Spaghetti alla Pirata: Un Classico Napoletano Ricco di Sapore

Nella lunga lista di primi buoni, facili, veloci e sfiziosi, aggiungete questo: la pasta del pirata. È un'altra di quelle ricette che risolvono in poco tempo e con grandi soddisfazioni il pranzo e la cena, perfette quando gli amici arrivano all'ultimo secondo e non sai cosa mettere in tavola, e particolarmente piacevole d'estate dato che si prepara con ingredienti di stagione e pieni di sapore.

Sono piccole cose che in casa non mancano mai (o almeno, non dovrebbero): pomodori freschi, aglio, origano, olive, acciughe, basilico che si mette spezzettato alla fine per dare un tocco di profumo irresistibile al piatto. E se avete anche del parmigiano reggiano, usate anche quello.

Le Origini della Pasta del Pirata

Niente di più facile, insomma. E se avete notato delle similitudini con le linguine alla puttanesca non è un caso. Così come il primo piatto nato per far pranzare e cenare i clienti di uno dei bordelli dei Quartieri Spagnoli, secondo una delle versioni più diffuse la pasta del pirata sarebbe nata allo stesso modo a Napoli, ma per sfamare i marinai che arrivavano in porto con poco tempo a disposizione per rifocillarsi.

Così nelle cucine si mettevano insieme questi ingredienti semplici, niente affatto costosi, in grado di cuocere in pochissimo tempo, per condire la pasta che non mancava mai. La pasta del pirata è un antichissimo piatto napoletano che si usava offrire ai marinai appena sbarcati nel porto del capoluogo campano.

Un piatto semplice ed economico ma ricco di sapore e soprattutto di ingredienti che richiamo appunto il mare e la terra. La pasta del pirata è un piatto profumatissimo che si prepara davvero in poco tempo proprio perché al tempo molto marinai si dovevano mettere subito nuovamente in viaggio e non avevano molto tempo a disposizione per pasti luculliani.

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C'è anche chi pensa che invece la pasta del pirata sia nata proprio a bordo delle navi, dove un tempo - in mancanza di frigoriferi - gli unici ingredienti che era possibile trasportare senza che deperissero erano le conserve, come quelle di pomodoro, le spezie e, ovviamente, anche la pasta.

Come Personalizzare la Ricetta

Chiunque abbia avuto l'idea della pasta del pirata, è un'ottima idea, anche perché il sughetto di base della pasta del pirata si presta perfettamente per essere arricchito in tanti modi, anche con il pesce o i molluschi, e va benissimo con qualsiasi formato di pasta. A Napoli si fa spesso con gli ziti, un formato di pasta liscio, di forma allungata come i bucatini (ma molto più larghi), che vengono spezzati. Sì, gli stessi che si usano per la genovese, o per fare la pasta al forno.

Quando la dispensa è vuota e la fame incombe, infatti, non potete fare altro che rivolgervi a quegli ingredienti sempre presenti in casa: le spezie. E chi non ha a portata di mano le acciughe sott’olio o sotto sale? Ormai si utilizzano per arricchire qualsiasi tipo di ricetta. Se non le avete dovete immediatamente farne una scorta.

La ricetta che vi indichiamo vi da suggerimenti sulle spezie da utilizzare, ma potete anche apportare delle modifiche in base a quello che avete in casa. La prima cosa da fare per preparare la pasta del pirata è mettere sul fuoco l’acqua per gli ziti. Il condimento infatti si preparerà molto velocemente.

Preparazione del Sugo

  1. Mettete sul fuoco, in una pentola, abbondante acqua per la cottura della pasta. In attesa che bolla, cominciate a preparare il sugo. In una padella fate scaldare l’olio con l’aglio; quando questo sarà dorato, schiacciatelo e toglietelo dal recipiente.
  2. Unite al condimento i filetti di acciuga e fateli sciogliere schiacciandoli con una forchetta. Arrivati a questo punto, aggiungiamo nella padella i filetti di acciuga.
  3. Aggiungete i filetti di San Marzano ben sgocciolati dal loro liquido e fateli insaporire brevemente a fiamma viva. A questo punto, versate la polpa di pomodoro. Lasciamo cuocere il tutto per circa 10 minuti a fuoco lieve, girando di tanto in tanto.
  4. Unite il peperoncino rosso (avvolto in una garzina per poterlo poi levare facilmente), le olive snocciolate e tagliate a metà e un abbondante pizzico di origano. Mentre aspettate che cuoce, denocciolate le olive nere e tagliatele a rondelle. Trascorso il tempo di cottura del sugo, aggiungete tutti gli aromi e le olive. Lasciate insaporire per qualche minuto.
  5. Salate, abbassate la fiamma e cuocete per 12-15 minuti. A questo punto, il condimento dovrebbe essersi ridotto di parecchio ma non preoccupatevi perché è così che deve essere per ora, quindi aggiungiamo al suo interno le olive precedentemente tagliate.
  6. Giriamo per bene il tutto e man mano che gli spaghetti cuociono, aggiustiamo il condimento, versandoci dentro qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Lasciamo cuocere il condimento per gli ultimi 5 minuti a fuoco lieve girando di tanto in tantoe versandoci dentro ancora qualche cucchiaio di acqua di cottura (solo se necessario).

Unire la Pasta al Sugo

  1. Nel frattempo l’acqua per la pasta sarà arrivata a bollore: salatela, buttatevi i maccheroni e cuoceteli bene al dente. Intanto potete calare la pasta.
  2. Quando la pasta sarà cotta al dente, scoliamola e versiamola nella padella con dentro il condimento. Scolate la pasta al dente e aggiungetela alla padella con il condimento. Fate saltare il tutto per amalgamare bene gli ingredienti.
  3. Scolateli, ma non troppo, rovesciateli nella padella del sugo, insaporite per un minuto tutto insieme e mescolate con delicatezza, per evitare che i filetti di pomodoro si spezzettino troppo.
  4. Infine impiattiamo i nostri spaghetti del pirata e completiamoli distribuendoci sopra una bella grattata di parmigiano. Impiattate e completate con una bella spolverata di parmigiano reggiano grattugiato. La vostra pasta del pirata è pronta.

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