Panacur Pasta: Dosaggio Ottimale per Cani e Gatti

Panacur è un medicinale veterinario a base del principio attivo Fenbendazolo per uso veterinario, appartenente alla categoria degli Antielmintici e nello specifico Benzimidazoli e sostanze correlate.

È un rimedio efficace contro i nematodi intestinali per gatti e cani, facile da somministrare direttamente in bocca o nel cibo. Panacur è un farmaco facile da somministrare, efficace contro parassiti intestinali come giardia, ascaridi e altri.

Indicazioni Terapeutiche

Panacur è indicato per il trattamento delle infestazioni da nematodi gastrointestinali in gattini e gatti adulti e in cuccioli e cani adulti. Nei cani, inoltre, è utilizzato come ausilio nel controllo del protozoo Giardia.

Spettro d'azione

  • Gattini e gatti adulti: infestazioni dai seguenti nematodi gastrointestinali:
    • Toxocara cati (stadi adulti)
    • Ancylostoma tubaeforme (stadi immaturi e adulti)

Composizione

1 g di pasta contiene:

  • Principio attivo: Fenbendazolo 187,5 mg
  • Eccipienti: Metil-4-idrossibenzoato 1,7 mg; Propil-4-idrossibenzoato 0,16 mg

Modalità di Somministrazione

Panacur deve essere somministrato per via orale. Ogni siringa contiene 4,8 g di pasta, equivalenti a 900 mg di fenbendazolo. Lo stantuffo ha 18 tacche e ogni unità corrisponde a 50 mg di fenbendazolo.

Leggi anche: Dettagli su Panacur Pasta Cavalli

Il medicinale veterinario deve essere somministrato direttamente nella bocca dopo il pasto, spremendo la pasta dalla siringa sulla base della lingua. Alternativamente, la pasta può anche essere miscelata al cibo.

Preparazione della siringa

  1. Per preparare la siringa per il primo utilizzo, rimuovere la punta della siringa e ruotare l'anello dosatore fino a quando il bordo dell'anello rivolto verso la punta si allinea con lo zero (0) sullo stantuffo.
  2. Premere lo stantuffo ed eliminare l'eventuale pasta fuoriuscita. La siringa è pronta per l'uso.
  3. Determinare il numero di unità necessarie in base al peso corporeo dell'animale. Ruotare l'anello dello stantuffo sulla tacca corrispondente.
  4. Premere lo stantuffo senza applicare una forza eccessiva sullo stesso.

Possono essere prelevate massimo 6 dosi di prodotto in un periodo di 28 giorni dopo la prima apertura del confezionamento primario. Per garantire la somministrazione di una dose corretta, il peso corporeo deve essere determinato il più accuratamente possibile. Il medicinale veterinario è adatto all'impiego in animali con peso fino a 6 kg, indipendentemente dalla loro età. Se il peso dell'animale supera i 6 kg, è necessario utilizzare più di una siringa.

Dosaggio

Gatti Adulti

La posologia è di 75 mg di fenbendazolo/kg peso corporeo (p.c.)/die per due giorni consecutivi. La dose giornaliera per 2 kg p.c. corrisponde a 3 tacche sullo stantuffo.

Il programma di trattamento risultante è il seguente:

  • Fino a 2 kg p.c.: 3 tacche della siringa al giorno per 2 giorni
  • Da 2,1 a 4 kg p.c.: 6 tacche della siringa al giorno per 2 giorni
  • Da 4,1 a 6 kg p.c.: 9 tacche della siringa al giorno per 2 giorni; ecc.

Gattini, Cuccioli e Cani Adulti

La posologia è di 50 mg di fenbendazolo/kg p.c./die per tre giorni consecutivi.

Leggi anche: Dolci sfiziosi con pasta di pizza

Il programma di trattamento è il seguente:

  • Da 1,0 a 2 kg p.c.: 2 tacche della siringa al giorno per 3 giorni
  • Da 2,1 a 3 kg p.c.: 3 tacche della siringa al giorno per 3 giorni
  • Da 3,1 a 4 kg p.c.: 4 tacche della siringa al giorno per 3 giorni
  • Da 4,1 a 5 kg p.c.: 5 tacche della siringa al giorno per 3 giorni
  • Da 5,1 a 6 kg p.c.: 6 tacche della siringa al giorno per 3 giorni; ecc.

Avvertenze e Precauzioni

Per entrambe le specie animali, al fine di ottenere un efficace controllo dei nematodi gastrointestinali e della giardiasi nei cani, il trattamento dovrebbe essere effettuato in base all'esito dell'esame parassitologico delle feci.

Bisogna prestare attenzione ad evitare le pratiche seguenti che possono aumentare il rischio di sviluppo di resistenza e potrebbero in ultimo determinare l'inefficacia del trattamento:

  • Impiego troppo frequente e ripetuto di antielmintici della stessa classe, per un periodo di tempo troppo lungo.
  • Sottodosaggio del prodotto, che può essere dovuto ad una sottostima del peso corporeo dell'animale, ad una somministrazione errata del medicinale veterinario oppure a perdita della calibrazione del dosatore.

Per contribuire a ritardare lo sviluppo di resistenza, si consiglia agli utilizzatori di verificare il successo del trattamento (controllando ad esempio l'aspetto clinico, il conteggio delle uova nelle feci). I casi clinici sospetti di resistenza agli antielmintici devono essere ulteriormente approfonditi utilizzando test appropriati (ad esempio Faecal Egg Count Reduction Tests = test di riduzione del conteggio delle uova nelle feci).

Precauzioni speciali per chi somministra il farmaco

  • Evitare il contatto con la cute, gli occhi e le mucose.
  • In caso di contatto con la cute e/o gli occhi, sciacquare immediatamente con abbondante acqua.
  • Lavare le mani dopo l'uso.
  • Non mangiare, bere o fumare durante la somministrazione.

Controindicazioni

  • Non utilizzare in cagne gravide fino al trentanovesimo giorno di gravidanza.
  • Panacur può essere utilizzato per il trattamento di cagne gravide nel corso dell'ultimo terzo di gravidanza. Tuttavia, poiché non possono essere completamente esclusi rari casi di effetti teratogenici causati dall'oxfendazolo, metabolita del fenbendazolo, usare solo conformemente alla valutazione del rapporto rischio/beneficio del veterinario responsabile.
  • Non utilizzare in gatte gravide.

Reazioni avverse

Leggeri segni gastrointestinali (come vomito e diarrea) possono verificarsi in casi molto rari nei cani e nei gatti.

Leggi anche: Pasta Fredda con Tonno e Cetrioli

Conservazione

Non conservare ad una temperatura superiore ai 25 gradi C. Periodo di validità del medicinale veterinario confezionato per la vendita: 2 anni.

tags: #panacur #pasta #dosaggio #cani #gatti

Post popolari: