A partire dall'inizio dell'anno, il sistema delle ricette mediche in Piemonte è passato totalmente al formato elettronico. Tuttavia, la ricetta cartacea rimane transitoriamente attiva, in attesa delle indicazioni applicative da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di Sogei, del ministero della Salute e dell’Aifa.
Un Nuovo Corso per Medici, Farmacisti e Utenti
La legge finanziaria recentemente approvata prevede che tutte le ricette prescritte dai medici dovranno essere in formato digitale: questo vale sia per le prescrizioni di farmaci e prestazioni del servizio sanitario nazionale (le "ricette rosse") sia per quelle a carico dei cittadini (le "ricette bianche").
Pro e Contro della Dematerializzazione
Questo cambiamento porta con sé sia vantaggi che svantaggi, come accade per tutte le riforme. Tra i "contro", spicca l'incognita rappresentata dalle fasce più anziane della popolazione: oltre il 30% non utilizza Internet né possiede uno smartphone.
Le Opinioni dei Medici di Base
Diversi medici di medicina generale hanno espresso le loro opinioni in merito a questa novità. La dottoressa Chiara Nardo, medico di base a Torino, accoglie con fiducia i potenziali miglioramenti, ma invita a valutare attentamente a chi sono rivolti e a ponderare i rischi potenziali. La sanità è un ambito complesso, sia da un punto di vista tecnico sia perché riguarda la salute della persona.
La dottoressa Nardo sottolinea che nella sua zona di lavoro c’è una grande presenza di anziani, molti dei quali hanno difficoltà ad utilizzare il cellulare. Inoltre, il servizio dematerializzato può essere pericoloso perché riduce sempre di più il contatto del paziente con il medico: un contatto fondamentale, anche quando apparentemente inutile. Invece il paziente, anche nella terapia cronica, va rivalutato, monitorato va ascoltato magari visitato, e quindi rivalutata la terapia specifica.
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Il dottor Vittorio Giura, operativo a Pino Torinese, commenta: "Per i cittadini non cambia niente, sono già abituati alle dematerializzate da molto tempo. E chi non ha competenze informatiche può sempre ritirare il promemoria cartaceo presso lo studio del medico. Molti si servono della posta elettronica, spesso con l'aiuto di figli e nipoti. I farmacisti sono comunque in grado di vedere le dematerializzate sul loro pc semplicemente presentando la tessera sanitaria".
Secondo il dottor Giura, gli infermieri e i medici sono pesantemente penalizzati da un sistema di prescrizione informatizzato pieno di cavilli e bizantinismi. Il sistema, spesso malfunzionante, sottrae ore preziose da dedicare all'esercizio della medicina. I medici sono in numero sufficiente, ma servono segretarie e tecnici informatici.
Il dottor Diego Pavesio, medico a Moncalieri, avverte: "La dematerializzazione delle ricette è positiva ma non va estremizzata. Vedo due possibili problemi: durante le visite domiciliari è impensabile dematerializzare le ricette; come già avviene per i certificati di malattia e per gli esami prescritti da specialisti del servizio sanitario che vengono costantemente inviati al medico di famiglia, come se fosse un suo esclusivo compito, anche in questo caso si rischia lo stesso meccanismo".
Come Funziona il Nuovo Sistema per i Cittadini
A partire dal 25 gennaio, nelle farmacie del Piemonte è possibile ritirare i farmaci senza l’obbligo di esporre la ricetta, ma presentando la propria tessera sanitaria.
Luigi Icardi, assessore alla sanità del Piemonte, spiega: "Il medico prescrive sempre, il farmacista vede la ricetta online e il cittadino ritira. Si tratta di un servizio importante soprattutto per i malati cronici, coloro che prendono un farmaco secondo un piano terapeutico, ma è utile anche per le persone anziane".
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Per fruire del servizio, è necessario fare un primo accesso e scegliere la farmacia che aderisce. Il consenso può essere dato direttamente in farmacia, agli sportelli dell’Asl, sul sito Salute Piemonte o con l’app Salute Piemonte.
Il servizio è disponibile per tutti i cittadini che vorranno aderire, basterà un click sul sito salutepiemonte.it oppure richiedere alla farmacia di fiducia l’iscrizione online.
Numero di Ricetta Elettronica (NRE)
Il Numero di Ricetta Elettronica (NRE) è il codice che identifica in modo univoco e certo la ricetta. Non è necessario recarsi negli ambulatori medici per ricevere la stampa del promemoria cartaceo: basta esibire in farmacia soltanto il Numero di Ricetta Elettronica (NRE) ricevuto dal proprio medico curante e la Tessera Sanitaria con il Codice Fiscale.
Farmacie Aderenti
A oggi le farmacie aderenti sono 600, ma a breve saranno coinvolte tutte le 1.650 farmacie piemontesi.
Carla Gaveglio, Direzione Sanità Digitale CSI Piemonte, ha dichiarato: "Abbiamo lavorato a fianco dell’Assessorato alla Sanità per realizzare questo importante servizio che agevola davvero la vita del cittadino, garantendo sicurezza e riservatezza dei dati".
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Tabella Riassuntiva del Funzionamento
| Passo | Descrizione |
|---|---|
| 1 | Il medico prescrive la ricetta in formato digitale. |
| 2 | Il paziente riceve il Numero di Ricetta Elettronica (NRE). |
| 3 | Il paziente si reca in farmacia con la tessera sanitaria e l'NRE. |
| 4 | Il farmacista visualizza la ricetta online e consegna il farmaco. |
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