Sciroppo di Rose della Valle Scrivia: Storia e Ricetta di un'Eccellenza Ligure

Lo sciroppo di rose ha una storia che parla di cura e di tradizione ligure: fin dai tempi antichi veniva fatto con i teneri, profumati petali, raccolti ad uno ad uno, poi messi pazientemente in infusione. Delizioso lo sciroppo di rose e come non essere affascinati dalla tradizione dell’oro rosso della valle Scrivia.

Un Simbolo dei Piaceri del Passato

Lo sciroppo di rose è un prodotto tipico della tradizione genovese, un simbolo dei raffinati piaceri del passato. Adatto per tutte le stagioni, puoi sorseggiarlo d’estate, allungandolo con acqua fresca, per dissetarti, oppure puoi mescolarlo con l’acqua calda per lenire la tosse nel periodo invernale.

Origini e Proprietà Officinali

La nascita di questa rosea bevanda risale al XVII secolo, quando veniva utilizzata per le sue proprietà officinali; i petali di rosa, infatti, sono un vero e proprio antibatterico naturale, ottimo per lenire la bronchite. In particolare, in Valle Scrivia era molto diffusa la coltivazione delle rose da sciroppo, presenti nei giardini, negli orti e anche nei parchi delle ville padronali e nei monasteri.

La Tradizione nella Valle Scrivia

Sulle alture di Genova, nella Valle Scrivia per anni la coltivazione delle rose da sciroppo era assai diffusa: nei giardini e negli orti, ma anche nei parchi delle ville padronali e nei monasteri, le rose erano apprezzate per le loro proprietà officinali.

Sciroppo di Rose: Presidio Slow Food

Da qualche anno lo sciroppo di rose è entrato a far parte dei cosiddetti Presidi Slow Food, cioè di quei prodotti alimentari - ma anche razze animali o varietà ortofrutticole - che la nota associazione gastronomica promuove, tutela e protegge dal rischio di estinzione. Partendo da alcuni produttori di petali dell’Alta Valle Scrivia e dalle poche piante di rose che ciascuno di essi conservava, anche con l’aiuto del Parco dell’Antola, si riuscì a riprodurre nuove piantine di rose e rilanciare così la produzione di petali allargando anche la ripresa allo sciroppo di rose.Oggi queste piccole aziende agricole hanno ampliato la produzione di petali fornendoli ai trasformatori e producendo in proprio lo sciroppo di rose e molti altri prodotti derivati. Queste piante appartengono a varietà definite genericamente “antiche”, dotate di un profumo intenso e persistente che conferisce ai propri derivati un aroma inimitabile.

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Come Utilizzare lo Sciroppo di Rose

Lo sciroppo e lo zucchero rosato si usano anche per certi dolci come i canestrelli, lo strudel, gli amaretti e per molti altri dessert al cucchiaio. Lo sciroppo di rose è tradizionalmente gustato diluito nella proporzione di 1:5 in acqua fredda (se si utilizza come dissetante) o calda (come tisana); può essere utilizzato anche aggiunto a vino bianco frizzante fresco (1 cucchiaino da caffè per bicchiere) per ottenere un ottimo aperitivo; nel tè, nella birra chiara o anche puro su gelato di crema, yogurt, ricotta, panna cotta, budini, torte e macedonie, frutti di bosco; per aromatizzare dolci, per fare sorbetti, granite, ghiaccioli, cocktails, per cucinare risotti, carni e selvaggina.

La Ricetta Tradizionale

Le rose da sciroppo si raccolgono da metà maggio ai primi di giugno, quando la corolla è ben aperta. La ricetta dell’infuso è semplicissima: si immergono i petali con un poco di limone in acqua precedentemente portata a ebollizione. Si spegne il fuoco e si lascia macerare il tutto per circa 24 ore, quindi si filtra il liquido di macerazione, si torchia la massa dei petali residua e si aggiunge lo zucchero.

Se vuoi assaggiare questo delizioso nettare degli Dei seduto comodamente sul tuo divano, non ti resta che procurarti gli ingredienti e seguire la semplicissima ricetta. Raccogliere i petali da asciutti e lasciarli riposare in strato sottile e in un ambiente ben aerato, in modo da permettere agli immancabili insettini presenti di andarsene. Dopo aver eliminato eventuali impurezze, mettere i petali in infusione con un limone tagliato a fette e acqua bollente, lasciarli coperti per circa 24 ore. Dopo di che filtrare il liquido ottenuto, aggiungere lo zucchero, a far sobbollire per almeno 20 minuti. Versare il liquido in bottiglie e barattoli sterili.

Sciroppo di Rose: Usi Antichi e Moderni

Un eccellente rimineralizzante: I sali minerali, abbondantemente contenuti nei petali di rosa, in sinergia con lo zucchero utilizzato per la sua preparazione, rendono lo Sciroppo di Rose, diluito in acqua fresca o calda un eccellente rimineralizzante utilissimo per reintegrare i liquidi nella stagione calda e dopo lo sport. Prima dell’avvento degli integratori industriali per l’attività sportiva, era (e spesso è ancora…) dato da bere negli intervalli degli allenamenti, ai ragazzi delle squadre di calcio.

Un antico antinfiammatorio e rilassante: Per le sue qualità blandamente antinfiammatorie, un tempo le mamme in inverno diluivano lo sciroppo di rose in acqua calda per calmare la tosse dei bambini e aiutavano la prima dentizione dei neonati con piccole garze imbevute (le bugattinne). Oggi lo Sciroppo di Rose sciolto in acqua calda rimane un’ottima bevanda serale rilassante ed un blando “rinfrescante” intestinale.

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L’ingrediente “in più” per i vostri dolci: Torte, biscotti, bavaresi, budini, dolci al cucchiaio, bevande fredde, cocktails e molto. In cucina e in pasticceria lo Sciroppo di Rose è un ingrediente apprezzatissimo quando, soprattutto in primavera si desidera rendere speciale un dolce aggiungendo un tocco di rosa. Il trucco è semplice a seconda dei gusti e delle ricette è sufficiente sostituire una parte o tutto lo zucchero con sciroppo di rose avendo l’accortezza di diminuire in proporzione l’apporto di ingredienti liquidi. Con le vostre solite ricette così modificate otterrete torte e biscotti totalmente nuovi ai quali non potrete più rinunciare! Vi consigliamo di amplificare l’effetto sorpresa portandoli in tavola decorando il piatto con petali di rose.

L’ingrediente “segreto” di chi ha poco tempo: Lo Sciroppo di Rose si presta molto bene come ingrediente speciale per sorprendere il palato dei vostri ospiti anche con dolci di veloce preparazione. Un gelato alla panna o alla crema o una panna cotta diventano velocemente un fine pasto sorprendente se guarnite con sciroppo di rose, granella di nocciole o scaglie di mandorle e qualche petalo di rosa (ben lavati sono sempre commestibili, ricordate!). Un dolce al cucchiaio veloce adatto anche per la tavola di tutti i giorni si ottiene mescolando ricotta (vaccina o di capra) con sciroppo di rosa in proporzioni variabili a seconda del proprio gusto.

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