Spaghetti Cacio e Pepe: Un Classico della Cucina Romana

Oggi prepariamo insieme la ricetta degli spaghetti cacio e pepe, un grande classico della cucina tipica laziale che non delude mai. Ma gli spaghetti cacio e pepe, come la carbonara e l'amatriciana, sono diventati oramai piatti simbolo dell'italianità, realizzati con ingredienti DOP legati alle tradizioni dei territori in cui sono nate. Anche noi vogliamo rendere omaggio ad uno dei simboli del mangiar bene e genuino, mostrandovi come eseguire una perfetta cacio e pepe!

La cacio e pepe è uno dei piatti simbolo di una città unica come Roma. Unico è anche il sapore di questo primo: bastano pochi ingredienti ben dosati e usati per avere una vera e propria esplosione di gusto! La ricetta della cacio e pepe è super famosa. Passeggiando per le vie dei quartieri più antichi di Roma vi sarà capitato certamente di vedere questo primo godurioso che viene servito direttamente in piccole padelle.

Spaghetti cacio e pepe, la ricetta tipica di Roma. Chiunque sia stato nella capitale italiana almeno una volta non può non aver assaggiato questo delizioso piatto tipico della cucina locale. La cacio e pepe ricetta originale prevede solo tre ingredienti, ma col tempo ne sono nate molte varianti e ora ciascuno può scegliere la propria preferita, come questi tonnarelli cacio e pepe con Grana Padano, fave e fiori di zucchine. In questo articolo andremo alla scoperta della cacio e pepe ricetta originale romana, delle sue varianti e di tutto quello che c’è da sapere!

Ingredienti e Preparazione

Ingredienti

Pasta cacio e pepe ingredienti, ecco cosa ti serve. Gli ingredienti sono solo tre: pasta (generalmente lunga, come spaghetti o tonnarelli), cacio, pepe.

  • 320 g di pasta lunga (tonnarelli o spaghetti)
  • 200 g Pecorino Romano DOP
  • Pepe q.b.

Per donare ancora più gusto puoi sperimentare con le innumerevoli varianti e aggiungere al pecorino una quantità uguale di Grana Padano DOP, che con il suo gusto inconfondibile completa alla perfezione la cacio e pepe alla romana.

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  • 200 g Grana Padano DOP

Preparazione Step by Step

Come si fa la pasta cacio e pepe? Se stai cercando una ricetta spaghetti cacio e pepe facile ma deliziosa, questa è quella che fa per te. Cominciamo mettendo sul fuoco una pentola con abbondante acqua per cuocere la pasta. Nel frattempo grattugiamo il Pecorino Romano in una ciotola e aggiungiamo il Grana Padano, tenendone da parte un po’ per l’impiattamento. Quando l’acqua è arrivata a bollore saliamo e buttiamo la pasta. Una volta che la pasta è pronta scoliamo e teniamo da parte qualche mescolo di acqua di cottura, che aggiungiamo gradualmente nella ciotola con i formaggi grattugiati. Mescoliamo energicamente con una frusta fino a ottenere una cremina, dopodiché trasferiamo la pasta nella ciotola e amalgamiamo bene. Impiattiamo e concludiamo il piatto con abbondante pepe nero macinato al momento, in modo da avere un aroma più intenso. Buon appetito!

Per preparare gli spaghetti cacio e pepe per prima cosa mettete sul fuoco una pentola con l’acqua per cuocere la pasta: riempitela con circa metà dell’acqua che usate di solito, in questo modo sarà più ricca di amido. Nel frattempo grattugiate il Pecorino romano 1 e trasferitelo quasi tutto in una ciotola, tenendone un po’ da parte per l’impiattamento. Quando l’acqua sarà arrivata a bollore, salate moderatamente e tuffate gli spaghetti 2. Versate il pepe in un’ampia padella antiaderente 4 e tostatelo a fuoco dolce, mescolando con un mestolo di legno. Sfumate con un paio di mestoli dell’acqua di cottura della pasta 5. Scolate gli spaghetti 2-3 minuti prima rispetto al tempo indicato sulla confezione e trasferiteli nella padella, avendo cura di conservare l’acqua di cottura 7. Terminate la cottura degli spaghetti in padella, risottandoli, aggiungendo quindi acqua calda al bisogno 8 e rimestando continuamente con le pinze 9. Potete preparare la crema di Pecorino (non iniziate prima perché tenderebbe a rapprendersi o a risultare troppo fredda rispetto alla temperatura della pasta): versate un mestolo di acqua di cottura calda nella ciotola con il Pecorino grattugiato 10, poi mescolate energicamente con una frusta a mano 11. La consistenza che dovrete ottenere è più pastosa che cremosa, non preoccupatevi se sarà molto asciutta. Quando gli spaghetti saranno giunti a cottura, spegnete il fuoco e unite la crema di Pecorino 13, rimestando di continuo con le pinze 14 Per la cremosità ideale regolatevi aggiungendo più Pecorino oppure poca acqua di cottura al bisogno.

Altro segreto è risottare i tonnarelli o gli spaghetti direttamente nella padella, in modo da cucinare gli ultimi minuti insieme al pepe, assimilandone tutto il profumo. Per prima cosa, macinate al momento il pepe nero in grani. Portate a bollore l’acqua per la pasta, salate leggermente e iniziate a lessare la pasta. Scaldate una padella antiaderente e versate un bel cucchiaio pieno di pepe macinato. Fatelo tostare per qualche minuto, a fuoco medio. Appena sentirete sprigionarsi il suo aroma, versate subito 3 mestolini di acqua di cottura. Vedrete che inizierà a formarsi una schiuma bianca: è la combinazione del pepe con gli amidi della pasta contenuti nell’acqua. Preparate la crema di pecorino: versate il pecorino grattugiato in una scodella e unite 2 mestolini di acqua di cottura, un po’ alla volta. Amalgamate con una spatola, fino ad ottenere una consistenza pastosa. Se necessario, unite ancora un goccino di acqua. Tenete da parte. Quando mancheranno 2 minuti alla fine della cottura, prelevate gli spaghetti con una pinza e versateli direttamente nella padella dove avete scaldato il pepe e portateli a cottura risottandoli per qualche minuto, muovendoli spesso con una pinza per farli amalgamare con il pepe. Potete anche scolare la pasta con lo scolapasta, ma tenete da parte un bel bicchiere di acqua di cottura, da aggiungere per evitare che la preparazione si asciughi troppo. Una volta che la pasta è cotta, spegnete il fuoco, lasciate riposare 1 minutino, e unite la crema di pecorino, insieme ad 2 mestolini di acqua di cottura, sempre un po’ alla volta. E’ importante che questa operazione venga effettuata fuori fuoco. Muovete energicamente la pasta con una pinza, in modo che il pecorino si sciolga insieme alla pasta. Basteranno pochi minuti. La vostra Pasta cacio e pepe è pronta da servire. Vedrete quanto è cremosa! Preparate le porzioni e completate i piatti con una generosa spolverata di pepe nero (sempre appena macinato) e, se volete, una spolverata di pecorino.

Consigli Utili

La cacio e pepe ricetta romana prevede infatti un golosissimo sugo a base di formaggio fatto sciogliere con un po’ di acqua di cottura. Il trucco sta nell’aggiungere l’acqua al formaggio poco alla volta, sempre mescolando. Non ci credete? L’unico “rischio” riguarda la salatura.

Gli amanti della pasta corta possono utilizzare mezze maniche o rigatoni al posto degli spaghetti! Una chicca? Questa ricetta è così buona che ha ispirato tantissime rivisitazioni... qualche esempio? Pasta Rummo, eccezionale tenuta alla cottura.Grazie alla qualità delle semole utilizzate, alla cura dei maestri pastai e al Metodo Lenta Lavorazione®, la pasta Rummo è la prima certificata per la tenuta alla cottura.

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Che tipo di pasta serve per cacio e pepe? Cacio e pepe pasta, quale usare? La ricetta per cacio e pepe generalmente prevede tonnarelli o spaghetti, i formati più indicati per assorbire al meglio il sugo. Ma ognuno può sperimentare in cucina a seconda delle sue preferenze e scegliere altri formati come maccheroni, bucatini o fettuccine cacio e pepe, o anche provare ricette più originali come questi agnolotti al cacio e pepe.

Gli spaghetti cacio e pepe vanno serviti subito, caldi e fumanti, in tutta la loro cremosità. Se il sapore del pecorino, per voi, è troppo forte, potete smezzarlo con il parmigiano grattugiato: dovrà essere ben stagionato, come il pecorino, se no in padella inizierà a filare e non a formare la crema.

Abbinamenti

Che vino sta bene con la cacio e pepe? Se ti stai chiedendo che vino abbinare alla pasta con cacio e pepe, qua trovi la risposta. Con questa ricetta stanno bene vini sia bianchi che rossi, l’importante è sceglierli di medio corpo e buona morbidezza, con tannino non troppo accentuato, per assecondare la sapidità del piatto senza amplificarla. Accompagna i tuoi spaghetti cacio pepe con un bel Vermentino, Ribolla Gialla o una Falanghina, mentre per i rossi puoi scegliere un Montepulciano d’Abruzzo, Pinot Nero o Barbera, facendo sempre attenzione a scegliere vini giovani e profumati.

Ora sai come cucinare cacio e pepe, ma come completare il pasto dopo questo primo piatto? Gli spaghetti cacio e pepe ricetta originale non è certo un piatto leggero, sia per la pasta all’uovo che per il sugo a base di formaggio. Dopo un bel piatto di spaghetti con cacio e pepe l’ideale è un’insalata o un contorno leggero di verdure per non appesantirsi e assumere il giusto quantitativo di fibre. In questo modo si ottiene un pasto completo, e soprattutto delizioso!

La Storia

La storia di questo piatto simbolo della romanità nasce nei i pascoli durante la transumanza. Infatti i pastori durante gli spostamenti con le gregge, riempivano la bisaccia di alimenti sostanziosi che si conservassero a lungo durante il viaggio. C’è una ragione legata a queste origini del piatto: il pepe, che stimola i recettori del calore, aiutava i pastori a resistere al freddo delle giornate passate all’aperto. Dal pascolo alle trattorie, il salto è stato breve.

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Tabella Riassuntiva

Ingrediente Quantità
Spaghetti o Tonnarelli 320 g
Pecorino Romano DOP 200 g
Grana Padano DOP (opzionale) 200 g
Pepe Nero q.b.

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