La pasta è un punto fermo nella cucina italiana. Si dice che gli italiani ne consumino oltre sessanta chili a persona ogni anno! La pasta, in realtà, risponde sempre più a un ideale di piacere, gusto, qualità, sicurezza e salute.
Le antiche origini della pasta possono essere fatte risalire all'età neolitica, quando l'uomo iniziò a coltivare e successivamente a macinare i cereali, impastandoli con acqua, per poi cuocerli e asciugarli al sole per conservarli a lungo. La pasta secca fu creata per la prima volta nell'isola meridionale d'Italia, chiamata Sicilia, nel 1154. Fu prodotta per la conservazione a lungo termine, rendendola facile da trasportare verso destinazioni distanti. Successivamente, la pasta fu trasportata in Liguria, sulla costa occidentale, da dove iniziò poi ad essere trasportata in tutto il nord Italia.
Per gli aristocratici d'Italia, la pasta era considerata un contorno, mentre per i meno ricchi era un pasto speciale. Tuttavia, a causa della grave carestia a Napoli nel 1600, la pasta, per mancanza di altri alimenti, divenne un alimento di massa e le tecniche di produzione e conservazione furono così migliorate. L'offerta al consumatore offre una vasta gamma di prodotti, dalla pasta di grano duro alla pasta all'uovo, dalla pasta integrale alla pasta speciale, fino alla pasta biologica.
Quando si seleziona l'abbinamento di pasta e sugo, esiste una regola generale sulla compatibilità. Il formato particolare, infatti, è progettato per esaltare le ricette tradizionali. La Molisana raccoglie le indicazioni del mercato: da un lato il cibo deve essere nutriente e sano, dall'altro deve essere uno strumento di socialità e condivisione.
Altri Pastifici Storici Italiani
Oltre a De Cecco, l'Italia vanta una ricca tradizione di pastifici artigianali con storie affascinanti:
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- Voiello: Una storia d'amore nata con l'arrivo del treno! In occasione della costruzione della ferrovia Napoli - Portici nel 1839, l'ingegnere Augusto Voiello diede il nome alla sua attività di famiglia. Nel 1879 il nipote di Augusto, fondò l'antico Pastificio Giovanni Voiello, in onore di suo padre. Il Pastificio conobbe varie vicissitudini durante la guerra, superate negli anni '50 e '60. I suoi pastai sono gli autori del metodo della “Lenta Lavorazione”, emblema di un'attenta ricerca dei migliori ingredienti trattati con cura e senza fretta. Qualità, gusto e confezioni trasparenti sono i suoi segni di riconoscimento. Ora alla sua quarta generazione, il pastificio continua a sottolineare l'importanza della tradizione nella produzione di un prodotto di alta qualità.
- Verrigni: Pastificio Abruzzese nato nel 1898, è famoso perché è l'unico al mondo a realizzare la trafilatura in oro di alcuni formati di pasta che, grazie a questa tecnica, presenta un valore unico: una nuova porosità, maggiore croccantezza, profumo più accattivante. Oggi la pasta Verrigni, grazie all'intuizione dei suoi proprietari Gaetano Verrigni e Francesca Petrei, è diventata un “cult” nel panorama dei migliori chef italiani. Qui, tra gesti lenti e macchinari d'epoca, nasce una pasta di semola artigianale al 100%.
- Martelli: Le porte di Martelli sono sempre aperte!
Nel 1980 Rustichella d’Abruzzo a Pianella divenne con Piero Peduzzi. La Trafila in bronzo invece che in teflon. Lenta essicazione (26-56 ore) a bassa temperatura (40/50 C°). Produzione: 500 Kg all’ora. Per la Rustichella solo grano italiano, canadese, americano per la linea classica, Primo Grano e Triticum 100% abruzzese e italiano.
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