Spaghetti al Soffritto: Un Classico della Cucina Italiana

Quando faccio gli spaghetti così vengono sempre buonissimi, nessuna ricetta gli somiglia: basta mettere questo nel soffritto, la nonna non sbaglia mai! Saporiti e facili da fare, per portare in tavola questo piatto ci metti pochissimo eppure sembra uscito da un ristorante. A me la pasta troppo asciutta non piace, soprattutto quando si tratta di formati lunghi: mi piace che sia sugosa, ben condita e devo dire che questa ricetta si presta veramente alla perfezione.

Spaghetti al Sugo di Pomodorini e Alici: Un'Esplosione di Sapori

Se vuoi fare la differenza metti questo nel soffritto degli spaghetti ricettasprint. Sembra la classica puttanesca, invece ha un sapore tutto nuovo ed il merito é di questo ingrediente. Premetto che adoro la pasta olive e capperi, la mangerei tutti i giorni così gustosa con quel tocco deciso e quella sapidità che solo l’unione perfetta di questi ingredienti sa dare. Mai avrei pensato che aggiungendo questo piccolo dettaglio alla preparazione del soffritto, avrei ottenuto un risultato pazzesco sotto tutti i punti di vista. Del resto a volte basta veramente poco per trasformare un piatto comune in una incredibile bontà e la mia nonna mi ha dato la soffiata che mi mancava: ecco perché é sempre utile e conveniente avere sempre un barattolino di alici sott’olio in dispensa!

Ingredienti

  • 320 gr di spaghetti
  • 300 gr di pomodorini ciliegini
  • 100 gr di alici sott’olio
  • 50 gr di capperi dissalati
  • 100 gr di olive nere denocciolate
  • 2 spicchi d’aglio
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.
  • Basilico fresco q.b.

Preparazione

  1. Per realizzare questa ricetta, iniziate lavando bene i pomodorini sotto l’acqua corrente, poi asciugateli e tagliateli a pezzetti.
  2. Pelate l’aglio e schiacciate gli spicchi, versateli in una casseruola capiente insieme ad un po’ di olio extra vergine d’oliva ed accendete a fuoco dolce.
  3. Lasciateli soffriggere facendo attenzione a non bruciarli: dopo un paio di minuti, quando l’aglio sarà dorato toglietelo ed aggiungete le alici.
  4. Fate cuocere per un paio di minuti, mescolando delicatamente fino a quando si saranno disfatte sciogliendosi completamente.
  5. A questo punto, unite i pomodorini e mescolate bene, aggiungete anche i capperi e le olive denocciolate, coprite e proseguite la cottura per circa 10/15 minuti sempre con la fiamma al minimo.
  6. Portate ad ebollizione una pentola con abbondante acqua salata per cuocere la pasta, quindi assaggiate il sugo e regolate di sale e pepe ricordandovi che ci sono già i capperi e le olive a dare sapidità al piatto.
  7. Giunta a bollore l’acqua per la pasta, cuocete gli spaghetti e scolateli al dente, ma conservate un po’ di acqua di cottura.
  8. Versate gli spaghetti nella casseruola con il sugo e mescolate bene, aggiungendo un po’ di acqua di cottura se necessario per rendere il tutto più cremoso.
  9. Fate saltare gli spaghetti nel sugo per un paio di minuti, in modo che si insaporiscano bene.
  10. Servite subito con un bel po’ di basilico fresco per dare un tocco ulteriore di colore ed un profumo speciale: sarà una festa in tavola!

Il Soffritto Napoletano: Un'Antica Tradizione

Anche in questo caso i protagonisti sono tagli meno nobili, quelli che qualcuno oserebbe scartare, perdendosi poi il lusso di una preparazione come questa. Per realizzare il soffritto napoletano infatti si utilizzano fegato, polmoni, milza, cuore e qualcuno aggiunge anche la trachea, vale a dire tutti quei pezzi che compongono la cosiddetta coratella. Continua poi, Stefanile, cercando di rassicurare chi prova paura o soggezione verso il soffritto napoletano, che questo è un piatto che rende nobili anche le cucine più umili.

Abbiamo deciso perciò di rispolverare i vecchi manuali di cucina riproponendo questa ricetta partenopea antichissima e davvero gustosa. Tamponate bene la carne con altra carta assorbente per asciugare dall'acqua in eccesso. A questo punto mettete una casseruola sul fuoco e scaldate l’olio insieme allo strutto. Mescolate e rosolate per 5 minuti o comunque finché tutti i pezzetti non avranno preso colore e stemperate accuratamente, dopodiché aggiungete alla casseruola e mescolate. Coprite con il coperchio e lasciate cuocere il tutto a fuoco dolce per 2 ore. Dopodiché cuocete ancora per 30 minuti, ma stavolta senza coperchio, così da asciugare un po’ il liquido di cottura...

Il soffritto napoletano può essere conservato in frigorifero per 3-4 giorni. Una volta raffreddato, il soffritto napoletano potrebbe diventare molto compatto, proprio come quello che vendono nelle macellerie e gastronomie di Napoli: sarà sufficiente scaldare il condimento con un po’ di acqua! La quantità di strutto presente nella ricetta potrebbe far spaventare chiunque. Ma non abbiate timore! Oltre ad essere un ingrediente protagonista della ricetta, anticamente non mancava mai nella cucina popolare. Infatti oltre ad essere facilmente accessibile, lo strutto serviva a conferire grassi laddove questi mancavano o erano carenti.

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Nella ricetta del soffritto napoletano vengono utilizzati solamente carni poverissime, quali appunto gli organi che normalmente non sono molto gustosi. In alternativa potrebbe andare bene l'olio come sostituto dello strutto, tuttavia non conferirà la stessa consistenza cremosa né il suo sapore rustico. Il soffritto napoletano è un'antica preparazione della cucina partenopea.

Altri Condimenti Popolari

  • Il sugo di pomodoro fresco al basilico è il condimento mediterraneo per eccellenza.
  • Il sugo ai funghi è un condimento ricco e saporito, perfetto per valorizzare le vostre portate con un gusto autunnale.
  • Il pesto alla genovese è un tradizionale condimento ligure a base di basilico, pinoli, Parmigiano, Pecorino, aglio e olio.
  • Il pesto di zucchine è un condimento gustoso, fresco e leggero, ideale per preparare primi piatti veloci e saporiti.
  • La besciamella è una cremosa salsa da cucina che dà una marcia in più a primi, secondi e contorni.

Spaghetti all'Assassina: Un Piatto Tipico della Tradizione Barese

Vi presento cari ragazzuoli un piatto che ho scoperto anch’io da poco: gli spaghetti all’assassina. Credo che non sia così famoso in ogni caso dovrebbe essere più conosciuto quindi facciamo divulgazione e facciamolo scoprire a molte più persone perchè gli spaghetti all’assassina sono un capolavoro tutto da gustare.

Un tempo (e ancora adesso se l’avete in possesso è ancora meglio) gli spaghetti all’assassina si preparavano con la padella di ferro che è quella più propensa per fare la crosticina sugli spaghetti. In ogni caso anche l’antiaderente andrà benissimo. Per preparare gli spaghetti all’assassina si parte da un semplice soffritto come vuole la tradizione mediterranea, con aglio, olio e peperoncino, poi viene aggiunta la polpa di pomodoro, il sale e un pizzico di zucchero per togliere l’acidità che potrebbe avere il pomodoro e si fa cuocere per 10 minuti.

La parte che contraddistingue gli spaghetti all’assassina rispetto alla pasta al pomodoro classico è la cottura proprio della pasta. Bisogna risottarli direttamente in padella partendo proprio dalla pasta cruda e lasciarli arrostire fino a quando non si sarà formata una crosticina goduriosa. Come si fa per un risotto bisognerà continuare a bagnarli con il brodo per farli proseguire la cottura, ma non sarà un classico brodo quello che ci occorre, fatto con sedano carota e cipolla.

Servirà un brodo insaporito con il concentrato di pomodoro: verace e delizioso. Ogni volta che la pasta lo richiederà bisognerà aggiungerne e quando la pasta risulta al dente si spegne il fuoco. La texture della pasta sarà un pò diversa rispetto a quella della solita pasta asciutta. Questa pasta sono certo che una volta che la proverete a fare basta, non la abbandonerete più. La preparerete più volte al mese, quando vorrete quel sapore verace ma che si discosta un pò dal sapore della pasta al pomodoro.

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Seguendo la ricetta degli spaghetti all’assassina come da disciplinare, bisognerebbe utilizzare una padella in ferro poiché mantiene alte le temperature, ma va benissimo anche una padella in acciaio. Per preparare gli spaghetti all’assassina come prima cosa preparate il brodo. Mettete un litro di acqua all’interno di un pentolino, aggiungete il concentrato di pomodoro e circa 100 grammi di salsa di pomodoro. Nel frattempo sbucciate uno spicchio d’aglio, eliminate il germoglio centrale e tritatelo finemente, gli altri due spicchi lasciateli in camicia e schiacciateli con la lama piatta di un coltello.

Mettete l’aglio tritato e gli spicchi interi nella padella in ferro insieme al peperoncino secco e quello fresco precedentemente tritato. Aggiungete abbondante olio extravergine d’oliva fino a coprire il fondo della padella e mettete un attimo da parte. Intanto salate il brodo giunto a bollore, mescolate e fatelo cuocere per 5 minuti. Dopo 5 minuti è possibile preparare il soffritto. Mettete la padella con l’aglio e il peperoncino sul fuoco e fate rosolare a fiamma bassa. Quando l’aglio risulterà bello dorato, aggiungete la restante parte di salsa di pomodoro e alzate il fuoco.

Con un cucchiaio di legno distribuite la salsa su tutta la superficie calda della padella e lasciatela restringere leggermente per un paio di minuti. A questo punto eliminate gli spicchi d’aglio interi in camicia dalla padella ed inserite gli spaghetti a crudo, cercando di distribuirli in maniera uniforme nel condimento. Lasciateli friggere per qualche minuto, senza farli bruciare, e quando saranno ben tostati, capovolgeteli con delle pinze in modo da farli abbrustolire anche dall’altro lato. Dopodiché inserite un paio di mestoli di brodo caldo sugli spaghetti e, man mano che viene assorbito dalla pasta, unite qualche mestolo sui lati della padella, girando la pasta di tanto in tanto con un cucchiaio di legno non appena tenderà ad attaccarsi sul fondo. Proseguite in questo modo per circa 10/12 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo altro liquido necessario, fino a cottura ultimata. Gli spaghetti all’assassina sono pronti per essere serviti in tavola.

Tabella Comparativa dei Soffritti

Tipo di SoffrittoIngredienti PrincipaliCaratteristicheUtilizzo
Classico NapoletanoFrattaglie di maiale, pomodoro, peperoncinoRicco, saporito, piccanteCondimento per pasta, zuppe
Spaghetti alici e pomodoriniAlici sott'olio, pomodorini, capperi, oliveSaporito, veloce, mediterraneoCondimento per pasta
Spaghetti all'assassinaAglio, olio, peperoncino, concentrato di pomodoroArrostito, croccante, veracePiatto unico

Spaghetti con Salsa di Pomodori Freschi

Per la ricetta degli spaghetti con salsa di pomodori freschi, tritate finemente la cipolla e fatela appassire in 3 cucchiaiate d'olio. Sbucciate, private dei semi e tagliate in minuscola dadolata i pomodori, uniteli al soffritto, rigirateli e fateli insaporire bene, a fuoco vivo. Abbassate la fiamma, incoperchiate e cuocete a calore moderato, controllando ogni tanto la cottura, per circa 15'.

Spaghetti con Soffritto di Verdure

Sfogliare la verza, lavarla bene e affettarla molto sottilmente, preparare il parmigiano, lavare, sfogliare, asciugare e tritare molto finemente il rosmarino. Sbucciare la cipolla e l'aglio, spazzolare la carota, lavarla insieme al sedano, riunire i 4 aromi insieme e tritarli molto benemettendoli in una padella antiaderente insieme al rosmarino e 3-4 cucchiai d'olio. Coprire e rosolare a calore basso per 20 minuti circa mescolando poche volte con un cucchiaio di legno. Portare a ebollizione abbondante acqua, salarla, aggiungere la verza e gli spaghetti cuocendo la pasta al dente. Scolare il tutto non troppo asciutto e metterlo nella padella del soffritto di verdure, unite il parmigiano e una macinataabbondante di coriandolo, mescolare bene e servire.

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