I ceci sono tra i primi alimenti coltivati e consumati dall’uomo, capisaldi della dieta mediterranea. Piccoli, ma ricchi di energia, appetitosi, dal sapore delicato e una consistenza pastosa, i ceci sono tra i legumi più amati al mondo, perfetti in ogni stagione ed eccellenti per vari utilizzi in cucina. Sono, in effetti, tantissime (e gustose) le ricette che vantano come protagonista questo legume.
Vediamo insieme come cuocere i ceci con alcune ricette da provare, scoprendo come utilizzarli al meglio nelle proprie ricette: da quelle più conosciute a proposte originali da portare in tavola.
Come preparare i ceci per la cottura
Prima di cucinare i ceci è importante ricordare che questi legumi si possono presentare secchi o in scatola. È fondamentale sapere che per cucinare i ceci secchi bisogna necessariamente reidratarli prima di cuocerli.
A differenza di quelli surgelati, i ceci secchi vanno necessariamente reidratati prima della cottura. Dopo averli lavati per eliminare la polvere e altre impurità, li si mette a bagno per almeno 12 ore: la proporzione da seguire è quella di 3 litri d'acqua a temperatura ambiente ogni 500 grammi di prodotto. Terminato l'ammollo, si sciacquano accuratamente i ceci e li si trasferisce in una pentola, coprendoli con acqua fredda.
I ceci in scatola sono già lessati, pertanto non necessitano di cottura: per utilizzarli, è sufficiente eliminare il liquido di governo e sciacquarli perfettamente. Occorre tuttavia prestare attenzione all'etichetta, per verificare il contenuto di sale e l'eventuale presenza di glutammato monosodico.
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I ceci secchi (sciacquati per eliminarne le impurità e con la buccia), prima di essere cucinati, vanno sempre messi in acqua a temperatura ambiente per circa 10-12 ore: la regola da seguire è che più tempo stanno in ammollo, meglio è ma senza mai superare le 24 ore. Questo perché l’amido contenuto in questi legumi assorbe umidità e i semi, gonfiandosi, recuperano consistenza.
I ceci vanno coperti completamente di acqua e la proporzione è di 3 l di acqua ogni 500 g di ceci secchi. Ricordate di cambiare l’acqua due volte nell’arco delle 12 ore.
Come cucinare i ceci secchi con ammollo
A differenza di altri legumi, come ad esempio le lenticchie, i ceci hanno sempre bisogno di essere messi in ammollo, prima di essere cotti. Questo procedimento serve infatti a reidratarli e a consentirgli di recuperare la loro consistenza.
I tempi di ammollo dei ceci sono piuttosto lunghi: per preparare i ceci in modo ottimale, infatti, dovrai immergerli in acqua a temperatura ambiente per circa 24 ore, a meno che non abbiano dimensioni molte ridotte, nel qual caso potrebbero bastare anche 12 ore. Al fine di renderli più digeribili, puoi aggiungere all’acqua di ammollo dei ceci qualche foglia di alloro o di alga Combu.
Se non hai molto tempo a disposizione, puoi usare del bicarbonato, da aggiungere all’acqua, che favorirà l’ammollo dei ceci. Tieni però presente che questa sostanza agirà in modo più efficace in acqua calda, ragion per cui è sempre preferibile aggiungerla a fine cottura, a fuoco ormai spento, per favorire l’ammorbidimento del legume.
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Una volta trascorso il tempo necessario all’ammollo, cucinare è ceci sarà semplice. Ti basterà metterli in pentola, con abbondante acqua, aggiungere qualche foglia di allora, coprire con coperchio e cuocere a fiamma bassa per almeno 1 ora dall’ebollizione. In questa fase, non aggiungere il sale, che rischia solo di renderli più duri e meno commestibili. Lo farai solo a fine cottura.
Cucinare i ceci senza ammollo
Se hai deciso di preparare una zuppa di ceci all’ultimo momento, sappi che potrai affidarti all’ammollo rapido. Essenzialmente, esistono 3 modi per preparare i ceci in modo veloce.
- Il primo consiste nell’immergerli in acqua bollente e farli riposare a fiamma spenta per almeno 3-4 ore, prima di proseguire con la cottura dei ceci.
- Il secondo, prevede una prima cottura in pentola a pressione per almeno 30 minuti, dopo la quale potrai procedere come di consueto.
- Il terzo suggerisce di mettere in ceci in una teglia da forno con un dito di acqua e lasciarli cuocere a 160° per circa un’ora, prima di procedere alla cottura tradizionale.
Metodi di cottura dei ceci
Come cuocere i ceci in pentola a pressione
Iniziamo approfondendo come cuocere i ceci in pentola a pressione: un’opzione che consente di risparmiare tempo. Parliamo, in questo caso, di ceci secchi: dunque, prima di procedere, vanno lavati con acqua corrente e messi in ammollo per il tempo opportuno.
- Sciacquare e scolare i ceci ammollati e versare in pentola a pressione.
- Coprire con acqua, superando il livello di 2-3 dita quello dei ceci (senza superare la tacca di livello sul corpo pentola).
- Aggiungere l’alloro e, dopo averli lavati con cura e tagliati, sedano, cipolla e carota.
- Chiudere bene la pentola a pressione e metterla sul fuoco a fiamma alta.
- Quando la valvola inizierà a fischiare in modo continuo, abbassare la fiamma e cuocere per circa 35-40 minuti.
- Ultimata la cottura, si può spegnere il fuoco, facendo fuoriuscire il vapore interno, attraverso la valvola, prima di aprire il coperchio della pentola, e aggiungere, se serve, un pizzico di sale.
Cucinare i ceci secchi con la pentola a pressione
Cuocere i ceci secchi in pentola a pressione vi farà risparmiare un po’ di tempo.
Cucinare i ceci in pentola
Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua fredda, che può anche essere insaporita con uno spicchio di aglio e un rametto di rosmarino: quando sarà giunta ad ebollizione togliete l’aglio e aggiungete i ceci coprendoli con un coperchio. Cuocete i ceci modo dolce, vale a dire secondo una cottura lenta e a fiamma bassissima per evitare che risultino duri una volta pronti.
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Se possedete una vecchia pentola di terracotta meglio ancora: il coccio è il materiale più adatto alle lunghe cotture senza sbalzi di temperatura e mantiene inalterato il sapore e le proprietà del cece (una regola utile da tener presente anche per la preparazione di sughi e minestre).
Aggiungete dell’acqua fredda non salata in una pentola, mettetela sul fuoco e portatela a ebollizione. Quando bolle l’acqua, togliete l’aglio e aggiungete i ceci coprendo la pentola con un coperchio. L’ideale sarebbe usare una pentola in terracotta. Questo materiale, infatti, è adatto alle cotture lente e a fiamma bassa senza alterare i sapori e le proprietà nutritive.
Come cucinare i ceci surgelati
La cottura dei ceci surgelati è un'operazione molto semplice. Per la preparazione in padella, è sufficiente scaldare 150 ml di acqua e unirvi i ceci ancora surgelati. La preparazione in pentola è persino più rapida. Si tuffa il prodotto surgelato in abbondante acqua bollente e, dalla ripresa del bollore, si calcola un tempo di cottura di 6 minuti. In alternativa, è possibile cucinare i ceci surgelati al microonde. Basta versarli in un contenitore adatto, aggiungere 80 grammi di acqua e coprire con un coperchio o della pellicola alimentare. Si inforna il tutto e si cuoce alla potenza massima (1000 W) per 10 minuti.
Per cucinare i ceci surgelati, si scalda in una padella 150 ml di acqua e si inseriscono i ceci ancora surgelati coprendo con un coperchio. Si prosegue la cottura a fuoco medio; i legumi saranno pronti in appena 8 minuti. Se invece si preferisce cuocere i ceci in pentola, basterà immergere il prodotto surgelato in abbondante acqua bollente e, dalla ripresa del bollore, cuocere per 6 minuti. Successivamente, si scolano i ceci e si condiscono a piacimento. L’ultima alternativa di cottura, è cucinare i ceci surgelati al microonde. Si versano i ceci ancora surgelati in un contenitore adatto al microonde con 80 grammi di acqua e si copre il tutto con un coperchio o della pellicola alimentare. Si cuoce il tutto alla potenza massima di 1000 W per 10 minuti.
Ricette con i ceci
Ceci croccanti in padella
Un’idea alternativa, meno diffusa delle precedenti ma da provare, è cucinare i ceci croccanti in padella. Una ricetta veloce e alla portata di tutti. Vediamo come fare.
- Si parte scolando i ceci e stendedoli su un piatto con carta assorbente.
- Tamponare bene i ceci e metterli in una ciotola capiente con la farina.
- Profumare con una manciata di pepe misto e un pizzico di sale.
- Versare i ceci in una teglia ben oleata e distribuisci, in maniera uniforme per garantire una cottura omogenea.
- A questo punto non resta che infornare a 200 gradi in forno ventilato per circa 30 minuti, avendo cura di scuotere la teglia dopo 15 minuti di cottura.
Un tocco in più? Una volta sfornati, puoi profumare i ceci croccanti in padella con rametti di rosmarino fresco.
Pasta e ceci
Analizzare come cuocere i ceci vuol dire anche aprire il “ricettario” (più ricco di quanto si possa credere). Iniziamo dalla classica pasta e ceci. Asciutta, in brodo o cremosa, è sempre buonissima. Ogni tradizione regionale ha la sua personale variante di questo piatto povero, facile da preparare e in poco tempo.
- Preparare una pentola con circa 2 litri d’acqua a temperatura ambiente, dove versare i ceci messi in ammollo la sera prima.
- Aggiungere in pentola anche il rosmarino e uno spicchio d’aglio vestito e cuocere circa un’ora.
- Una volta cotti, togliere rosmarino e aglio, poi prendere un paio di mestoli di ceci con un po’ di brodo metterli una caraffa e frullarli.
- Rimettere in pentola i ceci frullati, salare e buttare la pasta. Rispettare il tempo di cottura della pasta e la pasta ceci super cremosa è pronta.
Hummus
Una buona alternativa è l’intramontabile hummus, la famosa salsa a base di ceci e tahina, tipica della cucina araba ma talmente buona e versatile che, anche da noi, è molto apprezzata. Bisogna, in questo caso, cuocere i ceci e versarli direttamente nel frullatore insieme alla salsa tahina. Aggiungere l’acqua, il succo di limone, la paprika, l’olio evo e un pizzico di sale. Frullare fino a ottenere una salsa cremosa. Versare l’hummus in una ciotola e insaporire con un filo d’olio, successivamente decorare con semi di sesamo e ceci. Dopo una mezz'oretta, la nostra salsa è pronta da gustare.
Polpette di ceci al sugo
Tra le ricette con i ceci da provare, consigliamo le polpette (veg) di ceci al sugo. Le polpette di ceci al sugo sono una variante vegana di uno dei piatti con il quale tutti noi siamo cresciuti. Morbide e gustose, non faranno rimpiangere le classiche polpette.
- Scolare bene i ceci precotti e risciacquare con acqua corrente.
- Versare dentro il frullatore, aggiungere 1 uovo, una cipolla sbucciata e tagliata a pezzi, prezzemolo, senape, parmigiano grattugiato, sale e pepe. Frullare fino a ottenere un composto omogeneo dalla consistenza cremosa.
- Trasferire il composto in una ciotola e aggiungere il pangrattato per dargli più consistenza.
- Con le mani umide formare le polpette e disporle in un piatto.
- In una padella antiaderente versare due cucchiai di olio extravergine di oliva e aggiungere le polpette.
- Rosolare le polpette su fiamma vivace, girare finché non saranno dorate da tutti i lati.
- In una casseruola capiente versare 4 cucchiai d’olio, due spicchi d’aglio sbucciati, aggiungere la passata di pomodoro e far cuocere per circa 10 minuti.
- Aggiungere le polpette di ceci al sugo con un pizzico di prezzemolo.
Insalata di ceci e verdure
Anche in insalata, i ceci sanno dare il meglio di sé. Ti proponiamo due spunti appetitosi. Partiamo dall’insalata di ceci e verdure: la preparazione è davvero semplice e veloce, con un risultato invitante e rinfrescante. Ti consigliamo di provare un’insalata “esotica” con i ceci: puoi farlo partendo dal nostro Cous Cous con Verdure cui semplicemente aggiungere i ceci.
Le qualità nutrizionali dei ceci
Capire come cuocere i ceci è importante anche perché questi piccoli ma grandi legumi vantano un eccellente profilo nutrizionale. Vediamo insieme le proprietà benefiche di questo gustoso legume.
- I ceci sono un trionfo di sali minerali e vitamine, ma anche di fibre (5,8 g per 100 grammi), che aiutano la regolarità intestinale. Sono anche alleati delle ossa, grazie alla generosa presenza di calcio e fosforo.
- Sono un’ottima fonte di ferro: è, però, fondamentale consumarli frullati. In questo modo, si frantumano le fibre, che ostacolano il corretto assorbimento del ferro.
- Fanno bene al cuore: i ceci permettono di aumentare i livelli del colesterolo buono in quanto contengono acidi grassi Omega 3. Sono naturalmente privi di colesterolo “cattivo”. Rappresentano quindi un vero e proprio toccasana per la circolazione e per il cuore.
- I ceci sono, inoltre, perfetti per gli sportivi, in quanto favoriscono il senso di sazietà e aiutano a tenere sotto controllo l'appetito. Vantano, peraltro, un tenore calorico limitato: se bolliti in acqua non salata, apportano appena 120 kcal ogni 100 g di prodotto. La quota energetica deriva principalmente dai carboidrati (18,9 g), che rappresentano circa il 59% della composizione totale.
Nutrienti, gustosi e versatili: sono i ceci, il legume più consumato al mondo dopo la soia e i fagioli. Trovano spazio in un'infinità di pietanze della gastronomia tradizionale, dalle zuppe ai piatti di pasta, passando per le insalate e le farinate, ma sono anche l'ingrediente base di ricette più esotiche, come hummus e falafel. Per prepararli al meglio, preservandone il sapore genuino, la consistenza tenera e la ricchezza nutrizionale, è però opportuno adottare qualche accortezza in cucina.
Dal punto di vista qualitativo, i ceci surgelati sono quelli che più si avvicinano al prodotto appena raccolto. Senza sale e conservanti, sono più naturali dei legumi in scatola e sono più comodi di quelli secchi, che richiedono un ammollo di molte ore.
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