Sciroppo di Mirto: Una Delizia Senza Alcool

Amate le bevande al sapore di frutta? Provate lo sciroppo di mirto! Dolce al punto giusto, è amato da tutti e può essere servito in qualunque momento dell’anno. Per le occasioni speciali, per le sere d’inverno e d’estate in compagnia degli amici, abbiamo a che fare con un drink a dir poco perfetto.

Il Mirto: Proprietà e Curiosità

Come ben sappiamo, il mirto è una pianta aromatica, tipica dei Paesi Mediterranei, che presenta diverse proprietà officinali. Oltre a possedere proprietà balsamiche, astringenti, antinfiammatorie e blandamente antisettiche, è stato riscontrato che gli estratti di questa pianta possono essere utilizzati persino per alleviare i disturbi all’apparato digerente e respiratorio. Proprio per questo, il liquore di mirto è un valido drink dopo-pasto e, anche in caso di sintomi influenzali, fa la sua parte per favorire il nostro benessere!

Preparazione dello Sciroppo di Mirto

Per preparare questo delizioso sciroppo:

  • Lavate le bacche e asciugatele bene.
  • Dopodiché, filtrate l’infuso con le bacche in contenitori di vetro capienti (meglio usare un colino a trama fine).
  • Schiacciate e fate bollire per alcuni minuti le bacche, con i 2/3 di acqua rimasta.
  • Lasciate raffreddare e filtrate nuovamente.

Ricetta dello Sciroppo di Mirto

Ingredienti:

  • 1 kg di bacche di mirto
  • 1 lt di acqua
  • 300 gr di zucchero di palma di cocco

Preparazione:

  1. Preparate uno sciroppo con 1/3 dell’acqua in cui, a fiamma bassa, dovrete far sciogliere lo zucchero. Una volta sciolto, spegnete la fiamma e fate raffreddare.
  2. Unite il liquido ottenuto dalla bollitura delle bacche allo sciroppo e versatelo nell’infuso.
  3. Versate il tutto in bottiglie con il tappo ermetico e lasciate riposare in frigorifero per 1 settimana, agitando le bottiglie ogni giorno.
  4. Servite lo sciroppo di mirto come digestivo o come accompagnamento del dessert a fine pasto.

Liquore di Mirto Bianco: Una Variante Raffinata

Ossia un liquore di colore chiaro, tendente al giallo-verde e dal gusto più raffinato, forse un po’ meno aromatico ma comunque molto godibile. Sto parlando del liquore di mirto bianco. In realtà questo tipo di liquore non fa riferimento a chissà quale varietà di mirto, anzi il mirto è sempre lo stesso, ma viene trattato in modo differente.

Ingredienti per il Liquore di Mirto Bianco:

  • 500 ml di alcool alimentare 95° per liquori
  • 100 gr di foglie di mirto
  • Buccia di un limone (non trattato)
  • q.b. di zucchero (consigliati 400 gr.)
  • 1 lt di acqua

Preparazione del Liquore di Mirto Bianco:

  1. Per la preparazione del liquore di mirto bianco iniziate lavando con cura le foglie (possibilmente appena raccolte) e asciugandole per bene.
  2. In una terrina di vetro versate l’alcool, poi inserite le foglie di mirto e la buccia di limone tagliata molto sottile.
  3. Chiudete ermeticamente e lasciate in infusione per 20 giorni circa, fino a quando il colore non sia passato dalle foglie all’alcool.
  4. Ora preparate lo sciroppo bollendo l’acqua insieme allo zucchero per 10 minuti.
  5. Poi lasciate intiepidire a temperatura ambiente, coprendo la pentola con un telo.
  6. Filtrate l’alcool dalle foglie di mirto e mescolate insieme allo sciroppo, infine imbottigliate.
  7. Fate riposare il liquore per circa un mese in un luogo fresco e al riparo dalla luce solare.
  8. Trascorso questo lasso di tempo, filtrate nuovamente in modo da eliminare altre impurità, e gustate il liquore con i vostri amici.

Come Fare il Mirto in Casa?

In questa ricetta si parla di liquore di mirto, una bevanda che ha assunto lo stesso nome dell’ingrediente principale. Ad ogni modo la preparazione è relativamente semplice. Basta raccogliere circa un chilo di bacche di mirto mature, sciacquarle bene sotto l’acqua corrente e asciugarle delicatamente con un panno pulito. Poi si pongono le bacche in un recipiente di vetro e si coprono con un litro di alcol alimentare puro a 95°. Infine si lasciano macerare in un luogo buio e fresco per circa 40 giorni, avendo cura di agitare delicatamente il recipiente ogni 2-3 giorni.

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Terminato il periodo di macerazione si filtra il liquido con un colino a maglie strette, premendo delicatamente le bacche per estrarre il massimo dal succo e dagli aromi. Nel frattempo si prepara uno sciroppo, facendo sciogliere 300 grammi di zucchero in un litro d’acqua, poi si porta il tutto a ebollizione e si lascia raffreddare completamente. Infine si uniscono lo sciroppo freddo e l’infusione alcolica di mirto, poi si mescola per bene e si passa all’imbottigliamento.

Come Dosare lo Zucchero?

Il liquore al mirto fatto in casa è sostanzialmente una preparazione artigianale, e in quanto tale soggetta alla discrezione di chi la prepara. In particolare potete variare due elementi: il grado alcolico e la dolcezza. Per modulare il grado alcolico, sarà sufficiente aumentare o diminuire la quantità di acqua. Di conseguenza, per modulare la dolcezza, occorre agire sullo zucchero, ovvero sul gusto dello sciroppo. La versione più equilibrata, in ogni caso, prevede un litro di acqua e 400 grammi di zucchero, a fronte di mezzo litro di alcool.

Sterilizzazione delle Bottiglie

Le bottiglie o i contenitori devono essere sterilizzati e puliti accuratamente prima di utilizzarli per conservare il liquore di mirto o qualsiasi altro liquore fatto in casa. Questo passaggio è fondamentale per garantire che il tuo liquore sia ottimo da consumare nel corso del tempo e che mantenga il suo sapore e la sua qualità.

Ecco come puoi farlo:

  1. Lavaggio: Inizia lavando le bottiglie o i contenitori con acqua calda e sapone. Assicurati di rimuovere eventuali residui di cibo o sporco.
  2. Sciacquo: Risciacqua accuratamente le bottiglie o i contenitori con acqua calda per rimuovere il sapone.
  3. Sterilizzazione: Puoi sterilizzare le bottiglie o i contenitori in uno dei seguenti modi:
    • Bollitura: Scegli una pentola abbastanza grande da contenere le bottiglie e riempila con acqua. Porta l’acqua a ebollizione e immergi le bottiglie per almeno 10-15 minuti.
    • Forno: Posiziona le bottiglie o i contenitori nel forno a una temperatura di circa 110°C per 10-15 minuti.
    • Lavastoviglie: Se la tua lavastoviglie ha una funzione di sterilizzazione, puoi utilizzarla per pulire e sterilizzare le bottiglie.
  4. Asciugatura: Una volta sterilizzate, lascia le bottiglie o i contenitori asciugare completamente su un rack asciugapiatti pulito o in un luogo pulito e privo di polvere.

Assicurarsi che le bottiglie o i contenitori siano puliti e sterilizzati aiuta a prevenire la crescita di batteri indesiderati nel tuo liquore, oltre a garantire che il liquore mantenga la sua freschezza e il suo sapore.

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FAQ

Che sapore ha il liquore di mirto?

Il liquore di mirto ha un sapore unico, intenso e aromatico. Il gusto è dolce-amaro con un forte sentore erbaceo e balsamico (dato dalle bacche del mirto), che viene arricchito da sfumature di spezie e note legnose. È un liquore particolarmente apprezzato come digestivo, ma viene usato anche per aromatizzare dolci e dessert.

Quanti gradi ha il liquore di mirto?

Generalmente il liquore di mirto commerciale oscilla tra i 28 e i 36 gradi alcolici. La versione casalinga tende a rimanere nello stesso intervallo, a seconda della diluizione effettuata durante la preparazione dello sciroppo zuccherino e della quantità iniziale di alcool utilizzato.

Che cos’è il mirto?

Il mirto, botanicamente noto come Myrtus communis, è una pianta arbustiva sempreverde tipica della macchia mediterranea, che cresce spontanea soprattutto in Sardegna, Corsica e Sicilia. È caratterizzata da foglie coriacee e produce delle bacche blu-violacee particolarmente aromatiche e profumate.

Come si usa il mirto?

Oltre che per il liquore, il mirto trova largo impiego anche in cucina e nella cosmesi. In cucina le foglie e le bacche di mirto vengono utilizzate per aromatizzare arrosti di carne, selvaggina e pesce, conferendo un profumo fresco e intenso ai piatti.

Ricette con mirto ne abbiamo?

Certo che si! Il mirto è il liquore più conosciuto e amato della Sardegna. Si ottiene dalla macerazione delle bacche di mirto nero in piccoli serbatoi di vetro, per circa due-tre settimane, e, attraverso un metodo artigianale, viene reso limpido. In Sardegna si dice che è un liquore che “macchia il bicchiere”, perché ha un colore nero impenetrabile e molto denso, un gusto e un profumo intensi e persistenti. Ideale dopo pasto, magari per accompagnare il gelato o la macedonia.

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Liquore di Mirto: Dalla Raccolta all'Infusione

La raccolta avviene tra fine novembre ai primi di gennaio. Riconoscere le bacche con la pruina è semplice: quando è presente, il suo colore è un nero-blu opaco. Se la perde invece è un nero quasi metallizzato. Le bacche vengono raccolte esclusivamente a mano. Se la pianta è carica, un raccoglitore esperto può raccogliere dai 7 ai 10 chili di bacche all’ora. Le bacche raccolte devono essere lavorate subito. Entro 12 ore dalla raccolta non avviene alcune ossidazione e alterazione. Bisogna mettere le bacche in macerazione nell’alcool (o meglio, in soluzione idroalcolica) per 2-3 settimane.

Come Gustare al Meglio il Liquore di Mirto

La maggior parte delle persone (sardi compresi) lo beve freddo, spesso con temperature sottozero. Chiaramente consumandolo ghiacciato si ha la piacevolezza del fresco, ma allo stesso tempo si perdono tutti i profumi e gran parte del gusto. Non si deve usare il classico bicchiere da liquore. Meglio quello da cognac (il cosiddetto Napoleon).

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