La scelta dell’olio giusto è fondamentale per ottenere una frittura perfetta durante la sagra. Un buon olio deve garantire un risultato gastronomico eccellente e, allo stesso tempo, preservare la salute. Per scegliere l’olio migliore per friggere occorre leggere le informazioni nutrizionali sulla composizione dei grassi.
Criteri di Valutazione dell'Olio per Friggere
Per individuare l'olio ideale, è necessario considerare diversi fattori. «Ho premiato i prodotti con un’elevata quantità di monoinsaturi (che si conservano meglio alle temperature elevate) e una bassa percentuale di polinsaturi (che si alterano facilmente con il calore)», chiarisce la dottoressa Diana Scatozza. «Quanto alla presenza di saturi, non l’ho considerata né un plus né un minus perché, anche se potenzialmente dannosi per le arterie (ma solo ad alte dosi), sono resistenti e quindi danno stabilità all’olio».
La Prova delle Patatine
Un olio per friggere di qualità deve essere sano, ma anche garantire un buon risultato gastronomico. È questo l’aspetto su cui si è concentrato il tecnologo alimentare Giorgio Donegani: «Ho messo a confronto i 12 campioni a crudo e poi li ho utilizzati per friggere uguali quantità di patatine surgelate della stessa marca, verificando con un termometro da cucina che l’olio si mantenesse a 175 °C durante l’intera cottura».
I risultati? «Posto che un olio ok, oltre a sopportare bene le alte temperature deve incidere il meno possibile sul gusto dei prodotti, le differenze riscontrate tra un campione e l’altro sono state minime. Alla fine, malgrado le diverse composizioni dei prodotti, la loro somiglianza a crudo (praticamente tutti quasi inodori e quasi insapori, perché composti da miscele di oli raffinati) e il friggere lo stesso alimento in identiche condizioni operative ha comportato di fatto una sostanziale equivalenza nei risultati finali.
I Migliori Oli per Friggere: Analisi dei Prodotti
Di seguito, un’analisi dettagliata di alcuni dei migliori oli per friggere disponibili sul mercato:
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Sagra - Olio di Semi di Girasole Alto Oleico
Prezzo: 2,74 € la bottiglia da 1 litro.
Il punto di forza: L'ottimo profilo lipidico.
Tra i grassi liquidi, l’olio di girasole alto oleico è il migliore per friggere. Come dice il nome, è caratterizzato dall’elevata presenza di acido oleico, monoinsaturo tipico dell’olio di oliva, e da un basso contenuto di polinsaturi e saturi. L’etichetta indica anche un’alta dose di vitamina E, antiossidante. Le patatine fritte con questo prodotto sono risultate croccanti e non troppo unte.
Pietro Coricelli FriggiAmo
Prezzo: 2,47 € la bottiglia da 1 litro.
Il punto di forza: Gli antiossidanti del riso.
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In questo caso siamo di fronte a una miscela di olio di semi di girasole alto oleico, olio di semi di girasole normale e olio di pula di riso, che contiene orizanolo, dal potere antiossidante. In etichetta si segnala la presenza di un 50% di acidi grassi monoinsaturi (ottimo risultato). Analizzato a crudo presenta caratteristiche analoghe per aspetto, profumo e sapore a quelle dei concorrenti. Lo stesso vale per il risultato finale della frittura.
Olitalia FriDòr
Prezzo: 2,25 € la bottiglia da 1 litro.
Il punto di forza: L'elevata stabilità.
In questo prodotto il primo ingrediente è l’olio di palma (che ha un punto di fumo molto alto e quindi un’elevata stabilità), miscelato con olio di girasole alto oleico. A crudo si mostra trasparente, limpido, con delle note gialle un po’ più accentuate rispetto alla media degli altri prodotti. Le patatine fritte sono risultate buone per consistenza e sapore e ben asciutte. Ha un’alta percentuale di acido oleico e pochissimi polinsaturi.
Coop Friggifacile
Prezzo: 1,85 € la bottiglia da 1 litro.
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Il punto di forza: La qualità/prezzo.
Questo prodotto è ottenuto miscelando diversi oli di girasole: ad alto contenuto di acido linoleico e ad alto contenuto di acido oleico. In etichetta viene indicata solo la presenza degli acidi grassi saturi (pochi). Valutato a crudo si presenta trasparente, con riflessi gialli, inodore e quasi insapore. Utilizzato per la frittura delle patatine, permette di ottenere un cibo giustamente croccante e piuttosto asciutto.
Olio di Semi di Girasole Sagra: Un'Opzione Versatile
L’olio di semi di girasole è uno dei principali oli di semi utilizzati in cucina come condimento, per la preparazione di maionese o emulsioni senza dimenticare le fritture. Sagra offre un olio di semi di girasole dal sapore leggero e delicato, ideale per la preparazione di salse, maionese, emulsioni o per condire a crudo insalate e contorni. È ricco di acidi grassi polinsaturi e vitamina E.
Negli ultimi anni, il mercato di quest’olio, considerato una specie di parente povero dell’olio di oliva, si è vivacizzato con l’introduzione di nuove varianti. Sugli scaffali dei supermercati è apparso “Alto Oleico” Sagra, del Gruppo Salov, una nuova varietà di girasole ricca di acido oleico, che dovrebbe migliorare le performance in cottura e nutrizionali. In realtà si tratta di un olio che da tempo è utilizzato da molti cuochi e dai professionisti della ristorazione collettiva per le sue caratteristiche.
Rispetto all’olio di girasole “comune”, l’alto oleico durante la cottura ha più stabilità grazie alla particolare composizione chimica. È molto resistente e stabile alle alte temperature e raggiunge un punto di fumo (la soglia termica a cui l’olio comincia a degradarsi) di 225°C rispetto ai 210°C dell’olio di girasole comune. L’altro aspetto importante è quello nutrizionale, soprattutto quando viene utilizzato crudo per condire insalate e altri piatti.
Quest’olio presenta un elevato contenuto di acidi grassi monoinsaturi (con oltre l’80% di acido oleico), vale a dire circa tre volte superiore rispetto a quello contenuto negli altri oli di semi di girasole (vedi la tabella con i valori nutrizionali in basso). Questi componenti esercitano un’azione positiva riducendo i livelli di colesterolo “cattivo” (LDL). Il prezzo di vendita di Sagra Alto Oleico è superiore rispetto agli altri oli di girasole “normali”. Oltre al prezzo simile anche la composizione chimica con l’elevata percentuale di acidi monoinsaturi e in particolare di acido oleico è un elemento in comune. A proposito della composizione chimica dobbiamo dire che sotto l’aspetto nutrizionale anche all’olio di girasole standard, ha un’elevata percentuale di acidi polinsaturi a cui viene riconosciuta un’azione di riduzione del rischio cardiovascolare.
Con la propria gamma oli di semi, Sagra dimostra la sua attenzione quotidiana verso un mondo più sostenibile. L’olio di semi di girasole alto oleico rappresenta il perfetto connubio tra le alte performance in cottura e importanti aspetti nutrizionali: è infatti naturalmente ricco di acidi grassi monoinsaturi (l’80% acido oleico) e Vitamina E, noti per le loro proprietà antiossidanti.
Consigli per l'Uso
- In frittura non superare i 180°C.
- Conservare in luogo asciutto.
- Tenere al fresco, al riparo dalla luce e da fonti di calore.
- Richiudere dopo l'uso.
La confezione di Olio di Semi di Girasole Sagra contiene circa 77 porzioni (cucchiai da 13 ml). Questa bottiglia è prodotta con il 50% di plastica riciclata!
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