Paste di Meliga: la Ricetta di Montersino

Le paste di meliga sono dei biscotti friabili e profumatissimi, originari del Piemonte. In particolare, provengono dalla zona delle Langhe, tra Cuneo e Mondovì, terre di grandi coltivazioni di pannocchie di granturco.

La parola "meliga" deriva dal termine dialettale "melia", che indica il granturco. Infatti, questi biscotti sono a base di farina di frumento e farina di mais. La farina di mais deve essere però del tipo fumetto o fioretto, ossia macinata molto finemente.

Ho voluto provare le paste di meliga di Luca Montersino, essendo una ricetta un po’ diversa da quella che conoscevo già. Beh, ovviamente, è una ricetta perfetta. I biscotti sono deliziosi! La ricetta è presa dal libro Croissant e biscotti.

Ingredienti e Preparazione

Ma si sa, la golosità non si ferma davanti a nulla, per cui i pasticceri misero in campo tutta la loro inventiva e crearono questi biscotti di frolla montata, dalla classica forma a ciambellina modellata grazie alla sac à poche.

Tempi

  • PREPARAZIONE: 15 min
  • RIPOSO: 1 ora
  • COTTURA: 15 min

Ingredienti (Dosi per 40 paste)

  • 200 g di farina debole
  • 200 g di farina di mais gialla
  • 200 g di burro
  • 200 g di miele di acacia (in sostituzione del maltitolo)
  • 25 g di tuorli
  • 60 g di uova
  • 3,75 g di baking (lievito chimico)
  • 1 baccello di vaniglia bourbon
  • 1 g sale

Procedimento

  1. Metti nella ciotola di una planetaria munita di foglia le due farine, lo zucchero, il lievito per dolci, la scorza del limone e per ultimo il sale, aziona la macchina ed aggiungi il burro a temperatura ambiente in piccoli cubetti.
  2. Quando in planetaria gli ingredienti avranno formato delle briciole, unisci le uova e attendi che si formi un composto morbido ma allo stesso tempo consistente.
  3. Amalgamate il burro morbido con il miele utilizzando un frullino munito di fruste o una planetaria con la foglia.
  4. Aggiungete l’uovo intero ed il tuorlo, lasciate girare la macchina a media velocità per un paio di minuti e valutate la consistenza della pasta, che deve essere adatta ad essere estrusa con la sac a poche, ma non deve essere troppo morbida perché in forno, i biscotti si scioglierebbero. Se la pasta vi sembrasse troppo dura, aggiungete qualche cucchiaino di albume.
  5. Completate con le farine e il baking setacciati insieme.
  6. Lasciate riposare in frigo per 2 ore (oppure 10 min in freezer) quindi stendetelo fino a ottenere una sfoglia spessa mezzo centimetro e tagliate dei dischetti con il coppapasta.
  7. A questo punto ho seguito il procedimento che già usavo, ossia ho dosato l’impasto con sac a poche. Riempire una sac a poche con la bocchetta a stella grossa (io ho usato una 4B) e ricoprire le teglie con carta forno.
  8. Spremi su una placca foderata con un foglio di carta forno delle ciambelle del diametro di circa cm 7 distanziandole tra loro. Formare delle ciambelline ben distanziate le une dalle altre.
  9. Riempite la sac a poche, ricoprite una leccarda con carta forno e formate degli anelli di pasta del diametro esterno di circa 8cm.
  10. Se c’è la possibilità, mettere le teglie in frigo per un’ora. Questo farà in modo che il burro non si afflosci nel forno, rovinando le forme. In ogni caso la sostanza non cambierà, i biscotti saranno sempre squisiti in modo eguale.
  11. Trascorso il tempo di riposo, inforna i biscotti nel forno statico preriscaldato a 170° per circa 15 minuti, dopo di che sfornali e lasciali raffreddare completamente.
  12. Cuocere in forno già caldo statico a 170°C per 10′ circa. Il tempo dipende dalla grandezza dei biscotti, nonché dal forno! Comunque non appena i bordi avranno preso colore, le paste di meliga saranno pronte! Lasciarle raffreddare su una gratella e cercate di ricordare quanto burro c’è dentro, prima di farle fuori in un attimo!
  13. Infornate a 180°C ventilato per 15 minuti circa o fino ad ottenere il giusto colore ambrato.

Se ti spaventa la sac à poche, non preoccuparti: ti basterà usare una bocchetta abbastanza larga in maniera da non forzare troppo l’attrezzo durante la spremitura della pasta, e i tuoi biscotti saranno perfetti.

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Consigli

Queste paste di meliga sono perfette da gustare con il bicerin torinese o con un buon thè. Ma non sono le sole! Le paste di meliga si conservano bene per una decina di giorni chiuse in una scatola di latta.

È ormai definitivamente assodato per me, che nonostante mi ripeta spesso “ma che stai a fà” con tutti ‘sti dolcetti non ti sarai mica messa in testa delle idee ssstrane. Un po’ come Edward mani di forbice, zic zac tutti tagli e graffi e poi venivano fuori delle bellissime cose. Così capita spesso anche a me! Così è stato anche questa mattina: nonostante la febbriciattola di stagione, appena i ragazzi a scuola, colazione , merenda etc… tutto fuori da me, eccomi all’improvviso ritrovarmi a trafficare come in estasi in mezzo alle “caccavelle” come diceva nonna. Ispirata d’un tratto da una ricetta che certo noooo non poteva aspettare di essere realizzata, figuriamoci! Poi visto che è di Montersino la riuscita è una garanzia.

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