Chi non ama un buon panino? Quella combinazione perfetta di pane e ripieno che può trasformarsi da semplice spuntino a vero e proprio simbolo gastronomico. Se pensavate che un panino fosse solo “pane e companatico”, preparatevi a ricredervi.
I sandwich inglesi sono un vero e proprio classico della gastronomia britannica, apprezzati in tutto il mondo per la loro semplicità e bontà. Si tratta di un piatto versatile che può essere preparato in mille modi diversi, con infinite varianti di ingredienti e sapori.
Storia del Sandwich
La storia del sandwich affonda le sue radici nel Settecento, quando John Montagu, IV conte di Sandwich, chiese al suo cuoco di preparargli un piatto che potesse essere mangiato con una sola mano, senza dover abbandonare il suo gioco di carte. Da allora, il sandwich è diventato un pasto diffuso in tutto il Regno Unito e ben oltre i suoi confini.
L'inventore del sandwich "propriamente detto" fu il conte Lord John Montagu (1700 d.C.) che, durante le proprie attività ricreative, era solito farsi preparare dei panini imbottiti con carne da consumare senza posate.
Dalle origini puramente anglosassoni, a partire dal XVII° secolo d.C., il TERMINE sandwich si è diffuso in tutto il pianeta, raggiungendo facilmente anche l'America, l'Asia e l'Africa.
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L'utilizzo del sandwich è quindi frequente nei pasti secondari, nei pranzi frugali, nella ristorazione scolastica, in quella lavorativa ed anche in ambito ricreativo.
E' curioso notare come i panini siano entrati nella cultura italiana per soddisfare la necessità di un pasto rapido (sia nella preparazione, sia nel consumo) e allo stesso tempo nutriente, economico e che non sporchi... mentre, ad oggi, il loro consumo è sempre più orientato all'acquisto nei bar e nei fast-food.
Varietà e Ingredienti
La loro particolarità risiede nella farcitura ricca e gustosa, composta da molteplici ingredienti che si combinano in un’armonia di sapori unica. La base è tipicamente composta da pane bianco tostato, a cui si aggiungono fette di carne arrosto, come tacchino o pollo, bacon croccante, lattuga fresca, pomodoro, cetrioli e una salsa delicata, come la maionese o la senape.
La bellezza dei sandwich inglesi sta nella loro versatilità. Si possono utilizzare diversi tipi di pane, come pane integrale o ai cereali, per un’alternativa più sana e nutriente. La carne può essere sostituita con salmone affumicato, roast beef o vegetali grigliati per un’opzione vegetariana.
I sandwich inglesi sono perfetti per un pranzo veloce, una cena informale o un brunch sfizioso.
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Esempi di Sandwich Inglesi
- Cucumber sandwich (panino con cetriolo): Un classico leggero e fresco, spesso servito durante il tea time.
- Bacon sandwich (panino con pancetta): Un'opzione sostanziosa e saporita, ideale per la colazione o il pranzo.
- Egg sandwich (panino con uova): Un'alternativa semplice e nutriente, perfetta per un pasto veloce.
- Tuna mayonnaise sandwich (panino con tonno e maionese): Un classico intramontabile, amato da molti.
Esistono infinite varianti dei sandwich inglesi. Al posto dei cetrioli, si possono utilizzare pomodori, lattuga, avocado o qualsiasi altro ingrediente che vi piace. Per un gusto più deciso, potete aggiungere del bacon croccante o del formaggio cheddar. Se preferite un’alternativa vegetariana, potete utilizzare tofu, tempeh o seitan.
E' quindi ben chiaro che il sandwich sia un alimento estremamente eterogeneo, e che ne esistano tante versioni quanti sono i gusti personali degli esseri umani. Tuttavia, anche per i sandwich esistono delle ricette "vincenti " che hanno prevalso sulle altre proposte.
Tipi di Sandwich Famosi
- BLT (Bacon, Lettuce and Tomato): Un classico con pancetta, lattuga, pomodoro e maionese.
- Cheese sandwich: Semplice e gustoso, con una o più varietà di formaggi.
- Dagwood sandwich: Un multistrato con diverse varietà di salumi, formaggi e condimenti.
- French dip: Un panino caldo con carne di manzo a fette sottili su una baguette, servito con succo di carne.
- Monte Cristo sandwich: Un panino al prosciutto e formaggio fritto, una variante del croque-monsieur francese.
- Muffuletta: Un panino siciliano con pane al sesamo, originario di New Orleans.
- Sandwich al burro di arachidi e gelatina (PB&J): Molto popolare nel Nord America, con burro di arachidi e gelatina o marmellata.
- Philadelpia cheesesteak: Un panino con bistecca e formaggio fuso.
- Pilgrim sandwich: Un panino con avanzi del giorno del Ringraziamento, come tacchino, mirtilli e formaggio cheddar.
- Po' boy: Un panino della Louisiana con carne o pesce fritto.
- Reuben: Un panino caldo con carne in scatola, formaggio svizzero, salsa russa e crauti.
- Sloppy joe: Un panino con carne macinata, cipolla, salsa di pomodoro e condimenti.
- Submarine (sottomarino) sandwich: Un panino lungo con carni, formaggi, verdure e salse.
Sandwich: un alimento equilibrato?
I sandwich hanno un contenuto varabile a seconda della ricetta. In linea di massima, il sandwich è un alimento che può costituire un ottimo prodotto o una pessima alternativa, a seconda del contesto e degli ingredienti utilizzati.
Se composto da pane magro, meglio se fresco e con crosta, e farcito con prodotti altrettanto poveri di grassi e ricchi di fibre (meglio se non salati), il sandwich rappresenta un alimento ECCELLENTE per i pasti secondari.
Al contrario, consumare panini farciti con salumi (o carni grasse), salse e formaggi grassi, racchiusi in un pane morbido conservato, facilita l'aumento smodato delle calorie, dei lipidi saturi, del colesterolo e del sodio (con un basso potere saziante!).
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Inoltre, l'abitudine di sostituire il pranzo con un sandwich, è un comportamento scorretto e diseducativo per i soggetti in accrescimento. Un solo panino non permette di distinguere i sapori, dà l'idea di mangiar poco e, di frequente, crea un deficit calorico poi SUPERcompensato dal pasto serale. Insomma, si tratta di una delle ragioni principali di aumento ponderale pur avendo l'impressione di "essere a dieta".
I sandwich sono alimenti molto comodi ed utili se impiegati nei pasti secondari, purché composti da ingredienti genuini. Tuttavia, non possono (e non devono) rimpiazzare un pasto principale, in particolar modo se farciti di ingredienti poco salutari ed ipercalorici.
Il Sandwich nel Mondo
CNN Travel ha recentemente svelato la sua classifica dei 25 migliori sandwich del mondo, un’autentica odissea culinaria che attraversa continenti e culture, raccontando storie di migrazione e stratificazioni culturali.
La selezione della CNN è un vero e proprio giro del mondo in 25 morsi, dimostrando come due fette di pane possano racchiudere un universo di sapori e tradizioni.
Tra le eccellenze globali, spicca un’icona tutta italiana: il tramezzino. Nato a Torino, ha trovato a Venezia la sua massima espressione di fantasia. Nei tipici “bacari” veneziani, affacciati sui canali, è un tripudio di triangoli bianchi senza crosta, farciti con combinazioni sempre nuove: dal classico tonno e carciofini alle uova sode e acciughe, fino alle audaci olive e prosciutto croccante al tartufo.
Il Messico si presenta con due “pesi massimi”: la torta ahogada di Guadalajara, letteralmente “affogata” in salsa piccante, e il pambazo, un panino rosso fuoco con chorizo e patate.
L’Asia non è da meno. Dal Vietnam arriva il celebre bánh mì, un’eredità coloniale diventata gloria nazionale, con la sua baguette farcita di maiale, sottaceti e coriandolo.
La Danimarca propone lo smørrebrød, un panino aperto, estetico e tipicamente nordico.
Negli Stati Uniti, il panino è una vera e propria religione, con una varietà incredibile di specialità regionali. Si va dal classico Philly cheesesteak, con tenero ribeye e provolone, al Reuben, un mix succulento di pastrami e crauti. Dalla Louisiana, il po’boy di ostriche fritte racconta storie di mare, mentre il lobster roll del New England è un’ode al lusso marino.
Il Canada celebra il Montreal smoked meat, con carne marinata fino a due settimane.
Il Regno Unito gioca su due estremi: il delicato cucumber sandwich per l’ora del tè e il “proletario” chip butty, un semplice panino con burro e patatine fritte, senza fronzoli.
Infine, dai Paesi Bassi, per i palati più audaci, arriva il broodje haring: una compatta baguette farcita con aringhe fredde finemente affettate, spesso accompagnate da cipolla tritata e cetriolini.
I panini sono amati universalmente per la loro praticità, versatilità e capacità di offrire un pasto completo in un formato “portatile”. Sono un simbolo di comfort food, un ricordo d’infanzia o un’esperienza culinaria innovativa.
Panini Famosi in Italia
In Italia, oltre al tramezzino, altri panini famosi includono la focaccia ripiena (specialmente in Liguria), il panino con la porchetta (tipico del centro Italia), e in generale le “rosette” o “michette” farcite con salumi e formaggi locali.
Origine dei Termini "Panino" e "Sandwich"
Il termine “panino” in italiano deriva semplicemente da “pane”, indicando una piccola forma di pane o, per estensione, un pezzo di pane farcito.
“Sandwich”, invece, ha origini anglosassoni.
Panini Gourmet in Italia
I panini gourmet, intesi come creazioni più elaborate e con ingredienti ricercati, sono diffusi in tutte le grandi città italiane, ma tendono a trovare maggiore espressione in regioni con una forte cultura culinaria e innovativa come la Lombardia (Milano in particolare), il Lazio (Roma) e il Veneto (Venezia, per la tradizione del tramezzino gourmet).
In definitiva, il panino è molto più di un semplice assemblaggio di ingredienti: è un’espressione culturale, un veicolo di sapori e storie che unisce il mondo sotto il segno del gusto.
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