Lo sciroppo di riso è un dolcificante naturale che può essere utilizzato in vari modi. Tra i molti dolcificanti naturali in commercio, lo sciroppo di riso rappresenta sicuramente un’ottima scelta; scopriamo insieme cos’è e come si usa. Si può usare semplicemente per dolcificare le bevande, come tè, caffè e tisane, ma anche per la preparazione di torte e altri prodotti da forno, oppure per aggiungere una nota dolce al muesli. Con la sua naturale dolcezza lo sciroppo di riso è ormai un prodotto molto popolare utilizzato sia per dolcificare le bevande che per la preparazione di prodotti da forno. Da provare anche spalmato sul pane.
Avere a disposizione nella nostra dispensa dei dolcificanti naturali per le nostre ricette è importante per garantirci benessere. Eliminare lo zucchero bianco è il primo passo da fare in termini di salute, mentre eliminare il miele lo è se siamo mossi da una scelta esclusivamente etica. In commercio esistono diversi tipi di dolcificanti naturali, e, a mio avviso, lo sciroppo di riso rappresenta un’ottima scelta, purché ovviamente si tratti di un prodotto bio, italiano e di qualità. Rispetto ai dolcificanti tradizionalmente usati dai vegani come sciroppo d’agave oppure d’acero, lo sciroppo di riso è un alimento maggiormente sostenibile poiché italiano e non estero come gli altri due prodotti, nello specifico provenienti da Messico e Canada. Partiamo sempre dal presupposto che la cosa più importante è imparare a ridurre la quantità di dolcificante, poiché gli zuccheri creano infiammazione. Il segreto è rendere lentamente la nostra bocca un pochino meno dolce ed abituarci a sapori più delicati ed autentici.
Che cos'è lo sciroppo di riso?
Lo sciroppo di riso è un dolcificante ricavato in modo naturale dall’amido contenuto nel riso, solitamente riso integrale, grazie all’azione di enzimi aggiunti nel processo di lavorazione. La partenza è la farina di riso a cui viene aggiunta acqua e questa soluzione viene sottoposta a processi enzimatici e di fermentazione. Questa fase converte gli amidi presenti nel riso in zuccheri più semplici. L’acqua viene infine separata e il prodotto finale è uno sciroppo denso e dolce.
La scelta del riso integrale è importante perché permette di ottenere uno sciroppo con un contenuto di minerali quali magnesio e potassio che altrimenti andrebbero persi nel processo di raffinazione. È importante che lo sciroppo di riso sia non solo integrale, ma soprattutto biologico ed italiano, per evitare il rischio possa contenere arsenico.
Caratteristiche dello sciroppo di riso:
- Contiene glucosio, fruttosio e maltosio
- Contiene meno calorie dello zucchero, circa un terzo di meno
- Ha un indice glicemico leggermente più contenuto rispetto allo zucchero
- Contiene piccole quantità di magnesio, potassio, ferro, calcio e sodio
- È senza glutine
Sciroppo di riso e malto di riso: le differenze
Non bisogna confondere lo sciroppo di riso con il malto di riso, quest’ultimo ottenuto con l’aggiunta di orzo germogliato i cui enzimi scindono l’amido del riso in zuccheri più semplici. Il malto di riso, vista la presenza dell’orzo, contiene glutine. Si tratta, però, di un dolcificante decisamente interessante da un punto di vista salutare poiché contiene prevalentemente maltosio e poco fruttosio. Ricordo che il fruttosio contrasta la leptina che è quell’ormone che solitamente ci avverte quando siamo sazi e ci suggerisce di non mangiare più!
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Non bisogna fare confusione tra sciroppo e malto di riso però: il malto di riso è ottenuto con l’aggiunta di orzo germogliato ad un cereale cotto, gli enzimi presenti nel germoglio scindono l’amido del cereale in zuccheri più semplici, in un processo simile a quello che avviene durante la digestione. Se avete problemi con il glutine, state attenti a non acquistare il malto di riso al posto dello sciroppo di riso (il malto è presente anche dell’orzo germogliato!).
Come usare lo sciroppo di riso
Il mio invito è quello di abituarsi ad usare i dolcificanti non per addolcire le bevande, ma solo per dare dolcezza alle nostre ricette. Se proprio ne sentiamo il bisogno, lo sciroppo di riso è sicuramente adatto, cercando di non andare oltre un cucchiaino a tazza e non oltre un paio di cucchiai in caso di torte e biscotti.
Lo sciroppo di riso si può trovare nei negozi biologici o nei centri equo solidali in barattoli di vetro. Cosa fare allora? Trovarlo non è facilissimo, ma come sempre viene in nostro aiuto l’online.
Lo sciroppo di riso, vista la sua delicata dolcezza e consistenza simile al miele si presta soprattutto per:
- Dolcificare una tisana
- Dare dolcezza a una crema pasticcera o a un budino
- Essere spalmato su una fetta di pane integrale, magari insieme a della frutta secca o una crema di mandorle
- Dolcificare un dolce soffice, mentre per le frolle preferite uno zucchero di cocco o zucchero grezzo che rendono migliorano la consistenza della frolla.
Benefici e Valori Nutrizionali
Lo sciroppo di malto di riso è meno calorico ed ha un potere dolcificante più basso rispetto al comune zucchero bianco, ciò significa che per avere il medesimo grado di dolcificazione occorre utilizzare una quantità maggiore di prodotto. Come dolcificante, è ricco di vitamine e sali minerali quali magnesio, fosforo, calcio e potassio. Quest’ultimo minerale è fondamentale per la salute dell’organismo, in quanto favorisce la contrazione muscolare e contribuisce a mantenere sotto controllo i livelli della pressione sanguigna. Lo sciroppo di malto di riso ha un indice glicemico più basso dello zucchero bianco: può dunque essere consumato anche dai diabetici, seppur con moderazione. Non contenendo glutine, è adatto per l’alimentazione dei celiaci.
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Questo sciroppo ha il vantaggio di non contenere glutine, ma nasconde anche altri assi nella sua manica: l’indice glicemico di questo dolcificante è paragonabile a quello dello zucchero, ma rispetto a quest’ultimo, risulta ottimo nelle diete ipocaloriche perché contiene meno calorie, circa 240 calorie per 100 grammi (un terzo in meno rispetto allo zucchero) e anche meno fruttosio: infatti lo zucchero predominante nello sciroppo di riso è il maltosio (composto formato da due molecole di glucosio). Questo alimento è lo zucchero con più minerali, contiene infatti calcio, potassio, ferro e sodio.
Visto il suo profilo nutrizionale, lo sciroppo di malto di riso è un prodotto tonificante e rimineralizzante. È un ottimo alleato dell’intestino, perché contribuisce a ridurre il gonfiore addominale e il meteorismo. Può inoltre aumentare il senso di sazietà, grazie alla presenza di fibre. Tuttavia, essendo pur sempre uno zucchero, deve essere consumato in modiche quantità, soprattutto in caso di diabete e di sovrappeso.
Lo sciroppo di riso (o malto di riso) contiene potassio, magnesio e sodio, quindi agisce da tonificante, anche per il sistema nervoso. Infatti il malto, essendo il ricavato di un cereale, aiuta a mantenere il senso di sazietà.
Riassumendo, ecco una tabella con i valori nutrizionali medi per 100g di sciroppo di riso:
| Valore Nutrizionale | Per 100g |
|---|---|
| Energia | Circa 308 kcal |
| Grassi | 0.5 g |
| Carboidrati | 77 g |
| Zuccheri | 54 g |
| Proteine | 0.5 g |
| Sale | 0.04 g |
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