Pizza con Guanciale: Ricetta e Abbinamenti

Il sabato è giornata di pizza, e per molti pizza significa almeno 3-4 gusti diversi! Divertitevi a cucinare! Ricordatevi di votare la vostra ricetta preferita!

Cos'è il Guanciale?

Lo chiamano anche goletta o gola, ma il guanciale è guanciale, né pancetta, né bacon (come gli inglesi chiamano la pancetta affumicata). Il nome spiega bene da quale parti del suino è ricavato: si prende dalla guancia, o dal collo, e non dal ventre , o pancia, come per la pancetta. La consistenza del guanciale è più soda e il sapore più intenso e deciso, con una nota aromatica data dal tipo di lavorazione. È composto quasi unicamente da grasso, sottilmente screziato da venature di carne, che mantiene la cotenna, aromatizzata a dovere. Un salume, pregiato, di piccola taglia ma di pregio, che stagiona massimo tre mesi. Ingrediente principe di molte ricette regionali, come la pasta alla carbonara, all'amatriciana, alla gricia, ha ottenuto il riconoscimento Pat (prodotto alimentare tradizionale).

Come Conservare e Tagliare il Guanciale

Il guanciale non è troppo delicato, ma richiede comunque un minimo d’attenzione nella conservazione. Perciò se lo si consuma nel giro di breve tempo basta coprire la fetta aperta e metterlo in frigo a 4-5 °C, appeso a un gancio. Se la superficie a contatto con l’aria si dovesse ossidare, basta eliminare la prima fetta.

Sono contrario al taglio a listarelle. Piuttosto se lo si vuole cuocere è preferibile tagliarlo a fette piuttosto grosse, con uno spessore di circa mezzo centimetro, e poi cubettare. Un guanciale con grasso di qualità cotto ad alta temperatura diventa traslucido, l’anima dura scompare e il sapore risulta esaltato.

Quando Utilizzare il Guanciale

Sicuramente si utilizza di più da novembre ad aprile, anche fino a maggio, ma a Roma il guanciale lo usiamo in tutte le stagioni.

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Pizza con Guanciale: Ingredienti e Preparazione

Se volete, potete sostituire il guanciale con dei gamberetti già puliti, che potete mettere sulla pizza quando aggiungete la provola. A voi la scelta! Spero di avervi dato un’idea simpatica per stasera, miei cari golosauri!

Ingredienti per l'Impasto

  1. Preparate l'impasto utilizzando la farina, meglio quella 0, il lievito, l'acqua minerale a temperatura ambiente, il miele, o il malto d'orzo, e il sale.
  2. Formate una palla, disponetela in una ciotola unta con un velo di olio, praticate un taglio a croce, coprite con un telo e lasciate lievitare in luogo tiepido per 3-4 ore.
  3. Stendete la pasta e lavoratela di nuovo, dividetela in due pezzi.
  4. Disponete un pezzo sulla spianatoia infarinata, stendetelo con il matterello in un quadrato di 3-4 mm di spessore e disponetelo in una teglia unta d'olio.
  5. Stendete l'altro pezzo con lo stesso procedimento e foderate la seconda teglia. Fate riposare la pasta per altri 40 minuti.

Preparazione della Pizza

  1. Sciogliete il lievito e lo zucchero nell’acqua tiepida.
  2. Setacciate la farina e mescolatela con il sale.
  3. Impastate il tutto per qualche minuto e alla fine trasferite la pasta per pizze su un piano infarinato.
  4. Continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
  5. Coprite e lasciate lievitare un paio d’ore (fino a raddoppiamento di volume).

Pizza con Zucchine e Guanciale: Istruzioni

  1. Mettete in forno un paio di minuti e servite la vostra pizza con zucchine e guanciale!

Impasto con Planetaria

  1. Mettere in planetaria la farina setacciata ed il 55% di acqua, quindi 550 gr di acqua fredda ed iniziare ad impastare a velocità minima fino a che la farina non ha incorporato l’acqua.
  2. Spegnere e fare riposare per 3 ore , quindi rimettere nella planetaria e continuare ad impastare aggiungendo a filo l’acqua restante il lievito e dopo 5 minuti il sale.
  3. Quindi mettere l’impasto sulla spianatoia e dare qualche piega e poi fare parlare, dopodiché fare riposare in una ciotola coperta con pellicola per 7 ore in frigorifero.
  4. Trascorso il tempo di riposo stendere l’impasto dal centro verso l’esterno cercando di mettere aria e far riposare per un’ora.
  5. Mettere la mozzarella tagliata a cubetti e il pecorinoromanograttugiato, infornare in forno preriscaldato a 250 gradi per 5 minuti, quindi togliere dal forno e aggiungere il guanciale fatto saltare in precedenza in padella e continuare la per altri 8 minuti.
  6. Impiattare mettendo la pizza nel piatto da portata, e completate con una grattuggiata di pecorino romano e del pepe macinato al momento.

Abbinamenti Speciali

Pizza Amatriciana Più

Nella “Pizza Amatriciana Più” andiamo su un classico rivisitato: oltre al Fiordilatte e al pomodoro si aggiunge del Pecorino e una miscela di pepe e peperoncino. Le note dello chef: “Mi piace l’abbinamento tra il sapore amarognolo del carciofo, il gusto dolce del guanciale e quello intenso del Caciocavallo.

Ingredienti Pizza Amatriciana Più

  • Fiordilatte Pizzeria Latteria del Molise 70 g
  • Pomodoro pelato Napoli Casa Marrazzo 80 g
  • Guanciale di suino nero dei Nebrodi, cubetti 80 g
  • Pecorino Romano DOP 30 g
  • Pepe e Peperoncino q.b.

Pizza con Zucca e Cavolo Nero

  • Zucca Crema DelSanto 100 g
  • Cavolo Nero 1 piccolo
  • Patate a julienne 150 g
  • Guanciale di suino nero dei Nebrodi, fette sottili 70 g
  • Fiordilatte Pizzeria Latteria del Molise 80 g

Pizza con Peperoni e Zucchine

  1. Spennellate i peperoni con olio, disponeteli sulla placca foderata con carta da forno bagnata e strizzata e abbrustoliteli in forno già caldo a 200° per 30-35 minuti, girandoli spesso.
  2. Trasferiteli in un sacchetto per alimenti, fateli raffreddare e privateli di pelle, piccioli, semi e nervature.
  3. Divideteli in falde e tagliateli a listarelle.
  4. Riducete le zucchine a nastro e grigliatele sulla piastra.
  5. Tagliate a pezzetti la burrata e fatela sgocciolare in un colino.
  6. Mettete sulle pizze zucchine e peperoni, irrorate con olio e cuocete in forno a 230° per 20 minuti.

Pizza Amatriciana con Base Pronta

La base pizza già pronta alla napoletana, preparata con lievito madre e olio extravergine di oliva, è cotta su pietra e ha un goloso bordo alto e soffice. Il condimento stile amatriciana, con pecorino e pancetta, al posto del guanciale, è saporito e originale, da provare anche con gli amici!

Aggiungete la salsa di pomodoro e, per 2 persone, 100 ml di acqua (circa mezzo bicchiere) con 1 cucchiaino di zucchero e un pizzico di sale.

Guanciale di Suino Nero dei Nebrodi

Giancarlo Casa crea combinazioni inconsuete e curiose per i suoi topping, sempre con il massimo rispetto per la natura autentica della pizza. Siamo partiti nello scorso numero con la Ventricina del Vastese, e in questa nuova avventura culinaria siamo scivolati più a Sud lungo lo Stivale, fino in Sicilia, dove viene prodotto il Guanciale di Suino Nero dei Nebrodi Presidio Slow Food.

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Perché Questo Guanciale È Speciale?

È un prodotto estremamente diverso da altri guanciali. A renderlo unico sono la razza dei suini con cui è prodotto, molto pregiata, e il fatto che gli animali siano allevati allo stato semibrado.

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