Nella provincia di Cuneo si può scoprire, assaggiare e acquistare una delle perle gastronomiche più meravigliose d'Italia: la salsiccia di Bra.
La salsiccia è uno degli insaccati più consumati e prodotti in Italia, dalla punta dello stivale alle cime delle Alpi, e ogni regione, valle e borgo vanta la propria versione di trita di maiale insaporita con spezie. Ma a Bra la salsiccia è diversa da tutte le altre: è storicamente prodotta esclusivamente con carne di vitello, e si mangia quasi sempre solo cruda.
Perché si può mangiare la salsiccia di Bra cruda?
Dopotutto le salsicce, come categoria di insaccati, nascono dalla necessità di conservare a lungo la carne di suino (una carne teoricamente non commestibile da cruda), quindi perché produrre una salsiccia commestibile da cruda, di vitello?
A pochi chilometri da Bra sorge Cherasco, un borgo risalente all'11° secolo, cintato da mura fortificate, con all'interno una comunità ebraica storica. Nel corso del Medioevo, gli abitanti di Cherasco amavano frequentare il mercato di Bra per rifornirsi dagli ortolani, panettieri e macellai braidesi. Non potendo consumare la carne di suina, i macellai di Bra iniziarono a confezionare delle salsicce speciali per i membri della comunità ebraica, a base di vitello.
Qualche secolo dopo, il corpo governante del Regno d'Italia passò una legge per tutelare la produzione della salsiccia di Bra, delimitando la zona di produzione per far sì che non si potesse produrre in nessun altro luogo. A differenza di tutte le altre salsicce a base di carne di suino, la salsiccia di Bra può essere consumata cruda, e grazie alla qualità del vitello piemontese e alla cultura di consumo che si è instaurata attorno al prodotto, oggi la possiamo ancora degustare.
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La ricetta muta leggermente da macelleria a macelleria, ma gli ingredienti base restano la carne di vitello pregiata, sale, pepe e la noce moscata.
La salsiccia di Bra: per andare incontro alle esigenze della comunità ebraica che si era stabilita a Cherasco nel Cuneese, nel 1847 il re Carlo Alberto di Savoia autorizzò i macellai braidesi a usare carne bovina nella produzione di salsicce. Divenuta un’eccellenza locale, oggi la salsiccia di Bra viene preparata con carne magra di vitello, unita a pancetta di maiale (20-30%). Il grasso suino impedisce il rapido irrancidimento del prodotto che, non avendo bisogno di stagionatura, si consuma fresco tutto l’anno, sia crudo, come antipasto su pane tostato come in questa ricetta, sia cotto. La salsiccia di Bra è conservata in un budello.
La salsiccia o salciccia di Bra è un insaccato riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale italiano. Viene prodotta in Piemonte, unicamente a Bra dalle macellerie associate al Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione della Salsiccia di Bra. Essa viene preparata con carni magre di bovino e pancetta di suino.
Idee per antipasti con la salsiccia di Bra
Potete pensare di usare questa ricetta anche per comporre un piatto di crostini da servire come antipasto ad un pranzo o una cena rustica tra amici o in famiglia, che ne dite? Questa idea poi è così sfiziosa che di sicuro vi piacerà, e se siete alla ricerca di qualcosa che vi faccia smaltire pezzi di formaggio in frigorifero, sappiate che questa è la ricetta giusta per voi perché rappresenta una perfetta base di partenza!
Se siete in cerca di un antipasto che unisca golosità e praticità, siete nel posto giusto per voi. Oggi andiamo alla scoperta di una ricetta davvero semplicissima, ma dal gusto semplicemente unico: i crostini con salsiccia. Questo antipasto prende ispirazione dalla cucina Toscana ed è ideale da servire a cena o da proporre per un aperitivo sfizioso con amici e parenti. Non solo il tempo di preparazione è davvero molto breve, ma anche per la cottura basteranno solamente 10 minuti in forno, per cui possono anche essere preparati all’ultimo senza bisogno di passare troppo tempo in cucina.
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Crostini con salsiccia e stracchino
Scopri come preparare i crostini salsiccia e stracchino in poche mosse seguendo le indicazioni del nostro Elpidio: accompagnate da un buon calice di vino rosso saranno davvero irresistibili. Se ami i sapori della cucina toscana, prova anche la fettunta e la celebre ribollita. Se invece cerchi qualche altra idea per un antipasto o un aperitivo, dai un'occhiata alla nostre ricette di bruschette: sfiziose e saporite, sono tutte da provare.
Ingredienti:
- Salsiccia fresca
- Stracchino freschissimo e cremoso
- Baguette (o pane toscano "sciapo")
La ricetta classica prevede l'utilizzo di pane toscano "sciapo", cioè senza sale, perché il condimento è già piuttosto sapido, ma in alternativa puoi scegliere un'altra tipologia di pane: di grano duro, integrale, a lievitazione naturale, ma anche baguette o pane cafone, come abbiamo fatto noi.
Trattandosi di una preparazione tanto semplice, il risultato finale dipende molto dalla qualità delle materie prime utilizzate, per cui è importante scegliere salsicce fresche - meglio ancora se toscane.
Preparazione:
- Come prima cosa, per realizzare degli ottimi crostini con salsiccia, dovrete acquistare delle salsicce fresche e belle saporite. Se trovate della pasta di salsiccia ancora meglio, eviterete di dover rimuovere il budello.
- Prendete un bel ciuffo di prezzemolo fresco, sciacquatelo e scrollatelo dall'acqua in eccesso.
- Affettate la baguette a fette di circa 1 cm di spessore.
- Spalmate si ciascuna fetta di pane uno strato di composto di salsiccia.
- Ungete alcune fette di pane casareccio con un filo di olio e poi tostatele, in forno o in una padella antiaderente.
- Nel frattempo scaldate il forno ventilato a 180°C e disponete i crostini su di una teglia senza aggiungere alcun tipo di condimento.
- Unisci anche lo stracchino.
- Mescola con un cucchiaio fino ad amalgamare bene gli ingredienti.
- Inforna a 200 °C per 10-15 minuti, o finché non si sarà formata una bella crosticina dorata in superficie.
Nella nostra ricetta abbiamo utilizzato la salsiccia a crudo, ma se preferisci puoi sbriciolarla in una padella calda, sfumarla con un goccio di vino bianco e farla cuocere finché non sarà ben rosolata. Una volta fredda, amalgamala con lo stracchino e spalma la crema ottenuta sulle fette di pane, che andranno poi passate in forno a 180 °C per una decina di minuti.
Per rendere la preparazione filante, invece, puoi aggiungere della provola a tocchetti all'interno del composto o direttamente sulle bruschette.
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Bruschette con salsiccia di Bra e pesto di finocchietto
Le bruschette con salsiccia di Bra e pesto di finocchietto sono uno stuzzichino appetitoso, che potete sfruttare come idea aperitivo da preparare prima che gli ospiti arrivino e servire in tavola all'ultimo momento quando tutti gli invitati hanno fatto la loro comparsa.
Crostini con salsiccia: la ricetta base
Per la ricetta di oggi abbiamo scelto di utilizzare una baguette, ma se non vi piace questo tipo di pane potete anche optare per altre tipologie. Il composto che abbiamo creato, invece, è realizzato con salsiccia di maiale, spezie, un uovo e del Grana Padano DOP per insaporire il tutto. Siete pronti a seguirci in cucina e scoprire tutti i passaggi per portare in tavola questo antipasto sfizioso? Allora cominciamo subito.
Ingredienti:
- 300 g di salsiccia di maiale
- 1 baguette
- 100 g di Grana Padano DOP
- 1 uovo
- Prezzemolo q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Preparazione:
- Come prima cosa, partiamo dall’ingrediente protagonista di questo piatto, la salsiccia. Prendete i nodini e rimuovete il budello, dunque mettete tutta la carne all’interno di una ciotola capiente.
- Nel frattempo, prendete il prezzemolo fresco e tritatelo finemente con un coltello. Se vi piace di più, potete anche pensare di sostituire il prezzemolo con del rosmarino, inserendolo anche dopo la cottura se preferite. Una volta fatto, unite le erbe alla salsiccia.
- Per creare un composto omogeneo e cremoso, aggiungete un uovo e il Grana Padano grattugiato, infine sale e pepe a piacere. Ricordate che la salsiccia è già molto sapida, per cui dosate bene il sale per un sapore equilibrato. Amalgamate tutti gli ingredienti con un cucchiaio.
- È il momento di preparare la base croccante del nostro antipasto: prendete la baguette e con un coltello per il pane fatela a fette di circa 1 centimetro di spessore.
- È il momento di spalmare ogni fetta di pane con uno strato del composto a base di salsiccia. Utilizzate il restante Grana Padano DOP per spolverare sulla superficie, così da creare una deliziosa crosticina.
- Scaldate il forno a 180° e una volta raggiunta la temperatura sarà il momento di infornare i crostini di pane e salsiccia. Metteteli su una teglia ricoperta di carta da forno e cuoceteli per circa 8-10 minuti.
- Fate riposare un paio di minuti e servite i crostini ancora caldi.
Queste bruschette con salsiccia e Grana Padano DOP sono davvero golosissime, ma se vi dicessimo che esistono tantissime varianti che potete provare? Una prima molto semplice è quella di aggiungere una volta cotti dei pomodorini tagliati a quadretti e conditi con olio, sale, pepe e basilico: regaleranno una nota acida e piacevole, contrastando la sapidità e la grassezza della salsiccia.
Per una versione ancora più goduriosa, invece, potete aggiungere una fettina di mozzarella negli ultimi due minuti di cottura, oppure un cucchiaio di stracchino. In entrambi i casi ricordate sempre di attivare prima la modalità grill, così da ottenere un effetto davvero super filante.
Ma non è finita qui: nel caso aveste a disposizione delle verdure di stagione, potete provare a creare degli abbinamenti sfiziosi, come ad esempio salsiccia e funghi. Dopo averli puliti, cuocete i funghi in padella con un po’ di olio, sale e pepe. Adagiateli sopra i crostoni e terminate la cottura forno. Vedrete, conquisteranno tutti i vostri ospiti sin dal primo assaggio.
Tartare di salsiccia di Bra con carciofi
La tartare non è altro che un “trito” di carne presentato in un maniera assolutamente elegante. Solitamente per questa preparazione viene utilizzato del manzo, ma noi (questa volta) abbiamo scelto la salsiccia di Bra. L’ accostamento che abbiamo voluto creare vede protagonisti i carciofi: verdura di stagione ricca di ferro e benefici. Se non siete amanti della carne cruda questa ricetta non fa per voi; al contrario invece, l’ adorerete.
L’ accostamento finale può essere molto versatile, dalla salsina, ai capperi, all’aceto balsamico.
Preparazione:
- Rimuovete il gambo dai carciofi e privateli delle loro foglie facendogli fare un giro o due su se stesso. Tagliate la punta ( si aprirà come un fiore) e dividetelo in due. Una volta fatto, lavateli e tagliateli a striscioline.
- Prendete il vostro trito di salsiccia di Bra o Manzo, e riponetelo in una scodella.
- Utilizzate un coppa-pasta per renderlo come in foto.
La tartare è un piatto unico ed amato dagli amanti della delicatezza al palato.
Tartare di salsiccia di Bra su base di patate e fagiolini al pesto
In questa ricetta la carne utilizzata per la tartare è la salsiccia di Bra, adagiata su una base di patate e fagiolini al pesto.
Ingredienti e preparazione:
- Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti di un cm. Spuntate i fagiolini, lavateli e tagliateli a rondelle di 1/2 cm. Mettete le patate nel cestello per la cottura al vapore e, dopo 4 minuti aggiungete i fagiolini. Proseguite la cottura per altri 5 minuti finché entrambi saranno teneri.
- Lavate e asciugate bene le foglie di basilico. Frullatele con i pinoli e un pizzico di sale grosso unendo circa 50 ml d'olio a filo fino a ottenere un pesto fluido. Condite le patate e i fagiolini con il pesto.
- Tagliate le nocciole a pezzetti e tostatele per 2-3 minuti in una padellina antiaderente senza grassi finché saranno leggermente dorate. Spellate la salsiccia di Bra, sgranatela, trasferitela in una ciotola e conditela con un pizzico di sale e pepe.
- Sistemate un anello di 9-10 cm di diametro su un piatto e riempitelo al centro con un quarto di patate e fagiolini pressandoli leggermente e facendoli aderire all'anello in modo da non lasciare spazi vuoti. Coprite le verdure con un quarto della tartare di salsiccia e sfilate l'anello. Spolverizzate la tartare con le nocciole tostate e con il grana a lamelle. Pulite l'anello e ripetete l'operazione in modo da formare 4 porzioni.
Salsiccia di Bra scottata con crema di robiola e porri fritti
Preparazione:
- Mondare i porri e tagliare trasversalmente a meta la parte utilizzabile. Per ogni metà tagliare ulteriomente a metà longitudinalmente e, sempre tagliando in lunghezza, ottenere strisce lunghe e sottili (julienne). Riporre la julienne di porri in un contenitore e versare due bicchieri di latte , aggiungendo acqua dino a ricoprirli completamente. Lasciare il contenitore dei porri a raffreddare in frigorifero (per evitare che annerisca e mantenere brillantezza di colore) per almeno 4 ore.
- Scolare e asciugare con carta o panno i porri, versare olio di semi in una padella alta e friggere la julienne di porri, friggendone poco per volta e facendo attenzione a raggiungere un colore dorato ma non troppo scuro. Scolare man mano i porri fritti su panno carta.
- Sbriciolare la robiola fresca in una ciotola unendo la crema di robiola e il latte precedentemente fatto sobbollire. Frullare con minipimer a lame cercando di eliminare i grumi, riporre la crema in un contenitore di plastica e fare rapprendere in congelatore, montare nuovamente la crema con minipimer a frusta fino a dare consistenza spumosa, conservare la crema in frigorifero fino all’utilizzo.
- Si consiglia di servire ponendo la crema sulla sommità della porzione per creare uno stacco cromatico tra i porri posti in cima e la salsiccia (ben asciugata con carta per evitare che perda umori sporcando la crema).
- Sfilare la polpa della salsiccia dal budello (è preferibile la salsiccia completa alla pasta , pur reperibile sul mercato, in quanto composta solo da carne bovina, lardo di maiale e spezie. Nella pasta è più facile trovare aggiunte di formaggio grana, addittivi naturali etc). Riporre la carne in una ciotola, amalgamarla e ammorbidirla mischiandola con le mani. Con un coppa pasta della forma e dimensione preferita dare forma all’impasto di salsiccia con porzioni di circa 120 gr l’una. Se è preferibile una forma ovale o di parallelepipedo di almeno 3 cm di altezza, 3 cm di larghezza e 5 di lunghezza (questo per permettere un lato il più possibile definito per lasciare a vista l’interno crudo).
- In una padella antiaderente (preferibilmente “sporcata” d’olio) ben calda , piastrare la porzione di salsiccia su tutti i lati (1 minuto per lato circa). La cottura deve essere esteriore di qualche millimetro (simile all’effetto di una scottata di tonno). Per un migliore effetto estetico si consiglia di non cuocere un lato (o una parte dell’ovale) per lasciare visibile la carne cruda dell’interno.
La spuma deve essere sufficientemente rappresa per evitare di colare. Si deve tuttavia fare attenzione a cottura dei porri: è importante togliere dall’olio la julienne quando ancora conserva il colore verde e il bianco dorato. In un attimo il colore si scurisce rovinando l’effetto voluto. La croccantezza, se non raggiunta, si otterrà lasciandoli seccare vicino ad una fonte calda per alcune ore.
Lasciare la crema a raffreddare in congelatore per qualche minuto (indicativamente dieci) permette di raggiungere maggior spumosita quando la si frusta successivamente. Se è consigliabile controllarla in congelatore per evitare che si cristallizzi e indurisca (nel caso lasciarla riscaldare e ammorbirla con latte quando si frusta).
È importante non cuocere più di un minuto e mezzo per lato la carne affinchè l’interno si mantegna crudo a contrasto con l’esterno.
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