Spaghetti alla Trapanese: Un'Esplosione di Sapori Siciliani

Gli spaghetti con il pesto alla trapanese sono un primo piatto molto saporito condito con un pesto che fa parte della tradizione gastronomica siciliana: il pesto alla trapanese. Questo pesto è una variazione del pesto classico genovese che prevede l’aggiunta di pomodori e mandorle, prodotti tipici del territorio e molto genuini. Il pesto alla trapanese è un condimento estivo, molto semplice e veloce da preparare, che allo stesso tempo rende una semplicissima pasta in un’esplosione di gusto.

Le Origini del Pesto alla Trapanese

Il pesto alla trapanese è una ricetta antica che ha origine nei porti trapanesi. I trapanesi modificarono la ricetta del pesto alla Genovese aggiungendo gli ingredienti tipici del loro territorio: mandorle e pomodori. Il pesto alla trapanese trae le sue origini dalle relazioni tra commercianti trapanesi e genovesi. Trapani ed il suo porto sono infatti sempre stati un punto strategico siciliano per le navi che collegavano il Mediterraneo.

A Trapani si fermavano le navi genovesi provenienti dall’Oriente e i marinai genovesi fecero conoscere il pesto ai siciliani, dall'incontro di queste due culture culinarie nacque questa preparazione. La ricetta del pesto alla trapanese molto probabilmente nasce dall’interscambio con gli equipaggi e i passeggieri delle navi genovesi che si fermavano nei porti del trapanese e che avrebbero fatto conoscere il pesto di basilico ai siciliani. I trapanesi conobbero così il pesto genovese e lo andarono ad adattare ai prodotti della propria terra. Pomodoro, Basilico, Aglio, Olio e Mandorle diedero così vita ad un condimento per un primo piatto della cucina povera siciliana, che ad oggi è ancora un piatto caratteristico della Sicilia occidentale.

La pasta con il pesto alla trapanese - “cull’agghia” in dialetto - è una ricetta antica dalle numerose varianti. Si tratta di un piatto povero, fatto di ingredienti molto semplici e facilmente reperibili.

Ingredienti e Preparazione del Pesto alla Trapanese

Il sugo alla trapanese è molto semplice e ha pochi ingredienti, quindi per avere un ottimo risultato è importante sceglierli con cura. Scegliete sempre pomodori maturi e un ottimo olio per preparare il pesto trapanese. Io ho scelto dei pomodori piccadilly. Vanno spellati, e privati dei semi. Per spellare i pomodori semplicemente basta immergerli in acqua bollente per 30 secondi. Prima di immergerli con il coltello io segno una crocetta alla base del pomodoro, e dopo l’immersione in acqua bollente è da quel punto che parto a spellarli.

Leggi anche: Guida all'abbinamento: Spaghetti alle Vongole e vino

Per preparare il pesto alla trapanese, potete versare la mandorle pelate nel mixer in modo da frullarle finemente. Lasciate pure la consistenza piuttosto grossolana. Per prima cosa lavate e asciugate le foglie di basilico. Mettete a bollire un pentolino con dell’acqua, e immergete per 30 secondi alcuni pomodori alla volta. Io prima di immergerli faccio un taglio a croce alla loro base. Dopo 30 secondi, aiutandovi con una forchetta, riprendete i pomodori e spellateli, tenendo da parte le bucce più grosse, mettendole ad asciugare bene su un foglio assorbente. Private I pomodori dei semi e teneteli da parte.

In un mortaio, o in caso non l’abbiate o abbiate poco tempo, in un mixer, mettete le foglie di basilico, l’aglio e le mandorle e tritate bene. A questo punto unite il sale e il pomodoro e continuate a ridurre in poltiglia. In ultimo aggiungete l’olio e mescolate bene. Pestate o frullate fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il pecorino e l’olio, aggiustate di sale e peperoncino e amalgamate bene il tutto. Mescolate, in modo da creare un composto omogeneo. Nella mia ricerca per ritrovare la ricetta originale del pesto alla trapanese, non sempre ho trovato tra gli ingredienti il pecorino, o altri formaggi. Tra l’altro ogni volta che l’ho mangiato a Trapani e provincia, non c’era. Da qui la mia scelta di non inserirlo tra gli ingredienti del mio pesto trapanese, nulla però vi vieta di aggiungerlo nel caso lo vogliate.

Per preparare gli spaghetti con il pesto alla trapanese seguite la ricetta del pesto. Per prima cosa preparate i pomodori pelati: mettete sul fuoco una pentola capiente piena d’acqua. Lavate i pomodori e praticate un taglio a croce all’estremità di ogni pomodoro. Quando l'acqua inizia a sobbollire scottate i pomodori per 2 -3 minuti, poi spellate i pomodori e tagliateli a cubetti. Ponete in un mixer, oppure meglio in un mortaio, i pomodori pelati, il mazzetto di basilico lavato ed asciugato, le mandorle, uno spicchio d’aglio e frullate il tutto per un paio di minuti. Unite il pecorino grattugiato e trasferite il battuto in una ciotola. Aggiustate di sale e pepe, aggiungete un paio di cucchiai di olio, amalgamate bene il tutto e trasferite il pesto in una ciotola capiente dove poi condirete gli spaghetti.

Consigli aggiuntivi

Per valorizzare ancora di più il pesto alla trapanese, avendo usato un olio pugliese, ho scelto di completare il primo piatto usando altri prodotti pugliesi: la stracciatella e una grattugiata di cacioricotta. Esteticamente, ma non solo, ho poi messo la ciliegina sulla torta, con delle bucce di pomodoro fritte. Nel frattempo friggete le bucce di pomodoro in olio ben caldo, per un minuto, e lasciatele successivamente scolare su un foglio di carta assorbente.

Come Servire gli Spaghetti alla Trapanese

Il pesto alla trapanese si sposa bene con tutti i tipi di paste calde o fredde, in particolare con il formato busiate. Un piatto gustoso, fresco, semplice e veloce da preparare. Il pesto alla trapanese è utilizzato tradizionalmente per condire i busiati - maccheroni freschi stesi con un ferretto - oppure gli gnoccoli -lunghi circa 15 cm e larghi mezzo, “incavati” a mano con le dieci dita - ma puoi usare anche gli spaghetti, i bucatini o le linguine. Formato di pasta rigorosamente lungo con il pesto alla trapanese! A Trapani si usano le busiate, un formato di pasta tipico.

Leggi anche: Innovativa ricetta con patate dolci

Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata e scolatela al dente. Ora occupatevi della pasta: ponete sul fuoco una pentola dal fondo alto adatta alla cottura degli spaghetti, una volta raggiunto il bollore unite gli spaghetti. Condite la pasta con il pesto alla trapanese, regolando la morbidezza con acqua di cottura della pasta. Ha un sapore delicato e molto aromatico...

Conservazione

Potete conservare il pesto per 2 giorni in frigo, in un contenitore chiuso ermeticamente. Conservate gli spaghetti con il pesto alla trapanese, chiusi in un contenitore ermetico, in frigorifero per 2 giorni al massimo.

Leggi anche: Carbonara: Ricetta Italiana

tags: #spaghetti #alla #trapanese #recipe

Post popolari: