Salsiccia: Tempi di Cottura e Consigli per un Risultato Perfetto

La salsiccia è una delle pietanze più amate dagli italiani, un piatto tanto semplice quanto d’effetto. Esistono diversi modi per cucinarla, ma oggi vedremo le due principali tipologie di cottura: bollita e al forno.

Cottura della Salsiccia Bollita

Per la cottura bollita, procuriamoci una pentola di dimensioni adeguate. Riempiamola d’acqua, lasciando scoperti un paio di centimetri, e attendiamo che si raggiunga l’ebollizione.

A questo punto, immergiamo la salsiccia nell’acqua e abbassiamo lievemente la fiamma per evitare che la cottura coinvolga solo la parte esterna della carne lasciando crudo il suo interno. Per aumentare la cottura, possiamo porre un coperchio sopra la pentola, evitando così che l’acqua schizzi fuori.

Dopo aver lasciato trascorrere circa 30 minuti, possiamo scolare la salsiccia.

Cottura della Salsiccia al Forno

Prepariamo il forno per la cottura: accendiamolo e impostiamo una temperatura di circa 200°. Per fare in modo che la carne cuocia bene anche all’interno, ma soprattutto per restituire alla salsiccia il suo sapore autentico, facciamone scolare acqua e grassi.

Leggi anche: Salsicce perfette con la cottura indiretta

Per un secondo piatto gustoso, si può optare per salsicce e patate al forno. Una ricetta rustica, facile e veloce da preparare, che appaga il palato con la sua combinazione perfetta di ricchi sapori. Per ottenere una cottura al forno perfetta, è consigliabile cuocere prima le patate, in modo da ottenere una salsiccia umida e non secca; il tutto sarà ben rosolato con una piacevole crosticina!

Preparazione di Salsiccia e Patate al Forno

  1. Lavate bene le patate. Scegliete delle patate medie all'incirca della stessa grandezza e tagliatele a spicchi.
  2. Versate le patate in una ciotola e irroratele con un'emulsione di olio e aromi.
  3. Bucherellate le salsicce.
  4. Unite le salsicce alle patate nella teglia.
  5. Cuocete in forno per circa 40 minuti a 200°, girando le salsicce a metà cottura.
  6. Azionate poi il grill e proseguite la cottura per una decina di minuti, rigirandole se necessario.

Come Non Far Asciugare la Salsiccia: Metodi di Cottura

Una salsiccia cucinata a regola d’arte deve rimanere succosa. Vediamo come realizzarla a seconda delle principali cotture che rischiano di far ottenere il risultato opposto: carne troppo asciutta e poco appetibile.

1. Al Forno

Per questo tipo di cottura, la salsiccia ideale è quella intera: tagliata a metà o a tocchetti rischierebbe di seccarsi. Il metodo migliore è quello di mettere le salsicce (o la salsiccia avvolta su di essa a mò di spirale) bucherellate in una pirofila che possa contenere i succhi che fuoriescono, utili a mantenere la giusta umidità. Inoltre è possibile aggiungere del vino bianco, nappando la carne come si fa con il sughetto che si forma sul fondo della teglia quando si prepara un arrosto, così da farla risultare tenera e saporita.

2. In Padella

La salsiccia in padella ha bisogno di una cottura vivace all’inizio, per abbrustolire la parte superficiale e poi più dolce, al fine di preservare la tenerezza interna. Se la si prepara senza nessun altro accompagnamento, si fa cuocere intera bucherellata nel grasso che rilascerà con il calore, senza aggiungere olio, insieme a uno spicchio d’aglio e alloro, bagnando sempre con il vino bianco o della birra.

3. Alla Piastra

Spellata e aperta: la salsiccia alla piastra per essere valorizzata richiede questo tipo di lavorazione. Si toglie il budello e si pratica un’incisione longitudinale, aprendo la salsiccia a libro. Il segreto per non farla seccare è quello di cuocerla con la piastra già rovente, fuoco vivace e per pochi minuti, 3-4 per lato.

Leggi anche: Polpette di Salsiccia: Ricetta Facile

4. Alla Griglia o Barbecue

In questo caso sarebbe meglio evitare di bucherellarla o tagliarla a metà in quanto i liquidi all’interno del budello assicurano una cottura umida e saporita.

5. In Umido o Ragù

La salsiccia viene privata del budello, sgranata e poi fatta rosolare in un soffritto con cipolla, sedano e carote con un filo d'olio. Si fa poi sfumare il vino. A questo punto è fondamentale unire dell'acqua (come nella nostra pasta e salsiccia) del brodo caldo vegetale o la passata di pomodoro (tipo nella gramigna con salsiccia) e ultimare la cottura, così da avere un condimento sugoso.

Sgrassare la Salsiccia: Quando e Come

Sgrassare la salsiccia non è il metodo migliore per ottenere una cottura che garantisca tenerezza e sapore: il grasso custodito all’interno del budello permette alla carne di rimanere umida e sapida, oltre a non farla sgretolare.

Un’altra pratica è quella di far sobbollire per qualche minuto la salsiccia intera in acqua non salata (circa 8 minuti), forando la pelle: si noteranno della schiuma bianca affiorare e una patina unta superficiale, segni del grasso eliminato.

La Salsiccia si Buca o No?

Bucare la salsiccia significa far fuoriuscire il suo grasso. Se lo si elimina, è probabile che questa possa asciugarsi quando cucinata al forno o in padella, mentre non c’è nessun pericolo di secchezza se la cottura avviene in umido, in brodo o nella salsa di pomodoro.

Leggi anche: Ricette facili con salsicce in padella

Il consiglio è sempre quello di compiere questa operazione con delicatezza, senza quindi danneggiare il budello, che in ogni caso non deve rompersi.

Tabella Riassuntiva dei Metodi di Cottura

Metodo di Cottura Salsiccia Va Bucherellata? Consigli
Al Forno Sì, delicatamente Cuocere intera, aggiungere vino bianco per umidità
In Padella Cottura vivace all'inizio, poi dolce
Alla Piastra No (spellata e aperta) Piastra rovente, pochi minuti per lato
Alla Griglia No Cuocere intera
In Umido/Ragù No (sgranata) Mantenere idratata con brodo o passata di pomodoro

tags: #salsicce #lesse #tempo #cottura

Post popolari: