La Torta di Pasqua al formaggio è una ricetta tipica Umbra del periodo Pasquale, ma diffusa in tutto il Centro Italia. La pizza di Pasqua viene chiamata anche crescia di Pasqua, torta al formaggio, crescia brusca o crescia al formaggio di Pasqua. Fondamentalmente stiamo parlando della stessa ricetta con tutte le varianti apportate nelle varie zone e dalle varie famiglie in base agli ingredienti che si riuscivano a reperire.
La ricetta della torta al formaggio umbra o pizza al formaggio è un pane salato lievitato tipico del centro Italia. Le versioni umbre e marchigiane sono molto simili e si preparano con farina, uova, formaggio e pecorino. Vengono servite solitamente con la colazione la mattina di Pasqua insieme alle uova sode e alla ciaramicola.
La forma tipica della torta al formaggio è simile a quella di un panettone, con la testa che straborda in cottura e viene cotta solitamente in appositi stampi di alluminio. La Crescia di Pasqua, chiamata così nelle Marche, deriva dal fatto della crescita ovvero della lievitazione dell’impasto e pare che abbia origine nel lontano Medioevo.
Se state cercando come fare la pizza di formaggio, siete nel posto giusto perché la torta al formaggio umbra ricetta tradizionale è la più buona del mondo e la mia ricetta vi piacerà tantissimo. Questa ricetta torta al formaggio umbra è una versione velocissima che non prevede il pre-impasto, potrebbe farla anche un bambino e vi assicuro che non ha nulla da invidiare a quelle con lunghe lievitazioni.
La torta al formaggio umbra o pizza al formaggio umbra è ottima per accompagnare i salumi ma è buonissima anche da sola, e in Umbria è usanza farci colazione la mattina di Pasqua, insieme alle uova benedette. La torta al formaggio è un lievitato salato tipico del Centro Italia, in particolar modo di Umbria, e Marche - dove è conosciuta come Crescia - ma anche di alcune zone del Lazio. Secondo la tradizione, la torta al formaggio viene preparata nel periodo pasquale.
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Dalla forma simile a quella di un panettone, la crescia al formaggio ha numerose versioni, ognuna frutto di una tradizione locale, che si tramanda da generazioni nelle famiglie. Come per ogni ricetta regionale, esistono molteplici versioni e varianti della Torta di Pasqua al formaggio, questa è quella che mi ha insegnato la mia amica Francesca e, a dirla tutta, è la ricetta della sua nonna.
Ingredienti e Preparazione
Ecco la ricetta per preparare questa deliziosa torta:
Ingredienti
Per il Lievitino:
- 250 g Farina Manitoba
- 20 g Lievito di Birra fresco
- 7 g Zucchero Semolato
- 100 ml Latte Intero (a temperatura ambiente)
- 1 Uovo (di allevamento a terra, taglia M)
- 1 Tuorlo (di allevamento a terra, taglia M)
- 25 g Burro (morbido, pomata)
Per l'Impasto:
- 300 g Farina Manitoba
- 2 Uova (di allevamento a terra, taglia M)
- 1 Tuorlo (di allevamento a terra, taglia M)
- 50 g Burro (morbido, pomata)
- 25 ml Olio Extravergine di Oliva
- 10 g Sale
- 10 g Pepe Nero (o mix di pepe, in base ai gusti fino a 15g)
- 150 g Pecorino Romano (DOP, grattugiato )
- 100 g Parmigiano Reggiano (meglio se 24 mesi, grattugiato)
- 150 g Gruviera (di buona qualità tagliato a dadini piccoli)
Preparazione
- Per il lievitino: In una ciotola sciogliete il lievito di birra fresco con il latte a temperatura ambiente e lo zucchero. Sciogliete bene il tutto e lasciatelo riprendere il lievito per una 10 di minuti.
- Versate all'interno di in una ciotola capiente o della planetaria la farina, il lievito sciolto e l'uovo. Lavorate tutto finche il composto non risulterà liscio.
- Una volta che l'impasto risulterà liscio e bene lavoratori aggiungete il burro un pezzetto alla volta facendo attenzione di dare all'impasto il tempo di assorbire il pezzetto precedente.
- Prima lievitazione: Una volta lavorato anche tutto il burro prendete l'impasto e formate una bella palla rotonda. Ungetevi leggermente le mani ed inseritelo all'interno di una ciotola a lievitare per la notte.
- Se la mattina appena svegli avete la possibilità di lavorare subito il composto potete riporre il lievitino a lievitare in forno, altrimenti riponetelo nello scompartimento più basso del frigo.
- Impasto Principale: Come prima cosa estraete il vostro lievitino dal frigo in modo da concedergli il tempo di tornare a temperatura ambiente e rendere al meglio.
- In una ciotola capiente o all'interno della planetaria versate la farina, l'uovo e l'olio evo ed impastate.
- Appena l'impasto avrà preso forma arriverà il momento di inserire il lievitino. il lievitino andrà sgonfiato con delicatezza ed aggiunto all'impasto un pezzetto alla volta in modo da distribuirlo uniformemente.
- Una volta che tutto il lievitino si sarà incorporato all'impasto continuate a lavorare l'impasto per alcuni minuti.
- Lavorato bene l'impasto si continuerà ad aggiungere sempre un pezzetto alla volta tutto il burro. Soltanto incorporato perfettamente il burro potrete procedere con il resto degli ingredienti
- A questo punto aggiungete all'impasto il sale ed il pepe assieme al pecorino romano ed al parmigiano grattugiato e lavorate bene.
- Una volta finito di incorporare il formaggio grattugiato passate l'impasto su una spianatoia, aggiungete il gruviera a pezzetti e lavorate a mano l'impasto finche non avrete distribuito bene il formaggio.
- Ora non vi resterà che formare una bella palla ed inserire il vostro impasto all'interno di una forma di carta o una teglia rotonda a lievitare.
- Seconda lievitazione: Riponete la vostro impasto all'interno del forno e fatelo lievitare fino al raddoppio.
- Infornate nella parte bassa nel forno appena acceso a 200° per 20 minuti, poi abbassate la temperatura a 180° e continuate la cottura per altri 40 minuti.
Consigli Utili
- Questa dose è adatta per uno stampo da 22 cm oppure per 2 da 18 cm.
- La torta al formaggio può essere congelata, per periodi inferiori ai due mesi. Ti consiglio, qualora non dovessi consumarla tutta in pochi giorni, di affettarla e congelarla!
La Storia e le Tradizioni
Anche se oggi preparare una torta di Pasqua in casa è abbastanza semplice, aiutati da elettrodomestici più o meno professionali e dai tanti video che si trovano in rete, in passato prepararsi alla Pasqua era molto impegnativo. Le ricette erano tramandate a voce, da madre in figlia e custodite gelosamente.
Il rito della preparazione delle torte di Pasqua cominciava molto tempo prima, si iniziava mettendo da parte le uova, ne occorrevano tante, si arrivava ad impastare anche 50 uova, in alcune famiglie si arrivava a 100 uova. Il giovedì Santo si iniziava ad impastare, per la versione salata; farina, uova, lievito, latte, olio e formaggio grattugiato e a pezzi, tutti ingredienti che si trovavano facilmente nelle case contadine di un tempo.
Dopo aver preparato l’impasto, spesso a più mani vista la quantità, si riempivano per metà i tradizionali stampi in alluminio o in terracotta. Si collocavano gli stampi coperti in un luogo caldo, spesso davanti al camino, in alcune case si usava “il prete” un antico scaldaletto che teneva sollevate le coperte e diffondeva il calore del braciere posizionato al centro dello scaldaletto.
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Molto spesso la lievitazione si protraeva fino a notte inoltrata, si era così costretti ad alzarsi dal letto per controllare lievitazione ed evitare di rovinare tutto il lavoro fatto. Con lo stesso impasto in alcune zone dell’Umbria si preparavano dei pupazzi che venivano regalati ai bambini, e molto spesso gli stessi bimbi si divertivano a decorarli insieme a mamme e nonne. Nel marscianese questi pupazzi preparati con l’impasto delle torta di Pasqua al formaggio, prendono il nome di biccicuta.
La cottura delle torte di Pasqua era anch’essa un rito, si accendevano i forni a legna presenti un po’ in tutti i borghi e si cuocevano le torte di tutti. Insomma preparare le torte di Pasqua era una cosa seria, che coinvolgeva tutta la comunità. La torta di Pasqua al formaggio era la protagonista della colazione della mattina di Pasqua, accompagnate da salame, capocollo e uova sode.
La Pasqua in Umbria, oltre ad essere una celebrazione religiosa, è anche una festa di profumi e sapori. Ogni famiglia, custodisce gelosamente le proprie ricette tradizionali, che si tramandano di generazione in generazione.
Tra queste, due torte sono le indiscusse protagoniste della Pasqua: la torta di Pasqua al formaggio e la torta di Pasqua dolce. Due preparazioni tradizionali, con varianti che, pur rimanendo fedeli alla tradizione, possono essere diverse a seconda della zona. Oltre a cambiare gli ingredienti cambia anche il nome, nell’alta Umbria, prende il nome di crescia, nel perugino torta e nel ternano pizza. Tre nomi diversi per lo stesso prodotto, naturalmente ci sono moltissime varianti, sicuramente una per ogni famiglia, che reputa la sua ricetta la migliore.
Tabella Nutrizionale (Valori Medi)
| Valore Nutrizionale | Per 100g (circa) |
|---|---|
| Calorie | 350 kcal |
| Grassi | 20g |
| Carboidrati | 30g |
| Proteine | 15g |
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