La pasta al forno è uno di quei piatti che evoca immediatamente i pranzi domenicali in famiglia e le feste tra amici. Sarà per la sua semplicità o per la teglia fumante da cui si ricavano porzioni generose, con fili di mozzarella che collegano il piatto alla teglia.
Semplice da preparare, la pasta al forno, non richiede particolari attenzioni, essendo una cottura al forno. Puoi prepararla in bianco o rossa, con carne o vegetariana, col pesce o, se preferisci, anche solo con formaggi e frutta secca. Insomma, di pasta al forno ne hai per tutti i gusti. Ti bastano poche accortezze per ottenere un ottimo risultato.
Il successo del piatto è dato dalla giusta consistenza e dal corretto abbinamento degli ingredienti. Per ottenere una preparazione superba, presta attenzione alla croccantezza della superficie, alla cremosità interna e soprattutto che sia meravigliosamente filante. Cuoci la pasta leggermente meno del tempo consigliato sulla confezione. Infine, lascia riposare la pasta per alcuni minuti prima di servirla.
La Scelta della Pasta e del Formato
La scelta della pasta dipende dal tuo gusto personale. Ci sono alcune forme di pasta che sono particolarmente adatte per questo piatto. Ad esempio, i rigatoni permettono di assorbire meglio il sugo e altri condimenti. I fusilli sono versatili e trattengono bene i condimenti grazie alla loro forma unica.
Per quanto riguarda il formato, c’è una vasta scelta: maccheroni, penne e pennette, spaghetti, paccheri, rigatoni, cannelloni, tagliatelle e chi più ne ha più ne metta, calcolando che anche il riso può essere utilizzato per creare per un buon timballo.
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Pasta Fresca vs Pasta Secca
Occorre poi fare la distinzione tra pasta fresca e pasta secca, poiché la differenza tra le due può restituire risultati differenti: la pasta fresca, infatti, è più adatta ai sughi di verdure e di carne, poiché li assorbe meglio. Di conseguenza, se prepari un timballo con la pasta secca, dovrai ricordarti di essere più generoso con il condimento, che sia sugo, formaggio o besciamella.
La pasta secca, inoltre, deve essere precedentemente lessata al dente, anche se l’ideale sarebbe cuocerla per metà del tempo riportato sulla confezione, per poi concludere la cottura al forno. Evita di scolarla e ripassarla sotto l’acqua fresca corrente, perché così facendo otterrai una pasta sciapa.
Proprio per via della doppia cottura può essere d’aiuto utilizzare una pasta di qualità e di grano duro, che sia capace di tollerare bene le lunghe cotture senza un’eccessiva perdita di amido. La pasta fresca invece non ha bisogno della precottura, poiché può essere cotta direttamente in forno, basterà il condimento scelto con la sua umidità a far cuocere la pasta mantenendola comunque morbida.
C’è un’altra differenza da tenere in considerazione quando si parla di pasta secca e fresca e sono le dosi. Se la ricetta si basa sulla pasta fresca ma intendi utilizzare quella secca calcola il 30% di quantità in meno (ad esempio, se la ricetta prevede 500 g di pasta fresca dovrai usare 350 g di pasta secca). In ogni caso, è molto importante che la pasta venga scolata al dente, in modo che possa terminare la cottura in forno senza ammorbidirsi eccessivamente.
Condimenti: Fantasia e Attenzione
Per quanto riguarda i condimenti ci si può affidare alla fantasia e ai propri gusti: piselli, melanzane, zucchine, ricotta, salsiccia sbriciolata, polpette, ragù di carne, pesce e tutti gli altri ingredienti che preferisci ma anche in questo caso è importante prestare alcune attenzioni.
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La prima regola è che, qualsiasi sia il tipo di ripieno scelto, questo sia unico e goloso, ben equilibrato nel gusto e nei sapori, con una consistenza cremosa al punto giusto. Con degli ingredienti troppo liquidi rischi, infatti, di avere sul fondo della teglia un eccessivo deposito di salsa. Quindi strizza bene la mozzarella, il ragù di carne deve essere denso e lo stesso vale per la besciamella, mentre le verdure devono essere asciutte, quindi è meglio farle saltare per qualche minuto in padella, prima di usarle per la pasta al forno.
Un altro consiglio che ti diamo è quello di non esagerare con l’uso di olio e di burro per il sugo perché, come vedremo più avanti, ne userai già una dose per ungere la teglia e per fare in modo che si crei la crosticina in superficie.
Una volta scelto il tuo condimento alternalo agli strati di pasta ed ecco che il gioco è fatto, potrai infornare la tua teglia. Assicurati però che la superficie della teglia sia ben ricoperta di salse e sughi oppure di uno strato di formaggio grattugiato finemente: la pasta dovrà solo intravedersi al di sotto del condimento.
L'Importanza del Formaggio
Parlando di ingredienti, dobbiamo soffermarci un attimo sul formaggio, che non deve mai mancare quando si prepara una gustosa pasta al forno. Il formaggio ti aiuterà ad avere quella golosa gratinatura in superficie e a fare in modo che tutti gli ingredienti possano fondersi tra di loro, come in un grande abbraccio.
Quelli più adatti sono la mozzarella e la provola, ma potresti optare anche per la ricotta, il gorgonzola, il pecorino o lo stracchino, che daranno una consistenza più morbida alla preparazione e anche un sapore davvero piacevole. Se ti piacciono le pietanze saporite allora non dimenticare di aggiungere anche una spolverizzata di parmigiano grattugiato, vero e proprio protagonista nella cucina italiana. E poi diciamoci la verità, senza la mozzarella filante che divertimento ci sarebbe?
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Preparazione della Teglia e Cottura
Adesso che tutti gli ingredienti sono pronti non resta che preparare la teglia (è importante che sia una teglia da forno), altro passaggio da non sottovalutare. La teglia va unta per bene, sul fondo e sui lati, con burro o olio. Questo eviterà di far attaccare la pasta al contenitore, intoppo particolarmente fastidioso quando arriva il momento di lavare le stoviglie. Inoltre, apporterà maggiore sapore al risultato finale.
Prima di servirla, completa la tua creazione con una generosa spolverizzata di parmigiano in superficie, un po’ di pangrattato e qualche fiocco di burro o un filo d’olio e inforna. Se preferisci puoi anche completare la cottura impostando il forno per qualche minuto in modalità grill, ma fai ben attenzione a non far bruciare il tuo primo piatto!
Tempi e Temperature di Cottura
La pasta al forno deve cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20-30 minuti, a seconda del tipo di pasta utilizzata e della ricetta seguita. Puoi alzare negli ultimi minuti di cottura la temperatura del forno in base al grado di gradimento della gratinatura in superficie.
Cuocere in forno a 180° per circa 35 minuti. dopo 25 minuti, apri il forno, aggiungi i 50 gr di mozzarella nei buchi sparsi, un filo d’olio in superficie per favorire la gratinatura e una piccola spolverata di grana. Sforna!
A fine cottura, imposta la funzione grill per ulteriori 5 minuti, in modo che si formi una goduriosissima crosticina croccante.
Consigli Aggiuntivi
- Utilizza un sugo fatto in casa.
- Cuoci la pasta molto al dente.
- Non esagerare con i condimenti liquidi.
- Sperimenta con diversi tipi di formaggio.
Conservazione
La pasta al forno ha il vantaggio di conservarsi perfettamente se cuoci la pasta al dente! Puoi prepararla con 1 giorno di anticipo, conservarla a temperatura ambiente oppure in frigo e riscaldarla in forno a 200° per 12 - 15 minuti! Puoi anche congelarla, scongelarla in frigo piano piano per poi scaldarla poi al momento!
La pasta al forno, conservata in frigorifero, può essere riscaldata in forno statico preriscaldato a 180 °C per 15 minuti. Se già divisa in porzioni, basteranno 10 minuti.
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