Sciroppo di Sambuco: La Ricetta Tradizionale Trentina

In Val Pusteria, il mese di giugno è caratterizzato dalla fioritura del sambuco, una pianta profumatissima dalle mille proprietà fitoterapiche. E’ un grosso arbusto o un piccolo albero molto diffuso in Val di Non lungo i sentieri. Grazie al suo inconfondibile profumo floreale, il sambuco si distingue facilmente dagli altri arbusti a fiore bianco. Per questo motivo, i suoi fiori sono facilmente riconoscibili per essere raccolti e ricavarne un delizioso sciroppo.

Identificazione e Raccolta dei Fiori di Sambuco

È facile identificare i fiori di sambuco, grazie al gradevole profumo e ai fiorellini bianchi disposti in piccoli bouquets a forma di ombrello (più esattamente corimbi ombrelliformi). Il nostro consiglio è di non raccogliere i fiori dai cespugli di sambuco che si trovano ai lati delle strade trafficate! È preferibile raccogliere i fiori di sambuco in una mattina di sole, perché in questo momento il loro sapore è più intenso. Lavorate i fiori subito dopo la raccolta e scuoteteli solo per eliminare eventuali insetti, ma non lavateli. Altrimenti il polline verrà lavato via e con esso parte del tipico sapore.

Ricetta Base dello Sciroppo di Sambuco

Ecco una ricetta tradizionale per preparare lo sciroppo di sambuco:

  1. Mettere i fiori in un vaso grande o in un altro contenitore adatto.
  2. Lavate le arance biologiche e un limone biologico, tagliatele a fette sottili e aggiungetele ai fiori.
  3. In una seconda pentola portate a ebollizione l'acqua, lo zucchero e il succo di 2 limoni biologici. Sciogliete completamente lo zucchero nell'acqua, mescolando continuamente.
  4. Lasciate raffreddare l'acqua zuccherata e poi versatela sui fiori e sulle fette di agrumi.
  5. Mescolate, coprite e riporre il tutto in frigorifero o in un luogo fresco.
  6. Dopo due o tre giorni, versate lo sciroppo attraverso un setaccio fine in una pentola e portate a ebollizione.
  7. Versare lo sciroppo caldo in bottiglie precedentemente sterilizzate e sigillare. È meglio non utilizzare bottiglie troppo grandi (250 ml o 500 ml).

Varianti e Metodi di Preparazione

Qui di seguito alcuni metodi di preparazione, i quali sono sicuramenti soggetti ad ulteriori interpretazioni personali, come ad esempio il tempo di riposo.

  • Lasciar marinare per due ore e mezza i fiori nell'acqua con i limoni tagliati a metà. Far bollire l'acqua con lo zucchero, quindi lasciare raffreddare.
  • Aggiungere 10 fiori di sambuco, 6 o più limoni sbucciati, 1 bicchiere di vino bianco e 50 g di acido citrico e mescolare bene il tutto. Lasciare riposare al sole per 6 giorni, mescolando ogni tanto.
  • Far bollire l'acqua e lasciare raffreddare. Aggiungere 3 bicchieri di aceto di mele e zucchero mescolando bene in modo che lo zucchero si sciolga. Aggiungere i fiori di sambuco ben puliti ed i limoni tagliuzzati. Lasciare riposare al sole per 3 giorni, mescolando ogni tanto.
  • Lasciar macerare in un contenitore per 3 giorni al sole 15 fiori di sambuco con 4 limoni ed 1,5 litri d'acqua. Mescolare ogni tanto il tutto. Al terzo giorno strizzare e togliere il contenuto, aggiungere l'acido citrico e lo zucchero e mescolare fino a che lo zucchero sia sciolto. Portare ad ebollizione in una pentola lo sciroppo ed imbottigliare.

Consigli Aggiuntivi per la Preparazione

Per preparare lo sciroppo di sambuco con limoni, picchiettate leggermente i fiori di sambuco sulla spianatoia per fare uscire eventuali animaletti e metteteli in un contenitore ermetico o una pentola. Lavate i limoni, tagliateli a fette sottili e copriteci i fiori. Unite anche un litro di acqua, coprite con coperchio e lasciate macerare dalle 24 alle 48 ore a temperatura ambiente. Successivamente filtrate il composto con un setaccio foderato con un fazzoletto di stoffa pulito. Aggiungete lo zucchero e l’acido citrico, mescolate per farli sciogliere e portate a ebollizione, in questo modo lo sciroppo si manterrà più a lungo. Lasciate bollire per un minuto e poi versate lo sciroppo di sambuco in bottiglie pulite. Conservate lo sciroppo di sambuco in un luogo fresco ed asciutto.

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Utilizzo dello Sciroppo di Sambuco

Lo sciroppo di fiori di sambuco diluito con acqua liscia o frizzante è un ottimo dissetante per grandi e piccini. Lo sciroppo viene imbottigliato e quindi conservato in un luogo fresco (in cantina). Al momento dell'uso se ne versa una determinata quantità in una brocca e viene diluito con l'acqua fresca. Il nostro sciroppo di sambuco è poi anche la base per un famoso aperitivo fresco ed estivo, Hugo, a base appunto di sciroppo di sambuco, sidro di mele della Val di Non, menta fresca e selz. Un aperitivo a base di prosecco e sambuco, fresco e profumato alla menta. Lo sciroppo è anche l’ingrediente principale dell’ormai famoso Hugo, un aperitivo alcolico molto rinfrescante e ideale per le calde giornate estive.

La Nascita dell'Hugo

Il barista Roland Gruber di Naturno è considerato l'inventore di questo popolare aperitivo i cui ingredienti sono: prosecco, sciroppo di fiori di sambuco, foglie di menta, una fetta di limone, cubetti di ghiaccio e un po' di acqua minerale.

Altri Usi dei Fiori di Sambuco

I fiori di Sambuco, tuttavia, possono essere utilizzati anche in altri modi! Li possiamo seccare e usare per preparare un tè.

Conservazione dello Sciroppo

  • Raccogliete i fiori in una giornata di sole e in luogo isolato e lontano dal traffico;
  • Conservate le bottiglie in frigorifero o in cantina;
  • Una volta aperta la bottiglia conservatela in frigorifero e consumatela nell'arco di qualche giorno.

Valori Nutrizionali (per porzione)

Nutriente Valore
Calorie 252kcal
Carboidrati 64g
Proteine 1g
Grassi 1g
Zucchero 63g
Vitamina C 7mg

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