Pizza alla Pala: la Ricetta di Fulvio Marino

La pizza è senza dubbio uno dei piatti italiani più amati in tutto il mondo, e la sua varietà e versatilità sono ineguagliabili. Tra le tante varianti, la pizza alla pala occupa un posto speciale, soprattutto nella tradizione romana.

La Storia della Pizza alla Pala

La storia della pizza alla pala risale a secoli fa, quando la sua preparazione era differente rispetto a quella a cui siamo abituati oggi. Originariamente, la pizza alla pala era una sorta di focaccia, un pane piatto e rotondo cotto in forno e servito con diversi condimenti.

Ma cosa rende la pizza alla pala così speciale e perché ha questo nome? La risposta risiede nella sua caratteristica forma rettangolare, che richiama la forma di una pala da forno utilizzata per infornare e sfornare la pizza. La base della pizza alla pala è realizzata con una pasta soffice e leggera, preparata con farina, acqua, lievito e sale.

Oggi, la tradizione della pinsa romana è stata ripresa e reinterpretata da molte pizzerie e panifici artigianali. Un esempio eccellente di questa rinascita è rappresentato da Pa.Pa.Pa, un’azienda che ha scelto di offrire una pinsa artigianale di alta qualità, preparata con ingredienti selezionati e una lavorazione meticolosa.

La scelta di una pinsa artigianale si traduce in un prodotto unico, caratterizzato da un impasto soffice e fragrante, e da una varietà di gustose farciture che soddisfano ogni palato.

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Il segreto per una pala romana gustosa sta nell’utilizzare ingredienti freschi e di qualità. Le farciture possono includere una vasta gamma di ingredienti, come pomodori freschi, mozzarella di bufala, prosciutto cotto, salame, funghi, olive e tanto altro ancora.

Perché scegliere una pinsa artigianale come quella di Pa.Pa.Pa? La risposta è semplice: la qualità e l’autenticità. La pinsa romana di Pa.Pa.Pa è preparata utilizzando solo farine di alta qualità, lungamente lievitata per garantire leggerezza e digeribilità.

In conclusione, la pala romana è un elemento fondamentale nella preparazione e nel servizio della pinsa romana. La sua storia millenaria, la sua funzionalità e la sua bellezza sono intrinsecamente legate alla tradizione culinaria italiana.

Scegliere una pinsa artigianale come quella offerta da Pa.Pa.Pa significa immergersi in un viaggio di sapori autentici e di qualità superiore.

La Ricetta di Fulvio Marino

Fulvio Marino, esperto panificatore del programma "È sempre mezzogiorno", ha proposto una ricca e appetitosa ricetta dal titolo Pizza bianca alla pala. Questa ricetta combina la tradizione fornaia con l'arte della pizza, rendendola accessibile anche a chi non è un professionista.

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Ingredienti

  • 950 g farina 0
  • 50 g farina integrale
  • 750 g acqua fredda
  • 7 g lievito di birra fresco
  • 22 g sale
  • 25 g olio EVO

Procedimento

  1. Preparate l'impasto della pizza mettendo, in una ciotola o in planetaria, la farina 0 e quella integrale.
  2. Aggiungete il lievito di birra fresco e 600 g di acqua fredda ed iniziate a mescolare con un cucchiaio fino ad ottenere un impasto liscio e compatto.
  3. A questo punto aggiungete il sale e ancora un po' d'acqua.
  4. Riprendete ad impastare fino a far assorbire tutta l'acqua.
  5. A questo punto ne aggiungete ancora un po', la fate assorbire per bene e ripetete questa operazione fino ad esaurire tutta l'acqua.
  6. Infine, aggiungete l'olio ed impastate il composto fino ad assorbire tutto l'olio.
  7. Coprite l'impasto e lo lasciate lievitare per 18 ore in frigorifero.
  8. Ricavate dall'impasto dei panetti da 300 g, che ripiegate su se stessi (lembi esterni verso l'interno), dando la forma di filoni.
  9. Li posizionate su una teglia, ben distanziati, li coprite con la pellicola e li lasciate lievitare per 4-5 ore a temperatura ambiente.
  10. Capovolgete i filoni sul piano infarinato (usando la teglia, non toccateli per non sgonfiarli!).
  11. Spolverate con abbondante farina ed allargate l'impasto con le dita, partendo dalla parte esterna verso l'interno.
  12. Trasferite sulla pala e condite con un filo d'olio ed un pizzico di sale.
  13. Scaldate il forno a 250° con dentro la pietra refrattaria o la teglia.
  14. Trasferite la pizza dalla pala alla pietra rovente e lasciate cuocere per 15 minuti: 10 minuti nella parte bassa del forno, gli ultimi 5 minuti nella parte alta.

Pizza alla Pala alla Romana: un'altra Variante

Fulvio Marino ha anche condiviso una ricetta di pizza alla pala alla romana durante la trasmissione "È sempre mezzogiorno" dell'11 ottobre 2024.

Ingredienti

  • Farina 0
  • Lievito fresco di birra
  • Acqua
  • Vino
  • Sale
  • Olio di oliva
  • Semola di grano duro
  • Pomodoro
  • Mozzarella ben scolata
  • Prosciutto crudo
  • Foglie di salvia
  • Pepe

Preparazione

  1. Nella ciotola versiamo la farina 0, aggiungiamo il lievito fresco di birra sbriciolato, aggiungiamo anche quasi tutta l’acqua e tutto il vino, impastiamo per dieci minuti circa.
  2. Versiamo anche il sale e il resto dell’acqua, impastiamo e aggiungiamo l’olio di oliva, lavoriamo poco.
  3. Versiamo sul tavolo e senza farina impastiamo ancora e sarà molto semplice fare assorbire tutto il grasso.
  4. Togliamo l’impasto dal frigo e sul tavolo versiamo un po’ di semola di grano duro, versiamo l’impasto e con il tarocco tagliamo le palline, diamo la forma leggermente ovale alle palline. Possiamo fare palline da 200 gr, da 300, come preferiamo.
  5. Versiamo di nuovo i panetti sul tavolo infarinato, un po’ di farina anche sopra.
  6. Riscaldiamo in forno la teglia, disponiamo sopra la pizza, condiamo con il pomodoro, mozzarella ben scolata, le fette di prosciutto crudo e su ogni fetta una foglia di salvia.
  7. Un filo di olio di oliva, un pizzico di pepe e mettiamo in forno, cottura fondamentale, deve andare al massimo, 250° in casa ma se è 290° meglio ancora.

Consigli di Fulvio Marino

L'entusiasmo di Fulvio Marino è contagioso e sfogliando il suo libro "Pizza per tutti. Ricette impasto e metodo di cottura" (Mondadori), la voglia di mettersi a impastare è difficile da contenere! Ecco alcuni consigli pratici che Fulvio Marino dispensa a chi vuole cimentarsi per la prima volta nella preparazione della pizza:

  1. Sbagliare tanto e sbagliare in fretta, perché solo attraverso gli sbagli si migliora.
  2. Perseverare senza cedere ai primi insuccessi.
  3. Fare attenzione alle temperature, soprattutto quella dell'acqua: nell'impasto deve essere fredda o al massimo a temperatura ambiente.
  4. Seguire le ricette al grammo: pesare sempre tutto.
  5. Scegliere materie di prima qualità.

Pizza Frittata di Eunice Brovida

Un'altra interessante variante è la pizza frittata proposta da Eunice Brovida.

Ingredienti

Per l’impasto:

  • 250 g di farina tipo 00 (320 W, P/L 0,6, 14% proteine)
  • 250 g di farina di grano tenerotipo 2 Buratto (300 W, P/L 0,8,15% proteine)
  • 4 g di lievito di birra
  • 5 g di malto diastasico in polvere
  • 11 g di sale
  • 340 g di acqua
  • 30 g di olio EVO

Per la frittata:

  • 4 uova
  • 250 g di zucchine
  • 50 g di formaggio grattugiato
  • 10 g di olio EVO
  • Timo
  • Sale fino
  • Pepe nero

Procedimento

  1. Impastare le farine, il lievito e il malto con l’acqua per alcuni minuti e poi aggiungere il sale e l’olio continuando a lavorare il composto fino ad avere una consistenza omogenea.
  2. Mettere l’impasto in una ciotola leggermente oleata e lasciarlo riposare per circa 12 ore in frigorifero.
  3. Formare due palline e farle lievitare in uno stampo tondo ben oleato, con diametro di 24 cm e i bordi alti, per 20 minuti a circa 25 °C.

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