Un bel panino con hamburger mette tutti d’accordo, soprattutto se si tratta di hamburger fatti in casa, quindi con ingredienti sicuramente genuini e scelti in base ai gusti personali. Quando diciamo “hamburger”, davvero si apre un mondo: ci sono quelli al manzo, al pollo, al tacchino, quelli vegetariani, che possiamo realizzare in mille modi diversi. Ma come cucinare gli hamburger per ottenere un risultato impeccabile?
Ecco cinque semplici consigli per cucinare degli hamburger alla piastra in modo delizioso, anche se sei alle prime armi, validi anche per altri tipi di cottura come hamburger griglia e hamburger brace.
1. Scegliere la Carne Giusta
Opta per una carne macinata di prima qualità con un buon rapporto di grasso (80% carne magra e 20% grasso) per garantire sapore e succosità. Per una cottura veloce, il consiglio è quello di scegliere tagli con il 15-20% di massa grassa all'interno, come per il manzo la punta di petto, il reale oppure il controfiletto, così da ottenere un hamburger succulento e che mantenga la forma senza dover aggiungere altri ingredienti.
Se sarai tu a fare gli hamburger a partire dal macinato evita di comprimere eccessivamente la carne mentre la formi, non renderla troppo compatta.
Un buon compromesso può essere quello di utilizzare 4 parti di magro, 4 parti di tagli ricchi di collagene e 2 parti di grasso. Punta di petto e reale andranno benissimo. Per macinare è necessario un tritacarne, ma se non lo aveste in casa, arrangiatevi con un robot da cucina. Tagliate la carne a cubetti, grasso compreso, lasciatela nel freezer per una mezz’ora. Mettete tutto dentro al robot e tritate facendo girare il motore ad impulsi. Controllate quando avete raggiunto la consistenza di vostro gradimento. A me piace una grana grossolana, voi scegliete in base al vostro gusto.
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Inoltre, puoi acquistare anche il burger El Macho®, genuino e naturale, dal gusto prelibato. Lavoriamo a mano ogni singolo taglio per offrirti uno scarto minimo. Più Fresco del Fresco appena lavorato il taglio viene messo sottovuoto e surgelato cosi da preservare la freschezza originale.
2. Preriscaldare la Piastra
Una temperatura ideale è intorno ai 180-200°C. Questo aiuterà a sigillare i succhi e a ottenere una crosticina dorata. Per la più corretta cottura hamburger alla piastra questo è un passaggio determinante.
Padelle e piastre ben calde. Mettendo un hamburger a cuocere in una padella fredda si corre il rischio di non ottenere sulla superficie quella crosticina, non solo buonissima, ma anche indispensabile per trattenere tutti i succhi al suo interno, mantenendola morbida e saporita.
3. Aggiungere un Tocco d'Olio
Spennella leggermente gli hamburger con un po’ di olio d’oliva o olio vegetale prima di metterli sulla piastra. Questo aiuterà a prevenire che si attacchino e contribuirà a creare una bella crosticina.
4. Non Schiacciare gli Hamburger
Evita di schiacciare gli hamburger con il cucchiaio durante la cottura. Questo farebbe fuoriuscire i succhi e potrebbe rendere la carne secca. Lascia che cuociano tranquillamente per ottenere una consistenza succosa all’interno.
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5. Applicare i Giusti Tempi di Cottura e di Riposo della Carne
Cuoci gli hamburger per circa 3-4 minuti per lato per ottenere una cottura media, ma adatta i tempi in base alla tua preferenza di cottura (più a lungo se li preferisci ben cotti). Una volta cotti, togli gli hamburger dalla piastra e lasciali riposare per alcuni minuti sotto un foglio di alluminio: questo permetterà ai succhi di redistribuirsi nella carne.
Dipendono da come si desidera che sia l’hamburger: al sangue o ben cotto? In generale è consigliabile non cuocerlo troppo, per non renderlo secco e stopposo. Al sangue bastano 2 minuti per lato, mentre se preferisci la cottura media vanno bene 4 minuti.
Se vogliamo raggiungere la perfezione, non dovremmo mai superare i 62°C al cuore. Contrariamente ad altri metodi di cottura, l’hamburger deve essere girato e rigirato molto spesso. Ogni minuto sarebbe l’ideale. Questo provoca la formazione di una bella crosta saporita all’esterno e impedisce al calore di penetrare troppo in profondità.
Un Tocco in Più per il Tuo Hamburger alla Piastra
Per aggiungere un tocco personale e di estro al tuo hamburger alla piastra prepara una selezione di condimenti, come lattuga, pomodoro, cipolla, formaggio, ketchup, maionese e salse speciali, in modo che ognuno possa aggiungere ciò che preferisce al proprio hamburger.
Ricorda inoltre di tenere la carne a temperatura ambiente per almeno 10 minuti prima di metterla sulla piastra.
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Cottura in Padella: Consigli Aggiuntivi
Anche usando una padella possiamo ottenere un risultato perfetto. Innanzitutto, vale quanto detto per la piastra: è importante che la padella sia ben calda, quindi bisogna prima tenerla sul fuoco alto per qualche minuto. Se preferiamo la cottura media, calcoliamo 3-4 minuti per lato; se vogliamo l’hamburger ben cotto, consideriamo un paio di minuti in più.
Noti che all’inizio della cottura la carne tende ad attaccarsi alla padella anche se stai usando una padella antiaderente? Non preoccuparti è normale, in breve tempo si staccherà da solo e potrai girarlo. Asciugare il patty da entrambi i lati con carta assorbente per togliere l’umidità.
Quando si inserisce la carne in padella è importante che sia a temperatura ambiente, per evitare lo shock termico; se invece si utilizza un prodotto congelato, è sempre meglio attendere che si sia scongelato prima di cuocerlo. Per un hamburger di circa 140 grammi il tempo di cottura totale è di 8-10 minuti. Bisogna cercare di non raggiungere mai i 70°C all'interno della polpetta, sempre per non ottenere una carne troppo asciutta. Solo in questa fase si può aggiungere sale e pepe a piacere.
Cottura con Friggitrice ad Aria
Avete mai provato a cuocere gli hamburger nella friggitrice ad aria? Sono deliziosi e insieme si possono preparare anche le patatine! L’importante è non sovrapporre i cibi. Contiamo 8 minuti circa, poi giriamo l’hamburger e mescoliamo le patatine; quindi lasciamo tutto in cottura per altri 8 minuti.
Cottura al Forno
Si avvolgono gli hamburger nella carta stagnola e si infornano per circa 10 minuti a 100-110°C. La copertura è utile a contenere all'interno i succhi e il grasso. Bisogna però stare molto attenti a non asciugare troppo la carne.
Cottura al Barbecue: Tecniche e Consigli
Siamo arrivati al punto focale, la cottura al barbecue. Un aspetto fondamentale per ottimizzare questa tecnica è quello di cercare di mantenere la temperatura costante della brace per tutto il periodo di cottura dei patty.
Esistono diverse tipologie di griglie:
- A carbonella: In questo caso per far arroventare la brace ci vorranno circa 45 minuti.
- A legna: Non tutti i tipi di legno sono adatti per la brace. È importante evitare quelli che contengono molta resina, come il pino e il larice. Sono al contrario particolarmente indicati il frassino, l’ulivo o la quercia.
- A gas: Questa è una tipologia di griglia molto usata negli USA e che si sta diffondendo anche in Italia. La griglia a gas è sicuramente quella che permette la cottura nei tempi più rapidi. Ti consente inoltre di provare diverse tipologie di cottura (diretta, indiretta, affumicatura), di controllare e regolare la temperatura senza l’utilizzo dei termometri a sonda.
Tecniche di cottura al barbecue:
- Diretta o barbecue all’italiana: La cottura viene fatta direttamente sulle braci e ad alte temperature. È quindi una tecnica veloce adatta generalmente a tagli piccoli cucinati in tempi brevi o anche per bistecche più grandi che abbiano un sufficiente strato di grasso per mantenere la carni morbide e succose.
- Indiretta: Puoi lasciare una parte della griglia senza brace, quindi prende il calore indirettamente dalle parti che invece ce le hanno e la temperatura è più bassa Per mantenere la temperatura costante è necessario avere un coperchio per la griglia. O in alternativa se possiedi una griglia a gas puoi avvalerti dei bruciatori posti sui lati. Il coperchio permette inoltre che gli alimenti assorbano i fumi provocati grazie alla chiusura con coperchio.
- Affumicatura: Similmente alla cottura indiretta è un processo lento e a basse temperature (low and slow). La griglia deve avere una temperatura interna compresa tra 90 e 110 gradi. Deve inoltre essere mantenuta costante insieme al livello di umidità per evitare che la carne si asciughi troppo e diventi stopposa. Anche in questo caso ti serve un coperchio.
Un punto fondamentale è non affumicare troppo, ovvero non esagerare con la quantità di fumo prodotta. Un altro aspetto è il colore del fumo che deve essere grigio chiaro. Se è bianco si stanno producendo dei fumi tossici, mentre se tende al nero si formerà fuliggine che si depositerà sulla carne, danneggiando inevitabilmente il sapore.
In realtà puoi fare un mix tra le prime due, ovvero dare una breve scottatura su entrambi i lati per formare la crosticina superficiale e poi cuocere sulla parte della griglia senza brace.
Cottura Sous Vide
La cottura a bassa temperatura, conosciuta anche come cottura sous vide, è una tecnica che sta guadagnando sempre più popolarità nelle cucine professionali per la sua capacità di garantire risultati costanti e di alta qualità. Questo metodo consente di cuocere gli alimenti, inclusi gli hamburger, in modo preciso, mantenendo la succosità e la tenerezza della carne.
Temperature ideali per la cottura sous vide:
- Hamburger al Sangue: Cuocere a circa 50°C.
- Hamburger Medio: Cuocere a 54,4°C.
- Hamburger Ben Cotto: Cuocere sopra i 60°C.
Dopo la cottura sous vide, è consigliabile scottare gli hamburger a temperatura alta per 30-45 secondi per lato per ottenere una crosta croccante e saporita.
Consigli Aggiuntivi
- Marinatura: Per gli hamburger di manzo, più tempo lasci la carne a marinare meglio è. Per avere un’indicazione temporale, possiamo dirti circa 4 ore. In questo caso il vino più adatto è quello rosso e agli odori potresti aggiungere il timo, il prezzemolo e il pepe nero.
- Temperatura della carne: Ricordate che fino a quando non si è pronti per cuocere, il calore è il nemico mortale della carne macinata. Il grasso del manzo inizia a sciogliersi a circa 26°C e il calore della vostra mano è certamente al di sopra di questa soglia.
- La scelta del pane (bun): Un pane troppo duro, che richiede forza per la masticazione e per lo strappo, non è per niente adatto; ci costringe, inevitabilmente, a imprimere troppa forza che farebbe sgusciare fuori tutta la preziosa farcitura. Il bun dev’essere simile ad una brioche, molto morbido e abbastanza friabile.
Seguendo questi consigli, riuscirai a preparare degli hamburger succulenti e deliziosi, indipendentemente dal metodo di cottura scelto.
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