Sciroppo di Fiori di Sambuco: Ricetta Tradizionale e Benefici

Lo sciroppo di fiori di sambuco è una preparazione deliziosa e versatile, perfetta per essere gustata in diverse occasioni. Potete usarlo come tutti gli altri sciroppi: d’estate per bevande fresche e d’inverno per delle bollenti tisane. Lo si può usare nei dolci, sul gelato e, perché no, anche nei cocktail. Basta dare sfogo alla fantasia e con questo sciroppo con bacche di sambuco farete la felicità di grandi e piccini.

Potrebbe essere anche un’idea regalo. Imbottigliato in piccole bottiglie di vetro e confezionato con un bel fiocco, farete un figurone. Parola di Carmencita. Ecco il vostro sciroppo con bacche di sambuco è pronto per essere gustato. Conservate lo sciroppo con bacche di sambuco in frigo.

In questo articolo, esploreremo la ricetta dello sciroppo di sambuco, eredità di saggezza e benessere passata attraverso le generazioni.

Tesori di Famiglia: Le Ricette Tradizionali

Al cuore delle nostre famiglie, troviamo ricette uniche, portatrici di aromi, ricordi e legami indissolubili. Tra queste, spicca lo sciroppo di sambuco, racconto liquido di amore e cura.

Origini e Storia: Lo Sciroppo della Nonna

Nel tessuto dei nostri ricordi, la ricetta dello sciroppo di sambuco di mia nonna occupa un posto d'onore. Frutto della conoscenza e dell'intuito femminile, questa preparazione è stata per anni custode della salute familiare.

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Proprietà Benefiche del Sambuco

Le bacche di sambuco sono un concentrato di virtù: antiossidanti, vitamine e alleati preziosi del nostro sistema immunitario. Scopriamo insieme come questi piccoli frutti possono fortificarci e proteggerci dalle malattie.

Lo sciroppo di sambuco si prepara con i fiori di sambuco, un rimedio utile contro febbre e raffreddore e dalle proprietà diuretiche e diaforetiche. Ecco come si fa.

I fiori di sambuco hanno proprietà:

  • sudorifere
  • diuretiche
  • galattogene
  • depurative
Le proprietà dei fiori di sambuco sono date da un fitocomplesso che contiene flavonoidi, triterpeni, acidi organici, steroli, mucillagini, tannini e minerali.

Si utilizzano tradizionalmente da tempi molto antichi per favorire la sudorazione in caso di febbre, alleviare i sintomi del raffreddore, stimolare la diuresi e depurare il corpo.

L’azione detox dei fiori di sambuco viene sfruttata per affezioni renali, cistiti, reumatismi e dermatiti. Esternamente, i fiori sono emollienti e antinfiammatori e si usano per trattare infiammazioni cutanee, foruncoli e affezioni agli occhi.

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Riconoscere il Sambuco

Il sambuco (Sambucus nigra) è una pianta che appartiene alla famiglia delle Caprifoliaceae. Si tratta di un albero o arbusto comune nei nostri boschi e facile da riconoscere. Ha delle foglie pennatocomposte, formate da 5-7 foglioline ovali, appuntite e seghettate lungo i margini. La corteccia è verde quando l’albero è giovane, poi diventa grigio brune, con tante lenticelle sporgenti.

I fiori sono piccoli e bianchi, profumati, e sono riuniti in cime corimbiformi simili a ombrelle. La fioritura inizia nel mese di maggio e successivamente si sviluppano i frutti, delle drupe tonde quasi nere, pendule, chiamate comunemente bacche di sambuco.

Raccolta dei Fiori di Sambuco

I fiori di sambuco si raccolgono a partire dal mese di maggio e si usano freschi per preparare lo sciroppo o per aromatizzare il vino bianco; si possono anche pastellare e friggere, sempre freschi. I fiori freschi o essiccati si usano per infusi dissetanti e depurative.

Per la raccolta dei fiori bisogna scegliere quelli non in bocciolo e non parzialmente sfioriti. Devono quindi essere ben aperti, bianchi e profumati, non chiusi o giallognoli/marroncini.

Non vanno prelevati fiori colpiti da afidi o altri parassiti e non vanno raccolti tutti i fiori dalla stessa pianta: se trovi una pianta di sambuco, ce ne saranno altre nelle vicinanze, rispetta la natura e raccogli due o tre fiori al massimo per ogni pianta. Questo perché i fiori servono alla pianta per riprodursi sviluppando il frutto e rappresentano un nutrimento per gli impollinatori.

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In più, quando la pianta produrrà le bacche, queste saranno cibo per gli uccelli (anche i frutti del sambuco vengono raccolti e utilizzati per preparare marmellate sciroppi e gelatine).

Per preparare lo sciroppo di sambuco bastano dalle 20 alle 40 “ombrelle”: tieni conto di cosa vuoi realizzare con i fiori oltre allo sciroppo e non raccoglierne più di quanti te ne servono.

È preferibile raccogliere i fiori di sambuco in una mattina di sole, perché in questo momento il loro sapore è più intenso. Lavorate i fiori subito dopo la raccolta e scuoteteli solo per eliminare eventuali insetti, ma non lavateli. Altrimenti il polline verrà lavato via e con esso parte del tipico sapore.

Il nostro consiglio è di non raccogliere i fiori dai cespugli di sambuco che si trovano ai lati delle strade trafficate!

Ingredienti e Ricetta dello Sciroppo

Per dare vita allo sciroppo di sambuco, ci affidiamo a pochi, ma essenziali ingredienti: bacche fresche di sambuco, zucchero, e acqua. Seguiamo la ricetta di famiglia per un elisir dolce e potente.

Ed eccoci alla ricetta, davvero semplice, per preparare lo sciroppo di sambuco.

Ingredienti

  • 20-40 “ombrelle” di fiori di sambuco
  • 4-5 limoni
  • 1,5 litri di acqua
  • 1 kg di zucchero
  • 1 cucchiaino di aceto di mele

Guida alla Preparazione

La creazione dello sciroppo è un rito che richiede dedizione e amore. Dall'accurata selezione delle bacche alla loro trasformazione in un succo denso e aromatico, ogni passaggio è fondamentale per assicurare la qualità e l'efficacia dello sciroppo.

La preparazione dello sciroppo di sambuco è un processo che si tramanda di generazione in generazione, custodendo i segreti di benessere e salute. Questa versione della ricetta mantiene l'essenza della tradizione, arricchendola con dettagli e consigli per ottenere un prodotto finale di qualità.

Ingredienti

  • 500g di bacche di sambuco mature e fresche
  • 400g di zucchero bianco o di canna (puoi sostituirlo con miele per una versione più naturale)
  • 1 litro d'acqua
  • 2 limoni biologici (succo e scorza)
  • Un bastoncino di cannella o un pezzo di radice di zenzero per aromatizzare

Preparazione

  1. Prima di iniziare a preparare lo sciroppo di sambuco procurati un barattolo con coperchio, con una capienza di circa due litri.
  2. Metti i fiori in un vaso grande o in un altro contenitore adatto. Lavate le arance biologiche e un limone biologico, tagliatele a fette sottili e aggiungetele ai fiori.
  3. In una seconda pentola portate a ebollizione l'acqua, lo zucchero e il succo di 2 limoni biologici. Sciogliete completamente lo zucchero nell'acqua, mescolando continuamente. Lasciate raffreddare l'acqua zuccherata e poi versatela sui fiori e sulle fette di agrumi.
  4. Mescolate, coprite e riporre il tutto in frigorifero o in un luogo fresco.
  5. Dopodiché pulisci i fiori di sambuco agitandoli un po’, per eliminare insetti e polvere e togliendo le parti verdi. Taglia a fette i limoni, dopo averli lavati con cura.
  6. Ora sistema i fiori di sambuco nel barattolo alternandoli alle fette di limone e procedi fino ad aver riempito il vaso.
  7. Aggiungi l’acqua, chiudi il barattolo e lascia riposare per 48 ore, agitando di tanto in tanto per facilitare l’estrazione dei costituenti attivi dei fiori.
  8. Dopo due o tre giorni, versate lo sciroppo attraverso un setaccio fine in una pentola e portate a ebollizione. Lascia bollire per una decina di minuti e, nel frattempo, sterilizza cinque o sei barattoli in vetro nel forno a 100°C.
  9. Estrai i barattoli dal forno, versa lo sciroppo al loro interno, chiudili e capovolgili così che si crei il sottovuoto (usa le presine per maneggiare i barattoli, saranno bollenti!).
  10. Dopo qualche ora si sarà creato il sottovuoto e potrai spostare i barattoli in un mobiletto, così che rimangano al fresco e al buio. Lo sciroppo di sambuco si conserverà per circa sei mesi ma potrai usarlo già da subito.
  11. Versare lo sciroppo caldo in bottiglie precedentemente sterilizzate e sigillare. È meglio non utilizzare bottiglie troppo grandi (250 ml o 500 ml).

Come Gustare lo Sciroppo di Sambuco

Lo sciroppo di sambuco si può usare così com’è, assumendone un cucchiaio tre volte al giorno in caso di febbre, tosse, mal di gola e raffreddore oppure si utilizza per preparare bevande analcoliche e alcoliche.

Si possono ad esempio diluire due o tre cucchiai di sciroppo in acqua fredda, naturale o frizzante, cui aggiungere foglie di menta, melissa o basilico e fette di limone o lime.

Lo sciroppo di fiori di sambuco diluito con acqua liscia o frizzante è un ottimo dissetante per grandi e piccini. Lo sciroppo è anche l’ingrediente principale dell’ormai famoso Hugo, un aperitivo alcolico molto rinfrescante e ideale per le calde giornate estive.

Il barista Roland Gruber di Naturno è considerato l'inventore di questo popolare aperitivo i cui ingredienti sono: prosecco, sciroppo di fiori di sambuco, foglie di menta, una fetta di limone, cubetti di ghiaccio e un po' di acqua minerale.

Un aperitivo a base di prosecco e sambuco, fresco e profumato alla menta.

Consigli Utili

  • Raccogliete i fiori in una giornata di sole e in luogo isolato e lontano dal traffico.
  • Conservate le bottiglie in frigorifero o in cantina.
  • Una volta aperta la bottiglia conservatela in frigorifero e consumatela nell'arco di qualche giorno.

Spero che abbia anche lo stesso effetto su di voi! Approfittatene finché questo arbusto è in fiore, dovreste trovarlo ancora fino all’inizio di giugno. In linea di massima lo si conserva al buio e al fresco per circa sei mesi, poi aperto, va riposto in frigorifero e consumato nel giro di qualche giorno.

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