Panini Famosi: Un Viaggio di Gusto tra le Tradizioni Europee e Mondiali

Oggi è difficile immaginare di viaggiare o fare gite scolastiche senza uno spuntino veloce. Personalmente sono una grande amante dei sandwich, mi piace tanto mischiare vari ingredienti e provare sempre gusti nuovi. Così ho deciso di fare una ricerca e di farvi vedere quali sono i sandwich più popolari d’Europa. Visto che non possiamo viaggiare almeno possiamo provare a farli noi in casa. Siete pronti a scoprire nuovi gusti di sandwich?

La Storia del Panino: Dalle Origini Nobili al Cibo di Strada

Prima di iniziare a parlare dei sandwich più popolari europei ripercorriamone un po’ la storia. L’inventore fu John Montagu, IV conte di Sandwich, nato il 3 novembre 1718 nell’omonima cittadina del Kent, in Gran Bretagna. John Montagu IV conte di Sandwich era solito pranzare al tavolo di lavoro. L’idea, nata a quanto sembra negli anni ’60 del Settecento, venne subito apprezzata dagli amici del conte di Sandwich, tanto che molti cominciarono a ordinare “lo stesso piatto che sta mangiando Sandwich” così da associare il nome del nobile a quello del panino. I maligni dicono che in realtà Montagu inventò il pasto per non allontanarsi dal tavolo da gioco e continuare a sfidare gli altri nobili senza doversi fermare un attimo.

Panini Popolari in Europa

Bocadillo - Spagna

Il bocadillo è un classico della cucina spagnola. La base è fatta con il pane baguette (la versione spagnola della baguette francese) e il ripieno dipende dalla regione e dal periodo dell’anno. Il bocadillo è un panino spagnolo realizzato con baguette ripiene di affettati vari o di tortilla, che viene solitamente servito accompagnato da salse (di pomodoro, aioli o maionese). Non manca mai sul bancone dei bar spagnoli all’ora delle tapas, o dei pintxos, come vengono chiamate nei Paesi Baschi, e il suo miglior amico è la cerveza, ovvero un bel boccale di birra.

Bifana - Vendas Novas, Portogallo

Il tradizionale panino portoghese proviene da Vandes Novas, che si trova a circa 50 km a est di Lisbona.

Croque Monsieur - Parigi, Francia

Il pane tostato con prosciutto cotto e formaggio apparve nei menu dei caffè parigini nel 1910. Nel Croque Madame il prosciutto cotto viene inserito all’interno di due fette di pane tostato e imburrato insieme al formaggio.

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Tramezzino - Torino, Italia

Il tramezzino è per noi molto conosciuto, in effetti è un noto panino triangolare fatto di morbido pane bianco senza crosta detto, appunto, pane tramezzino. Di solito è farcito con tonno, prosciutto, olive, uovo sodo, formaggio. È diventato famoso nel 1925 a Torino, Nel Caffè Mulassano di Piazza Castello. La scelta del nome non è affatto scontata: questa parola deriva dal termine tramezzo, ovvero posto tra due cose, che divide; fu coniata dal Gabriele D’Annunzio.

Panini - Milano, Italia

Panino o panini significa pane piccolo. I panini divennero popolari negli anni ’70 nei bar milanesi chiamati paninoteche. La base è pane bianco di qualità ripieno di salame, mortadella, prosciutto crudo o cotto, formaggio e verdure.

Piadina - Emilia Romagna, Italia

La piadina romagnola (detta anche piada romagnola) è un tipo di cibo da strada italiano, ma è caratteristico della regione dell’Emilia-Romagna. La piadina è composta da una sottile focaccia di farina di grano, strutto o olio di oliva, bicarbonato o lievito, sale e acqua, farcito con vari ripieni, anche pancetta dolce.

Smørrebrød - Danimarca, Norvegia, Svezia

Un tradizionale sandwich aperto scandinavo (una fetta di pane) ha le sue radici in Danimarca.

Ħobż biż-żejt - Malta

Ħobż biż-żejt è il pane tradizionale maltese aperto, ha solo una fetta di pane ricoperta di crema di pomodoro e olio d’oliva.

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Bacon Butty - Inghilterra e Scozia

Il panino più popolare del Regno Unito è molto semplice in quanto è fatto con il pane bianco e tanta pancetta croccante. Il Regno Unito risponde a questa call con il chip butty, un tripudio di carboidrati (fritti) tra altri strati di carboidrati, con aggiunta di patatine fritte, ketchup e…altro pane tostato.

Leberkässemmel - Baviera ed Austria

La base del panino è il pane bianco, principalmente il panino rosetta, e il formaggio di carne. I formaggi di carne ovviamente non contengono formaggio, ma nella composizione è simile al salame parigino (un misto di carne macinata di manzo, maiale e pollo), solo che è cotto.

Obložené chlebíčky - Repubblica Ceca

Questi panini sono i panini aperti molto popolari nella Repubblica Ceca, nonché in Slovacchia e Polonia. C’è qualcosa di più buono e sfizioso di un semplice panino per placare la fame? Sono economici, saporiti e saziano velocemente.

Panini dal Mondo

Philly Cheese Steak - Stati Uniti

Pochi panini hanno avuto successo come il Philly Cheese Steak o cheesesteak. Inventato negli anni ’30 dagli immigrati italiani Pat e Harry Olivieri, il panino combina fette sottilissime di manzo - lasciate a rosolare su una piastra bollente - e formaggio fuso americano all’interno di una baguette. I condimenti più comuni comprendono cipolle saltate, funghi, peperoni e salsa piccante.

Francesinha - Portogallo

Questo innaturale panino ipercalorico affonda le sue radici nella città di Porto, in Portogallo. Questa è la base, ma i local di solito ci aggiungono anche un paio di gamberi, nel caso in cui il ripieno non fosse già abbastanza saporito. Il panino viene poi ricoperto di formaggio fuso e sommerso in una salsa di birra e pomodoro, spesso piccante!

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Bánh Mì - Vietnam

Dopo la Francesinha è sicuramente il caso di prendere in considerazione qualcosa di vagamente più leggero. Con il vietnamita Bành Mì potreste aver trovato quello che fa al caso vostro! L’occupazione francese coloniale ha portato la baguette in Vietnam e la sua successiva “bastardizzazione” ha favorito la nascita di questo panino tipico e decisamente unico. Il Bành Mì tradizionale si farcisce con pancetta di maiale cotta al forno, salame vietnamita, paté di fegato, pollo alla griglia, fette di cetrioli, carote in salamoia e salsa di soia, ma negli ultimi anni spopolano anche le versioni vegetariane, con avocado, uovo e tofu, comunque gustosissime.

Reuben Sandwich - Stati Uniti

Tornando ai vecchi cari Stati Uniti, il panino Reuben è un classico della gastronomia ebraica, di incerte origini, nel senso che come succede spesso, in tanti se ne contendono la paternità (e la gloria). In ogni caso risulta essere uno dei sandwich piu apprezzati di tutti gli Usa, tanto da vantare anche una festività dedicata: a Omaha, nello stato del Nebraska, infatti, il 14 marzo, si celebra il Reuben Sandwich Day. Fatto di pane di segale, il Reuben combina perfettamente il sapore del “corned beef”, ovvero il manzo sotto sale, del formaggio svizzero, dei crauti e di salse varie, come la Thousand Island dressing, a base di maionese, cetrioli e senape e la salsa russa.

Altri Panini Iconici

  • Vegemite (Australia): Una salsa spalmabile dal sapore del tutto peculiare, realizzata a partire dal lievito avanzato dalla produzione della birra.
  • Arepa (Sud America): Una focaccia rotonda preparata con la “terra di mais”, ingrediente tipico della cucina sudamericana.
  • Italian Sub (Stati Uniti): Stratificazioni di carne e formaggi, pane generoso e un’identità tutta italo-americana.
  • Muffuletta (New Orleans): Un ponte tra Sicilia e Louisiana, con salumi, formaggi e un’insalata di olive.

Panini Speciali: Un'Esplosione di Sapori

Il Panino a Milano: Un Culto Irrinunciabile

A Milano il panino è una religione. I motivi dietro questa passione sfrenata dei milanesi sono tanti, per esempio, proprio a Milano nacquero negli anni ‘80 i “paninari”, un fenomeno sociale e culturale che influenzò radicalmente gli adolescenti di quell’epoca, e il cui pasto d’elezione, come dice il nome stesso, erano i panini, o i primi hamburger all’americana. Inoltre, e qui il luogo comune rispecchia la verità, Milano è sempre di fretta e non c’è niente di piu veloce ma allo stesso tempo soddisfacente del panino, pasto mordi e fuggi per eccellenza.

Ecco alcuni dei migliori posti dove gustare un panino a Milano:

  1. De Santis: Nato nel 1982, questo rimane “il luogo” per eccellenza dove gustare panini gourmet. Molti i clienti affezionati, tra cui stilisti, attori, sportivi, modelle e imprenditori, a cui infatti sono dedicati parecchi panini.
  2. Panino Giusto: Ci si va di proposito quando prende la voglia di uno sfilatino ben farcito, strabordante di salumi, formaggi o verdure. Dalla nascita della prima insegna, nel 1979, sono nate collaborazioni con chef stellati - tra i quali Alessandro Borghese e Claudio Sadler - e i punti vendita si sono moltiplicati in Italia e all’estero, tutti caratterizzati da un’inconfondibile stile old england mogano e verde inglese. Hanno esportato il panino italiano nel mondo rendendolo riconoscibile e riconosciuto.
  3. Salumeria Laghetto: La Salumeria Laghetto ricorda molto la salumeria tradizionale dove la mamma vi portava da bambini: un posto fatto di persone perennemente sorridenti e gentili, disponibili a preparare il vostro panino sul momento con gli ingredienti che più vi aggradano, tra cui salumi e formaggi di eccellente qualità e ricercatezza.
  4. Bar Quadronno: Il Bar Quadronno è l’antesignano delle paninoteche meneghine: nato nel 1964, iniziò proprio qui l’idea di inventare dei panini imbottiti con squisitezze gastronomiche e salsine. Una novità esorbitante per un’epoca in cui richiedere un panino significava accontentarsi della michetta con salame, oppure prosciutto e formaggio. Da allora è stato un crescente successo ed è diventato un punto di riferimento in città, a ogni ora del giorno e soprattutto della notte.
  5. Crocetta: A Milano Crocetta è sinonimo di panini dal 1982, da quando è nata la prima insegna accanto al teatro Carcano, in corso di Porta Romana (ora ce n’è anche un’altra in zona Pagano). Da allora, questo locale è sempre stato il ritrovo per gli artisti e il pubblico alla conclusione degli spettacoli teatrali, ma anche per tutti i milanesi che negli anni ne hanno gustato le iconiche creazioni. Tra le più gettonate, le varie versioni farcite con prosciutto cotto di Praga o crudo di Langhirano, quelle con la mortadella o quelle con roast beef di produzione propria, ma anche quelli vegetariani, a base di verdure.
  6. Gattullo: Non solo Gattullo è rinomato come ottima pasticceria e presente nell’albo dei negozi storici milanesi, non solo il fondatore e titolare - il signor Domenico - è stato insignito sia del titolo di Cavaliere del Lavoro che dell’Ambrogino d’Oro, ma, come attesta l’articolo del Corriere della Sera appeso alla parete del locale “un panino da Gattullo” è un appuntamento immancabile fin dal 1961. Qui sono habitué numerosi personaggi affermati del mondo dello spettacolo e della cultura milanese, amici, più che clienti, che spesso si intrattengono nei tavolini all’interno o all’esterno del locale, dalla colazione all’aperitivo.
  7. Bar della Fondazione Prada: Progettato dal regista Wes Anderson, il Bar della Fondazione Prada ricrea l’atmosfera di un tipico caffè della vecchia Milano. Non potevano mancare, quindi i panini nel menù di questa location modaiola ma anche gourmand: svariate ricette golose, suddivise tra salumi, carne (fois gras compreso), pesce e verdure, abbinati ad altrettanti appetitosi ingredienti, comprese salse e condimenti.
  8. Panini Galiano: Panini Galiano è una storica insegna familiare meneghina che dal 1974 racchiude i sapori e i profumi genuini del Bel Paese all’interno di due fragranti fette di pane. Che siate amanti dei salumi, dei formaggi, del pesce o delle verdure, qui troverete una lista ricca e golosa con cui stupire ogni volta il vostro palato.

La Farinata e il Panino: Un Abbinamento Toscano

A Livorno la farinata prende il nome di torta di ceci, oppure 5 e 5. Cinque centesimi (di lira) per il pane e cinque per la torta da inserire nel panino. Oggi il 5 e 5 fa parte dei prodotti tradizionali della cucina livornese e viene venduta da negozianti specializzati, i tortai, ma anche nelle pizzerie a taglio e i vari locali di street food.

La leggenda narra che sia stata una battaglia, quella fra Genova e Pisa del 1284 (conosciuta come battaglia della Meloria) a generare le condizioni necessarie affinché la ricetta della farinata fosse messa a punto, complice un evento sfortunato: una terribile tempesta durante la quale, in una galea genovese, alcuni barili d’olio e dei sacchi di ceci si rovesciarono, inzuppandosi di acqua salata.

Panino con la Porchetta: Un Classico dell'Italia Centrale

Il più amato dai golosi e gli amanti della tradizione, simbolo di sagre e feste di paese: è il re dei panini, quello con la porchetta, diffuso soprattutto nell’Italia Centrale, in particolare Lazio e Umbria. La più famosa, speziata e saporita è quella di Ariccia, epicentro storico di produzione di questa specialità norcina. Un prodotto dalla storia millenaria, risalente a prima dell’antica Roma: nel 1950 i porchettari dei Castelli, guidati dal sindaco di Ariccia Ovidio Cioli, crearono la prima sagra della porchetta, ancora oggi una festa molto sentita nella zona.

Panino con la Mortadella: Un Classico Intramontabile

Un classico intramontabile, pranzo al sacco perfetto ma anche spuntino ideale a ogni ora: poche ricette sanno soddisfare il palato come un panino con la mortadella, soprattutto quello fatto con la rosetta, gonfia e vuota al’interno. Insaccato preferito da molti, la mortadella nasce ufficialmente nel 1661, anno in cui il Cardinal Farnese ne iniziò a regolamentare la produzione con un editto. Il nome deriva da murtatum, il mortaio utilizzato in epoca romana per lavorare le carni, mentre una prima versione dell’attuale mortadella potrebbe essere il farcinem insaccatum, insaccato del suino aromatizzato con bacche di mirto, citato anche da Plinio il Vecchio. Le prime forme di mortadella, comunque, si trovano già nel periodo etrusco, e poi di nuovo nel Medioevo, quando il salume veniva chiuso con un sigillo in ceralacca.

Cuzzetiello Napoletano: Un Ricordo d'Infanzia

Nelle tavole napoletane si litiga per accaparrarsi il cuzzetiello, la parte finale del pane cafone, da intingere nel ragù messo a “pippìare” sul fuoco. Ricordi di infanzia che da diversi anni a questa parte rivivono grazie a banchi e chioschi di cibo da strada che hanno riproposto la tradizione creando un panino unico nel suo genere. Farcito, naturalmente, con i sughi tipici: ragù, polpette al sugo, parmigiana di melanzane, scarola e olive e tutto il meglio della cucina partenopea.

Panuozzo dei Monti Lattari: Un'Alternativa alla Pizza

Tipico dei Monti Lattari, il panuozzo è un panino allungato fatto con l’impasto della pizza, aperto in orizzontale e farcito. Mozzarella e pomodori, verdure grigliate e scamorza, salumi, acciughe, sarde, salsiccia e friarielli, provola e funghi: tante le varianti per le farce, inserite al momento prima di scaldare velocemente il panino in forno. Un prodotto nato nel 1983 grazie a Giuseppe Mascolo, titolare di una pizzeria di Gragnano che creò questo pane stretto e lungo come alternativa alla pizza per i suoi figli, farcendolo con pancetta e mozzarella.

Puccia Salentina: Un Pane Tondo dal Cuore Morbido

Tipica delle province di Lecce e Taranto, la puccia è un pane tondo cotto nel forno a legna, tagliato a metà e farcito con ingredienti diversi. Una variante tipica di Gallipoli (Lecce) è la puccia caddhipulina, preparata per la vigilia della festa dell’Immacolata, il 7 dicembre: un pane morbido e alto condito con capperi e acciughe sotto sale. Famosa è anche la puccia uliata salentina, arricchita con olive nere in salamoia, dalla forma più piccola e regolare.

Pani ca' Meusa e Panelle: Lo Street Food Palermitano

Tra i tanti street food protagonisti della piazza palermitana, spiccano senza dubbio i chioschi di pani ca’ meusa, nella versione schietta (semplice) o maritata (con caciocavallo e ricotta). Si tratta di panini con la milza, ricetta di umili origini nata dall’abitudine dei macellai di origine ebraica, che tenevano per loro le interiora del vitello come ricompensa.

Altro cibo da strada da non perdere quando si è in vacanza a Palermo è pane e panelle, un panino farcito con piccole frittelle di farina di ceci. Una specialità già conosciuta dagli Arabi durante il dominio dell’isola, anche se al tempo si trattava più di un impasto molle di farina e acqua cotto sul fuoco. Le panelle così come le conosciamo oggi nascono per necessità, per sfamare il popolo in tempi difficili con pochissimi ingredienti.

Il Panino nella Cultura Pop: Da Elvis a Tarantino

Nel corso dei secoli alcuni panini sono riusciti a diventare delle vere e proprie icone. Nel mondo della musica fu Elvis Presley a dare al sandwich una fama planetaria. Il cantante adorava mangiare ogni sera un panino con burro d’arachidi, bacon e banana.

Anche nell’arte il panino ha fatto il suo ingresso. E non poteva che essere Andy Warhol, il padre della pop art, a farlo entrare. Negli anni ’80 l’artista pubblicò un video dove semplicemente mangiava un hamburger.

Nel cinema è da sempre Quentin Tarantino a nascondere nei suoi film dei panini o delle lunghe conversazione su di essi. In Pulp Fiction, John Travolta e Samuel L. Un Sandwich famoso è stato anche Lord: si tratta di Lord Sandwich che come abbiamo visto qui diede il nome al panino.

Infine torniamo indietro alla prima guerra mondiale: si racconta che uno degli assassini dell’arciduca Francesco Ferdinando, il cui omicidio scatenò la Prima Guerra mondiale, avesse rinunciato a far cominciare l’azione. Poi però l’auto dell’arciduca sbagliò strada e si ritrovò davanti al ristorante dove il futuro assassino aveva appena comprato un panino.

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