Pizza al Taglio: Storia e Preparazione di un'Icona Italiana

Alta e soffice, oppure sottile e croccante, bianca, rossa o con tanta mozzarella filante: stiamo parlando della pizza al taglio, un vero must del finger food, amata in Italia e invidiata all’estero.

Le Origini Antiche della Pizza

L’antenata della pizza è la focaccia, molto popolare in epoca romana. A quei tempi era consuetudine preparare focacce di farro, un tipico frumento ampiamente diffuso. I romani riducevano il farro in polvere per ricavare, lavorandolo con l’acqua, il libum, una sorta di focaccia che ricorda la nostra ricetta moderna.

È grazie a Virgilio se oggi ci sono pervenute delle testimonianze sulle origini di questi primi esperimenti grezzi di preparazione della pizza. Nelle sue opere, infatti, l’autore dell’Eneide narra di come i contadini erano soliti macinare chicchi di frumento, poi setacciare la farina ottenuta e, infine, impastarla con acqua, erbe aromatiche e sale.

Dopo la caduta dell’impero romano, le tracce della pizza si perdono fino a riaffiorare in alcuni ricettari e trattati culinari risalenti ai primi anni del 1500, precisamente a Venezia. In quel periodo, per pizza, ci si riferisce a un sottile impasto a base di uova, burro, zucchero cotto in forno, oppure fritto. A questi nuovi ingredienti si unisce anche l’olio di oliva, che pian piano sostituirà per sempre lo strutto.

La Pizza al Taglio: Nascita e Evoluzione

La pizza al taglio nasce a Roma alla fine degli anni '70 grazie all’idea di alcuni pizzaioli di modificare la forma del classico impasto del pane per realizzare la pizza dalla forma rettangolare. Inizialmente la pizza al taglio esisteva soltanto in due varianti, bianca o rossa, solo successivamente si cominciò ad aggiungere la mozzarella.

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Ma dobbiamo arrivare al 1987 per vedere la sua rinascita, attuata dal giovane pizzaiolo Angelo Iezzi, che preso dalla creatività e dalla volontà di sperimentare, riuscì a realizzare un nuovo impasto a lunga lievitazione, particolarmente idratato e con l’olio d’oliva. In poco tempo molti altri pizzaioli della capitale si specializzarono nella pizza formato teglia conosciuta anche come pizza alla romana o pizza al taglio.

Fino alla fine degli anni ottanta però questo formato risultava molto pesante e poco digeribile a causa della scarsa lievitazione e di un alto contenuto di grassi all’interno dell’impasto. Nel 1987 il giovane pizzaiolo Angelo Iezzi sperimentò un nuovo impasto a lunga lievitazione, molto idratato e con l’aggiunta dell’olio d’oliva.

La cottura al forno elettrico ad alta temperatura è una delle caratteristiche che la contraddistinguono rendendola croccante e deliziosa.

Perché Scegliere la Pizza in Teglia?

  • Il formato rettangolare si adatta perfettamente ai forni casalinghi.
  • Può essere condita con più gusti contemporaneamente.
  • Molto comoda quando si organizzano cene con un numero elevato di persone.
  • Facile da porzionare e veloce da preparare.

Consigli sugli abbinamenti per la pizza al taglio

  • Patate e cipolle
  • Quattro formaggi
  • Mozzarella fior di latte con fiori di zucca e acciughe

Pizza al Taglio vs Pizza Tonda: Una Sfida di Sapori

La pizza al taglio ha il vantaggio di una maggiore varietà di gusti e topping. La possibilità di scegliere una fetta diversa ogni volta e la sua praticità la rendono perfetta per uno spuntino veloce o per condividere con gli amici.

Dall’altra parte, la pizza tonda napoletana ha un’anima tutta sua. Era un’esperienza culinaria più tradizionale e autentica, un vero e proprio viaggio nei sapori e nelle tradizioni italiane.

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La pizza al taglio era versatile, conveniente e personalizzabile. Era perfetta per uno spuntino veloce o per condividere con gli amici durante una serata informale. D’altra parte, la pizza tonda napoletana era un’autentica opera d’arte culinaria. Ogni morso trasmetteva la storia e le tradizioni della cucina italiana.

Alla fine, la scelta tra pizza al taglio e pizza tonda dipende dai gusti personali e dalle situazioni specifiche. Se mi chiedessi oggi quale sia la migliore, ti direi di sperimentare entrambe e decidere in base alle tue preferenze personali.

Quindi, godetevele entrambe e sperimentate i piaceri culinari che entrambe le varietà possono offrire. La pizza è una passione che unisce le persone, indipendentemente dalla forma che assume sulla vostra tavola.

La Pizza al Taglio Oggi

Oggi possiamo affermare che di pizza non ce n’è una sola, da quella napoletana a quella romana, con o senza glutine, integrale o con impasto normale, la pizza ha veramente tante varianti per soddisfare tutti i gusti.

La forza della pizza al taglio sta nella sua accessibilità: spesso i forni o i locali che la producono si trovano accanto a scuole, uffici e mercati, sempre pronta per un pasto veloce. Molte pizzerie, spesso a conduzione familiare, tramandano ricette e tecniche che si rinnovano di generazione in generazione.

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Negli ultimi anni, poi, si è affermata una nuova leva di pizzaioli: tra questi, Gabriele Bonci ha avuto un ruolo importante nel portare la pizza al taglio su un nuovo livello, con impasti ad alta idratazione, lunga lievitazione a bassa temperatura, farine biologiche macinate a pietra e abbinamenti creativi tra ingredienti tradizionali e moderni. Se da un lato la proposta gastronomica si è arricchita e raffinata, dall’altro ha saputo restare fedele alla sua natura più semplice e popolare: una pizza per tutti, nei gusti e nel prezzo.

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