«Che cos’è un nome? Quel che noi chiamiamo col nome di rosa, anche se lo chiamassimo d’un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo». William Shakespeare ha scelto queste parole per far parlare Giulietta, in una delle metafore d’amore più famose di sempre. Rapita da quel profumo soave e da quelle nuances delicate, mi è tornata in mente la tradizione tutta genovese di preparare lo sciroppo con i petali.
Desiderosa di conservare la meraviglia di quel fiore per tutti i giorni dell’anno, ho raccolto un cestino di rose ed ho preparato il più poetico degli sciroppi incastrando l’aroma inebriante e il colore antico in quello che sembra un romantico elisir. Lo sciroppo di rose si prepara con i petali di rosa freschi, non trattata con pesticidi e coltivata lontano da fonti di inquinamento. Lo sciroppo di rose dall'incantevole color rosa antico è delicatamente profumato, ideale come bevanda fresca e dissetante ed è ottimo anche per aromatizzare i dolci.
Lo Sciroppo di rose si può utilizzare in un’infinità di modi. Durante la bella stagione prova a diluirlo in un bicchiere di acqua naturale con qualche cubetto di ghiaccio, scoprirai una straordinaria bevanda fresca e dissetante. D’inverno sciogline un cucchiaino nell’acqua calda, sarà una gradevole tisana rilassante.
L’utilizzo della rosa in cucina arriva da lontano, nello spazio e nel tempo. Questa tradizione millenaria, infatti, giunge dall’Asia, passando per le due città che per secoli hanno fatto da porte principali con il Medio Oriente: Genova e Venezia. È anche un prodotto tipico della Liguria, in particolare della Valle Scrivia. Lo sciroppo di rose è un prodotto tipico della tradizione genovese, un simbolo dei raffinati piaceri del passato. Adatto per tutte le stagioni, puoi sorseggiarlo d’estate, allungandolo con acqua fresca, per dissetarti, oppure puoi mescolarlo con l’acqua calda per lenire la tosse nel periodo invernale.
La Storia dello Sciroppo di Rose
La nascita di questa rosea bevanda risale al XVII secolo, quando veniva utilizzata per le sue proprietà officinali; i petali di rosa, infatti, sono un vero e proprio antibatterico naturale, ottimo per lenire la bronchite. In particolare, in Valle Scrivia era molto diffusa la coltivazione delle rose da sciroppo, presenti nei giardini, negli orti e anche nei parchi delle ville padronali e nei monasteri.
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Ricetta dello Sciroppo di Rose Fatto in Casa
Ingredienti:
- 80 g di petali di rosa (non trattate con pesticidi e coltivata lontano da fonti di inquinamento)
- 300 ml di acqua
- 300 g di zucchero semolato
- 3 cucchiai di succo di limone
Preparazione:
- Raccogliete le rose e staccate i petali, lavateli velocemente e tamponateli con un panno pulito. In alternativa, dopo aver raccolto le rose, prendete i petali, stenderli su un canovaccio e controllare che non ci siano ospiti indesiderati tipo insetti, evitare di lavarli, sono delicati e perdono alcune proprietà.
- Portate a bollore l’acqua, allontanate dal fuoco ed unite i petali e li succo del limone, mescolate e lasciate riposare per 24 ore ore. Disponi i petali di rosa larghi su un vassoio e controlla che non ci siano insetti; poi mettili in acqua bollente con il succo del limone e lascia macerare per 24 h.
- Trascorso il tempo di riposo, filtrate e strizzate bene i petali, unite lo zucchero e portate di nuovo sul fuoco, portate a bollore e lasciate sobbollire per circa 10 minuti. Al termine raccogli tutto il liquido, strizzando leggermente i petali con le mani, filtra con un colino a maglie fitte o con una garza, poi metti in una pentola con lo zucchero di canna, porta ad ebollizione per 15-20 minuti al massimo.
- Versate lo sciroppo in bottiglie pulite e sterilizzate, chiudete ermeticamente e lasciate raffreddare a testa in giù. Fai raffreddare le bottiglie coperte da un telo. Spegnere il fornello, riempire le bottiglie, sterilizzate tramite bollitura, chiudere bene e metterle capovolte, facendo così si ottiene la sterilizzazione delle bottiglie.
- Conservare in luogo fresco, si conserva anche un anno. Una volta aperta la bottiglia va tenuta in frigo.
Come Usare lo Sciroppo di Rose
Gli usi sono tanti: possiamo usare lo sciroppo di rose, diluito in acqua fredda meglio se frizzante e otterremo una bevanda delicata e frizzante allo stesso tempo, se si aggiunge un cucchiaio nel te caldo si ottiene una bevanda corroborante e profumata. Tengo il mio sciroppo di rose in frigo, così che è sempre freddo, pronto da versare in un bicchiere di acqua fredda per una bibita dissetante e vecchio stile da preparare all’ultimo secondo. Versane un po’ su una macedonia di frutta estiva, su uno yogurt bianco, su una meringa accompagnata da un po’ di panna montata. Sciogli lo sciroppo in pari quantità di acqua per spennellare un dolce al cioccolato o una torta di compleanno. Gli usi sono tanti: possiamo usare lo sciroppo di rose, diluito in acqua fredda meglio se frizzante e otterremo una bevanda delicata e frizzante allo stesso tempo, se si aggiunge un cucchiaio nel te caldo si ottiene una bevanda corroborante e profumata. Usato sul gelato o come topping su una torta, nello yogurt ecc…
Varianti e Personalizzazioni
Non abbiamo tutti a disposizione un giardino con un roseto, voi usate la varietà di rose che ritenete più profumata, tenendo presente che le più indicate sono sempre le tipologie di rose antiche, tra cui la Rugosa e la Centifolia. Quando avrete il vostro tanto agognato sciroppo scoprirete che è molto versatile.
Idee per l'uso dello sciroppo di rose:
- Rose Prosecco: Mettete un cucchiaio di sciroppo di rose nei flute, riempite con prosecco extra dry ghiacciato e se lo gradite aggiungete ghiaccio, limone, un paio di petali di rosa o un lampone maturo.
- Bevande dissetanti: Acqua frizzante con ghiaccio, limone e qualche foglia di menta.
- Smoothies e frullati: Con pesche, anguria, fragole e ciliegie.
- Dolci: Bagna per dolci, gelati e panna cotta.
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