPU ed il blocco del dissipatore, per ottimizzare al massimo lo scambio termico tra i due componenti.
In tal modo viene eliminato il velo d’aria presente tra i due dispositivi. La pasta termica serve anche per un altro motivo, infatti le superfici del dissipatore e della CPU possono presentare alcune irregolarità ed imperfezioni, anche se minime, che tendono a diminuire la dissipazione del calore.
Per colmare ed appiattire il più possibile queste imperfezioni, si utilizza la pasta termica che migliora notevolmente il contatto delle superfici.
Il principale valore che bisogna considerare durante l’acquisto di una pasta termoconduttiva è la conducibilità termica.
Tipologie di Paste Termiche
Esistono diversi tipi di pasta termica per pc disponibili sul mercato, ognuno con caratteristiche uniche che influenzano le prestazioni di raffreddamento della CPU.
- Pasta termica a base di silicone: Questa è la scelta più comune e accessibile. È composta principalmente da particelle di ossido di zinco sospese in una base di silicone. Offre un equilibrato mix tra conducibilità termica, facilità di applicazione e costo. È ideale per l’utente medio che desidera buone prestazioni senza eccessive complicazioni.
- Pasta termica a base di metallo liquido: Questa è una scelta più avanzata e costosa. Contiene particelle di metallo liquido come l’indio o il gallio sospese in una base di silicone. Questa pasta termica offre una conducibilità termica eccezionale, superiore a quella della pasta termica a base di silicone. Tuttavia, richiede una maggiore attenzione durante l’applicazione poiché il metallo liquido può condurre l’elettricità ed è potenzialmente dannoso se entra in contatto con componenti elettrici.
- Pasta termica a base di ceramica: Questa rappresenta un’opzione intermedia tra la pasta termica a base di silicone e quella a base di metallo liquido. È composta da particelle ceramiche sospese in una base di silicone o polimeri. Questa pasta termica offre una buona conducibilità termica e una maggiore stabilità rispetto alla pasta termica a base di metallo liquido. È adatta per coloro che cercano prestazioni superiori rispetto alla pasta termica a base di silicone, ma senza i potenziali rischi della pasta termica a base di metallo liquido.
Pasta termica a bicomponente: Le paste termiche a bicomponente sono utilizzate ad esempio per i dissipatori delle ram e del chipset. Sono formate da due componenti che una volta unite generano una sostanza molto collosa. Quindi è necessario utilizzarle con particolare prudenza.
Pasta termica a bicomponenteLe paste termiche a base metallica presentano al loro interno delle particelle metalliche (argento, rame o alluminio) in una sostanza a base siliconica. Il vantaggio di questa tipologia è che il metallo ha una conducibilità termica elevata, quindi garantisce ottime prestazioni.Tuttavia lo svantaggio più grande è che il metallo è un materiale che presenta anche un’elevata conducibilità elettrica, quindi bisogna prestare attenzione al dosaggio per non toccare i componenti elettrici sensibili.
Le paste termiche a base ceramica hanno delle particelle di ceramica che conducono molto bene il calore. Garantiscono delle prestazioni leggermente inferiori rispetto a quelle con base metallica.Grazie alla ceramica, che funziona quasi da isolante, presentano una bassa conducibilità elettrica e quindi risultano essere più sicure da utilizzare.
Le paste termiche a base carbonica contengono della polvere di diamante o fibre di carbonio. Sono le più costose in commercio ma offrono ottime prestazioni.
Le paste termiche con metallo liquido sono formate da una lega metallica liquida a base di Gallio. Sono molto costose ed offrono le migliori prestazioni in assoluto. Permettono di abbassare le temperature anche di 5 gradi rispetto alle paste tradizionali.
Presentano un difetto, ovvero possono essere utilizzate sui dissipatori con una base di rame. In caso contrario, se applicata su un dissipatore di alluminio, possono danneggiare la sua superficie compromettendo la dissipazione del calore. Inoltre conducono elettricità, quindi bisogna prestare attenzione durante l’utilizzo.
Il pad termico è uno strato di materiale termoconduttivo che si applica direttamente sulla superficie del dissipatore. Dopo averlo ritagliato in base alle misure che preferisci, puoi facilmente inserirlo.
In alcuni dissipatori appena acquistati viene utilizzata questa soluzione molto pratica, tuttavia fornisce prestazioni non troppo elevate.
I fattori chiave per la scelta della miglior pasta termica
Ci sono diversi fattori da considerare quando si sceglie la pasta termica per la tua CPU. Questi aspetti influenzano le prestazioni di raffreddamento e la facilità di applicazione della pasta termica. Ecco alcuni dei più importanti:
- Conductivity and Non-Conductivity: Pro e Contro
Un fattore chiave da considerare è la conducibilità della pasta termica. Alcune paste termiche sono conduttive, il che significa che possono condurre l’elettricità. Questo può essere un problema se la pasta termica entra in contatto con componenti elettrici sulla scheda madre o sulla CPU stessa. Pertanto, se hai componenti elettrici esposti, come circuiti stampati o pin sulla CPU, è consigliabile utilizzare una pasta termica non conduttiva per evitare cortocircuiti.
Tuttavia, le paste termiche conduttive offrono una conducibilità termica superiore rispetto alle paste termiche non conduttive. Quindi, se non hai componenti elettrici esposti, puoi optare per una pasta termica conduttiva per ottenere prestazioni di raffreddamento superiori.
- Viscosità
La viscosità della pasta termica è un altro aspetto importante da considerare. La viscosità si riferisce alla consistenza della pasta termica, che può essere più o meno densa. Una pasta termica troppo densa potrebbe essere difficile da spalmare uniformemente sulla CPU, mentre una pasta troppo liquida potrebbe fuoriuscire dai bordi quando si applica il dissipatore di calore. È importante cercare una pasta termica con una viscosità adeguata che renda l’applicazione più facile e precisa.
- Durabilità
La durabilità della pasta termica è un altro fattore cruciale. Alcune paste termiche mantengono le loro prestazioni nel tempo, mentre altre tendono a seccarsi o deteriorarsi, il che può portare a un peggioramento delle prestazioni di raffreddamento. È importante cercare una pasta termica che sia nota per la sua durata nel tempo e che continui a garantire prestazioni ottimali anche dopo mesi o anni di utilizzo intensivo.
- Compatibilità con CPU e dissipatore di calore
Verifica sempre la compatibilità della pasta termica con la tua CPU e il dissipatore di calore. Alcune paste termiche potrebbero essere progettate per funzionare meglio con determinati tipi di CPU o dissipatori di calore. Verifica che la pasta termica che scegli sia compatibile con i componenti del tuo sistema per ottenere le migliori prestazioni possibili.
- Facilità di pulizia
Infine, considera la facilità di pulizia della pasta termica. Nel caso in cui dovessi rimuovere il dissipatore di calore o la CPU per manutenzione o aggiornamenti, una pasta termica che è facile da pulire può farti risparmiare tempo e sforzi. Alcune paste termiche sono più resistenti alla pulizia, mentre altre si rimuovono facilmente con alcool isopropilico e un panno morbido.
Metodi di applicazione della pasta termica per CPU
Ci sono diversi metodi di applicazione della pasta termica per CPU. I più comuni sono il metodo a punti, il metodo a striscia sottile e il metodo a diffusione. Vediamo in dettaglio come funzionano.
Il metodo a punti coinvolge l’applicazione di piccole gocce di pasta termica su diverse parti della CPU. Questo metodo è semplice e può essere efficace se eseguito correttamente. Tuttavia, potrebbe richiedere un po’ di pratica per ottenere un’applicazione uniforme.
Il metodo a striscia sottile prevede l’applicazione di una sottile striscia di pasta termica lungo il centro della CPU. Questo metodo assicura una copertura uniforme della superficie, ma richiede una certa abilità per ottenere la giusta quantità di pasta termica.
Il metodo a diffusione coinvolge l’applicazione di una piccola quantità di pasta termica sulla superficie della CPU e poi la diffusione uniforme utilizzando un’apposita carta o spazzola. Questo metodo richiede un po’ più di tempo e abilità, ma può offrire una dispersione del calore uniforme; in questo modo puoi spalmare pasta termica in un sottile strato sopra il die, ma attento a non esagerare con la quantità!
Ci sono diverse scuole di pensiero sul quale sia il metodo migliore per applicare la pasta termica sulla CPU ed ognuno pensa che il proprio metodo sia migliore degli altri, ma in realtà (ti sfido a provare sul campo!) tutti i metodi ottengono più o meno lo stesso effetto, il contenimento della temperatura della CPU. La cosa importante è non lasciare la CPU senza pasta termica!
Le Migliori Paste Termiche sul Mercato
Ecco alcune delle migliori paste termiche disponibili sul mercato, con una breve descrizione delle loro caratteristiche principali:
- ARCTIC MX-6 Ultimate Performance: Questa pasta termica si distingue per la sua conducibilità termica molto elevata, che garantisce un trasferimento del calore più efficiente rispetto ai modelli precedenti. Non essendo né elettricamente conduttiva né capacitiva, elimina il rischio di cortocircuiti o scariche indesiderate, rendendola una scelta ideale anche per i meno esperti.
- ARCTIC MX-4 Premium Performance: La ARCTIC MX-4 è una pasta termica di alta qualità che si distingue per le sue prestazioni eccezionali nel campo del raffreddamento dei componenti elettronici. Con una formula a base di microparticelle di carbonio, questa pasta garantisce una conduttività termica estremamente elevata.
- SYY Pasta Termica: La pasta termica SYY rappresenta un'innovazione significativa nel campo del raffreddamento per processori, offrendo una soluzione efficace e di facile applicazione. Con il suo design compatto e pratico, questa pasta si distingue immediatamente per la sua capacità di condurre il calore in modo eccezionale.
- Noctua NT-H1: La Noctua NT-H1 3,5 g SW Edition rappresenta un'eccellenza nel mondo delle paste termiche, progettata per garantire un trasferimento di calore ottimale tra la CPU o GPU e il dissipatore. Questo composto termico è stato riconosciuto con oltre 150 premi e raccomandazioni, sottolineando la sua qualità superiore e l'affidabilità nel tempo.
- Thermal Grizzly Kryonaut: La Thermal Grizzly Kryonaut è la pasta termica preferita da gamer e overclocker che vogliono spremere ogni grado in più per massimizzare le prestazioni. Con una conducibilità termica di 12,5 W/m·K, garantisce un raffreddamento top per CPU e GPU, anche sotto stress test pesanti o durante lunghe sessioni di gaming.
Questi sono solo alcuni esempi delle molte paste termiche disponibili sul mercato. La scelta della pasta termica giusta dipende dalle tue esigenze specifiche e dal tuo budget.
Ogni quanto bisogna cambiare la pasta termica?
Dipende dalla qualità della pasta e dalle condizioni di utilizzo del computer. In genere, si consiglia di sostituirla ogni 1-2 anni, o quando si smonta il dissipatore. Segnali di necessità di sostituzione possono essere temperature della CPU elevate anche in idle o sotto carico leggero.
Tabella Comparativa delle Paste Termiche
| Pasta Termica | Conducibilità Termica (W/m·K) | Caratteristiche Principali | Utilizzo Ideale |
|---|---|---|---|
| ARCTIC MX-4 | 8.5 | Facile da applicare, lunga durata, non conduttiva | Gaming, uso quotidiano |
| Noctua NT-H1 | 8.9 | Affidabile, stabile nel tempo, facile da applicare | Configurazioni standard |
| Thermal Grizzly Kryonaut | 12.5 | Alte prestazioni, ideale per overclocking | Gaming estremo, overclocking |
| Cooler Master MasterGel Maker | 11 | Nanoparticelle di diamante, facile applicazione | Prestazioni elevate, facile applicazione |
Spero che questa guida ti sia stata utile per scegliere la pasta termica giusta per il tuo PC. Ricorda, una buona pasta termica può fare la differenza sulle temperature del tuo processore!
tags: #migliore #pasta #termica #cpu #test #e

