La marmellata di melone giallo è una confettura davvero speciale, diversa dalle solite. In primis perché è realizzata con un frutto raro per questo genere di preparazione.
Se non avete mai provato la marmellata di melone vi invito calorosamente a farlo, vi assicuro che il risultato vi sorprenderà! Io ho usato il melone bianco, quello con la buccia Gialla ma potete usare anche quello con la buccia Verde. La stessa ricetta può essere eseguita con il melone Cantalupo ma in quel caso il gusto è meno Neutro.
Secondariamente perché è una confettura particolarmente ricca, frutto dell’unione di più ingredienti. Oltre al melone e allo zucchero, che ovviamente non può mancare, vanno utilizzati lo zenzero e la crema di vaniglia. Queste sostanze aggiungono sapore e aroma alla confettura, che comunque ha nel melone il suo sapore principale (e non potrebbe essere altrimenti).
Preparare la Marmellata di Melone o meglio la Confettura di Melone, è piuttosto semplice. Come per tutte le Marmellate Fatte in Casa occorre prestare attenzione a due aspetti in particolare: la presenza di un agente gelificante, come la Pectina, per rassodare la marmellata, e la corretta sterilizzazione dei vasetti.
Ingredienti e Preparazione
Vediamo ora nel dettaglio gli ingredienti necessari e il procedimento per realizzare questa deliziosa confettura.
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Ingredienti
- 500 gr di polpa di melone giallo
- 250 gr di zucchero semolato di canna
- 1 cucchiaio di crema di vaniglia
- Mezzo cucchiaino di zenzero in polvere
Preparazione
- Preparazione del melone: Per la preparazione della confettura iniziate aprendo il melone giallo, sbucciatelo, rimuovete i semi, poi fatelo a fette e ricavatene dei cubetti.
- Cottura: Ora prendete un pentolino e mettete i cubetti di melone, lo zucchero semolato di canna, un cucchiaio di crema di vaniglia e la polvere di zenzero. Date una bella mescolata, poi accendete il fuoco e fate cuocere per circa 30 minuti. Se notate della schiuma che emerge dalla pentola, toglietela con una schiumarola.
- Frullare: Senza spegnere il fuoco, frullate il tutto in modo che diventi liscio ed omogeneo. Infine, continuate la cottura per altri 5-10 minuti.
- Verifica della consistenza: A questo punto la confettura dovrebbe essere pronta. Tuttavia, ecco un trucchetto per capire se la confettura è ben compatta: ponete un cucchiaio di marmellata su un piattino freddo leggermente inclinato, se la marmellata scende lentamente allora è pronta. Se, invece, non è ancora abbastanza compatta continuate la cottura per pochi minuti.
- Invasamento: Versate la confettura nei vasetti sterilizzati, sigillate per bene e capovolgeteli. Lasciate i vasetti in questo modo fino a quando non si saranno raffreddati, poi potrete consumare la vostra confettura.
Per ottenere un risultato eccellente, si consiglia di mettere in macera la polpa di melone con il succo di limone, lo zucchero, il baccello di vaniglia ed il marsala (o lo zibibbo) 24 ore prima d’iniziare la preparazione della marmellata. Inoltre, lasciando la frutta in macera con il succo di limone si evita che lo zucchero cristallizzi durante la cottura: in generale, questo accorgimento è molto importante quando si utilizza frutta piuttosto acida.
Calcolare 20 minuti dal momento dell’ebollizione: così facendo, sarà possibile sterilizzare i contenitori per conservare al meglio la confettura.
Calcolare circa 8-10 minuti dal momento dell’ebollizione, avendo cura di schiumare di tanto in tanto con un mestolo oppure con una schiumarola.
È importante rimuovere sempre la schiuma che si forma durante la bollitura della frutta: una volta versata nel barattolo da conservare, infatti, la schiuma (ricca di ossigeno) andrebbe a costituire un ambiente ideale per la proliferazione dei batteri aerobi potenzialmente dannosi per la salute.
Per controllare quando la marmellata ha raggiunto la giusta consistenza, si consiglia con la cosiddetta “prova piattino”, che si esegue facendo gocciolare un cucchiaio di marmellata in un piano freddo. Se questa, dopo pochi istanti, si rapprende in gelatina senza formare un brodo liquido, significa che è pronta per essere invasata.
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Consigli Utili
- Puoi usare anche il melone a polpa bianca. In questo caso, se ti piace, aggiungi il profumo della menta.
- La confettura di melone si presta ad essere arricchita con zenzero, mele, mandorle, vaniglia, limone o brandy, per renderla ancora più sfiziosa.
Come Gustare la Marmellata di Melone Giallo
La confettura di melone giallo può essere valorizzata in tanti modi. Posto che il consumo a crudo, ovvero insieme a un buon pezzo di pane toscano o a una fetta biscottata, ha sempre il suo perché, può fungere da protagonista di molte ricette di pasticceria.
A partire dalle crostate, che con le confetture e le marmellate vanno a nozze, trovando un ripieno perfetto quanto semplice. Ma non è finita qui, la confettura di melone può fungere da ripieno per le torte e da copertura per la cheesecake.
La marmellata di melone si presta ad essere arricchita con zenzero, mele, mandorle, vaniglia, limone o brandy, per renderla ancora più sfiziosa.
Il gusto fresco del melone e la croccantezza della mandorla creano un mix irresistibile a cui gli amanti delle confetture non possono davvero rinunciare. Vi consigliamo di utilizzare questa confettura di melone con mandorle accompagnandola ai biscotti per colazione o per farcire buonissime torte.
Varianti della Ricetta
Potete usare qualsiasi varietà di melone (retato, cantalupo o, volendo, anche il melone d’inverno bianco). E’ possibile procedere con le altre varietà? Ovviamente sì, penso in particolare al melone bianco e al cantalupo.
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Se si utilizzano altre varietà di melone? La ricetta della confettura che vi presento qui suggerisce l’impiego del melone giallo, che è naturalmente dolce e quindi si presta a questo genere di preparazione.
Il melone bianco, noto come “melone di pane”, si caratterizza per una polpa estremamente chiara, se non addirittura bianca candida. Questo melone si distingue non solo per la sua dolcezza ma anche per il carattere fondente. Se ben maturato non c’è nemmeno bisogna di masticarlo, visto che si scioglie subito in bocca!
Discorso diverso per il cantalupo, altra varietà di melone molto apprezzata. La sua polpa è arancione brillante, un colore che conferisce alla confettura. Soprattutto propone un sapore più aromatico e meno dolce. La sua consistenza, infine, è importante e genera delle belle sensazioni al palato.
A prescindere dalla varietà il melone rimane un frutto prezioso per la salute in virtù dell’abbondanza di vitamina C, vitamina A, betacarotene, potassio e altri macronutrienti importanti.
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