Quanto Tempo Cuocere le Seppie: Consigli e Ricette

Le seppie sono molluschi molto apprezzati nella cucina mediterranea, protagonisti di tantissime gustose ricette casalinghe. Ottime per preparare secondi piatti, sughi e insalate di mare, le seppie sono ideali da acquistare fresche nel periodo tra la primavera e l’autunno inoltrato.

Ma per prima cosa: sapete come riconoscere le seppie da altri molluschi molto simili? Seppie, totani o calamari: quali sono le differenze? Prima di addentrarci tra le ricette, chiariamo subito che seppie, calamari e totani non sono la stessa cosa, anche se nel gusto, nell'aspetto e nella consistenza si somigliano molto.

Appartengono tutti alla famiglia dei molluschi cefalopodi decapodi e vivono nei fondali marini. Hanno un mantello che avvolge tutto il corpo, un sacco, due occhi laterali, una bocca, un rostro interno e dieci braccia, di cui due più lunghe. Le seppie hanno occhi molto particolari caratterizzati dalla pupilla a forma di W e un corpo largo e tozzo, dal colore grigiastro e dal manto striato.

Tutte e tre le specie presentano una conchiglia interna che nella seppia è di colore bianco ed è molto grande, detto anche “osso di seppia”, mentre nei calamari e nei totani è più ridotta, trasparente e affusolata. Il calamaro e la seppia hanno all’interno del sacco delle viscere che contengono una sacca di inchiostro che viene espulso nei momenti di pericolo, mentre i totani non ne sono provvisti. Il totano è più economico perché considerato meno pregiato, anche se una volta congelato e poi decongelato diventa molto più morbido e paragonabile nel gusto e nella consistenza ad una seppia.

Come Pulire le Seppie

Prima ancora di essere cucinate, le seppie fresche vanno pulite! Se non siete tanto esperti di pulizia del pesce, potete chiedere al vostro pescivendolo di farvele trovare già pulite. In alternativa, invece, dovete procedere così:

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  1. Lavate con cura le seppie sotto l’acqua corrente, tenendole con la testa all’ingiù.
  2. Individuate con le dita l'osso del mollusco, incidete le carni per il lungo e eliminate l'osso.
  3. Infiliate le dita per eliminare l’osso, tirandolo verso di noi.
  4. Quindi, aiutandovi con le forbici staccate la testa e tirate via le interiora. Mi raccomando: non rompete la sacca dell’inchiostro se avete intenzione di usarla! E lavorate sempre indossando dei guanti.
  5. Poi con le dita allargate la membrana incisa ed estraete molto delicatamente la sacca contenente il nero (quando è presente), cercando di non romperla. Mettetela in un recipiente piccolo e mantenetela umida.
  6. Quando il corpo è ormai pulito, prendete la testa con una mano e con l'altra strappate le interiora.
  7. Eliminate il “rostro”, ovvero il dente, posizionato al centro dei tentacoli, facendo una pressione con i pollici nella parte sottostante il rostro per spingerlo in alto. Togliete poi gli occhi incidendoli in maniera circolare intorno al bulbo.
  8. Staccate, infine, la pelle, che verrà via facilmente; sempre con le forbici togliete occhi e becco.
  9. Sciacquate per bene le seppie prima di cucinarle.
  10. Infine sciacquiamo tutto per bene sotto l’acqua corrente.

Le seppie surgelate sono molto più pratiche e veloci! Sono già belle pulite e possono essere utilizzate per le nostre ricette appena tirate fuori dal congelatore! Questo le rende perfette per preparare ricette con le seppie anche all’ultimo minuto. Inoltre, il fatto che le seppie siano congelate aiuta le loro carni a essere meno dure: il congelamento, infatti, intenerisce i tessuti della seppia, che quando viene poi cucinata risulta più morbida.

Come Cuocere le Seppie: Metodi e Tempi

Che siano fresche oppure congelate, i tempi di cottura delle seppie sono molto importanti. Le seppie richiedono una cottura veloce altrimenti rischiano di diventare dure e gommose. È difficile indicare un tempo di cottura preciso in quanto, esso varia a seconda del tipo di seppia, del suo peso, della sua pezzatura, dello spessore della pelle.

  • Cottura Veloce: In 5 minuti sono pronte, a meno che la ricetta non richieda una cottura prolungata.
  • Griglia o Padella: Parlando di seppie fresche, sulla griglia oppure in padella sono sufficienti pochissimi minuti.
  • In Umido: Per la cottura in umido, io calcolo circa 15 minuti di cottura, con le seppie tagliate a pezzettoni.
  • Al Forno: Mentre in forno ci vuole circa mezz’ora.

Come cuocere le seppie grandi

Le seppie grandi di base vanno trattate in cucina come quelle piccole, anche se hanno una carne più croccante e un sapore più delicato. Potete utilizzarle per preparare tantissime ricette perché sono molto versatili e sono ottime sia nei condimenti di primi piatti sia nelle zuppe di pesce, sia come secondi.

Ricette veloci con le seppie

Se volete preparare un secondo a base di seppie gustoso e veloce tagliatele ad anelli, passatele nell'albume d'uovo e poi nel pangrattato e friggetele in olio di semi bollente. Se preferite qualcosa di più leggero semplicemente grigliatele e conditele con olio, sale e succo di limone. Se sono seppie particolarmente grandi, incidetele prima in modo da far arrivare la cottura in profondità. Se volete un secondo fresco da riporre anche in frigorifero per un paio di giorni, fate un'insalata di seppie. Basta sbollentarle per 5 minuti, lasciarle raffreddare, affettarle e poi condirle con olio, sale, pepe, succo di limone e poi quello che preferite.

Alcune Idee per Cucinare le Seppie

  • Seppie in Umido: Le seppie in umido sono una ricetta facile e super gustosa, che esalta questi molluschi teneri e dal sapore delicato con ingredienti semplici e genuini come la salsa di pomodoro, i pomodorini e le olive. Le Seppie in umido sono un secondo di pesce delizioso, grande classico della cucina mediterranea; a base di seppioline prima soffritte con un aglio, olio, prezzemolo, poi cotte lentamente con pomodoro ‘in umido‘ dove si abbracceranno al condimento risultando tenere e succose! Proprio come le Seppie con piselli, si tratta di una preparazione facile.
  • Seppie con Piselli: Tra le tante ricette che si possono fare con le seppie, quelle che preparo più spesso sono proprio le seppie in umido con i piselli. Semplicissime e veloci, necessitano di pochissimi ingredienti e sono un’ottima idea per un pranzo o una cena di pesce per tutti i giorni, ma anche per le occasioni particolari.
  • Seppie Ripiene al Forno: La ricetta delle seppie ripiene al forno, invece, è perfetta per portare in tavola un secondo facile da preparare, ma di quelli che ci fanno guadagnare l’applauso degli ospiti! Si possono preparare in forno ripiene dei loro stessi scarti tritati con pangrattato, aglio e prezzemolo e cuociono con poco vino bianco e un filo di olio a 180° per circa 20 minuti. Sempre ripiene si possono cuocere anche in padella con olio e vino oppure aggiungendo il sugo di pomodoro.
  • Spiedini di Seppie: Con le seppie si possono fare anche gli spiedini e si preparano in un attimo. Dopo averle tagliate a pezzi e marinate nel succo di limone con il prezzemolo tritato, vanno infilzate nei bastoncini di legno, panate e poi cotte sulla piastra o nel forno per 15 minuti circa, girandole a metà cottura.
  • Seppie al Sugo: Ci sono poi le seppie al sugo che rosolano in padella con olio e vino bianco e poi vengono ripassate nel sugo di pomodoro per 20 minuti circa. Famosissima la ricetta con aggiunta di piselli che rendono questo secondo ancora più ricco e perfetto anche per diventare il condimento di una pasta.
  • Seppie in Insalata: Le seppie in insalata sono un secondo piatto semplice da preparare, molto gustoso e piuttosto leggero. Si possono accompagnare con delle patate al vapore, oppure con un'ottima insalatina di stagione.

Seppie in Umido: la Ricetta Dettagliata

Le seppie in umido sono un secondo piatto che rientra sicuramente in questo elenco. Sono facili da realizzare e conquisteranno gli amanti di questo metodo di cottura particolarmente semplice e appetitoso, da provare anche con i calamari. Nessuno potrà resistere infatti dal fare la scarpetta nel sugo, che avrà assorbito tutto il loro gusto. E se dovesse avanzare un po' di condimento utilizzatelo per condire la pasta...

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  1. Per preparare le seppie in umido iniziate a tritare la cipolla.
  2. In una casseruola versate l’olio, unite la cipolla e stufatela a fuoco dolce per circa 10 minuti.
  3. Salate, pepate e coprite con un coperchio.
  4. Abbassate il fuoco lasciate cuocere per 20-25 minuti a fiamma bassa, da quando inizierà a bollire.
  5. Nel frattempo pulite le seppie.
  6. Pulite l'interno della testa ed eliminate il becco che si trova al centro dei tentacoli.
  7. Prendete un'altra padella versate un filo di olio, un spicchio d’aglio e lasciatelo dorare.
  8. Versate le seppie e rosolate per 2/3 minuti a fiamma viva.
  9. Quando il liquido di cottura si sarà asciugato sfumate con il vino bianco e lasciatelo evaporare completamente.
  10. Versate le seppie nella casseruola con il pomodoro e lasciate cuocere per 15-20 minuti.
  11. Di tanto in tanto assaggiate le seppie per verificare la cottura. Potete usare al posto dei datterini la passata di pomodoro, la polpa o anche i pelati.

Perfette da servire calde o tiepide come secondo per tutte le occasioni; proprio come Polpo alla luciana e Polipetti affogati potete utilizzare il sugo per condirci la pasta oppure fare un goduriosa scarpetta!

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